09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Roberto Daprà (Skoda Fabia) prende posto sul trono del Rally di Roma Capitale

Roma. È stata la proclamazione definitiva, con il sorvolo delle Frecce Tricolori a incoronare uno dei talenti italiani più genuini dei tempi moderni: Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sono i nuovi Re del Rally di Roma Capitale. Il pilota di ACI Team Italia ha dominato il quarto atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, dopo 200 km di prove speciali uniche che lo hanno visto scontrarsi e vincere anche contro le stelle dell’European Rally Championship.

E’ stato un rally all’insegna della Skoda che ha piazzato ben quattro Fabia ai primi quattro posti finali dimostrando affidabilità e competitività che invece è mancata alla Toyota che ha chiuso con Campedelli 12esimo e soprattutto ha deluso Korhonen, 15esimo, uno che nell’ERC nutre molte ambizioni. Discorso a parte riguarda la Lancia che è scesa a Roma in forze grazie alla presenza dei piloti ufficiali WRC, l’ufficiale per il Campionato Italiano Assoluto, Andrea Crugnola, e con il pilota di punta per l’Europeo, Mabellini.  Crugnola per cinque prove ha dimostrato di essere sempre lui guidando la classifica, poi nella sesta prova …il patatrac  e così il Campionato è molto a rischio. Il russo Nikolay Gryazin si è fermato per rottura del cambio, Yohann Rossel non è mai stato in grado di lottare per il podio eppure è uno specialista dell’asfalto, così la Lancia torna a casa con il modesto ottavo posto di Andrea Mabellini che ora nella classifica continentale dovrebbe essere al sesto posto abbastanza lontano però dai primissimi posti. Senza contare un segnalino di allarme di affidabilità: al Rally dell’Acropoli Leo Rossell aveva avuto problemi al motore, a Roma ci sono stati problemi al cambio…… ci dicono che il nuovo direttore della Squadra Corse è impegnato a 360 gradi e ha ben chiara la situazione, i tifosi dell’”elefantino” lo sperano.

Daprà su Skoda Fabia RS, gommata Pirelli, è stato veloce sin dai primi momenti della gara, organizzata da Motorsport Italia, già dalla prova spettacolare all'ombra del Colosseo dove era stato tra i migliori. Fra sabato e domenica poi l'alfiere della Pintarally ha concluso un weekend ai limiti della perfezione, attaccando sulla prova più lunga della gara, la "Piana di Rascino" di 27,85 km, vincendo 4 prove e gestendo poi sul finale il margine accumulato.

All'arrivo trionfale in Via della Conciliazione, sullo sfondo di San Pietro e con lo spettacolo delle Frecce Tricolori, ha festeggiato la leadership nel CIAR e la seconda vittoria stagionale con 13.7" di vantaggio su tutti. Il Rally di Roma Capitale assegnava infatti per il CIAR Sparco punteggio a coefficiente maggiorato, e così la vittoria di Daprà, unitamente ai forfait degli avversari, ha lanciato in vetta al tricolore il talento trentino.

Secondo posto difeso all'ultimo istante dall'equipaggio dell’ERC Temu Suninen con Antti Haapala, su Skoda Fabia RS, capaci di siglare uno scratch al sabato mattina ma più in difficoltà nel domare gli attacchi di un altro protagonista del CIAR, Bostjan Avbelj.

 Lo sloveno infatti è stato velocissimo sul finale di gara, navigato questa volta da Elia De Guio, strappando anche i punti pieni della Power Stage e vincendo 3 prove in totale. Su Skoda Fabia RS nella PS finale ha guadagnato addirittura 6.3" su Suninen, andando a caccia di una rimonta pazzesca dovuta anche al fatto che, nei primi momenti di gara, si è girato perdendo secondi preziosi. All'arrivo sotto il tricolore aveva appena mezzo secondo di distacco da Suninen.

"Per inseguire i sogni bisogna impegnarsi sempre e essere fortunati - le parole di Daprà - in questa gara c'è stato un mix di tutto. Abbiamo avuto un ritmo altissimo, ieri era stato un botta e risposta su ogni prova ed eravamo vicinissimi sempre in lotta. Sono partito 5 anni fa qua da Roma per il CIAR Junior, e mai avrei pensato di ritrovarmi un domani come portacolori di ACI Team Italia, vincitori del rally, sotto le Frecce Tricolori. Pazzesco, pazzesco, siamo felicissimi. È stata una giornata impegnativa, davvero molto stressante. Ma siamo riusciti a vincere. E dopo la scorsa settimana in Grecia, penso che ci meritiamo questa grande emozione e sono davvero, davvero felice».

Daprà infatti per tutta la giornata di sabato e fino alla PS6 "Piana di Rascino" dove ha fatto la differenza, aveva duellato con Andrea Crugnola e Luca Beltrame, a bordo di una Ypsilon Rally2 HF Integrale. Lì l'equipaggio Lancia però ha commesso un errore, uscendo di strada e abbandonando le speranze di vittoria. In mattinata invece era arrivato il ritiro di Andrea Nucita, che con Maurizio Messina aveva strappato il miglior tempo nella prova magica sotto al Colosseo.

Quarta piazza clamorosa così, che toglie punti ai protagonisti del CIAR, per un ritrovato Giandomenico Basso affiancato da Lorenzo Granai, quest'anno impegnato in un programma spot che comunque gli ha regalato la soddisfazione di lottare sempre con il passo dei vincitori. Fuori dalla top10 assoluta poi gli altri equipaggi del tricolore.

Al 5° posto hanno chiuso i francesi su Lancia Bonato-Boulloud, seguiti dagli svedesi Johansson-Gronvall e da Sarrazin-Roche, su Citroen. Ottava piazza amara per Mabellini-Lenzi, portacolori ACI Team Italia su Lancia, che non hanno trovato il ritmo giusto. E’ un’ottava piazza, quella di Mabellini, che correva in casa, che inevitabilmente ridimensiona le sue ambizioni e speranze in ottica europea Chiudono poi le prime 10 posizioni l'equipaggio Lancia ufficiale Rossel-Dunand, seguiti da Marczyk-Gospodarczyk.

Per la classifica del Campionato Italiano Assoluto Rally ottengono così un 3° posto, che diventa 5° per il punteggio vista la presenza di Basso e Mabellini che tolgono punti, per l'equipaggio del Toyota Gazoo Racing Italy Simone Campedelli con Tania Canton. Il pilota su GR Yaris Rally2 non ha mai trovato il ritmo ideale sulle prove speciali del centro Italia, in una gara per lui non particolarmente fortunata.

Vittoria invece per la classifica del Campionato Italiano Rally Promozione per l'altro equipaggio Toyota composto da Benjamin Boulenc con Chloè Barozzi. I francesi hanno così strappato il primo successo nel CIRP, sfruttando al massimo il ritiro di Nucita. Secondo posto nel Promozione così per Antonio Rusce con Gabriele Zanni su Skoda Fabia RS, in crescita sul finale come l'ex pilota di F1 Heikki Kovalainen con Patric Ohman, loro su Citroen C3, che nonostante un feeling non ottimale hanno centrato 2 punti nella Power Stage vinta per la classifica del Promozione da Liberato Sulpizio con Manuel Fenoli.

Poker consecutivo di vittorie invece nel CIAR Due Ruote Motrici per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, su Peugeot 208 gommata Pirelli, che sono stati i più veloci dei protagonisti del FIA ERC anche nella Power Stage. L'ossolano è ormai sempre più leader fra le "tuttoavanti", l'unico a fare la differenza con Peugeot in mezzo a tante Lancia.

 Tra queste forte è andato Pesavento, protagonista dell'ERC che però toglie punti preziosi. Ottimo risultato così per Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, in crescita durante tutto il weekend, anche con il 2° posto nella Power Stage, e finalmente in grado di esprimersi dopo diverse gare molto sfortunate.

 Nella classe Rally3, la vittoria del Rally di Roma è andata all’equipaggio irlandese dell’Europeo Rahill-Smith, su Ford Fiesta. Nel Rally5 invece la vittoria è stata al debutto per Kübra Denizci con Keskin Kerem Deveci, su Ford Fiesta. Sara Carra e Federica Mauri festeggiano invece nel Femminile, mentre Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi nell'Over55. A Pirelli è andato ancora una volta il round del CIAR Tyre Suppliers.

Dominio incontrastato invece nella Suzuki Rally Cup per l'esperto Roberto Pellè, in coppia con Luca Franceschini, che su una delle 13 Suzuki Swift Sport Hybrid al via ha strappato la vittoria in entrambe le tappe, volando in classifica e dimostrando tutta la sua potenzialità. Due secondi posti importanti inoltre per i giovani Villardi-Andrian e Corradi Basso-Ventoso, sempre più protagonisti del monomarca.

Ion conclusione Max Rendina: “Sono davvero molto emozionato. Ringrazio lo Stato della Città del Vaticano, che ha concesso il sorvolo delle Frecce Tricolori su San Pietro; l’Aeronautica Militare, perché ci ha messo a disposizione uno spettacolo unico; Roma Capitale per tutte le location e le autorizzazioni; il Comando della Polizia Locale di Roma Capitale; la Regione Lazio, che ci dà il suo supporto; il Ministero per lo Sport e i Giovani; l’Automobile Club d’Italia, che da 14 anni ci dà fiducia; tutto lo staff e tutte le persone che lavorano a questa manifestazione. Siamo 1200 persone durante la settimana del rally e la macchina organizzativa ha funzionato perfettamente. Siamo molto contenti, cercheremo di fare sempre meglio e andremo avanti così”. (Pa.Berr.)

Classifica finale Rally Roma Capitale:

1.Roberto Daprà Škoda Fabia RS Rally2 1h.58’02.5

2.Teemu Suninen Škoda Fabia RS Rally2 +13.8

3.Boštjan Avbelj Škoda Fabia RS Rally2 +14.3

4.Giandomenico Basso Škoda Fabia RS Rally2 +17.5

5.Yoann Bonato Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale +58.8

6.Mille Johansson Škoda Fabia RS Rally2 +1:14.1

7.Pablo Sarrazin Citroën C3 Rally2 +1:24.4

8.Andrea Mabellini Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale +1:24.7

9.Yohan Rossel Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale +1:30.4

10.Miko Marczyk Škoda Fabia RS Rally2 +1:37.3

11.Marquito Bulacia Škoda Fabia RS Rally2 +1:41.3

12.Simone Campedelli Toyota GR Yaris Rally2 +1:44.8

13.Simone Tempestini Škoda Fabia RS Rally2 +3:41.2

14.William Creighton Citroën C3 Rally2 +3:48.3

15.Roope Korhonen BlachT oyota GR Yaris Rally2 +4:08.4

CLASSIFICA CIAR SPARCO:

1.Daprà 73 pti; 2. Crugnola 52; 3. Avbelj 44; 4. Campedelli 35; 5. Rusce 30.

CLASSIFICA CIAR 2RM – Rally4:

  1. Di Pietro 85pt; 2. Cambiaghi 40pt; 3. Di Giovanni 32pt; 4. Lucchesi 28pt; 5. De Antoni 26pt.

CLASSIFICA CIR Promozione:

  1. Nucita 61pt; 2. Rusce 51pt; 3. Boulenc 36pt; 4. Sulpizio 34pt; 5. Kovalainen 30pt.

CLASSIFICA ERC (sub iudice):

1 Roberto Daprà 30, 2 Teemu Suninen 24, 3 Miko Marczyk 21, 4 Giandomenico Basso 19, 5 Isak Reiersen 17, 6 Andrea Mabellini 15, 7 Simone Tempestini 13, 8 Boštjan Avbelj 11, 9 Mads Østberg 9,10 Mikołaj Marczyk 7