E’ il momento del 70° Rally dell’Acropoli, il “safari” europeo: 5 Toyota vs 3 Hyundai e 4 Ford. La Lancia al via con 4 Ypsilon Rally 2

Atene. Dire Acropoli quando si parla di rally è come dire che il Safari, quello del Kenia, si è trasferito in terra greca. Gli sterrati del Peloponneso hanno spesso emesso sentenze che hanno ribalto le classifiche e anche chi aveva molti minuti di vantaggio si è improvvisamente trovato ben lontano dai vertici della classifica. E questo più che mai dal momento che per l’edizione 2026 si è tornati a percorsi selettivi e dure come quelli delle gare degli anni ottanta e novanta del secolo scorso.
La gara è in programma dal 25 al 28 giugno con la base che torna dopo diversi anni a Loutraki, lasciando dopo cinque edizioni Lamia. Sono in totale 323,31 i km cronometrati in programma suddivisi in 17 prove speciali. Dopo lo shakedown di Loutraki (3,34 km) in programma giovedì al mattino, i piloti disputeranno ad Atene in serata all’Ellinikon Sports Park la superspeciale di apertura nella zona di Glyfada. Poi in tarda serata l’imbarco in traghetto a Corinto e la mattina dopo l’arrivo a Itea dove partirà la prima tappa venerdì alle ore 8.30, che prevede 6 speciali per un totale di 129,22 km cronometrati con il ritorno di Bauxites (22,97 km) e Mt Parnassos (22,28 km), e per continuare due passaggi a Stiri (24,18 km) ed uno a Mt Elkon (17,80 km) per terminare con la classica prova di Tebe, Thiva di 17,81 km. A metà giornata è previsto un remote service a Livadia.
Sabato ci sarà una tappa tutta nuova ambientata nel Peloponneso dove si torna dopo 17 anni, con sei prove in programma per complessivi 108,23 km cronometrati. Ci saranno i crono di Ghymno (19,60 km) e Menalo Mt (14,78 km) ripetuti due volte oltre a quelli di Kolines (21,30 km) e Kefalari (18,17 km). Infine domenica la giornata finale con quattro prove per un totale di 84 km cronometrati con le classiche speciali di Aghii Theodori (25,29 km) e la power stage di Loutraki (16,61 km) ripetute due volte.
Sono 58, in calo rispetto alle passate edizioni, gli equipaggi iscritti alla 70a edizione del Rally Acropolis, alla quale non parteciperà il 19enne pilota veneto di ACI Team Italia Giovanni Trentin, impegnato con gli esami di maturità. Saranno ben 12 le Rally 1 al via, con ben 5 Toyota Yaris affidate ad Evans, Ogier, Solberg, Katsuta e Pajari, e poi a seguire 4 Ford Puma per Armstrong, McErlean, Sesks e per il rientrante Serderidis, e 3 Hyundai i20 con al volante Sordo, Neuville e Fourmaux.
Nel Wrc 2 saranno in gara ben 31 piloti, con quattro Lancia Ypsilon HF Integrale Rally 2 in gara, quella ufficiale affidata a Yohan Rossel Lancia che proverà a riprendersi la vetta della classifica piloti dopo che il suo compagno di squadra, Nikolay Gryazin, l’ha superato nel Rally del Giappone e che è assente alla gara in terra greca. Ma gli sterrati dell’Acropoli sono anche il debutto sulla Lancia del fratello di Yohan, Léo con il team 2C Junior Team. Léo Rossel è al momento appaiato in classifica a suo fratello Yoahn con 52 punti e la sfida con la stessa vettura, sarà ancora più avvincente. Compagni di squadra nel team 2C Junior Team saranno l’americano Conner Martel, navigato dall’italiano Alessandro Gelsomino, mentre la quarta Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà affidata alle mani del figlio d’arte Pablo Sarrazin.
Sul motivo di lasciare a casa il russo Gryazin per dare il “benvenuto” a Leo Rossell ovviamente mancano dichiarazioni ufficiali come è abbastanza incomprensibile la scelta dell’americano Martel o del ventunenne Pablo Sarrazin che, al volante di una Citroen C3, quest’anno ha disputato il Montecarlo con lo stop alla prova 16 a seguito di un “botto” spaventoso e ha chiuso il rally delle Canarie chiudendo al 20° posto in classifica. Giusta la politica dei giovani ma…… la Lancia non ha nulla da dire sul fatto che ancora una volta i piloti italiani vengono del tutto ignorati?
Al via poi le Toyota Yaris Rally 2 di Korhonen e Cachòn, ed a seguire le Škoda Fabia Rally 2 del pilota di ACI Team Italia Daprà e di Greensmith, Mikkelsen, Solans e Virves, ed infine la Ford Fiesta Rally 2 di Jurgenson. Sono invece 7 le Rally 3 in gara, capeggiate dai campioni uscenti e leader del campionato Matteo Fontana e Arnaboldi (Ford Fiesta Rally 3). In gara ci sarà anche un altro equipaggio tricolore composto da Campagnoli e Arena su Hyundai i20 Rally 2. (Marc Canone)