Il 54° Rally di San Marino consacra i boliviani Bulacia – Murado (Skoda Fabia)

Repubblica di San Marino. Marco Bulacia e Jose Murado Gonzales hanno messo la loro firma sul 54° San Marino Rally, quarto round del Campionato Italiano Rally Terra, con una vittoria di forza impressionante. Sette prove speciali vinte su otto, 36.2 secondi di margine sul resto del gruppo e punti importantissimi per la rincorsa al titolo, compreso un super scratch nella Power Stage, in una classifica che ora li vede saldamente al comando. Al volante della Skoda Fabia RS Rally preparata da Dream One Racing, griffata Meteco Corse, Bulacia ha interpretato al meglio la gara sammarinese dimostrando grande padronanza e velocità in un rally dal caldo torrido, su prove speciali insidiose e davvero complicate. Prima vittoria nella stagione 2026 così per il boliviano, che con il bottino pieno vola nel CIRT 2026, andando in "vacanza" in attesa del Vermentino Rally ora con più tranquillità.
Secondo posto per un ritrovato Alberto Battistolli, con Simone Scattolin, che aveva bisogno di questo risultato per rilanciarsi dopo un avvio di campionato meno positivo rispetto alle premesse. Il veneto con la Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally per la scuderia Movisport ha tenuto un buon ritmo, a tratti vicinissimo a Bulacia, ma nel complesso non è riuscito a dare l'assalto per la vittoria, chiudendo nell'arrivo a San Marino con 36.2" di svantaggio.
A completare il podio i francesi Louis Constant e Maxime Martini, con un'altra RS Rally2 preparata però da MS Munaretto anche loro per la Scuderia Movisport. La progressione di Constant è stata davvero molto positiva e il francese può sicuramente annoverarsi tra i principali protagonisti della serie dopo aver centrato il secondo podio. Se non fosse stato per un ritardo al CO dovuto a delle noie tecniche, avrebbe strappato il 2° posto, ma ha comunque chiuso con 1 punto in più nella Power Stage.
"Oggi abbiamo fatto bene, credo che questa sia una gara molto bella, difficile perchè bisogna saper gestire, ma oggi siamo molto contenti – commentava Bulacia all'arrivo – Era un obiettivo fare punti e allungare in campionato, ma è ancora tutto aperto, ci sono due gare di cui l'ultima a coefficiente, quindi sarà spettacolare".
Quarta posizione per il giovane Matteo Fontana con Alessandro Arnaboldi. Il comasco su Toyota GR Yaris Rally2 gommata Michelin si è girato nel primo giro di prove al mattino, perdendo così oltre 20" e la possibilità di sognare il 2° posto. Ottimo quinto posto in netto crescendo dopo un avvio di gara sottotono per Mattia Scandola e Nicolò Gonella, su altra vettura ceca, che hanno chiuso un San Marino in progressione strappando clamorosamente il 2° posto nella Power Stage, agguantando così 2 punti in più rispetto ai rivali. Non solo, proprio nell'ultima PS è arrivato il sorpasso su Christian Tiramani. Il giovane pilota in coppia con Sauro Farnocchia è scivolato al 6° posto dopo una gara molto tosta, condizionata anche dalla posizione di partenza e da un testacoda nel primo giro.
Solo 7° Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani sulla vettura ceca con pneumatici MRF Tyres, che pure era stato il migliore nella prova inaugurale. Nella mattinata infatti si è girato, non trovando un setup ideale e soffrendo nel finale con gli pneumatici. Sono poi rientrati nella top10 l'equipaggio Gezevicius-Kvederis, seguiti da Marchioro-Marchetti e Romagna-Lamonato.
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior al secondo atto stagionale, primo su sterrato, ha visto il successo di Alberto Siccardi e Stefano Sappracone, i primi su Lancia Ypsilon Rally4 HF Integrale. Fra le 6 vetture preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli infatti sono successi diversi colpi di scena. Prima il ritiro di Varesco, poi il capottamento di Nerobutto e la foratura di Marchioro. Siccardi così ha dato lo strappo finale, chiudendo davanti a Matteo Scalet e Marco Zortea, secondi al debutto su terra, con Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella comunque terzi, più i due punti della Power Stage. Lo scratch nella PS finale l'ha strappato, abbattuto moralmente, Marchioro.
Nel CIRT Rally3 è stata invece una super gara per Alex Lorenzato e Nicolò Lazzarini, giovani talenti su Ford Fiesta Rally3 che hanno sfiorato di un nulla la top10. Oltre alla vittoria nella sua categoria, Lorenzato può essere soddisfatto di aver anche strappato, su una meno prestazionale vettura, un grande 4° tempo assoluto.
Bagarre fino alla fine invece nel CIRT Due Ruote Motrici, dove sul finale ha strappato uno strepitoso successo Giorgio Cogni con Simone Brachi. Su Lancia Ypsilon Rally4 il driver piacentino ha fatto la differenza per appena 6 decimi su un indiavolato Alessandro Lani, che con Gianni Amaducci ha quasi sfiorato la rimonta. Podio importante, perchè lottato fino all'ultimo, per Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone, loro su Peugeot 208. Nel CIRT Rally5 altro successo per Manuele Stella e Sara Refondini, ora sempre più leader con la loro Renault Clio.
11° SAN MARINO HISTORIC RALLY: MONOLOGO DI PELLICCIONI-ERCOLANI (FORD ESCORT RS)
È un equipaggio sammarinese, quello composto da Bruno Pelliccioni, con Lorenzo Ercolani alle note, l’autentico mattatore delle due frazioni di gara dell’11° San Marino Historic, versione d’epoca del rally all’ombra del Monte Titano. Con la rossa Ford Escort RS 2000 nei colori della scuderia San Marino, si sono aggiudicati la vittoria in tutte le prove speciali in programma, rifacendosi della delusione del ritiro nelle ultimissime battute nella edizione dello scorso anno. A Pelliccioni va anche la vittoria tra le 2 Ruote Motrici nella serie tricolore.
Alle sue spalle nella assoluta e anche tra le Due Ruote Motrici un altro equipaggio con i colori biancocelesti della Repubblica del Titano formato da Nemo Mazza, affiancato da Massimo Bizzocchi, anche loro su Ford Escort. Un'altra Escort ma modello MK2 completa il podio, con a bordo Sergio Bartolini e Massimo Sansone. Ritiro per uscita di strada di Tonelli-Debbi, quando erano a podio e analoga sorte per i sammarinesi Pellegrini-Fabbri (Lancia Delta Integrale 16V) quando erano in testa tra le 4 Ruote Motrici. Tra le 4 Ruote Motrici si è così innescato un duello tra Nicolò Fedolfi, con Gigi Pirollo (Lancia Delta Integrale 16V) e l’evergreen Bruno Bentivogli, con Cecchi alle note (Ford Sierra Cosworth), risolto nel finale solo dalla prova discriminante a favore del primo. (Ale.Fanin.)
CLASSIFICA CIRT:
- Bulacia 55 pti; 2. Constant 37 pti; 3. Ciuffi 35 pti; 4. Battistolli 27 pti; 5. Scandola 25 pti.
CLASSIFICA CIAR JUNIOR:
- Siccardi 27 pti; 2. Nerobutto 25 pti; 3. Scalet 22 pti.
CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI:
- Cogni 40 pti; 2. Ricciu, Lani 35 pti.