09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Due Valli: prima firma tricolore per lo sloveno Bostjan Abvbelj (Skoda Fabia), Crugnola (Lancia) nuovo leader del Campionato per mezzo punto

Verona.  La cercava da tempo, dopo i due titoli Promozione, dopo gli errori, dopo 22 due gare sempre al limite, dopo aver dimostrato ampiamente di poter essere un grande del rallysmo italiano; adesso finalmente è arrivata …la vittoria.  Bostjan Avbelj navigato da Damijan Andrejka ha conquistato al 44° Rally Due Valli la sua prima vittoria nel Campionato Italiano Assoluto Rally, in terra scaligera l’equipaggio su Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Pirelli è stato bravo , mostrando le sue qualità in condizioni miste e nelle prove complicate, riscattando immediatamente l’uscita della Targa Florio.

Nella spettacolare stagione 2026 del CIAR Avbelj è ora la terza punta della stella tricolore, dopo tre gare che hanno incoronato ogni volta un nuovo vincitore. Questo dato, con 3 vincitori diversi in 3 gare, non si ripeteva dal 2022, mentre l’ultimo pilota straniero ad imporsi nella classifica dell’Assoluto era stato addirittura un anno prima, l’indimenticabile Craig Breen.

All’ombra dell’Arena di Verona, lo sloveno della scuderia Spotup ha centrato la prima gioia dopo due giorni ad alto livello, in cui ha duellato con Roberto Daprà e Andrea Crugnola, prova dopo prova. La differenza Avbelj però l’ha fatta nella mattinata di sabato, nelle PS6 “Moruri” e nella PS7 “San Francesco”, dove ha definitivamente preso la leadership allungando nettamente sugli avversari. Lì infatti si sono fermate le possibilità di vittoria per Daprà, il giovane alfiere ACI Team Italia su Skoda RS della Delta Rally navigato da Luca Guglielmetti e arrivato in Veneto da leader del tricolore.

 Il driver della Pintarally infatti nella prima giornata di gara aveva guidato in modo quasi perfetto, chiudendo il venerdì davanti a tutti con un pesante scratch in notturna. Sulla PS7 però si è girato, perdendo 20” e la chance di ottenere il bis dopo il successo alla Targa Florio. Ne hanno approfittato in quel frangente così anche Andrea Crugnola e Luca Beltrame, che risaliti al 2° posto con la loro Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale hanno potuto strappare un argento pesante in ottica Campionato anche se sicuramente “qualcuno” si aspettava un risultato pieno dopo la delusione rimediata alla Targa Florio.

 Rimane un dubbio: Crugnola ha dei problemi con la nuova Ypsilon Rally2 o è la Ypsilon a creare dei problemi a un pilota come Crugnola che ha un palmares di ben quattro titoli italiani guarda caso sempre al volante di una Citroen C3? Essere battuti da Avbelj può anche capitare, ma non lo dovrebbe mai!!, lo sloveno non è un super pilota superiore su nessun terreno a Crugnola e allora il dubbio è più naturale che venga.

Il varesino della scuderia EASI, dopo un inizio ad alto ritmo in cui si è giocato la prima posizione, al sabato ha perso contatto dalla vetta, chiudendo in Piazza Brà con un ritardo di 14.2'' da Avbelj. Il terzo gradino del podio è andato quindi a Daprà, staccato a 30.5'' dalla vetta.

È stata comunque decisiva in ottica di campionato anche la Power Stage finale sul tratto “San Francesco”, sulla quale Andrea Crugnola ha fatto registrare il suo quarto scratch in gara e ha strappato i 3 punti supplementari. Una spallata decisiva che ha permesso così al pluricampione di scavalcare Roberto Daprà nella classifica generale e tornare in testa al CIAR Sparco, per appena mezzo punto.

Ai piedi del podio ha chiuso Fabio Andolfi con Marco Menchini, apparso rigenerato dal cambio di vettura e dal ritorno sulla Skoda Fabia RS, tanto da riuscire a guadagnare due punti grazie al secondo tempo nella Power. La quinta posizione è valsa invece il terzo successo consecutivo nel Campionato Italiano Rally Promozione per Andrea Nucita e Maurizio Messina, anche loro su Skoda, questa gommata Hankook. Una vittoria agrodolce per il pilota messinese, che ha visto frustrare la sua ottima prestazione da una penalità di 10’’ per ritardo ad un c.o. nella giornata finale. Episodio che, a conti fatti, gli è costato una posizione.

 Da outsider stavolta ha chiuso sesto l’idolo locale Umberto Scandola - campione italiano nel 2013 – che non ha assolutamente sfigurato sulle strade amiche in coppia con Alessandro Campedelli, su Skoda. Le posizioni che completano la top ten assoluta hanno offerto ottimi punti nel tricolore per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, su Hyundai i20, terzi classificati per il CIR Promozione, quindi per il finlandese ex Formula 1 Heikki Kovalainen con Patrick Ohman su Citroen C3. Nono posto per Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli, davanti all’equipaggio tedesco formato da Albert Von Turn Hund Taxis e Jara Hain, entrambi su Skoda.

Terza prestazione impeccabile per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, capaci di siglare la tripletta personale nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici – Rally4 con l’ennesima gara dominata. Il ragazzo ossolano è partito di nuovo meglio di tutti al volante della sua Peugeot 208, ha preso il comando della categoria nella seconda prova e ha chiuso la prima giornata con un vantaggio di mezzo minuto sul primo degli inseguitori, Edoardo De Antoni navigato da Martina Musiari su Lancia Ypsilon. Un margine poi gestito da Di Pietro nella seconda giornata di gara, fino a completare l’opera al traguardo di Verona con 27.8’’ proprio sul pilota padovano.

Può comunque accontentarsi del secondo posto per il figlio d’arte De Antoni, (il cui padre, Massimo,  è stato il navigatore di Tonino Tognana sulla Ferrari 308 GTB, campioni italiani rally nel 1982….), che ha arricchito il suo rally con il successo nella Power Stage che lo proietta al quarto posto in campionato dietro a Moreno Cambiaghi, quarto in gara con Giulia Paganoni, e di Christopher Lucchesi – anche loro su Lancia - scivolato sesto in gara insieme a Enrico Bracchi. Sul podio riservato alle scattanti vetture a trazione anteriore è salita anche la Lancia Ypsilon di Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli, capaci di riscattare al meglio il ritiro della Targa Florio.

La tappa veronese ha confermato la seria candidatura al titolo Femminile per la giovane salentina Sara Carra, che ha portato a casa il terzo successo consecutivo sempre insieme a Federica Mauri su Skoda Fabia RS. A Verona è arrivata invece la prima vittoria tricolore nel campionato Rally3 anche per il giovane austriaco Maximilian Lichtenegger, navigato da Bernhard Ettel su Renault Clio. Nonostante una gara sofferta in apertura a raccolto il bottino pieno nel campionato Rally5 Davide Nicelli, su altra vettura francese insieme a Martina Bertelegni.

Non è stata certo la gara dei sogni per Toyota Gazoo Racing Italy, il reparto corse di Toyota Motor Italia, che ha archiviato il Due Valli recriminando per il ritiro delle tre vetture schierate alla partenza, due GR Yaris Rally2 affidate a Simone Campedelli e Benjamin Boulenc ed una GR Yaris R1T 4x4, vettura con la quale Maira Zanotti sta affrontando il Campionato Italiano Femminile ed il Campionato Italiano R1. A causare il ritiro della GR Yaris Rally2 di Simone Campedelli è stata un’uscita di strada, accusata nel corso della decima prova speciale quando si trovava in quinta posizione assoluta, a quattro secondi dalla quarta piazza. Sfortunato epilogo anche per Benjamin Boulenc fermato dalla rottura di un tubo dell’idroguida della Yaris Rally2 nel tratto di trasferimento verso la nona prova speciale. Al momento del ritiro, l’equipaggio transalpino si trovava in ottava posizione assoluta ed al secondo posto tra i competitor del Campionato Italiano Rally Promozione. La prima giornata di gara aveva visto il ritiro  di Maira Zanotti, impegnata al volante della GR Yaris R1T 4x4. La giovane pilota modenese è incappata in un’uscita di strada nella seconda prova speciale, mentre stava conducendo la classifica relativa al Campionato Italiano R1.

Nella gara valida per la Coppa Rally di Zona 4, disputata interamente nella giornata di sabato sulle prove di Alcenago, Moruri e San Francesco, successo netto per Federico Bottoni e Sofia Peruzzi. L'equipaggio veronese sulla Škoda Fabia RS Rally2 ha conquistato la quarta affermazione personale al Rally Due Valli imponendosi in tutte le sei prove speciali in programma e confermando la propria leadership nella serie.

Alle spalle dei vincitori hanno concluso i vicentini Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin, anch'essi su Škoda Fabia RS Rally2, unici a contenere in parte il distacco dai battistrada. Terzo gradino del podio per un altro equipaggio veronese, quello formato da Roberto Righetti e Diego Rossi, completando così un podio monopolizzato dalle vetture della casa ceca.

Ai piedi del podio hanno chiuso Diego Zantedeschi e Stefano Righetti, seguiti da Ezio Soppa e Mauro Marchiori e da Denis Franchini con Mattias Conci, tutti su Skoda Fabia. Settima posizione assoluta e vittoria in Rally3 per Giampaolo Bizzotto e Sandra Tommasini su Ford Fiesta Rally3.

Tra le due ruote motrici successo in Rally4 per Denis Vigliaturo e Sonia Dal Dosso su Lancia Ypsilon Rally4, davanti a Stefano Strabello e Davide Bianchi. Da segnalare anche l'undicesimo posto assoluto e la vittoria Under 25 per Michele Bollo con Alberto Domenico Corradi. Successi di classe anche per Michele Falezza e Giulia Tomasi in Rally5, per Davide Graputti e Francesca Collavino in Rally4/R2, per Massimo Merzari e Gianmaria Zerbato nella Racing Start e per il giovane veronese Davide Bennati, affiancato da Martina Sponda, vincitore della N2.

"Si chiude un'altra edizione del Rally Due Valli che ci restituisce grande soddisfazione. Desidero innanzitutto fare i complimenti a Avbelj e Andrejka per una vittoria meritata, conquistata al termine di una gara combattuta e di altissimo livello, così come a tutti gli equipaggi che hanno animato questa 44ª edizione. Bello pensare che ricorderanno per sempre Verona, teatro della loro prima affermazione nell’italiano assoluto. Un plauso particolare va anche ai nostri portacolori veronesi, protagonisti di prestazioni importanti sulle strade di casa e capaci di rappresentare al meglio la tradizione rallistica del nostro territorio. È stato emozionante vedere Piazza Bra e il cuore di Verona nuovamente protagonisti del Rally Due Valli, con una grande partecipazione di pubblico che ha accompagnato ogni momento della manifestazione. Questo conferma quanto il legame tra la gara, la città e la provincia sia forte e rappresenti un patrimonio da valorizzare anno dopo anno. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle istituzioni che hanno sostenuto l'evento, all'Automobile Club d'Italia, ad ACI Sport, agli enti locali, alle forze dell'ordine, ai volontari, agli ufficiali di gara, a tutto lo staff organizzativo, ai collaboratori e ai partner che con il loro impegno hanno reso possibile la riuscita della manifestazione. Organizzare un evento di questa portata richiede un grande lavoro di squadra e il successo del Rally Due Valli è il risultato dell'impegno di tante persone. Con la conclusione della gara possiamo già iniziare a guardare al futuro. L'appuntamento è alla prossima edizione, con l'obiettivo di continuare a far crescere il Rally Due Valli e di portare ancora una volta Verona al centro del rallismo italiano",  ha commentato Adriano Baso, Presidente Automobile Club Verona. (Gius.Dazz.)

CLASSIFICA FINALE RALLY DUE VALLI: 

  1. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs) in 1h.30'20.9
  2. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon HF) a 14.2
  3. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs) a 30.5
  4. Andolfi-Menchini (Skoda Fabia Rs) a 49.1
  5. Nucita-Messina (Skoda Fabia Rs) a 57.2
  6. Scandola-Campedelli (Skoda Fabia Rs) a 2'45.5
  7. Ferrarotti-Grimaldi (Hyundai I20) a 3'36.1
  8. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 3'43.3
  9. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia Rs) a 4'22.5
  10. Von Thurn Und Taxis-Hain (Skoda Fabia Rs) a 4'30.7;

CLASSIFICA CIAR SPARCO:

  1. Crugnola 51; 2. Daprà 50,5; 3. Nucita 29; 4. Campedelli 24; 5. Avbelj 23

CLASSIFICA CIAR 2RM:

  1. Di Pietro 59,5; 2. Cambiaghi 31; 3. Lucchesi 28; 4. De Antoni 25; 5. Ardizzone 18