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Rally del Giappone: trionfo di Evans e poker Toyota sotto gli occhi di Akio Toyoda, Gryazin porta la Lancia nella top ten

Nagoya. Elfyn Evans ha conquistato la sua terza vittoria al Rally del Giappone, rafforzando la sua leadership nel World Rally Championship grazie a una guida impeccabile sulle strade di casa di Toyota Gazoo Racing e sotto gli occhi. attenti e interessati, del presidente della Casa giapponese, Akio Toyoda, che non manca mai all'arrivo di ogni gara.

Ancora un poker della Toyota Yaris e ancora un mezzo disastro della Hyundai: i 123 punti di differenza nella classifica Costruttori è il quadro migliore della situazione. I piloti della Casa coreana non sono mai stati in grado né di rispondere al ritmo di Evans e compagni né di dar segno di tentare il tutto per tutto. Quasi una resa sperando nel futuro…. Come ha detto il direttore sportivo del WRC Motorsport, Andrew Wheatley: "Avere tre auto al traguardo senza problemi è un dato positivo per noi, anche se le prestazioni non sono state all'altezza delle nostre aspettative. Ora possiamo voltare pagina e guardare al futuro, all'opportunità di tornare nella seconda metà della stagione sullo sterrato, dove il nostro obiettivo è quello di poter lottare regolarmente per il podio su un fondo più adatto alla nostra vettura."

Il gallese ha preso il comando venerdì mattina, a partire dalla seconda prova speciale, e non ha mai ceduto il controllo della gara. Alla fine ha battuto il vincitore uscente dell'evento, Sébastien Ogier, con un vantaggio di 12,8 secondi, al termine di 20 impegnative prove su asfalto tra le prefetture di Aichi e Gifu. Sami Pajari ha completato il podio, staccato di 51,4 secondi dalla vetta, mentre l'eroe locale Takamoto Katsuta ha chiuso al quarto posto, permettendo a Toyota di monopolizzare le prime quattro posizioni sul suolo di casa.

Per Evans si tratta della seconda vittoria stagionale, oltre a segnare il suo 50° podio in carriera nel WRC. Questo risultato lo porta a quota 151 punti nel campionato piloti, con 20 lunghezze di vantaggio su Katsuta dopo sette delle quattordici tappe previste in calendario.

"Che fine settimana fantastico", ha dichiarato Evans. "Devo ringraziare enormemente la squadra, la macchina è stata ancora una volta straordinaria sull'asfalto, e grazie a Morizo-san per tutto il supporto. Spero che questa vittoria sia un segno di gratitudine. Il campionato è ancora molto lungo. È troppo presto per parlare concretamente di titolo, per ora dobbiamo solo goderci questo successo".

Evans ha gettato le basi per la vittoria venerdì mattina, quando un passaggio decisivo nel tunnel di Isegami lo ha proiettato in testa alla corsa. Da quel momento in poi, ha saputo gestire i continui cambi di aderenza, l'aumento delle temperature e la costante pressione dei suoi compagni di squadra nell'ultimo rally su asfalto della stagione.

Oliver Solberg era stato il più diretto inseguitore di Evans sabato mattina, riducendo il distacco a 10,6 secondi, prima di uscire di scena nella lotta per la vittoria a causa di un incidente nella prima prova pomeridiana sul monte Kasagi. L'episodio ha promosso Ogier in seconda posizione, lasciando a Evans il compito di gestire il margine sul nove volte campione del mondo. Ogier ha continuato a spingere per tutta la giornata di domenica, riducendo il divario a 13,3 secondi prima della Wolf Power Stage conclusiva, ma Evans aveva un vantaggio sufficiente per blindare il suo storico terzo successo al Rally del Giappone. Ogier ha ammesso che il rally non ha offerto la battaglia che avrebbe voluto, poiché la sua sfida è stata di fatto condizionata dal tempo perso venerdì durante il primo passaggio nel tunnel di Isegami.

"Conosco il motivo, ma è andata così", ha commentato Ogier. "Non sono riuscito a gestire al meglio questo weekend. Non è stato comunque un brutto rally. Il distacco da Elfyn si è creato in una sola prova a causa della posizione di partenza su strada. Per il resto, nonostante le difficoltà, il passo non era lontano".

Pajari ha conquistato il terzo gradino del podio grazie a una solida seconda metà di gara. Il finlandese ha collezionato diverse vittorie di speciale tra sabato e domenica, ottenendo il suo quinto podio su sette partenze nel WRC in questa stagione. "Le sensazioni sono ottime ed è bello tornare sul podio", ha detto Pajari. "È un peccato aver perso quello in Portogallo, perché sarebbe stata una bella striscia positiva. Dispiace molto che questo sia l'ultimo rally su asfalto per queste vetture".

Katsuta ha concluso al quarto posto, a 12,1 secondi da Pajari, dopo un forcing determinato nell'ultima giornata davanti ai suoi tifosi. Il pilota giapponese ha vinto il primo passaggio di Lake Mikawako ed è stato il secondo più veloce sia nella classifica della "Super Sunday" sia nella Wolf Power Stage, ma i problemi iniziali di fiducia lo hanno lasciato con troppi secondi da recuperare.

"Chiedo scusa ai tifosi giapponesi", ha dichiarato Katsuta. "Non siamo riusciti nemmeno a salire sul podio. Il mio sogno continua, continuerò a spingere. Un ringraziamento speciale a tutto il pubblico giapponese. Ci riproverò l'anno prossimo per regalarvi una vittoria".

Adrien Fourmaux ha chiuso in quinta posizione come miglior pilota dello Hyundai , a 2 minuti e 34,8 secondi dal leader. Thierry Neuville ha completato un fine settimana difficile al sesto posto, dopo aver faticato a trovare il giusto bilanciamento sulla sua i20 N Rally1, mentre Hayden Paddon ha portato la terza Hyundai al traguardo in settima posizione.

Jon Armstrong ha concluso ottavo con la M-Sport Ford al suo debutto in Giappone, con il vincitore del WRC2 Nikolay Gryazin nono assoluto e Josh McErlean a completare la top 10, dopo aver perso tempo sabato per il cambio di una ruota.

All’appello manca Solberg che ha riscattato un weekend frustrante conquistando il massimo dei punti bonus disponibili, grazie alla vittoria sia nella classifica della "Super Sunday" sia nella Wolf Power Stage. Lo svedese ha svettato nella graduatoria dell'ultima giornata staccando Katsuta di 8,6 secondi ed è stato il più rapido nella Power Stage per 1,1 secondi.

Il dominio di Toyota sulle strade di casa ha inoltre rafforzato la sua leadership nel campionato costruttori. Il marchio giapponese lascia il settimo round con 370 punti, davanti a Hyundai a quota 243, Toyota Gazoo Racing WRT2 con 106 e M-Sport Ford con 85.

Il duello per la leadership nel WRC2 al Rally del Giappone è stato un testa a testa spettacolare e incertissimo tra Alejandro Cachón e Nikolay Gryazin. Fin dal venerdì, i due piloti si sono scambiati la vetta a colpi di centesimi sulle scivolose e strette strade d'asfalto delle prefetture di Aichi e Gifu.  Cachón, al volante della Toyota GR Yaris Rally2, ha provato subito l'affondo con una scelta di gomme audace sulla speciale d'apertura, ma Gryazin ha risposto con forza nel fango del temibile Isegami's Tunnel.

La sfida è proseguita sul filo dei secondi per tutta la giornata di sabato, con distacchi minimi che hanno tenuto gli appassionati con il fiato sospeso. Gryazin è riuscito a chiudere la seconda tappa in vantaggio di appena 5,7 secondi sul rivale. Nella cruciale giornata di domenica, Gryazin ha capitalizzato al meglio la costanza della sua Lancia, contenendo l'ultimo, disperato attacco della Toyota di Cachón. Al traguardo finale, Nikolay Gryazin ha siglato una storica vittoria per il marchio italiano nel WRC2, precedendo lo spagnolo di una manciata di secondi e strappandogli così il successo dell'anno precedente in terra nipponica.

Classifica WRC2: 1. Gryazin 56, 2. Yohan Rossel 52, 3. Korhonen 52, 4.Léo Rossel 52, 5. Cachón 46, 6. Suninen 42, 7. Daprà 37, 8. Camilli 33, 9. Mikkelsen 27, 10.Robert Virve 25

A scorrere la classifica WRC2 è evidente che il team principal Lancia ha commesso un harakiri lasciando a casa Rossel che teoricamente avrebbe potuto allungare in classifica invece ora leader è Gryazin e il francese a quattro punti masticherà amaro. Ora con due galli nel pollaio non sarà facile tenerli a bada e si corre il rischio di compromettere quanto fatto sino ad ora. In vista  c'è una bella serie di gare su terra, è prevedibile un ritorno dei piloti nordici  e la terrà sino ad ora si è dimostrato il tallone di Achille della Ypsilon con due piloti che non sono di certo dei terraioli.

Il WRC tornerà il mese prossimo con il leggendario Acropolis Rally, che darà il via a una lunga serie di appuntamenti su terra. La gara farà base a Loutraki e si svolgerà dal 25 al 28 giugno. (John Sturm)

Classifica Super Sunday:

1 - Solberg-Edmondson (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 44'46"0

2 - Katsuta-Johnston (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 8"6

3 - Ogier-Landais (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 11"4

4 - Evans-Martin (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 16"4

5 - Pajari-Salminen (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 23"4

6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 46"0

7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'13"0

8 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'19"4

9 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'27"9

10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'41"1

CLASSIFICA FINALE:

1 - Evans-Martin (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 3h.17'08"0

2 - Ogier-Landais (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 12"8

3 - Pajari-Salminen (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 51"4

4 - Katsuta-Johnston (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 1'03"5

5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'34"8

6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'13"6

7 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 4'44"8

8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 5'45"2

9 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2) - Lancia - 9'21"3

10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 9'23"0

11 - Cachón-Rozada (Toyota Yaris Rally2) - Toyota España - 9'39"6

12 - Yamamoto-Fulton (Toyota Yaris Rally2) - Printsport - 12'15"7

13 - Lindholm-Morales (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 13'11"6

14 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 13'38"1

15 - Arai-Tachikui (Toyota Yaris Rally2) - R2RX - 16'58"9

Classifica campionato piloti:

1.Evans 151 punti; 2.Katsuta 131; 3.Solberg 102; 4.Pajari 96; 5.Ogier 90; 6.Fourmaux 89; 7.Neuville 73; 8.Paddon 21; 9.Lappi 21; 10.Armstrong 14.

Classifica campionato costruttori

1.Toyota 370 punti; 2.Hyundai 243; 3.Ford 85.

 

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