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Prima vittoria di Mikko Heikkilä nel Campionato Europeo al Rally di Scandinavia

Karlstad. Il finlandese Mikko Heikkilä ha vinto la sua prima gara nel Campionato Europeo vincendo la quarta edizione del Royal Rally di Scandinavia e grande prova della Skoda Fabia che ha monopolizzato il podio. Jaspar Vaher grande protagonista di tutta la gara, leader dopo 11 prove speciali ha dato addio ai sogni di gloria terminando contro un albero la sua gara nel corso della dodicesima prova.

 A quel punto è salto in cattedra, ovvero in testa alla gara il finlandese Teemu Suninen (Skoda Fabia)  un vantaggio di 4,8 secondi su Heikkilä a quattro prove dal podio finale. Un vantaggio che il finlandese riusciva persino a incrementare nella prova 13 portando il suo vantaggio a 5,4 secondi.

Oramai la gara era incentrata sul testa a testa tra i due finlandesi. E pronta arrivava nella prova 14 la risposta di Heikkilä che si avvicinava al rivale sino a 2,8 secondi nonostante una foratura proprio sul finire della quattordicesima prova.

Ancora Suninen faceva segnare il miglio tempo parziale nella  prova 15, la penultima prova,  ma a 1800 metri dal fine prova usciva di strada lasciando così via libera al trionfo di Heikkila che con Kristian Temonen alle note, era super concentrato anche sui   7,91 chilometri della Ölme Power Stage, regalando alla Finlandia la sua prima vittoria nell'ERC da quando Roope Korhonen trionfò in Ungheria lo scorso maggio.

"A essere onesti, è fantastico", ha dichiarato Heikkilä che, come Suninen, guidava una Škoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli. "Cercavamo questo risultato da molto tempo. È stato un weekend lungo, una lotta continua per strappare decimi di secondo e una competizione serrata in ogni momento. Il risultato è questo, in realtà era proprio il nostro obiettivo, e ora possiamo essere davvero felici".

Per Heikkilä la vittoria, arrivata con un margine di 15,7 secondi, ha aiutato a scacciare i fantasmi della delusione nella Power Stage del round di apertura della stagione ERC 2023 a Fafe, quando una foratura gli negò una vittoria ormai quasi certa a un passo dal traguardo. Il finlandese si trovava in testa anche in Ungheria nella stagione successiva, prima che la rottura di una ruota lo costringesse a un ritiro anticipato.

Mārtiņš Sesks, con pneumatici MRF, ha battuto l'eroe locale Isak Reiersen (supportato da Hankook) nella battaglia per quello che era diventato improvvisamente diventato il secondo posto.

Reiersen aveva avuto la meglio sul vincitore di prove speciali del WRC nella prima tappa di domenica, ma non è riuscito a tenere dietro il pilota lettone con il passare delle ore, complice anche un violento impatto con una roccia nella PS12 che ha compromesso i piani del pilota svedese.

Il campione in carica del Junior ERC, Calle Carlberg, ha strappato il quarto posto al compagno di squadra del GK Door Team Sweden, Patrik Hallberg, per soli 3,6 secondi. Hallberg ha completato la Power Stage con una gomma a terra, fattore che lo ha infine costretto al ritiro poiché aveva già utilizzato la ruota di scorta.

Simone Tempestini ha preceduto in quinta posizione il vincitore del Royal Rally of Scandinavia 2025, Eyvind Brynildsen. Quest'ultimo ha attribuito la colpa a un errore nella Qualifying Stage di venerdì, che lo ha costretto a una posizione di partenza alta e svantaggiosa nella prima tappa. Ciononostante, Brynildsen ha lottato eroicamente, rimontando dalla 22ª alla sesta posizione.

Il campione in carica ERC per Michelin, Miko Marczyk, si trovava al 20° posto dopo la SSS1, ma ha rimontato fino alla settima piazza finale. Joosep Ralf Nõgene ha invece guadagnato due posizioni nelle ultime due tappe, scavalcando Fabrizio Zaldívar nella penultima prova prima di superare la stella della mountain bike freestyle, Brandon Semenuk, proprio nella Power Stage. Semenuk ha chiuso al 9° posto, con Zaldívar 10°.

Per quanto riguarda i tifosi italiana che guardano alla Lancia, c’è da registrare il grande rammarico per l’uscita di gara di Mabellini nel corso della terza prova. Indubbiamente il pilota italiano visto l’esito finale della gara ha perso una bella occasione per portare a casa un bel gruzzolo di punti. Il ritiro in Scandinavia rischia di pesare pesantemente sull’esito finale del campionato. La prima delle Lancia Ypsilon è quella del finlandese Kauppinen in 11esima posizione, Davide Pesavento è 24esimo, Tommaso Sandrin è 27esimo, il lituano Buteikis è 31esimo, Sebastiano Dallapiccola è 33esimo. Un finale non certo esaltante. (Marc Canone)

Classifica finale:

1.M. Heikkilä / K. Temonen Škoda Fabia RS Rally2 1h.31.07

2.M. Sesks /R. Francis Škoda Fabia RS Rally2 +23.7

3.I. Reiersen /S. Gustafsson Škoda Fabia RS Rally2 +27.9

4.C. Carlberg /J. Eriksen Toyota GR Yaris Rally2 +1:24.9

5.S. Tempestini /F. Maior Škoda Fabia RS Rally2 +1:55.1

6.E. Brynildsen /A. Fredriksson Toyota GR Yaris Rally2 +2:18.2

7.M. Marczyk /D. Dymurski Škoda Fabia RS Rally2 +2:26.4

8.J. Nõgene / A. Lesk Toyota GR Yaris Rally2 +2:32.1

9.B. Semenuk /K. Williams Škoda Fabia RS Rally2 +2:33.2

10.F. Zaldivar/M.Der Ohannesian Škoda Fabia RS Rally2 + 2:36.9

 

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