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Rally di Scandinavia: solo applausi per l’estone Jasper Vaher dopo la prima prova, Mabellini,12esimo, a oltre 5”

Karlstad. Il sipario sul Royal Rally of Scandinavia 2026 si è alzato sotto il cielo terso del tramonto svedese, regalando subito le prime scariche di adrenalina di questo quarto appuntamento del Campionato Europeo Rally. Dopo la parata inaugurale nella piazza centrale di Karlstad, gremita di appassionati, i riflettori si sono spostati sui verdetti cronometrici delle velocissime strade sterrate immerse nelle foreste del Värmland. Un inizio fulmineo e senza un attimo di respiro, dove i distacchi millimetrici hanno subito confermato l'altissimo livello di competitività di una delle tappe più attese e spettacolari dell'intera stagione continentale.

A graffiare lo sterrato scandinavo con una prestazione da incorniciare è stato il diciannovenne estone Jasper Vaher. Al volante della sua Toyota GR Yaris Rally2, il giovane talento supportato dal programma Toyota Challenge ha confermato le doti velocistiche mostrate sul fondo svedese, stampando un eccezionale 2:52.2. Vaher ha pennellato le curve veloci con una precisione millimetrica, lasciandosi alle spalle i veterani della categoria e mandando un messaggio chiarissimo ai rivali per il weekend: il ragazzo terribile dell'Est non ha alcuna intenzione di fare da comparsa.

Dietro di lui la classifica è cortissima. Lo svedese Kalle Gustafsson su Ford Fiesta, il finlandese Benjamin Korhola su Škoda Fabia RS Rally2, il norvegese Frank Tore Larsen si confermano i più pericolosi essendo raccolti in due decimi dal vincitore della prima prova. Al sesto posto il campione rumeno, così dice la licenza, ma italiano,Simone Tempestini con un distacco di quattro decimi .

Difficile da interpretare la prova di Andrea Mabellini sulla Lancia Ypsilon Rally2, rimasto nel gruppo degli inseguitori e si spera pronto ad approfittare di ogni passo falso. Il pilota italiano ha chiuso in dodicesima posizione a oltre 5 decimi. Posizioni di attesa per i grandi favoriti come i finlandesi Heikkila, Kauppinen e Suninen, il lettone Sesks  che sugli sterrati verranno fuori alla distanza grazie alla loro dote innata di scivolatori.

Le zone nobili della classifica registrano anche una importante novità: la prestazione della stella canadese Brandon Semenuk, leggenda della mountain bike freestyle prestata ai motori, capace di artigliare un quinto posto al suo debutto nell'ERC, reggerà alla distanza?

La SS1 di Bråtebäcken ha svolto perfettamente il suo ruolo di spettacolare antipasto, ma la vera e propria battaglia inizierà sabato 23 maggio e sarà la giornata cult del rally, con un programma di sette prove speciali. I piloti dovranno affrontare la grande novità della speciale di Stensjön (19,30 km) e l'iconico salto del "Colin's Crest" nella Colin's Arena, dove le vetture voleranno letteralmente per decine di metri davanti a migliaia di spettatori. La caccia al trono scandinavo è ufficialmente aperta. (Marc Canone)

 

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