Logo

Il Rally di Scandinavia: testa a testa tra il finlandese Suninen e il lettone Martin? Mabellini (Lancia Ypsilon) la sorpresa?

Karlstad. Il Campionato Europeo Rally (ERC) accende i motori per il suo secondo round stagionale, uno degli appuntamenti più spettacolari dell'intero calendario: il Royal Rally of Scandinavia 2026. Dal 22 al 24 maggio, le velocissime strade sterrate della contea di Värmland faranno da teatro a una sfida ad altissima velocità tra foreste incontaminate e laghi mozzafiato. Con base nella storica città di Karlstad, l'evento promette una tre giorni di puro brivido su terra, raccogliendo l'eredità del vecchio Rally di Svezia mondiale estivo e trasformandola in una festa del motorsport.

La manifestazione scatta ufficialmente venerdì 22 maggio da Stora Torget, la piazza principale di Karlstad, per poi affrontare i responsi del cronometro. Il percorso di questa quarta edizione è compatto e estremamente selettivo: 16 prove speciali per un totale di 185,94 chilometri cronometrati (su quasi 983 km complessivi). Sabato si concentrerà sui tratti storici, mentre la domenica metterà a dura prova la resistenza dei piloti prima del gran finale.

Il programma di gara:

Venerdì 22 Maggio: la prima prova speciale

La giornata inaugurale serve ai piloti per prendere le misure sullo sterrato svedese prima del via ufficiale in serata.

11:00 – Free Practice: Träfors (6,42 km)

14:01 – Qualifying Stage (Prova di Qualifica): Träfors (6,42 km) – Fondamentale per i piloti prioritari per scegliere la posizione di partenza del giorno dopo.

15:15 – Shakedown: Träfors (6,42 km)

18:23 – SS1 Bråtebäcken (3,18 km) – La prima vera speciale cronometrata del rally, subito dopo la sfilata d'apertura a Karlstad.

Sabato 23 Maggio: Il cuore della sfida e il Colin's Crest

La prima tappa completa prevede 7 prove speciali. È la giornata cult del rally, caratterizzata dai doppi passaggi sui tratti storici e dal celebre salto dedicato a Colin McRae.

08:03 – SS2 Värmskog 1 (14,46 km)

09:36 – SS3 Stensjön (19,30 km) – La grande novità del 2026.

10:59 – SS4 Värmskog 2 (14,46 km)

14:17 – SS5 Gårdsjö 1 (11,39 km)

15:10 – SS6 Colins 1 (6,43 km) – Primo passaggio sul Colin's Crest Arena.

16:20 – SS7 Gårdsjö 2 (11,39 km)

17:13 – SS8 Colins 2 (6,43 km) – Secondo passaggio sul Colin's Crest.

Domenica 24 Maggio: la volata finale e la power stage

La seconda e ultima tappa è la più intensa, con ben 8 prove speciali totali divise in due loop speculari da quattro prove ciascuno, senza sosta. Include la prova più lunga del rally e la "Power Stage" finale che assegna i punti extra.

07:40 – SS9 Bäckelid 1 (19,58 km) – La prova più lunga e selettiva della gara.

08:29 – SS10 Ängebäckstorp 1 (13,05 km)

09:32 – SS11 Bäckelid 2 (19,58 km)

10:21 – SS12 Ängebäckstorp 2 (13,05 km)

13:02 – SS13 Lövhöjden 1 (8,91 km)

14:05 – SS14 Ölme 1 (7,91 km)

15:07 – SS15 Lövhöjden 2 (8,91 km)

17:05 – SS16 Ölme 2 [Power Stage] (7,91 km) - assegna la vittoria e i punti bonus.

A seguire, la cerimonia del podio finale si terrà nuovamente nel centro della città di Karlstad.

I Protagonisti al via: grandi nomi per la  caccia al trono

L'elenco iscritti è di livello assoluto, internazionale e ricco di sfumature. Il grande favorito della vigilia è il finlandese Teemu Suninen, reduce dal successo nel WRC2 in Portogallo, che si presenta al via su una Škoda Fabia RS Rally2 gestita da The Racing Factory. A dargli filo da torcere ci sarà il forte pilota lettone Mārtiņ, ma la pattuglia scandinava è pronta a difendere le strade di casa: occhi puntati sul norvegese Eyvind Brynildsen (vincitore dell'edizione 2025), sul connazionale Frank Tore Larsen e sui velocissimi finlandesi Mikko Heikkilä e Benjamin Korhola.

Non mancano le curiosità internazionali, come la presenza della stella canadese dell'ARA Brandon Semenuk e una forte delegazione giapponese del programma giovani Toyota. Per i colori italiani c'è grande attesa per l'esperienza di Andrea Mabellini nella classe regina ma parimenti molto attesi sono Francesco Dei Ceci e Davide Pesavento con loro un buon numero Lancia Ypsilon con alla guida piloti che potrebbero essere la sorpresa: i finlandesi Tuukka Kauppinen (19 anni) e Hakalehto, gli italiani Sandrin e Dallapiccola, il lituano Buteikis e l’austriaco Neulinger, il norvegese Stenberg.

Mancano poche ore all’accensione dei motori: la Scandinavia è pronta a incoronare il suo re del 2026. (Marc Canone)

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara