Roberto Daprà e Luca Guglielmetti (Skoda Fabia) nell’Albo d’Oro della Targa Florio

Palermo. Una nuova pagina per la gara più antica del mondo, ora legata indissolubilmente al futuro del rallysmo italiano: Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno alzato al cielo la 110ª Targa Florio. L'equipaggio di ACI Team Italia, a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally e gommata Pirelli, dopo tre giorni di spettacolo si è imposto nel secondo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally: tra la notte e il giorno sulle prove speciali delle Madonie, ha fatto cinque scratch, conquistando la prima vittoria in carriera nella massima serie tricolore.
La storia sportiva parte dal successo di Daprà sulla Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, preparata da Delta Rally per i colori della Pintarally Motorsport che proprio qui, in terra di Sicilia, ha festeggiato il suo primo successo assoluto nel CIAR. Un weekend che ha finalmente visto il giovane talento trentino entrare nella ristretta cerchia dei piloti che possono fregiarsi dell’onore di aver vinto una gara della massima serie tricolore e soprattutto della corsa più antica del mondo.
Il pilota ACI Team Italia, che quest’anno si divide tra il tricolore e il mondiale WRC2, ha disputato una gara di maturità evidenziando tutto il suo talento. La sua è stata una Targa Florio emozionante, che lo ha visto battagliare con il quattro volte campione italiano Andrea Crugnola, con Luca Beltrame, sulla nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2 con la quale il varesino aveva vinto anche il primo round al Ciocco e qui ha siglato anche il migliore riferimento nella Power Stage alle porte di Collesano.
"È stata una grandissima gara, punti importantissimi perchè con il coefficiente 1.5 ci siamo impegnati tantissimo e devo dire un grazie di cuore a tutti quelli che ci stanno supportando, finalmente ho portato una bellissima vittoria e adesso vediamo di replicare al Due Valli" le parole di Daprà al traguardo.
"Chiaramente ambivamo alla vittoria, Roberto ha fatto una grande gara, ma sono io che sono stato l'anello debole del mio pacchetto tecnico. Ringrazio tutti per il lavoro svolto e vedremo di farci trovare pronti a Verona" la risposta di Crugnola che può solo recriminare sui suoi errori e a non essere riuscito a sfruttare al meglio la potenzialità della Lancia Ypsilon che torna a casa con la prima, pesante, sconfitta al termine di una “Targa” che è sempre stata terra di conquista per la Casa torinese e che non renderà certo felici i vertici del Brand a Torino.
Tra i due c'è stato un confronto molto acceso, fatto di continui scambi con cinque vittorie di prova speciale per Daprà e quattro per Crugnola, con Simone Campedelli che ha invece messo la firma sulla PS2. Il cesenate, con Tania Canton, ha poi chiuso terzo assoluto con la Toyota GR Yaris Rally2 di Toyota Gazoo Racing Italy, felice di aver finalmente mostrato il valore del pacchetto tecnico a disposizione. I distacchi finali hanno visto Daprà vincere con 12.9 secondi su Crugnola, di cui 10" di penalità incassati per non aver rispettato una slow-zone nella PS2e 37.7 su Campedelli.
Al quarto posto, a tenere alta la bandiera siciliana, Andrea Nucita, originario di Santa Teresa di Riva, navigato da Maurizio Messina. Nucita, dopo lo straordinario esordio al Ciocco, ha focalizzato la sua gara sul Campionato Italiano Rally Promozione riuscendo a cogliere il successo al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Munaretto e gommata Hankook.
Quinta posizione assoluta per l'emiliano Antonio Rusce, con Gabriele Zanni, su un'altra Skoda Fabia RS Rally2 che è salito sul secondo gradino del podio nel Promozione, mentre i colori della Trinacria sono stati ampiamente onorati anche dal cefaludese Marco Runfola, con Daniele Michi, che ha chiuso al sesto posto assoluto cercando di togliere la ruggine dopo tanti mesi lontano dalle corse.
Settimo il francese Benjamin Boulenc con Chloè Barozzi, sulla seconda GR Yaris Rally2 di Toyota Gazoo Racing Italy, davanti a Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli su Skoda Fabia RS Rally2. Nona piazza per Davide Porta e Nicolò Lazzarini, decima per Carmine Tribuzio e Diana Darderi, tutti su Skoda Fabia RS Rally2.
Ha mancato la top ten assoluta di poco Gabriel Di Pietro, con Andrea Dresti, che si è fregiato di un grande risultato vincendo tra le due ruote motrici con la Peugeot 208 Rally4. Prestazione davvero da sottolineare che lo ha visto stare davanti a vetture molto più performanti.
Bis di vittorie nel CIR Promozione, il suo obiettivo dichiarato, e quarto posto assoluto per il pilota di casa Andrea Nucita. Il siciliano, a bordo di una Skoda Fabia RS di MS Munaretto ma gommata Hankook - a differenza di tutti i precedenti su Pirelli – questa volta era navigato da Maurizio Messina, per una gara utilissima in termini di sviluppo e comprensione dei nuovi pneumatici. Grande quinto posto poi per Antonio Rusce e Gabriele Zanni, quinti assoluti e secondi del CIRP, anche loro su una vettura ceca, dopo due giorni passati tra i migliori equipaggi del tricolore. Piazzamento di rilievo, in mezzo ai grandi del CIAR, per il driver locale.
Ha mancato la top ten assoluta di poco Gabriel Di Pietro, con Andrea Dresti, che si è fregiato di un grande risultato vincendo tra le due ruote motrici con la Peugeot 208 Rally4. Prestazione davvero da sottolineare che lo ha visto stare davanti a vetture molto più performanti.
All’interno della Rally4 è andato in scena anche il primo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, il progetto della Federazione orientato a mettere in luce i giovani talenti del rallysmo tricolore. A vincere è stato il trentino Lorenzo Varesco, con Isabel Goss, che ha così inaugurato questa nuova vita dello Junior, quest’anno in regime di monomarca Lancia con le Lancia Ypsilon HF Rally4. Alle loro spalle, staccati di 45.6 secondi, il pilota di Borgo Valsugana Geronimo Ermanno Nerobutto e Matteo Zaramella, mentre sul podio è salito anche il bellunese Matteo Scalet con Alessandro Cervi.
Nel femminile successo per Sara Carra e Federica Mauri, su Skoda Fabia Rally2 Evo davanti a Maira Zanotti e Flavio Zanella, su Toyota GR Yaris R1T4X4 giunta prima tra gli iscritti al Campionato Italiano R1. Vittorio Ceccato, con Stefano Tiraboschi, ha vinto l’Over 55 portando in gara una Skoda Fabia RS Rally2 colorata con una bellissima livrea che richiamava le note sul quaderno del navigatore.
La 110^ Targa Florio era valida anche per il Trofeo Suzuki, dove è tornato sul gradino più alto del podio Roberto Pellè, con Luca Franceschini, uno degli specialisti al volante delle Suzuki Swift Sport Hybrid. Al secondo posto, staccato di 36.1 secondi, Giovanni Villardi con Fabio Andrian mentre a completare il podio, seppure più staccato, è stato il giovane Jean-Claude Vallino con Sandro Senesi. (Marc.Assenz.)
CLASSIFICA 110^ TARGA FLORIO:
1.DAPRA'-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) in 1h.22'04.5
2.CRUGNOLA-BELTRAME (Lancia Ypsilon) a 12,9
3.CAMPEDELLI-CANTON (Toyota GR Yaris) a 37,7
4.NUCITA-MESSINA (Skoda Fabia RS) a 1'38.7
5.RUSCE-ZANNI (Skoda Fabia RS) a 1'57.0
6.RUNFOLA-MICHI (Skoda Fabia RS) a 2'39.1
7.BOULENC-BAROZZI (Toyota GR Yaris) a 4'16.4
8.SULPIZIO-FENOLI (Skoda Fabia RS) a 4'22.4
9.PORTA-LAZZARINI (Skoda Fabia RS) a 5'32.5
10.TRIBUZIO-DARDERI (Skoda Fabia RS) a 6'09.7