Rally Portogallo: Hyundai tenta lo stop al rullo compressore Toyota, due Lancia Ypsilon nel WRC2 al debutto sulla terra

Matosinhos. La Hyundai punta a un piazzamento sul podio al Rally del Portogallo della prossima settimana, sesto round della stagione 2026 del World Rally Championship. La gara segna il ritorno sugli iconici sterrati del Portogallo settentrionale e centrale, comprendendo 344,91 km cronometrati con 23 prove speciali. I livelli di aderenza sono scarsi per i primi a partire, mentre coloro che partiranno dopo si troveranno probabilmente ad affrontare le problematiche dei solchi.
La Hyundai ha colto successi in Portogallo negli anni precedenti, avendo conquistato 11 podi, inclusa una vittoria nel 2018 e il team è fiducioso di avere un pacchetto competitivo con la Hyundai i20 N Rally1 per sfidare i vertici della classifica.
Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo di Hyundai Motorsport, Andrew Wheatley:
Quanto è importante il Rally del Portogallo come punto di riferimento per capire il livello della Hyundai i20 N Rally1 sulle superfici sterrate?
"Essendo il primo degli eventi europei su sterrato che definiranno la seconda metà del 2026, il Rally del Portogallo è molto importante per valutare le prestazioni del team. In passato, il Portogallo è stato una gara con buoni risultati per Hyundai. Sappiamo che la i20 N Rally1 è veloce in queste condizioni e abbiamo lavorato duramente per migliorare ulteriormente l'affidabilità passo dopo passo. Questa gara condivide un profilo simile a quello di Acropolis, Sardegna e Arabia Saudita, quindi sarà una buona opportunità per valutare le prestazioni per i prossimi eventi."
Quali sono gli obiettivi del team in Portogallo?
"I nostri obiettivi in Portogallo sono più ambiziosi rispetto agli ultimi due eventi. Stiamo portando al Rally del Portogallo gran parte di ciò che abbiamo imparato dai nostri test del 2026. Con un buon ordine di partenza il giovedì e il venerdì, siamo fiduciosi di poter essere nella posizione di lottare per il podio – ma con Oliver Solberg e Sébastien Ogier a loro volta in buone posizioni di partenza, il lavoro sarà più complicato. Sembra che potrebbe esserci un po' di pioggia, il che potrebbe ridurre lo svantaggio di partire per primi sulla strada, ma crediamo di avere tre equipaggi con la velocità necessaria per lottare per il podio."
Cosa rende unico il Rally del Portogallo?
"Il Portogallo è un evento che ha un'enorme storia nel WRC: alcune delle prove speciali sono state utilizzate molte volte nel corso di diversi anni, quindi i piloti hanno spesso una buona esperienza delle condizioni. Ciò significa che spesso è un rally di pura prestazione, il che mette ulteriore pressione sull'affidabilità dell'auto. A questo si aggiunge un'altra sfida fondamentale: i piloti iniziano giovedì pomeriggio, coprendo 10 dure prove speciali fino a venerdì sera con solo un'assistenza remota ad Arganil. Inoltre, in Portogallo gli appassionati sono estremamente competenti e dal primo test pre-evento seguono ogni minuto della competizione. Una prestazione solida qui può dare un buon slancio alla campagna su sterrato."
La parola ai piloti:
Adrien Fourmaux: "La stagione inizia davvero ora in Portogallo, perché è una superficie diversa da tutto ciò che c'è stato prima. I test sono andati bene e siamo molto più a nostro agio e fiduciosi con il ritmo sullo sterrato. Mi piace il Rally del Portogallo e qui sono sempre stato competitivo. In passato sono stato sfortunato con alcune forature o problemi tecnici, ma andiamo in Portogallo con la motivazione di spingere e ottenere il miglior risultato possibile. I fan del Rally del Portogallo sono tra i migliori al mondo, non vedo l'ora di vederli."
Thierry Neuville: "Ho molti bellissimi ricordi del Rally del Portogallo – incluso il fatto che sia stato uno dei miei primi eventi nel WRC Junior nel 2010 – oltre a un paio di podi e anche una vittoria. È un evento duro; la cosa più difficile è gestire le differenze nei profili delle prove speciali nel corso dei tre o quattro giorni. Ci sono prove più abrasive e accidentate, ma anche altre lisce e sabbiose. Quest'anno ci sarà un mix completo di entrambe in ogni singola giornata, il che rappresenta una novità per l'itinerario. Abbiamo fissato obiettivi ambiziosi, la nostra auto dovrebbe essere più competitiva anche sullo sterrato, quindi non vediamo l'ora."
Dani Sordo: "Il mio obiettivo è chiaro: portare a casa un buon risultato per la squadra e lottare almeno per il podio. È difficile passare dall'asfalto allo sterrato, soprattutto perché i miei recenti rally nel Campionato Portoghese, oltre alle Canarie e a La Llana, sono stati tutti su asfalto. Abbiamo fatto un giorno di test su sterrato prima del Rally del Portogallo e la sensazione è completamente diversa. All'inizio è stata dura, ma sta diventando più facile. Siamo fiduciosi di avere una buona auto per lo sterrato e saremo molto più competitivi di quanto non lo siamo stati alle Canarie. Voglio fare bene davanti ai fan portoghesi."
IL RALLY DEL PORTOGALLO
Dopo importanti sfide su asfalto, la Toyota continua a ribadire il proprio dominio assoluto con cinque vittorie in cinque gare disputate, arrivando a monopolizzare per intero ben tre podi. Questo incredibile predominio è stato interrotto solamente dal 2° posto della Hyundai di Fourmaux al Safari in Kenya e dalla 3ª posizione del rientrante Paddon in Croazia. In sintesi, cinque vittorie Toyota, due per il giapponese Katsuta (Kenya e Croazia) e con Solberg a trionfare a Monte Carlo, Evans in Svezia e Ogier alle Canarie. Prima della gara portoghese, il panorama del mondiale rally è interessante. Elfyn Evans è passato al comando del campionato piloti, ma con appena due punti di vantaggio sul compagno di squadra Katsuta. Evans somma 101 punti, mentre Katsuta 99. A seguire, altre due Toyota, quella di Pajari con 72 punti, tallonato da Solberg con 68; compare poi la prima Hyundai, quella di Fourmaux con 59 punti, solo uno in più rispetto a Ogier con 58. Tra i costruttori la differenza è enorme, con la Toyota a quota 265 punti contro i 167 della Hyundai.
Lotta per il successo assoluto ma occhio alle WRC2. Infatti tutto sa seguire il debutto mondiale della Lancia Ypsilon sulla terra: il primo test al Rally di Foligno, in Italia, non fu certo esaltante. Rossell e Gryazin se la dovranno vedere con Mikkelsen, Cachon, con i finlandesi Suninen e Korhonen (vincitore proprio a Foligno) che sugli sterrati sono come a casa loro, senza contare i due promettenti italiani Daprà e Trentin. Come dire Lancia contro il Mondo: Toyota e Skoda. Le buone prestazioni del francese e del russo a Montecarlo e alle Canarie hanno fatto da molla e riportato entusiasmo nel management della Casa italiana, il cammino però verso l’alto è ancora lungo ma intanto la CEO Lancia, Roberta Zerbi, sull’isola spagnola si è lasciata scappare…” visti i successi e i ritorni che stiamo ottenendo stiamo lavorando al progetto WRC2 2027, uno step di sviluppo che ci interessa….” A buttare acqua sul fuoco ci ha subito pensato il team principal Didier Clement: “Al momento non stiamo lavorando su una vettura con telaio conforme ai nuovi regolamenti WRC2027. Lo sviluppo di una vettura completamente nuova di questo tipo richiede almeno due anni”. Sarà vero se lo dice il team principal ma voci da altri componenti del team giungono voci in senso opposto. Presto la verità!! E non sottovalutare la scelta eventuale dei piloti perchè sia Rossell che Gryazin non sono certo piloti da reggere il ritmo della master class. Intanto la Lancia ha già programmato la partecipazione del solo Gryazin al Rally del Giappone (questione di sponsor?) mentre resterebbe a casa Rossell che potrebbe essere ancora il leader del Mondiale WRC2 !!! (Marc Canone)
Ecco le prove speciali in programma:
Il Rally del Portogallo è in calendario dal 7 al 10 maggio 2026. Quest'anno l'itinerario presenta diverse novità tecniche e un percorso rivisto, per un totale di 23 prove speciali e 344,91 km cronometrati su sterrato. Il parco assistenza principale sarà situato all'Exponor di Matosinhos, vicino a Porto mentre la partenza + a Coinbra.
Giovedì 7 Maggio 2026 (Tappa 1 - Partenza): Shakedown: (Pomeriggio); SS1 – Águeda / Sever – 15,08 km; SS2 – Sever / Albergaria – 20,24 km; SS3 – Figueira da Foz SSS – 2,10 km (super speciale) totale 37,42 km.
Venerdì 8 Maggio 2026 (Tappa 2):
La giornata di venerdì è tradizionalmente dura e quest'anno si concentra attorno ad Arganil con 7 prove speciali. Le strade sabbiose si scavano rapidamente, mettendo a dura prova gomme e sospensioni. In passato Arganil era lunga oltre 42 chilometri, si correva all’alba spesso nella nebbia. Spesso il vincitore della prova fu il vincitore della gara portoghese: SS4 – Mortágua 1 – 14,59 km; SS5 – Arganil 1 – 21,10 km; SS6 – Lousã 1 – 7,07 km; SS7 – Arganil 2 – 21,10 km: SS8 – Góis – 15,50 km; SS9 – Lousã 2 – 7,07 km; SS10 – Mortágua 2 – 14,59 km totale 100,93 km.
Sabato 9 Maggio 2026 (Tappa 3):
È il giorno decisivo per la classifica generale. Prevede ben 9 prove speciali (due giri da quattro prove più una super speciale) a nord-est di Porto: SS11 – Felgueiras 1 – 8,81 km; SS12 – Cabeceiras de Basto 1 – 19,91 km; SS13 – Amarante 1 – 25,95 km; SS14 – Paredes 1 – 16,09 km; SS15 – Felgueiras 2 – 8,81 km; SS16 – Cabeceiras de Basto 2 – 19,91 km; SS17 – Amarante 2 – 25,95 km; SS18 – Paredes 2 – 16,09 km; SS19 – Lousada SSS – 3,52 km (super speciale) totale 145,13 km.
Domenica 10 Maggio 2026 (Tappa 4): SS20 – Vieira do Minho 1 – 21,72 km; SS21 – Fafe 2 – 11,18 km; SS22 – Vieira do Minho 2 – 21,72 km; SS23 – Wolf Power Stage – Fafe 2 – 11,18 km; totale 65,80 km.
GLI ISCRITTI (Top 20):
1.Takamoto Katsuta / Aaron Johnston – Toyota GR Yaris Rally1
2.Elfyn Evans / Scott Martin – Toyota GR Yaris Rally1
3.Oliver Solberg / Elliott Edmondson – Toyota GR Yaris Rally1
4.Sami Pajari / Marko Salminen – Toyota GR Yaris Rally1
5.Adrien Fourmaux / Alexandre Coria – Hyundai i20 N Rally1
6.Sébastien Ogier / Vincent Landais – Toyota GR Yaris Rally1
7.Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1
8.Jon Armstrong / Shane Byrne – Ford Puma Rally1
9.Joshua McErlean / Eoin Treacy – Ford Puma Rally1
10.Mārtiņš Sesks / Renārs Francis – Ford Puma Rally1
11.Daniel Sordo / Cándido Carrera – Hyundai i20 N Rally1
12.Roope Korhonen / Anssi Viinikka – Toyota GR Yaris Rally2
13.Yohan Rossel / Arnaud Dunand – Lancia Ypsilon HF Rally2
14.Robert Virves / Jakko Villo – Škoda Fabia Rally2
15.Roberto Daprà / Luca Guglielmetti – Škoda Fabia Rally2
- Nikolay Gryazin / Konstantin Aleksandrov – Lancia Ypsilon HF Rally2
17.Gus Greensmith / Jonas Andersson – Toyota GR Yaris Rally2
18.Teemu Suninen / Janni Hussi – Toyota GR Yaris Rally2
19.Fabrizio Zaldívar / Marcelo Der Ohannesian – Škoda Fabia Rally2
20.Andreas Mikkelsen / Jørn Listerud – Škoda Fabia Rally2
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- Giovanni Trentin / Pietro Ometto - Skoda Fabia Rally 2
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- Matteo Fontana / Alessandro Arnaboldi - Ford Fiesta Rally3