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Campionato ERC: José Antonio Suárez conquista l'Andalusia, quarto con rammarico Basso, sesta la Lancia Ypsilon di Mabellini

Cordoba. Il sipario sull’European Rally Championship 2026 si è alzato sotto il sole della Spagna, regalando uno spettacolo degno della sua storia. Il 43° Rally de Andalucía - Sierra Morena, snodatosi tra i paesaggi mozzafiato di Córdoba e le strade tortuose della Sierra, ha incoronato un nuovo re: José Antonio Suárez. Per il pilota asturiano, già profeta in patria, si tratta di una vittoria storica, il primo sigillo assoluto nella serie continentale ed anche i successi parziali sono dalla sua parte.

Dopo 13 prove speciali e poco più di 202 km di tratti cronometrati José Antonio Suarez ha ipotecato la gara vincendo 5 delle prime 7 prove del sabato, dimostrando una superiorità netta nella prima tappa . Iván Ares con tre scratch è stato il più veloce nella fase conclusiva, inclusa la vittoria nella Power Stage finale, che gli ha permesso di consolidare il secondo posto. Teemu Suninen con 3 scratch ha dominato gran parte della domenica mattina, sfruttando al meglio la sua Škoda per risalire sul podio.

Per Jakub Matulka e Giandomenico Bassouno scratch a testa: il giovane Matulka ha brillato nella super speciale d'apertura, mentre l'italiano Basso ha graffiato nella SS8, confermando la sua competitività prima della penalità subita.

Fin dalle prime battute della giornata di sabato, Suárez ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza. Al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2, lo spagnolo ha sfruttato la perfetta conoscenza degli asfalti andalusi per costruire un margine rassicurante. Dietro di lui, la lotta per il podio è stata un susseguirsi di colpi di scena. Iván Ares ha confermato la solidità del nuovo pacchetto Toyota GR Yaris Rally2, artigliando un secondo posto prezioso in ottica campionato.

Una lacrima sul viso…poco prima della Power Stage finale Giandomenico Basso, autore di una gara magistrale e saldamente in seconda posizione, è stato colpito da una doccia fredda: una penalità di 10 secondi per un'irregolarità al controllo orario. Il pilota italiano, cinque volte campione nazionale e vincitore dell’Europeo nel 2006 e nel 2009, è così scivolato dal secondo al quarto posto, lasciando la porta aperta al finlandese Teemu Suninen, che ha ringraziato e si è preso il terzo gradino del podio con la Škoda del team Racing Factory.

Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto   per la Lancia al debutto nell’ERC con la nuova Ypsilon Rally 2 affidata ad Andrea Mabellini che ha concluso al sesto posto.  Senza dubbio la vettura italiana ha già il passo dei migliori, lotta ad armi pari con i veterani dell'ERC e sono arrivati i primi punti alla Lancia Corse HF che probabilmente potrà dire la sua nel campionato continentale. Da Mabellini, già protagonista lo scorso anno, probabilmente ci si aspettava una maggiore grinta o determinazione dovendo approfittare anche delle difficoltà di alcuni concorrenti diretti (Miko Marczyk per primo) e non è con scratch fuori dalla top five che alla fine si portano a casa punti pesanti. Già…Mabellini è stato due volte 5° e 8°, una volta 6°e ben otto volte 7°: un bilancio non certo esaltante.  

Nelle altre categorie, i riflettori si sono accesi su giovani talenti emergenti. Lucas Zielinski ha sorpreso tutti vincendo la classe ERC3 al debutto assoluto, mentre il finlandese Aatu Hakalehto ha dominato l'ERC4, confermando la scuola nordica come fucina inesauribile di campioni mentre l’italiano De Ci si è fermato per problemi meccanici.

Con Suárez in testa alla classifica generale, l'ERC 2026 promette di essere una delle stagioni più incerte e spettacolari degli ultimi anni ma è da vedere quanti dei piloti al via in Andalusia proseguiranno il cammino nei prossimi round del campionato. Il prossimo appuntamento metterà alla prova gli equipaggi su fondi completamente diversi si correrà tra un mese in Svezia con partenza dalla storica città di Karlstaadt  per tanti anni sede di partenza del rally di Campionato del Mondo.(Jorge Caceres)

CLASSIFICA FINALE:

1.J. A. Suárez / A. Iglesias Škoda Fabia RS Rally2 1h.57:02

2.Iván Ares / B. RozadaT oyota GR Yaris Rally2 +20.1

3.Teemu Suninen / A. Haapala Škoda Fabia RS Rally +25 .3

4.Giandomenico Basso / L. Granai Škoda Fabia RS Rally2 +31.9

5.Jorge Cagiao / J. Blanco Citroen C3 Rally2 +39.3

6.Andrea Mabellini / V. Lenzi Lancia Ypsilon Rally2 HF +51.6

7.William Creighton / L. Morgan Citroën C3 Rally2 +1’05.5

8.Jakub Matulka / D. Syty Škoda Fabia RS Rally2 +1’46.6

9.Álvaro Muniz / M.Estevez Shoda Fabia RS Rally2 +1’29.6

10.Dominik Stříteský / J. Hovorka Škoda Fabia RS Rally2 +1’44.9

 

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