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Il boliviano Marco Bulacia (Skoda Fabia) leader nella notte al Rally della Val d'Orcia

Radicofani. Dallo spettacolo della terra senese illuminata dal sole, al passaggio infernale su sterrato nella notte del Val d'Orcia. Il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra è iniziato con una giornata indimenticabile, con i "polverosi" che si sono lanciati fra i salti, i passaggi su asfalto e gli allunghi da brivido nei primi 50km di prove speciali. Dal giorno alla notte ne è uscito in testa il boliviano Marco Bulacia, campione 2020, che è stato il più costante fra tutti i passaggi. In coppia con David De La Puente su Skoda Fabia RS "Marquito" ha trovato un ritmo indiavolato, e nonostante abbia stallonato nel passaggio a fari accesi sulla PS "Radicofani" ha chiuso la giornata con un margine di 3.9".

Insegue e va forte una delle sorprese di questo inizio di stagione: Louis Costant. Il giovane pilota francese navigato da Maxime Martini è stato il più rapido con le fanaliere accese, e arrampicandosi verso la Rocca di Radicofani al buio ha riguadagnato fra tutti i protagonisti del CIRT, candidandosi con il secondo posto momentaneo alla bagarre di domani per la vittoria. Accesissimo il duello per il podio: Alberto Battistolli è in vantaggio su Tommaso Ciuffi di appena 2 decimi. Il vicentino affiancato da Simone Scattolin ha saputo attaccare nella PS notturna, mentre il toscano affiancato da Pietro Cigni lì ha perso diversi secondi, dopo che aveva siglato lo scratch nella PS2. Già più staccato Paolo Andreucci dopo i primi 50km di prove, che affiancato da Silvia Gallotti ha chiuso la giornata di gara con un distacco di 16.7".

 Miglior prestazione delle ultime apparizioni finora per Mattia Scandola e Nicolò Gonella, che nella Radicofani notturna hanno strappato il 4° tempo e ora difendono la sesta posizione. Dopo Pucci Grossi-Cardinali a circa 40" dalla vetta, chiudono la top10 assoluta al Val d'Orcia Tiramani-Farnocchia, Farina-Raccuia e Delecour-Delecour, quest'ultimi sull'unica Toyota in mezzo a tutte Skoda Fabia RS.

Nella lotta per il CIRT Due Ruote Motrici c'è bagarre tra la Lancia Ypsilon Rally4 di Pesavento-Michelet e la Peugeot 208 Rally4/R2 di Lani-Amaducci, che a discapito di una vettura ormai più datata sta battagliando con un distacco di 4.9". Pesavento spinge forte, e domani si giocherà tutto con ancora la power stage a decidere punti importanti. Terza piazza al termine dal primo giorno fra le "tuttoavanti" per Ricciu-Mazzone, che hanno 39.4" dal leader di categoria.

Nella classifica del CIRT Rally3 - tutte Ford Fiesta - Tosetto-Angeli hanno sfruttato al massimo la situazione ed ora sono in testa con 22.3" su Trevisani-Ungaro, mentre Lorenzato-Lazzarini dopo aver toccato sulla PS5 hanno oltre 1'30 di ritardo. Tra le Renault Clio Rally5 il duello fra Montagna-Spagnolo e Stella-Refondini è in bilico, i primi hanno 6.7" di vantaggio. (Pa.Berr.)

CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO IL PRIMO GIORNO:

  1. Bulacia-De La Puente (Skoda Fabia Rs) in 31'46.3
  2. Constant-Martini (Skoda Fabia Rs) a 3.9
  3. Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia Rs) a 8.7
  4. Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs) a 8.9
  5. Andreucci-Gallotti (Skoda Fabia Rs) a 16.7
  6. Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs) a 28.8
  7. Pucci Grossi-Cardinali (Skoda Fabia Rs) a 39.6
  8. Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Rs) a 40.5
  9. Farina-Raccuia (Skoda Fabia Rs) a 43.7
  10. Delecour-Delecour (Toyota Yaris) a 1'02.7

 

 

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