Dacia domina a Badajoz: Loeb allunga, Moraes vince la tappa

Badajoz. La terza frazione del Rally-Raid Portugal 2026 ha consacrato lo strapotere dei Dacia Sandriders. Nella speciale di 296 km attorno a Badajoz, Lucas Moraes ha conquistato la sua prima vittoria con i colori Dacia, fermando il cronometro a 2h 46m 25s. Una giornata trionfale per il team, macchiata però dal ritiro di Nasser Al-Attiyah, fermato da un guasto meccanico che lo taglia fuori dalla lotta per la vittoria finale.
In classifica generale, Sébastien Loeb consolida il primato. Nonostante il secondo posto di tappa dietro al compagno di squadra, l'alsaziano gestisce un margine prezioso sugli inseguitori. La sfida si sposta ora verso Loulé, con le Toyota Hilux di Quintero e Moraes che cercheranno di ricucire lo strappo in una classifica che vede i primi tre racchiusi in meno di due minuti.
La solidità di Loeb, unita all'affidabilità della Sandrider, sembra però tracciare una strada in salita per tutti gli avversari in vista delle ultime due tappe.
A fine tappa il commento di:
Sebastien Loeb: «È stata una buona giornata, abbiamo cercato di spingere al massimo, ma partire per primi non aiuta, non avevo tracce da seguire. Il ritmo era comunque buono. Verso la fine ho forato sulla stessa pietra dell’anno scorso, non l’avevo vista allora e non l’ho vista neppure quest’anno, era su un rettilineo nel percorso e ho forato immediatamente. L’ho cambiata nello stesso punto dell’anno scorso, per cui abbiamo perso qualche minuto. Per il resto è stata una buona tappa, insidiosa verso la fine, a tratti bagnata, a tratti asciutta, poi ha ricominciato a piovere; le condizioni continuavano a cambiare ed era importante adattare il ritmo. Ma la Dacia Sandrider si è comportata davvero bene, quindi nessun problema. Per il momento siamo in testa, ma il distacco è piuttosto esiguo. Oggi abbiamo visto che Seth Quintero andava molto veloce nella prima parte della tappa, quindi tutto è possibile. Ma siamo in buona posizione per il momento e cerchiamo di continuare così.»
Luca Moraes: «Finalmente la prima vittoria con i Dacia Sandriders. Sono così contento. Una doppietta con queste leggende, Seb ed Édouard. Sono davvero orgoglioso della squadra che ha messo a nostra disposizione un’auto incredibile da guidare. A dire il vero ci è voluto un po’ più tempo di quanto avrei voluto per questa prima vittoria, ma stiamo parlando dei migliori piloti del mondo e sono davvero felice di aver vinto questa gara e di far parte di tutto questo, non c’è dubbio. La giornata in realtà è iniziata piuttosto bene per noi. Abbiamo notato alcuni errori commessi dai piloti davanti; per cui abbiamo cercato di essere più fluidi e intelligenti. Negli ultimi 50 km il terreno era molto fangoso e pioveva forte, quindi era facile fare errori. Ma siamo rimasti puliti e vincere una tappa per la prima volta è davvero bello. Mancano due giorni e tutto è ancora possibile. Sono felice di essere tornato in gara in una corsa che amo tanto.»
Sabato la tappa 4, inizia il percorso di ritorno in Portogallo all'inizio e rispecchia in buona parte l'edizione del 2025, la parte nuova sicuramente darà vita a un tappa di scoperta. Distanza della tappa: 310 km Distanza collegamento: 210 km Distanza totale: 520 km. (Jorge Caceres)
Classifica Generale Auto dopo Tappa 3:
1.S. Loeb / E. Boulanger Dacia Sandrider 7h.10’24”
2.S. Quintero / A. Short Toyota Hilux +1’ 27”
3.L. Moraes / D. Zenz Dacia Sandrider+1’ 34”
4.G. Botterill / O. Mena Toyota Hilux +4’40”
5.Y. Al-Rajhi / T. Gottschalk Toyota Hilux +7’ 18”
6.J. Ferreira / F. Palmeiro Toyota Hilux +8’16”
7.E. Goczal / S. Gospodarczyk Taurus T3 Max +10’ 31”
8.F. Barreto / P. Fiúza Toyota Hilux +12’04”
9.G. De Mevius / M. Baumel Mini JCW +15’46”
10.M. Prokop / V. ChytkaFord Raptor +18’ 51”