Andrea Crugnola profeta in patria per il terzo anno consecutivo: la Lancia Ypsilon Rally2 regina del 34° Rally dei Laghi

Varese. Il rombo dei motori che squarcia il silenzio delle valli varesine, l’odore di gomma bruciata che si mescola alla nebbia umida del Sette Termini e un vincitore annunciato che non ha tradito le attese. Il 34° Rally Internazionale dei Laghi va in archivio con il sigillo d’oro di Andrea Crugnola, capace di trasformare quella che doveva essere una gara-test per la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF in una vera e propria prova di forza.
L’aria che si respirava alla partenza di Luino era quella delle grandi occasioni. Gli occhi degli appassionati, accorsi a migliaia nonostante il meteo incerto, erano tutti per lei: la nuova creatura della Casa dell’Elefantino HF. E Crugnola, in coppia con Pietro Sassi, ha ripagato l’entusiasmo mettendo la firma su quasi tutte le prove speciali in programma e ha danzato sull'asfalto viscido con una naturalezza disarmante, portando al debutto vincente, prima vittoria in assoluto, la Lancia e lanciando un segnale chiaro a tutto il campionato anche se da una vettura preparata per essere protagonista del mondiale WRC2 forse era lecito aspettarsi un margine finale molto più consistente.
Non è stata, però, una passeggiata solitaria. Alle spalle del varesino, la lotta per il podio è stata serrata e vibrante. Simone Miele, al volante della Skoda Fabia RS, ha confermato il suo feeling con le strade di casa conquistando un prezioso secondo posto. Miele ha provato a tenere il passo del leader nella prima parte della domenica, ma ha poi preferito gestire il vantaggio su un generoso Alessandro Re, che ha chiuso il podio nonostante una foratura che ha rischiato di compromettere la sua gara sul Cuvignone.
Il rally ha regalato i consueti colpi di scena che rendono questa corsa imprevedibile. Il grande assente del finale è stato Giuseppe Dipalma, vittima di una sfortunata sequenza di eventi: prima una penalità per un errore al controllo orario, poi un guasto tecnico che lo ha costretto alla resa definitiva.
La pioggia caduta copiosamente nelle ultime ore della domenica ha aggiunto quel tocco di epica rallistica che non guasta mai. Sull’ultima ascesa del Sette Termini, con la visibilità ridotta e il fondo traditore, si è vista la differenza tra i piloti e i campioni. Crugnola non ha alzato il piede, transitando trionfalmente sotto l'arco d'arrivo ai Giardini Estensi di Varese tra due ali di folla in festa.
Con questo successo, il "Laghi" 2026 non celebra solo un pilota straordinario, ma segna l’inizio di una nuova era per il rallismo italiano con il ritorno prepotente di un marchio storico. La Coppa Rally di Zona 3 non poteva chiedere un inizio più scoppiettante. Lungo la prova speciale della Valganna, è apparso uno striscione: "Lancia è tornata, il Drago sorride", a testimonianza di come il legame tra Munari e il pubblico dei rally sia indissolubile, anche a distanza di decenni.
Hanno commentato a fine gara:
Andrea Crugnola: "Vincere in casa è sempre speciale, ma farlo portando al debutto la Ypsilon Rally2 ha un sapore storico. La macchina è nata bene: abbiamo lavorato molto sul setup durante il weekend, specialmente per adattarla all'asfalto viscido di oggi pomeriggio. Dedico questa vittoria a tutto il team che ha lavorato giorno e notte per farci arrivare pronti. Non è solo un successo personale, è il rilancio di un marchio che tutti amiamo. Vincere con una Lancia mette i brividi. Mentre guidavo tra la nebbia del Sette Termini, pensavo a cosa hanno fatto Munari e i grandi del passato con macchine molto più difficili di questa. Dedicare questa vittoria a Sandro è il minimo: lui è il motivo per cui oggi siamo tutti qui a festeggiare una Lancia che torna a vincere."
Simone Miele: "Sapevamo che Andrea avrebbe avuto un altro passo, oggi era semplicemente imbattibile. Da parte nostra abbiamo fatto una gara solida, senza errori gravi. Il secondo posto al 'Laghi' è sempre un grande risultato. La pioggia finale sulle Sette Termini ha reso tutto molto complicato, ma la macchina ha risposto bene. Onore ai vincitori, noi ci godiamo questo podio davanti al nostro pubblico."
Alessandro Re: "È stata una domenica di sofferenza, ma siamo felici di essere qui. La foratura sul Cuvignone ci ha fatto perdere secondi preziosi e ha rischiato di buttarci fuori dal podio, ma abbiamo reagito bene. Il distacco da Miele è minimo, segno che siamo stati competitivi fino all'ultimo metro. Il bilancio resta positivo."
Giuseppe Dipalma: "C’è molto rammarico. Senza quella penalità al controllo orario di sabato saremmo stati lì a giocarci il podio, se non qualcosa di più. Abbiamo dimostrato con i tempi in prova di avere il ritmo dei migliori, ma i rally sono fatti anche di precisione cronometrica fuori dalle speciali. Guardiamo avanti, la velocità c'è."
Miki Biasion: "Vedere una Lancia davanti a tutti mi fa tornare giovane. La macchina ha dimostrato una maturità sorprendente per essere alla sua prima uscita ufficiale in una gara così insidiosa come il 'Laghi'. Abbiamo lavorato tanto sulla trazione e sulla facilità di guida, e i tempi di Andrea confermano che la direzione è quella giusta. La strada per tornare ai vertici mondiali è lunga, ma oggi abbiamo messo un tassello pesantissimo. Se io e questa nuova macchina siamo qui, è perché Sandro ha tracciato la strada cinquant'anni fa. Lui ha insegnato a tutti noi cosa significa essere un pilota Lancia: classe, determinazione e rispetto per il mezzo. Questa vittoria della Ypsilon è un regalo che facciamo anche a lui, sperando di aver reso onore alla sua eredità."
Eugenio Franzetti (Responsabile Lancia Corse):"Siamo estremamente soddisfatti. Il Rally dei Laghi è una gara vera, tecnica e imprevedibile, il banco di prova ideale per la Ypsilon Rally2. Il team ha lavorato in perfetta sinergia e la vettura non ha mostrato alcuna incertezza tecnica nonostante le condizioni meteo difficili della domenica. Questa vittoria ci dà la carica giusta per proseguire lo sviluppo e affrontare i prossimi impegni della stagione con la consapevolezza di avere un pacchetto tecnico di prim'ordine." (Pa.Lell.)
Così all’arrivo (top 10):
1) Crugnola-Sassi Lancia Ypsilon Rally2 Team FPF in 50’37”0
2) Miele-Beltrame (Skoda Fabia RS Rally2 Dream One Racing) a 1’33”1
3) Re-Pozzi (Skoda Fabia Rs Rally2 HK Racing) a 2’24”9
4) Freguglia-Turati (Skoda Fabia RS Rally2 PA Racing) a 3’41”8
5) Brega-Farnocchia (Skoda RS Rally2 MM Motorsport) a 3’51”8
6) Pensotti-Falzone (Skoda Fabia RS Rally2 PA Racing) a 4’36”6
7) Battistelli-Ciorciaro (Renault Clio Rally3 V-Sport) a 5’21”40
8) Ardizzone-Pasini (Lancia Ypsilon Rally4 Lion Team) a 5’28”40
9) Fredducci-De Rosa (Skoda Fabia Evo Rally2 FR New Motor) a 5’36”1
10) Di Giovanni-Colapietro (Lancia Ypsilon Rally4 SMD) a 5’44”20.