Rally di Svezia: Elfyn Evans Re delle Nevi e la Toyota cala un poker, per Hyundai ancora una gara disastro

Umea. Il ghiaccio e la neve della Svezia hanno emesso il loro verdetto: Elfyn Evans vince il Rally di Svezia, firmando un successo magistrale che lo proietta in cima alla classifica mondiale. Il gallese ha gestito con freddezza il vantaggio accumulato nel sabato, chiudendo con 14,3 secondi di margine su un ottimo Takamoto Katsuta. Per Evans si tratta della terza affermazione in carriera sulle nevi svedesi, un sigillo che conferma il suo feeling unico con i fondi a bassa aderenza e questo è il suo tredicesimo alloro nelle gare WRC
La notizia del weekend svedese è però l'impressionante prova di forza della Toyota che ha monopolizzato le prime quattro posizioni. Dietro al duo di testa, il giovane Pajari ha conquistato un solido terzo posto, mentre Solberg, trionfatore a Monte Carlo, si è dovuto accontentare della quarta piazza dopo una rimonta furiosa seguita a un errore nella giornata di venerdì. Un risultato di forza e frutto di un attento lavoro di sviluppo: in Svezia hanno funzionato perfettamente le modifiche al sistema di raffreddamento e alle sospensioni, due settori che a Monte Carlo avevano dato qualche preoccupazione.
Per la Hyundai il bilancio è amaro, termine elegante per non dire disastro, nonostante la vittoria di Neuville nella Power Stage le i20 N Rally1 non sono mai state in grado di impensierire lo squadrone giapponese per la vittoria finale. Con questo risultato, Evans scavalca Solberg nel mondiale (60 punti contro 47), nella classifica Costruttori Toyota ha quasi doppiato l’avversaria coreana, c’è il rischio che il campionato sia già finito dopo solo due gare. Hyundai riuscirà ad arginare lo strapotere Toyota che ha firmato una tripletta al Monte Carlo ed ora un poker? Al Safari, in Kenya, un primo segnale di resurrezione?
Sono stati 59 gli iscritti al Rally di Svezia, assente come previsto Ogier, sempre cinque le Toyota Yaris Rally 1 al via con il ritorno di Lorenzo Bertelli dopo due anni di assenza nel mondiale e. debutto stagionale di Lappi con la Hyundai, e del léttone Sesks sulla Ford Puma della MSport. Nel WRC2, assente incomprensibilmente la Lancia, al via il giovane Trentin al volante della Skoda Fabia RS Rally 2 della Delta Rally e sulla Toyota Yaris Rally 2 il rientrante finlandese Suninen con Hussi, abituale navigatrice di Latvala nell'europeo storico. Altre presenze rilevanti in WRC2 sono quelle sulla Toyota delle promesse finlandesi Korhonen e Kauppinen e del pilota spagnolo Cachòn, e poi di Johansson sulla Ford Fiesta Rally 2 di MSport. Oltre a Bertelli e Trentin altri due piloti italiani al via: Cobbe (Skoda) e Fontana in gara sulla Ford Fiesta Rally 3 nel WRC 3.
La prova svedese si è corsa per la quinta volta con base a Umea, nel nord della Svezia a 650 km di distanza da Stoccolma e prevedeva 18 prove speciali suddivise in tre tappe per complessivi 300,66 km cronometrati.
Si è iniziato giovedì con lo shakedown di Umea City (3,44 km) la mattina poi la gara con la speciale di Umea (10,23 km) alle ore 19.05. La prima tappa di venerdì prevedeva 7 prove speciali per complessivi 124,32 km: Bygdslijum (27,55 km), Andersvattnet (20,51 km) e Back (10,80 km) ripetuti due volte per terminare in serata con la super speciale di Umea Sprint (5,16 km). La seconda tappa di sabato prevedeva 104,42 km cronometrati suddivisi in 7 prove speciali: Vannas (15,70 km), Sarsjoliden (16,72 km) e Kolksele (16,94 km) ripetute due volte per terminare in serata la tappa con la speciale di Umea (10,08 km). Infine domenica con 3 prove speciali e 61,13 km cronometrati: la speciale ripetuta due volte di Vastervik (25,45 km) e la power stage di Umea (10,23 km).
Giovedì: una sola prova. Solberg apre le danze ed è subito poker Toyota
Solberg inizia alla grande il Rally di Svezia: il vincitore di Montecarlo ha saputo fare la differenza nei dieci chilometri previsti per la speciale ‘Umeå 1”. Il portacolori di Toyota GR ha preceduto i compagni di squadra Evans, Katsuta,r ispettivamente a +3.8 ed a +4.4 e Pajari+5.6. Il quartetto di GR Yaris Rally1 precede le tre Hyundai i20N di Neuville, Fourmaux ed Lappi, al debutto in stagione al posto di Paddon. Ottava posizione, a ben 15.7secondi, per la Ford di McErlean davanti a quella di Sesks mentre Armstrong è stato protagonista di un’escursione chiudendo in 11esima posizione alle spalle di Lorenzo Bertelli.
Venerdì: sette prove speciali. Katsuta poi Evans e Pajari: tre Toyota al comando!!
Evans, secondo in partenza alle spalle di Solberg, è stato semplicemente perfetto nella mattinata scandinava. Il gallese ha superato l’idolo locale, protagonista di una uscita di strada nel corso della SS3 ma è fortunatamente riuscito a salvarsi pur cedendo trenta secondi. Evans ha completato la mattinata con 14.5 secondi di margine sul compagno di squadra Katsuta che, come Solberg, è stato protagonista di un errore sempre nella SS3. La prima parte della giornata è stata segnata dalle forature in casa Ford ed M-Sport e da un incidente di Thierry Neuville. Il belga di Hyundai Motorsport ha perso terreno nella SS3 danneggiando la propria i20N e perdendo 1 minuto.
Il pomeriggio ha visto il progressivo recupero di Katsuta nei confronti di Evans. Il giapponese ha primeggiato nella SS5 e nella SS6, l’attacco decisivo è poi arrivato nel penultimo impegno della giornata (SS7). Il pilota Toyota ha ottenuto la leadership della manifestazione per 1 solo centesimo prima della ‘Umeå Sprint 1’. Il finale non ha portato novità: Katsuta ha chiuso al comando ed ora guida la classifica, ma Evans è a 2.8 secondi, Pajari chiude la tripletta Toyota a +22.0 dalla vetta con una ventina di secondi di scarto sulle due Hyundai di Lappi e di Fourmaux. Ad oltre 50 secondi c’è Solberg che ha un vantaggio pesante su Neuville, Armstrong e McErlean.
Sabato: Evans prende la testa, quattro Toyota al comando e la Hyundai si ….arrende
La giornata di sabato ha sancito il dominio assoluto di Toyota, che occupa ora le prime quattro posizioni della classifica generale. Elfyn Evans ha scalzato il compagno di squadra Takamoto Katsuta fin dalle prime prove del mattino, chiudendo la tappa con un vantaggio di 13,3 secondi. Katsuta, pur faticando a trovare il giusto grip nel pomeriggio, mantiene la seconda piazza davanti a un sorprendente Sami Pajari, terzo a 25,4 secondi dalla vetta. Quarto posto per Oliver Solberg, autore di un'ottima rimonta impreziosita dalla vittoria nella SS11.
La prima delle Hyundai è quella di Esapekka Lappi, staccato di oltre un minuto, mentre Thierry Neuville continua a lottare con problemi di sottosterzo in settima posizione. Nel WRC2, la battaglia è serrata tra Roope Korhonen e Teemu Suninen, separati da soli 16,6 secondi. Le spettacolari foreste innevate di Västerbotten hanno offerto condizioni perfette ma insidiose, mettendo a dura prova la gestione degli pneumatici chiodati. Con sole tre prove rimanenti domenica, Evans sembra avviato verso il successo, blindato dal "muro" di GR Yaris alle sue spalle.
Restano tre prove da disputare: la Västervik di 25.45km si svolgerà per due volte e poi la ‘Power Stage’ ripetizione della prima speciale, Umeå di 10.23 km.
Domenica: la terza volta di Evans in Svezia e poker della Toyota
Evans completa un weekend perfetto e vince il Rally Svezia 2026. Il gallese, dopo il secondo posto di Montecarlo, ottiene il terzo successo in carriera sulla neve scandinava davanti a a Katsuta, a Pajari e a Solberg. Tutti sulla Toyota Yaris!!
La Toyota, ancora una volta sapientemente guidata da Matti Latvala, ha dominato la scena dal primo all’ultimo giorno e le ultime tre speciali non hanno cambiato la classifica con Evans in pieno controllo di Katsuta e di Pajari, rispettivamente a +14.3 ed a +46.0 dalla vetta mentre Solberg ha pagato pesantemente l’errore nella giornata di venerdì, ha tentato di recuperare su Pajari, ma alla fine ha dovuto accontentarsi di una quarta posizione davanti alla pattuglia delle Hyundai: Esapekka Lappi, Adrien Fourmaux e Thierry Neuville si sono inseriti nell’ordine, nuovamente inferiori a Toyota visto il minuto di ritardo all’arrivo. Per il team coreano Ancora una sconfitta pesante, meglio sarebbe dire …un disastro.
Il Super Sunday, la speciale classifica che prende in considerazione solo le prove della domenica, ha premiato sempre Evans, mentre la ‘Power Stage‘ che ha concluso la manifestazione è stata firmata da Neuville per un solo centesimo sulla Toyota del britannico.
Poker Toyota con le Rally1 e doppietta della Toyota in WRC 2: Korhonen, decimo posto assoluto, è riuscito ad avere la meglio su Suninen, terzo posto per Lauri Joona su Skoda Fabia Rally2. In WRC3 successo italiano con Matteo Fontana, un interessante conferma dopo la vittoria di classe al Monte Carlo.
Ora il campionato si concede tre settimane di sosta prima di affrontare la trasferta in Kenya, dal 12 al 15 marzo tre giornate al caldo dopo il gelo della Svezia ma soprattutto sarà la prima gara su terra.
Hanno detto:
Jari-Matti Latvala (Team Principal Toyota):"Ottenere un 1-2-3-4 in un rally così veloce e impegnativo è un risultato incredibile, quasi un sogno. Sono estremamente orgoglioso di tutti i nostri piloti. Elfyn ha guidato con una maturità incredibile, gestendo il vantaggio quando serviva e spingendo nei momenti chiave. Ma vedere Taka, Sami e Oliver lottare lì davanti dimostra quanto la nostra vettura sia competitiva sulla neve. Questo ci dà una spinta enorme per il resto della stagione."
Cyril Abiteboul (Team Principal Hyundai): "Non è il risultato che volevamo. Sapevamo che la Svezia sarebbe stata una sfida, ma vedere quattro Toyota davanti a noi è un segnale chiaro: dobbiamo lavorare di più. Abbiamo faticato a trovare il bilanciamento giusto per i nostri piloti sulla neve soffice. Il lato positivo è che Thierry ha salvato punti preziosi nella Power Stage, ma non basta se vogliamo lottare per il titolo costruttori."
Elfyn Evans:"Sono ovviamente sollevato. Non sapevo come sarebbe andata la Power Stage, è stato difficile gestire le gomme con tutta quella ghiaia affiorante. Un grande grazie al team: fare un 1-2-3-4 è fantastico. L'atmosfera in Svezia è sempre speciale."
Takamoto Katsuta:"Ho cercato di mettere pressione a Elfyn, ma lui è stato molto veloce e costante. Sono fel:ce per il team, la macchina era perfetta sulla neve."
Sami Pajari:"È una sensazione bellissima. Ho avuto un ottimo feeling con la macchina, specialmente nelle condizioni più invernali. Puntavo a insidiare Taka, ma lui ha tenuto un ritmo incredibile."
Oliver Solberg: "Questo pomeriggio la pulizia della strada ha giocato un ruolo enorme. C'era molta neve fresca e ho faticato a trovare il ritmo, finendo spesso di traverso. Il quarto posto era il massimo obiettivo realistico oggi."
Adrien Fourmaux:"Ho dato tutto quello che avevo. Finire come migliore degli 'altri' dietro le Toyota è un buon risultato personale, ma il distacco dai primi è ancora troppo grande. Ho cercato di guidare in modo pulito e costante, evitando errori sui banchi di neve, e ha pagato in termini di punti."
Thierry Neuville: "È stato un weekend di pura gestione danni. Tra la posizione di partenza il venerdì e alcuni problemi intermittenti di potenza al motore, non abbiamo mai avuto la possibilità di lottare per il podio. Vincere la Power Stage dimostra che la velocità c'è, ma ci manca costanza in queste condizioni specifiche. Ora resettiamo tutto per il Safari."
Esapekka Lappi: "Onestamente, non mi sentivo a mio agio. La macchina era molto nervosa nel posteriore e su queste strade così veloci, se non hai fiducia al 100%, non puoi spingere. Ho provato diversi set-up durante il weekend ma non abbiamo mai trovato la 'chiave'. È frustrante perché so che potremmo fare di meglio."(Svan Larsson)
Domenica 15 febbraio, classifica Super Sunday:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 30'38"5
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"0
3 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"2
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 20"6
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 32"6
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 35"9
7 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 40"7
8 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 43"7
9 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 55"9
10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'16"6
Domenica 15 febbraio, classifica finale:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.35'53"1
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 14"3
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 46"0
4 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'11"6
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'50"3
6 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'53"2
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'45"9
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 4'05"5
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 6'05"4
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 10'36"2
11 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 10'46"4
12 - Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS Rally2) - Joona - 11'34"6
13 - Gill-Brkic (Toyota GR Yaris Rally2) - Gill - 13'10"4
14 - Reiersen-Gustavsson (Skoda Fabia RS Rally2) - Reiersen - 13'33"1
15 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 17'40"5
Classifica campionato piloti
1.Evans 60 punti; 2.Solberg 47; 3.Katsuta 30; 4.Fourmaux 28; 5.Neuville 21; 6.Ogier 18; 7.Pajari 17; 8.Lappi 9; 9.Armstrong 4; 10.McErlean 2.
Classifica campionato costruttori
1.Toyota 117 punti; 2.Hyundai 66; 3.Ford 14.
Sabato 14 febbraio, classifica dopo la SS15:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.05'14"6
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"3
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 25"4
4 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 58"4
5 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'09"5
6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'17"7
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'10"0
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'24"8
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 4'48"8
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 8'24"1
Venerdì 13 febbraio, classifica dopo la SS8:
1 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h.10'33"7
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"8
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 22"2
4 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 45"9
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 50"3
6 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 51"0
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'43"8
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'40"3
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'31"8
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 4'41"9
Giovedì 12 febbraio, classifica dopo la SS1:
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5'53"1
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"8
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4"4
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"6
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 6"7
6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 7"9
7 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 9"1
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 15"7
9 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 18"2
10 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26"1