Sparco alla Dakar: un’edizione da protagonisti tra performance, sicurezza e innovazione

Volpiano. Si é conclusa dopo un’intensa lotta per la vittoria, la 48ª edizione della Dakar, una delle più competitive degli ultimi anni, che ha visto Sparco giocare un ruolo di primo piano nelle due settimane di gara ad altissima intensità. Un impegno confermato anche dalla classifica generale, con sei team nella Top 10 dotati di equipaggiamento Sparco: ancora una volta, un ampio parterre di team e piloti che ha scelto di affidarsi ai più alti standard qualitativi dei prodotti tecnici Sparco per rispondere alle esigenze di una delle competizioni più sfidanti ed avvincenti al mondo.
Tra i fattori che incidono direttamente sulla prestazione, la corretta termoregolazione corporea è un requisito imprescindibile. Da questa esigenza è nata l’Adventure Jacket Sparco, la prima e unica giacca al mondo omologata FIA 8856-2018, progettata per l’uso in veicoli in cui il pilota è esposto a condizioni atmosferiche rigide, come quelle del deserto saudita. Da indossare sopra l’abbigliamento da gara omologato, l’Adventure Jacket è inoltre completamente personalizzabile nei loghi e nei colori, caratteristica che consente di mantenere continuità con l’identità visiva del team.
I più alti livelli di personalizzazione dell’abbigliamento da gara, sono stati inoltre applicati nelle tute INFINITY 5.0 (FIA 8856-2018 e SFI 3.2A/5). Realizzate tramite stampa in sublimazione di ultima generazione, le Infinity 5.0 sono state scelte dal team Ford Racing sia per esprimere al meglio la nuova identità visiva del brand attraverso il design delle tute sia per le features di prodotto all’avanguardia: costruzione “light & thin” tra le più sottili della categoria, fodera interna studiata per allontanare calore e sudore e soluzioni ergonomiche dedicate alla guida, con maniche pre-sagomate e pannelli stretch su fianchi e caviglie.
Nell’abbigliamento da gara per i piloti, anche la PRIME (FIA 8856-2018 e SFI 3.2A/5), la tuta ignifuga Sparco a 2 strati per eccellenza, tra le più leggere e traspiranti, progettata per gestire efficacemente temperatura e comfort nelle condizioni di gara più intense. La tuta integra una fodera in tecnologia HOCOTEX: un tessuto brevettato Sparco con struttura interna a nido d’ape che combina leggerezza, alta traspirabilità e protezione. Completano il progetto inserti super-stretch e dettagli ultralight (zip e patta alleggerite, cuciture extrapiatte, polsi e caviglie seamless, colletto derivato dall’esperienza F1).
Tra i capi racewear, anche le scarpe X-LIGHT PLUS (FIA 8856-2018 e SFI 3.3/5) realizzate in tomaia in Jacquard elasticizzato per migliorare comfort e traspirabilità limitando anche l’ingresso di sabbia e polvere, e con soletta in carbonio ad aree differenziate per la massima sensibilità con il pedale.
Sparco ha inoltre personalizzato la linea “Teamwear” per alcuni team, Can-Am Factory e LOEB FrayMédia Motorsport-RZR Factory Racing per citarne alcuni, combinando comfort, stile e resistenza in una linea di capi di abbigliamento personalizzata con colori e loghi ufficiali dei team.
Il kit da gara comprende infine l’equipaggiamento per le vetture, con sedili studiati appositamente per il rally raid, come il sedile Circuit QRT e cinture di sicurezza regolate su misura in base alle esigenze del pilota.
IL PODIO SPARCO DEGLI SVV
Torna sul podio finale della categoria SVV, per la seconda volta consecutiva, il duo americano di Brock Heger e Max Eddy Jr del team Loeb FrayMédia Motorsport, che ha portato la Polaris in prima posizione. La vittoria è stata celebrata insieme all’equipaggio dei compagni di squadra Xavier de Soultrait e Martin Bonnet, che hanno sugellato l’ottima prestazione della scuderia in terza posizione. Il team Loeb Fraymédia Motorsport-RZR Factory Racing conferma così il suo dominio nell’edizione 2026 con un totale di 9 vittorie di tappa e 3 vetture nella top 10 finale.
Il pilota ufficiale Can-Am Kyle Chaney ha invece conquistato il secondo gradino del podio della classifica generale nella sua prima Dakar; un risultato che si aggiunge ai numeri solidi del Can-Am Factory Team, con una collezione totale di 21 podi di tappa nel corso del rally e sei dei primi dieci posti nella classifica generale.
CLASSE AUTO DELLA DAKAR 2026
Un bilancio di alto profilo per Sparco anche nella classifica generale: forte di una preparazione meticolosa e dei significativi sviluppi introdotti sulla Raptor T1+ Evo, il programma Ford M-Sport ha consolidato prestazioni di vertice, chiudendo con due equipaggi sul podio e una presenza consistente nelle prime posizioni. Nani Roma – Alex Haro e Mattias Ekström – Emil Bergkvist hanno infatti concluso rispettivamente secondi e terzi, mentre Carlos Sainz – Lucas Cruz ha completato il quadro con un piazzamento di rilievo in Top 5.
Risultati solidi anche per TGR W2RC, al debutto agonistico della nuova DKR GR Hilux: Toby Price – Armand Monleón, alla prima Dakar insieme, hanno mostrato ritmo e continuità chiudendo ottavi assoluti, seguiti da Seth Quintero – Andrew Short. A completare la top ten, Saood Variawa – François Cazalet hanno portato la squadra al 10° posto in generale, rendendo Variawa il miglior pilota sudafricano classificato alla Dakar 2026.
DANIA AKEEL: 8ª NELLA GENERALE CHALLENGER (T3)
Alla sua quinta Dakar Rally, la pilota di origine saudite Dania Akeel insieme al co-pilota francese Stéphane Duple, alla guida del competitivo Taurus del team BBR, chiude in 8° posizione nella classifica generale Challenger (T3), confermando consistenza e determinazione.
CAMION, IL LADIES DAKAR TEAM COMPLETA LA DAKAR
Sparco ha equipaggiato anche il Ladies Dakar Team, primo equipaggio italiano completamente femminile nella storia della Dakar: Rachele Somaschini, Serena Rodella e Monica Buonamano hanno concluso la Dakar Classic 2026 al volante del Mercedes-Benz Unimog 435 di Tecnosport, chiudendo 40ª assoluta, 5ª tra i camion, 4ª in classe H1T e 2ª in categoria H1T Period B.
DAKAR CLASSIC: CARCHERI -PONS AL TRAGUARDO
L’equipaggio Luciano Carcheri – Fabrizia Pons impegnato nella categoria Classic, a bordo della Isuzu VehicrossV6 del 2000 ha infine concluso al 29° posto una corsa particolarmente dura, dimostrando capacità di adattamento e lavoro di squadra.
DAKAR CAMION: LA VITTORIA DI VAIDOTAS ZALA
Vaidotas Zala ha riscritto la propria storia aggiudicandosi la 48ª edizione della Dakar nella categoria camion, firmando il suo primo successo; consistenza del Powerstar confermata anche da Ales Loprais che si è aggiudicato la seconda posizione. (Pa.Aless.)