E’ la settimana del Rally di Monte-Carlo: si rinnova il duello Toyota – Hyundai, la Lancia Ypsilon al debutto in WRC2

MonteCarlo. Il conto alla rovescia è terminato. Il Campionato del Mondo Rally 2026 si accende, come da tradizione, sulle strade leggendarie delle Alpi francesi. Dal 22 al 25 gennaio, il "Monte" promette di essere un’edizione spartiacque, fondendo la brutalità delle prove classiche attorno a Gap con un ritorno al glamour storico di Monaco. Il menù servito dall'Automobile Club de Monaco è di quelli per palati fini: 339,15 km cronometrati suddivisi in 17 Prove Speciali, dove la vera sfida non sarà solo la velocità, ma la proverbiale "lotteria delle gomme" su asfalti che alternano secco, bagnato e il temuto ghiaccio nero.
E’ la prima gara della stagione, tradizione vuole, e statisticamente è confermato, che chi vince nel Principato sarà il Campione del Mondo 2026. Tutte le Case si presentano al “Monte” con la massima determinazione e preparazione, una vittoria ha un ritorno incredibile di immagine a livello mondiale, è stato calcolato che il successo equivale per un Costruttore a un ritorno pari a quello derivante da un investimento pubblicitario dell’ordine dei 500 milioni di Euro. Quindi….nessuno è disposto a perdere. !!
Il Montecarlo non lo vince chi va più forte in assoluto. Lo vince chi sbaglia meno. La vera magia di questa gara è il meteo. Potresti partire da Gap con il sole e l'asfalto asciutto, salire di quota e trovare pioggia, che poi diventa neve marcia, e infine lastre di ghiaccio vivo (il temuto verglas) in cima al passo. I piloti devono scegliere 4 gomme per fare tutto questo. È una scommessa continua: monti le chiodate per non volare via sul ghiaccio, ma perdi 20 secondi sull'asciutto? O rischi le slick e guidi sulle uova pregando in curva? Qui entrano in gioco i ricognitori, gli angeli custodi che passano sulle prove prima della gara e correggono le note all'ultimo secondo.
Al via “solo” 66 vetture iscritte, anni, decenni orsono al via della gara si presentavano in 300 tanto che per le prove dell’ultima notte c’era un barrage e ammessi a salire sul Turini erano solo i primi 100 in classifica. Tutti gli occhi sono su Sébastien Ogier. Lui è nato a Gap, queste sono le strade dove ha imparato a guidare. Quando Ogier corre il Montecarlo, non partecipa: lo onora. Ha il numero 1 sulla portiera e l'obiettivo di estendere un record già leggendario. Ma quest'anno la sfida è feroce. C'è Thierry Neuville, l'eterno rivale con la Hyundai, che guida con una rabbia agonistica unica. E poi c'è la grande scommessa: Adrien Fourmaux. Il giovane francese ha lasciato la "comfort zone" della Ford per saltare sulla Hyundai ufficiale. È il suo esame di maturità: ha la macchina per vincere, ma avrà la testa per reggere la pressione del debutto?
Nel dettaglio, 11 sono le vetture iscritte nella categoria Rally1, la classe regina del Mondiale. Nessuna sorpresa di rilievo tra i protagonisti: Toyota schiera Ogier, Evans, Katsuta, Pajari e Solberg; Hyundai risponde con Neuville, Fourmaux e Paddon; mentre M-Sport Ford sarà rappresentata da Munster, McErlean e Sesks Armstrong.
Siamo nel 2026……. Dopo decenni di assenza, il marchio che ha scritto la leggenda dei rally (Stratos, 037, Delta) torna ufficialmente. Non vedremo (per il momento) una Lancia sfidare le Rally1 per la vittoria assoluta, ma la nuova Ypsilon Rally2 HF è l'osservata speciale. Rivedere quel marchio, sentire quel nome e le vene degli appassionati tornano a gonfiarsi. Yohan Rossel avrà l'onore e l'onere di portarla al debutto, sulla seconda berlinetta c’è il russo, con licenza bulgara per non incorrere nell’ostracismo, Nikolay Gryazin.
Il ritorno del Marchio reso grande da piloti del calibro di Munari, Alen, Rohrl, Bettega, Biasion, tanto per citarne solo qualcuno, non è stato esente da critiche: la Ypsilon Rally2 è una derivazione, (versione aggiornata) della Citroen C3, non corre la Lancia ma è un team privato che gestisce le operazioni, tutto è in mano al Motorsport di Sartory che ha dato “cartellino rosso” ai piloti italiani, probabilmente i vari Crugnola, Mabellini, Trentin, Fontana avrebbero meritato almeno una chance. La Ypsilon pare che goda dei favori dei pronostici in WRC2 ma avrà nei cugini della Citroen e soprattutto nei piloti della Toyota Yaris , della Skoda e forse della Ford Fiesta avversari da non sottovalutare.
A completare l’elenco iscritti figurano i concorrenti del WRC3, oltre a Rally2 e Rally3 non prioritari, tre Alpine A110 RGT, e le vetture delle classi Rally4 e Rally5. Nelle varie categorie c’è una consistente presenza di talenti italiani e chissà che non ci sia una sorpresa: Roberto Daprà, Luciano Cobbe, Stefano Mella, Carlo Covi, Paolo Valivero, Matteo Fontana, Matteo Canobbio, Marco Oldani, Giancarlo De Matteis, Andrea Spataro, Aldo Calabrini, Paolo Vigo, Emanuele Fiore, Davide Cagni, Giacomo Matteuzzi.
IL PROGRAMMA
Giovedì: Si parte col buio
Dopo lo Shakedown di mercoledì a Gap (4,25 km), si fa sul serio giovedì 22 gennaio. La cerimonia di partenza nel cuore del Principato lascerà subito spazio all'azione vera verso nord. Niente "riscaldamento": si attacca con tre prove consecutive senza assistenza, per un totale di oltre 60 km. Occhi puntati sulla PS1 Toudon – Saint-Antonin (21,90 km) e sulla successiva Esclangon – Seyne-les-Alpes (23,80 km). Ma il vero incubo per i navigatori sarà la PS3 Vaumeilh – Claret (15,06 km): una prova in notturna che potrebbe già creare i primi distacchi pesanti in classifica prima del rientro a Gap.
Venerdì: La tappa maratona
Il venerdì sarà la giornata della resistenza. Un anello di tre prove da ripetere due volte, per quasi 130 km di cronometro. Le ostilità si aprono con la Laborel – Chauvac-Laux-Montaux (17,95 km), seguita dalla lunga e insidiosa Saint-Nazaire-le-Désert – La Motte-Chalancon (28,70 km). Chiuderà il loop la La Bâtie-des-Fonts – Aspremont (17,79 km). Qui si vedrà chi ha il passo per vincere: la gestione degli pneumatici nel doppio passaggio pomeridiano sarà cruciale.
Sabato: Ritorno al Futuro
Sabato 24 gennaio il baricentro si sposta. Si inizia con la "monstre" La Bréole – Bellaffaire (29,93 km), la prova più lunga del rally, da affrontare due volte, intervallata dal secondo passaggio sulla Vaumeilh. Ma l'attesa è tutta per il pomeriggio: dopo il cambio gomme remoto a Château-Arnoux, gli equipaggi scenderanno verso il mare per la PS13 Monaco Circuit (2,69 km). Una Super Speciale cittadina che userà parte del tracciato di F1: un tributo alla storia che mancava da anni e che porterà il WRC tra i cordoli del porto.
Domenica: Il mito del Turini
Il gran finale di domenica 25 gennaio non ammette repliche. Nessuna assistenza, solo cuore e coraggio. Si sale verso il santuario del rallismo con la Col de Braus – La Cabanette (12,50 km) e la leggendaria La Bollène-Vésubie – Moulinet (23,45 km), che include l'ascesa al Col de Turini. Sarà proprio quest'ultima, nel secondo passaggio, a fungere da Wolf Power Stage, assegnando i punti extra e decretando il primo re della stagione 2026.(Marc Canone)
ISCRITTI (Rally1 e Rally2)
1.Sébastien Ogier (FRA)Vincent Landais (FRA)Toyota GR Yaris Rally1
11.Thierry Neuville (BEL)Martijn Wydaeghe (BEL)Hyundai i20 N Rally1
3.Elfyn Evans (GBR)Scott Martin (GBR)Toyota GR Yaris Rally1
16.Adrien Fourmaux (FRA)Alexandre Coria (FRA)Hyundai i20 N Rally1
18.Takamoto Katsuta (JPN)Aaron Johnston (IRL)Toyota GR Yaris Rally1
13.Grégoire Munster (LUX)Louis Louka (BEL)Ford Puma Rally1
15.Sami Pajari (FIN)Marko Salminen (FIN)Toyota GR Yaris Rally1
16.Oliver Solberg (SWE)Elliott Edmondson (GBR)Toyota GR Yaris Rally1
20.Hayden Paddon (NZL)John Kennard (NZL)Hyundai i20 N Rally1
9.Joshua McErlean (IRL)Eoin Treacy (IRL)Ford Puma Rally1
28.Jon Armstrong (GBR)Shane Byrne (IRL)Ford Puma Rally1
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WRC2 (Rally2)
20.Yohan Rossel (FRA)Benoît Fulcrand (FRA)Lancia Ypsilon Rally2
21.Nikolay Gryazin (BGR)Konstantin Aleksandrov (INT)Lancia Ypsilon Rally2
22.Gus Greensmith (GBR)Jonas Andersson (SWE)Skoda Fabia RS Rally2
23.Kajetan Kajetanowicz (POL)Maciej Szczepaniak (POL)Skoda Fabia RS Rally2
24.Léo Rossel (FRA)Guillaume Mercoiret (FRA)Citroën C3 Rally2
25.Eric Camilli (FRA)Thibault de la Haye (FRA)Skoda Fabia RS Rally2
26.Roberto Daprà (ITA)Luca Guglielmetti (ITA)Skoda Fabia RS Rally2
27.Chris Ingram (GBR)Alexander Kihurani (USA)Skoda Fabia RS Rally2
29.Romet Jürgenson (EST)Siim Oja (EST)Ford Fiesta Rally2
30.Georg Linnamäe (EST)James Morgan (GBR)Toyota GR Yaris Rally2
31.Pepe López (ESP)David Vázquez (ESP)Ford Fiesta Rally2
32.Luciano Cobbe (ITA)Roberto Mometti (ITA)Skoda Fabia RS Rally2
34.Mauro Miele (ITA)Luca Beltrame (ITA)Skoda Fabia RS Rally2