Quinta tappa Dakar 2026: tripletta Ford e vittoria di Guthrie Jr., nella generale sempre leader Lategan (Toyota)

Ha’il. La quinta tappa della Dakar 2026 tra AlUla e Hail per circa 428 km (372 cronometrati), ha concluso la prima maratona del rally dopo aver costretto tutti i concorrenti a cavarsela da soli nel deserto per 48 ore e che ora si sono ricongiunti con i propri team di assistenza nel bivacco di Ha’il al termine della quinta tappa. Sui veicoli da gara si lavorerà tutta la notte prima di partire domani verso Riyadh, con la promessa di un meritato giorno di riposo sabato.
Nelle auto, dominio Ford: Mitch Guthrie ha vinto con la Raptor, precedendo Nani Roma (penalizzato di 1'10" per eccesso di velocità ma comunque secondo) e Martin Prokop terzo, completando la tripletta. Henk Lategan (Toyota Hilux) ha difeso la leadership generale, con soli 3'17" su Nasser Al-Attiyah (Dacia) e un gruppo di inseguitori – Ekström, Roma, Sainz e Guthrie – racchiusi in meno di 20 minuti.
Dopo aver vinto la Tappa 4, spettava a Lategan e al co-pilota Brett Cummings aprire la strada. Il compito è stato ulteriormente complicato dalle condizioni meteo, ma il duo sudafricano ha mantenuto la concentrazione e ha tenuto la Toyota Hilux del Gazoo Racing al primo posto assoluto dopo una guida magistrale.
Insieme a Lategan sul podio generale della classe Ultimate dopo aver percorso 2.700 chilometri ci sono Nasser Al-Attiyah e Mattias Ekström. Il palcoscenico è pronto per una battaglia fino alla fine tra tre potenti macchine Dakar:Toyota Hilux, Dacia Sandrider e Ford Raptor. Il cinque volte vincitore della Dakar Al-Attiyah si sta godendo la sfida, come al solito attende gli eventi tenendosi lontano dai guai quasi a giocare al gatto con un topo…..
È stato il compagno di squadra di Ekström nel team Ford M-Sport, Mitch Guthrie Jr., a conquistare la vittoria di tappa, la sua seconda in questa Dakar. L'equipaggio tutto americano composto da Guthrie Jr. e dal co-pilota Kellon Walch all’arrivo non ha nascosto la soddisfazione di sventolare la bandiera a stelle e strisce in onore della Ford che vince ed minaccia il vertice della classifica. Anche Carlos Sainz è al volante di un Ford Raptor pienamente coinvolto nella lotta per il comando. "El Matador" ha spiegato che a volte alla Dakar non è necessario segnare il tempo più veloce della giornata per sentirsi vittoriosi.
Pochi sognano una giornata di pausa quanto il motociclista della Red Bull KTM Factory Racing Luciano Benavides. Un brutto incidente in Marocco, pochi mesi prima della Dakar, aveva messo seriamente a rischio la sua partecipazione. Benavides si è sottoposto a un intenso programma di riabilitazione per curare gli infortuni a ginocchio e spalla prima del suo ultimo viaggio in Arabia Saudita. Il pilota argentino ha dimostrato la sua forma fisica nella Tappa 5, spingendo a tutto gas per far segnare un tempo migliore di tutti i suoi rivali su due ruote.
La straordinaria prestazione di Benavides nella Tappa 5 lo porta al terzo posto assoluto nella classifica moto, a meno di sei minuti dal compagno di squadra KTM Daniel ‘Chucky’ Sanders. L'australiano è ancora una volta il pilota meglio classificato alla Dakar mentre ci avviciniamo al giro di boa della gara.
È stata una giornata difficile per Edgar Canet, il terzo pilota Red Bull KTM Factory Racing. Canet ha subito l'esplosione dello pneumatico posteriore mentre guidava sulle rocce e il ventenne ha finito per perdere oltre due ore nella Tappa 5.
Nella classe Stock c'è stata un'altra vittoria di tappa da festeggiare per il pilota del Defender Dakar D7X‑R Rokas Baciuška. Il lituano è stato impegnato in una missione di "risoluzione problemi" durante la tappa Marathon-Refuge di due giorni e non vedeva l'ora di ricongiungersi con la sua squadra nel bivacco di Ha’il. Dopo la Tappa 5, Baciuška ha un vantaggio di 45 minuti in cima alla classifica generale Stock rispetto al compagno di squadra Stéphane Peterhansel. Dania Akeel ha mancato per un soffio la seconda vittoria di tappa alla Dakar della sua carriera. La pilota dell'Arabia Saudita ha confermato l'impressionante prestazione di ieri, finendo a meno di mezzo minuto dall'equipaggio Challenger più veloce nella Tappa 5. Francisco ‘Chaleco’ López, due volte vincitore della categoria SSV alla Dakar, è tornato sul podio nella Tappa 5. Un secondo posto nella prova speciale cronometrata di 372 chilometri verso Ha’il ha ridato al cileno la speranza di poter attaccare il podio generale SSV nella seconda settimana di questa Dakar.
La prima settimana della Dakar 2026 si concluderà venerdì. Il convoglio affronterà una delle tappe più lunghe mai ospitate dal trasferimento in Arabia Saudita. Sarà una partenza anticipata per tutti, con quasi 1.000 chilometri da coprire tra Ha’il e Riyadh. Ma non è solo la distanza impressionante a rendere difficile questa giornata: la maggior parte della prova speciale cronometrata si svolge nella provincia di Qassim, famosa per le sue dune di sabbia che si estendono all'orizzonte in ogni direzione. Poi la giornata di riposo per i concorrenti che arriveranno a Riyadh: se lo sono sicuramente meritato!
HANNO DETTO:
Mitch Guthrie Jr.: “Sono super orgoglioso della squadra, siamo a due vittorie di tappa. Ieri abbiamo perso molto tempo, c’era tantissima navigazione. Oggi è stato molto più facile per chi era davanti. Il nostro Raptor è stato fantastico e penso che siamo in una buona posizione. Siamo ancora in lotta.”
Henk Lategan: “Questa è stata una delle tappe della Dakar più difficili che abbia mai guidato. Non c’erano tracce delle moto e la pioggia aveva lavato via gran parte della strada. Abbiamo fatto bene in questi ultimi due giorni. Il team ha fatto un lavoro incredibile per darci un'auto che potesse davvero spingere durante due giornate marathon.”
Nasser Al-Attiyah: “Fin dall’inizio della tappa abbiamo cercato di gestire senza commettere errori e senza forare. Abbiamo fatto un buon lavoro e siamo stati bravi a rimanere proprio dietro a Henk. La navigazione era molto difficile. Questa tappa marathon è finita e siamo piuttosto soddisfatti.”
Sébastien Loeb: “All’inizio sono stato piuttosto cauto. Non volevamo forare in questa tappa così lunga. Alla fine abbiamo concluso forte, spingendo al massimo verso il traguardo.”
Mattias Ekström: “Abbiamo perso un po’ di tempo tornando indietro per un waypoint a metà percorso. La strada da fare è ancora lunga. Ieri è stata difficilissima e lunga. La tappa di oggi è stata molto più veloce.”
Nani Roma: “È stata una tappa marathon stressante con molti alti e bassi. Abbiamo cercato di trovare la strada giusta e mantenere un buon ritmo. Siamo felici di essere al traguardo della tappa e pronti per domani.”
Carlos Sainz: “Oggi per me è come una vittoria. Ieri ho avuto un problema e oggi un altro intoppo verso la fine della tappa. Arrivare alla fine di questa tappa marathon mi rende felicissimo. Non mi preoccupa il tempo di oggi.”
Lucas Moraes: “La cosa più importante è finire la prima marathon con l’auto intera. Dennis ha fatto un lavoro enorme con la navigazione. Oggi eravamo sei auto in fila e non riuscivamo a superare quelli davanti. Penso che abbiamo fatto la miglior tappa possibile e ci riproveremo domani.”
Seth Quintero: “Ieri per noi è stata una giornata lenta. Abbiamo fatto sapere al team che eravamo lì se qualcuno avesse avuto bisogno di una ruota di scorta. Il secondo giorno abbiamo raggiunto Toby e lui volava. Gli siamo rimasti in scia ed è stato molto divertente sorpassarsi a vicenda. Mancano ancora otto giorni di gara.”
Toby Price: “Abbiamo commesso un errore all’inizio perdendo la rotta. Abbiamo anche forato una volta, ma a parte questo è andata bene. Questa tappa marathon è finita e ne avremo un'altra la prossima settimana. L'auto è in buone condizioni e resteremo il più vicino possibile alla testa della corsa. È ancora tutto un po' caotico davanti. Non vedo l'ora di arrivare tra le dune.”
Cristina Gutiérrez: “Non è stata una giornata molto pulita. Siamo rimasti molto nella polvere e abbiamo forato una volta, perdendo alcuni minuti. Porteremo l’auto al bivacco e ripareremo tutto il necessario prima di un'altra lunga giornata domani.”
Guillaume De Mévius: “Sono stati due giorni difficili per noi. Ieri abbiamo avuto problemi tecnici. Abbiamo risolto la maggior parte dei problemi, ma eravamo ancora con due sole ruote motrici. È stata dura sulle rocce in trazione posteriore. Non è la prima settimana di Dakar che volevamo. Cercheremo di fare dei bei tempi domani e durante la seconda settimana.”
Daniel Sanders: “Questa era una tappa marathon dove dovevi gestire davvero bene moto e pneumatici. Al primo rifornimento di ieri ho guardato le gomme e ho capito che sarebbe stato un problema. Il taglio nella mia gomma si stava allargando oggi, quindi era importante non distruggerla ulteriormente. Ho solo gestito la situazione come meglio potevo e mi sono assicurato di portare la moto al traguardo.”
Luciano Benavides: “Il ritmo era davvero alto. Ho avuto una caduta ad alta velocità, ma fortunatamente nulla si è rotto. Quando ho perso la ruota anteriore ho pensato che la mia Dakar fosse finita. Inoltre, mentre rotolavo a terra, mi aspettavo che la moto mi colpisse. È stato un momento pazzesco. Dopo di che ho spinto tutto il giorno e ho vinto la tappa. Sono super orgoglioso perché non ero nemmeno sicuro di poter partecipare a questa Dakar. Essere qui ora a vincere tappe e lottare per la classifica generale mi dà molta motivazione per i prossimi giorni. Sono commosso perché ho sofferto molto per essere qui. Vincere una tappa non è facile.”
Stéphane Peterhansel: “La tappa di oggi è stata un buon mix di sezioni veloci e rocciose. Per la prima volta abbiamo iniziato ad avere qualche esitazione con la navigazione. Lo spirito di squadra con gli altri piloti Defender è fantastico, siamo tutti uniti. Il nostro obiettivo è portare tutte e tre le auto alla fine della gara.”
Rokas Baciuška: “Ieri abbiamo avuto un piccolo problema che abbiamo potuto sistemare al bivacco marathon. Devi prenderti cura della tua auto nella tappa marathon perché non c'è assistenza. Ora stiamo tornando dal team e la prima cosa che non vedo l'ora di fare è una doccia.”
Dania Akeel: “Gli ultimi due giorni sono stati piacevoli. Ieri siamo finiti terzi nella nostra categoria e oggi siamo di nuovo sul podio. Sébastien ha fatto un ottimo lavoro con la navigazione. Abbiamo mancato due o tre curve nella polvere, ma nel complesso è stata una tappa molto pulita per noi. L'auto è stata molto divertente da guidare.”
Francisco ‘Chaleco’ López: “Ieri è stata una giornata davvero complicata per noi, abbiamo forato tre volte. Oggi è andata molto meglio. Nel complesso, per noi è stata una prima settimana di Dakar difficile.”(John Sturm)
Giovedì 8 gennaio, così all’arrivo della quinta tappa
ULTIMATE
- M. Guthrie Jr. (USA) / K. Walch (USA) – Ford 3h.54:46
- N. Roma (ESP) / A. Haro (ESP) – Ford +01:06
- M. Prokop (CZE) / V. Chytka (CZE) – Ford +02:14
- L. Moraes (BRA) / D. Zenz (GER) – Dacia +03:38
- M. Ekström (SWE) / E. Bergvist (SWE) – Ford +05:21
- C. Sainz (ESP) / L. Cruz (ESP) – Ford +05:23
- S. Quintero (USA) / A. Short (USA) – Toyota +09:08
- S. Loeb (FRA) / É. Boulanger (FRA) – Dacia +10:41
- C. Gutiérrez (ESP) / P. Moreno (ESP) – Dacia +11:24
- N. Al-Attiyah (QAT) / F. Lurquin (BEL) – Dacia +12:05
- H. Lategan (ZAF) / B. Cummings (ZAF) – Toyota +12:43
- L. Sanz (ESP) / M. Gerini (ITA) – Ebro +16:49
- T. Price (AUS) / A. Monleón (ESP) – Toyota +20:00
- G. De Mévius (BEL) / M. Baumel (FRA) – MINI +41:09
STOCK
- R. Baciuška (LTU) / O. Vidal (ESP) – Defender 4h.29:32
- S. Peterhansel (FRA) / M. Metge (FRA) – Defender +00:37
- S. Price (USA) S. Berriman (USA) / – Defender +22:37
BIKE RallyGP
- L. Benavides (ARG) – KTM 4h.05:16
- I. Cornejo (CHI) – Hero +03:51
- D. Sanders (AUS) – KTM +05:50
- E. Canet (ESP) – KTM +4:36:15
CHALLENGER
- L. Del Rio (CHI) / B. Jacomy (ARG) – Taurus +4h.18:09
- P. Navarro (ESP) / J. Rosa (ESP) – Taurus +00:24
- D. Akeel (KSA) / S. Delaunay (FRA) – Taurus +00:28
- K. Benavides (ARG) / L. Sisterna (ARG) – Taurus +09:39
SSV
- K. Chaney (USA) / J. Argubright (USA) – Can-Am 4h.17:22
- F. López (CHI) / A. León (CHI) – Can-Am +00:51
- B. Heger (USA) / M.Eddy (USA) – Polaris +03:27
- G. Guerreiro (POR) / M. Justo (BRA) – Polaris +07:48
- J. Krisstoffersson (SWE) / O. Floene (NOR) – Polaris +27:11
CLASSIFICA DOPO LA QUINTA TAPPA
ULTIMATE
- H. Lategan (ZAF) / B. Cummings (ZAF) – Toyota 20h.36:44
- N. Al-Attiyah (QAT) / F. Lurquin (BEL) – Dacia +03:17
- M. Ekström (SWE) / E. Bergvist (SWE) – Ford +05:38
- N. Roma (ESP) / A. Haro (ESP) – Ford +06:59
- C. Sainz (ESP) / L. Cruz (ESP) – Ford +08:33
- M. Guthrie Jr. (USA) / K. Walch (USA) – Ford +16:23
- L. Moraes (BRA) / D. Zenz (GER) – Dacia +17:11
- S. Loeb (FRA) / É. Boulanger (FRA) – Dacia +17:55
- C. Gutiérrez (ESP) / P. Moreno (ESP) – Dacia +23:59
- T. Price (AUS) / A. Monleón (ESP) – Toyota +38:00
- L. Sanz (ESP) / M. Gerini (ITA) – Ebro +46:12
- S. Quintero (USA) / A. Short (USA) – Toyota +1h.09:42
- G. De Mévius (BEL) / M. Baumel (FRA) – MINI +5h.42:26
STOCK
- R. Baciuška (LTU) / O. Vidal (ESP) – Defender 24h.38:09
- S. Peterhansel (FRA) / M. Metge (FRA) – Defender +44:32
- S. Price (USA) S. Berriman (USA) / – Defender +2h.32:42
BIKE RallyGP
- D. Sanders (AUS) – KTM 20h.58:10
- R. Brabec (USA) – Honda +02:02
- L. Benavides (ARG) – KTM +05:55
- E. Canet (ESP) – KTM +4h.40:23
CHALLENGER
1.P. Navarro (ESP) / J. Rosa (ESP) – Taurus 22h.39:37
2.Y. Seaidan (KSA) / X. Flick (FRA) – Taurus +04:26
3.N. Cavigliasso (ARG) / V. Pertegarini (ARG) – Taurus +08:25
12.D. Akeel (KSA) / S. Delaunay (FRA) – Taurus +2h.19:21
14.K. Benavides (ARG) / L. Sisterna (ARG) – Taurus +3h.45:31
SSV
- B. Heger (USA) / M.Eddy (USA) – Polaris 22h.51:24
- X. De Soultrait (FRA) / M. Bonnet (FRA) – Polaris +37:36
- K. Chaney (USA) / J. Argubright (USA) – Can-Am +56:27
- G. Guerreiro (POR) / M. Justo (BRA) – Polaris +01:18:11
- F. López (CHI) / A. León (CHI) – Can-Am +01:47:39
- J. Krisstoffersson (SWE) / O. Floene (NOR) – Polaris +2h.41:51