Dakar 2026: nella seconda tappa le Toyota si prendono la scena con un pokerissimo, ma al comando c’è la Dacia di Al-Attiyah

Al Ula. La seconda tappa della Dakar 2026, corsa proprio da Yanbu ad AlUla, ha confermato quanto questo rally sappia essere spietato e affascinante già dai primi chilometri. I piloti hanno affrontato 504 km totali, di cui 400 di prova speciale cronometrata, immersi in un paesaggio che è passato dai canyon rocciosi delle montagne dell'Hejaz a piatte e velocissime distese di sabbia.
Tra le auto, è stata una giornata trionfale per la Toyota, che ha letteralmente monopolizzato la top 5. Seth Quintero ha conquistato la vittoria di tappa, ma la vera notizia è il cambio della guardia in cima alla classifica generale: Nasser Al-Attiyah, al volante della sua Dacia, ha strappato la leadership a Guillaume de Mevius. Il distacco è però minimo, appena 7 secondi separano il "Principe del deserto" da un Quintero in forma smagliante.
Nelle moto, abbiamo assistito a un vero e proprio "gioco di squadra" in casa KTM. Il campione in carica Daniel Sanders ha vinto la tappa sfruttando la navigazione del compagno Edgar Canet, che aprendo la pista gli ha fatto da "scia". Grazie a questa decima vittoria in carriera alla Dakar, Sanders è balzato in testa alla generale, seguito proprio da Canet e dalla Honda di Ricky Brabec.
È stata una frazione "da pelle dura", segnata da diverse forature sulle rocce frastagliate e dalla caduta dello spagnolo Santolino, costretto al ritiro. La carovana ora si riposa ad AlUla, ma la sfida è appena iniziata e i distacchi minimi promettono scintille per la tappa di domani.
Nella classe SSV A ai vertici c’è Gonçalo Guerreiro. Il pilota portoghese ha esordito in modo strepitoso al Dakar 12 mesi fa, finendo secondo nella categoria Challenger. Ora è tornato al Dakar e corre con una Polaris RZR Pro R nella gara SSV. Stasera ad Al-Ula, il 25enne Guerreiro ha celebrato la sua prima vittoria di tappa al Dakar.
Martedì terza tappa e ci sarà poco da scherzare…. Ad attendere i concorrenti ci saranno i paesaggi più spettacolari con formazioni rocciose incredibili che danno alla regione un'atmosfera ultraterrena e i concorrenti sono spesso tentati di rallentare solo per ammirare appieno la meraviglia del posto. Ma non ne avranno il tempo dovendo prestare massima attenzione al roadbook : la tappa è un anello intorno ad Al-Ula. La Tappa 3 sarà il test di navigazione più duro del rally finora e tornare senza danni al bivacco non sarà un compito facile. La carovana lascerà il bivacco di Hal Ula per dirigersi verso Sakaka, affrontando un percorso che segnerà l'ingresso ufficiale nel regno delle grandi dune e della navigazione pura.
Sarà una giornata lunghissima, con un totale di 630 km, di cui ben 475 km di prova speciale cronometrata. La sabbia sarà la protagonista assoluta per circa l'80% del percorso. La prima parte della speciale sarà caratterizzata da "erba camel" (piccoli cespugli di vegetazione desertica che rendono il terreno irregolare e pericoloso per le gomme), mentre la seconda metà vedrà la comparsa di imponenti cordoni di dune di livello 2 e 3. Gli organizzatori hanno avvertito che il roadbook di domani sarà particolarmente insidioso. Ci saranno molti cambi di direzione tra valli sabbiose che sembrano tutte uguali; sbagliare un solo grado nella rotta potrebbe significare perdere decine di minuti nel tentativo di ritrovare il waypoint corretto.
Per le moto, sarà fondamentale la strategia: chi ha vinto oggi dovrà aprire la pista senza tracce, un compito che spesso favorisce chi parte più indietro. Nelle auto, vedremo se Al-Attiyah riuscirà a difendere la leadership dagli attacchi di Loeb e Quintero in un terreno dove l'esperienza nel leggere le dune fa tutta la differenza.
Un'altra variabile sarà la temperatura: a Sakaka le minime notturne sono molto basse, e i piloti arriveranno al bivacco probabilmente esausti dopo ore trascorse a superare i passaggi più critici.
Hanno detto:
Seth Quintero: “Davanti a noi Henk (Lategan) ha avuto una foratura presto, quindi siamo rimasti nella sua polvere fino al cambio gomme. È stato fantastico lottare con Henk. Poi l'ho superato e ho passato anche Toby (Price). Se stai lottando con i tuoi compagni di squadra per la vittoria, stai passando una buona giornata.”
Nasser Al-Attiyah: “Oggi non siamo impazziti. Siamo rimasti calmi ed abbiamo evitato forature. È questo che dobbiamo fare nei prossimi giorni e poi troveremo il nostro ritmo. Domani sarà una tappa chiave di questo Dakar. La navigazione sarà molto dura.”
Guillaume De Mévius: “Abbiamo aperto l'intera tappa e credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Abbiamo avuto un paio di forature. Poi abbiamo perso il cric con ancora 100 km da fare, quindi sapevo che non potevamo permetterci un'altra foratura.”
Sebastien Loeb:” “È stata una buona giornata, non tanto divertente con tutte quelle rocce, per cui abbiamo dovuto gestire il ritmo e cercare di evitare di correre rischi con le pietre, cosa che abbiamo fatto e alla fine non abbiamo forato, per cui il ritmo era quello giusto. A tratti non è stato divertente, ma nel complesso è stata una bella tappa, senza problemi con l'auto e siamo qui.”
Luca Moraes: “Oggi è stata un po' più dura per noi. Stavamo andando a un buon ritmo fino al pit stop. Abbiamo forato una sola volta, ma il cambio gomme è stato veloce. Poi, dopo il pit stop, abbiamo subito una foratura lenta. Siamo riusciti a percorrere forse 80 chilometri con quella gomma. Ma poi ci siamo dovuti fermare. Quando siamo tornati in gara, eravamo nel treno e c'era chi cercava di superarci. Poi abbiamo dovuto fermarci un'altra volta per cambiare una gomma. Non è stato facile, negli ultimi sette chilometri abbiamo avuto un problema tecnico e abbiamo dovuto andare molto piano sulle dune, ma siamo qui. Continueremo a lottare e vedremo come andrà domani.”
Toby Price: “Dopo il punto di assistenza abbiamo avuto una gomma che perdeva aria lentamente. Sono un po' deluso per questo. Il terreno là fuori è assolutamente brutale. Tutto sommato, l'auto è fantastica e Armand (Monleón) sta facendo un lavoro incredibile.”
Stéphane Peterhansel: “Sto scoprendo che quando parti in mezzo a tutti i concorrenti sei sempre nella polvere. Oggi forse ho visto il 15% del paesaggio. Per il resto del tempo ero in un tunnel di polvere.”
Rokas Baciuška: “È stata una giornata da vero Dakar, quindi siamo felici di portare l'auto al traguardo. C'è ancora tanta strada da fare e molte cose che possono succedere. Procediamo passo dopo passo.”
Daniel Sanders: “Mi ricordavo molti tratti della tappa da quando ho corso qui nel 2023. È bello avere un'idea di com'è il terreno ed è stato divertente guidare. È stato bello andare in testa e aprire.”
Edgar Canet: “Ho avuto due cadute. La prima è successa quando ho lasciato la pista per superare un cammello. Ho colpito una roccia e sono caduto. Ho anche graffiato il braccio contro un albero, ma solo la tuta si è danneggiata. Ok, ho avuto qualche piccola caduta ma non sento niente di male nel corpo.” (John Sturm)
LE CLASSIFICHE
Lunedì 5 gennaio 2026, 2ª tappa:
1 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 3h.57'16"
2 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 1'42"
3 - Al Rajhi-Gottschalk (Toyota GR Hilux T1+) - Overdrive - 1'56"
4 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 4'36"
5 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 4'56"
6 - Vitse-Delfino (MD Optimus T1+) - MD Rallye - 5'46"
7 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 6'07"
8 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 6'31"
9 - Goczal-Ortega (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 6'42"
10 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 7'37"
12- G. De Mévius (BEL) / M. Baumel (FRA) – MINI +08:20
13-M. Ekström (SWE) / E. Bergvist (SWE) – Ford +09:27
16- C. Sainz (ESP) / L. Cruz (ESP) – Ford +11:42
17- N. Roma (ESP) / A. Haro (ESP) – Ford +11:48
19- C. Gutiérrez (ESP) / P. Moreno (ESP) – Dacia +12:45
20- L. Moraes (BRA) / D. Zenz (GER) – Dacia +13:39
21- L. Sanz (ESP) / M. Gerini (ITA) – Ebro +13:59
23- M. Guthrie Jr. (USA) / K. Walch (USA) – Ford +14:43
La classifica auto generale (top 10):
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 7h.12'16"
2 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 0'07"
3 - De Mevius-Baumel (Mini JCW T1+) - X-Raid - 1'09"
4 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 1'28"
5 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 1'57"
6 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 2'01"
7 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 2'42"
8 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) - Ford - 4'04"
9 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 4'34"
10 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) - Ford - 6'35"
11- N. Roma (ESP) / A. Haro (ESP) – Ford +07:14
13- L. Moraes (BRA) / D. Zenz (GER) – Dacia +10:02
14- M. Guthrie Jr. (USA) / K. Walch (USA) – Ford +10:32
15- C. Gutiérrez (ESP) / P. Moreno (ESP) – Dacia +10:34
22- L. Sanz (ESP) / M. Gerini (ITA) – Ebro +23:14
STOCK
1- S. Price (USA) S. Berriman (USA) / – Defender 4h.57:33
2. R. Baciuška (LTU) / O. Vidal (ESP) – Defender +01:22
3- S. Peterhansel (FRA) / M. Metge (FRA) – Defender +01:26
Classifica
- R. Baciuška (LTU) / O. Vidal (ESP) – Defender 9h.03:54
- A. Miura (JPN) / J. Polato (FRA) – Toyota +11:37
- R. Basso (FRA) / J. Menard (FRA) – Toyota +12:00
- S. Peterhansel (FRA) / M. Metge (FRA) – Defender +56:53
BIKE RallyGP
- D. Sanders (AUS) – KTM 4h.13:37
- E. Canet (ESP) – KTM +01:35
- R. Brabec (USA) – Honda +01:46
- L. Benavides (ARG) – KTM +07:11
- M. Balooshi (UAE) – Honda +01:31:15
Classifica
- D. Sanders (AUS) – KTM 7h.42:24
- E. Canet (ESP) – KTM +00:30
- R. Brabec (USA) – Honda +02:18
- L. Benavides (ARG) – KTM +10:04
- M. Balooshi (UAE) – Honda +02:28:58
SSV
- G. Guerreiro (POR) / M. Justo (BRA) – Polaris 04:42:45
- F. Vayssade (FRA) / N. Rey (FRA) – Polaris +01:02
- X. De Soultrait (FRA) / M. Bonnet (FRA) – Polaris +02:46
- F. López (CHI) / A. León (CHI) – Can-Am +05:15
- J. Krisstoffersson (SWE) / O. Floene (NOR) – Polaris +21:23
Classifica
- X. De Soultrait (FRA) / M. Bonnet (FRA) – Polaris 8h.24:16
- G. Guerreiro (POR) / M. Justo (BRA) – Polaris +01:47
- B. Heger (USA) / M.Eddy (USA) – Polaris +06:22
- F. López (CHI) / A. León (CHI) – Can-Am +06:31
- J. Krisstoffersson (SWE) / O. Floene (NOR) – Polaris +37:53
CHALLENGER
- L. Del Rio (CHI) / B. Jacomy (ARG) – Taurus 4h.26:49
- Y. Seaidan (KSA) / X. Flick (FRA) – Taurus +02:40
- P. Klaassen (NED) / A. Sanz (ARG) – KTM + 03:57
- D. Akeel (KSA) / S. Delaunay (FRA) – Taurus +15:2
1 7. K. Benavides (ARG) / L. Sisterna (ARG) – Taurus +1h.19:11
Classifica
- D. Zille (ARG) / S. Cesana (ARG) – Taurus 8.09:03
- Y. Seaidan (KSA) / X. Flick (FRA) – Taurus +01:58
- L. Del Rio (CHI) / B. Jacomy (ARG) – Taurus +02:22
- D. Akeel (KSA) / S. Delaunay (FRA) – Taurus +15:53
- K. Benavides (ARG) / L. Sisterna (ARG) – Taurus +1h.18:55