Partirà da Erba l’ultimo e decisivo round del tricolore Trofeo Italiano Rally

Cernobbio. E’ ormai consuetudine che la presentazione del Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como si svolga negli eleganti ambienti di Sala Regina, nel contesto dell’esclusività del Grand Hotel Villa d’Este a Cernobbio. Così è avvenuto anche quest’anno per la 44esima edizione, organizzata dall’Automobile Club Como che si avvale del prestigioso brand “Villa d’Este” per il Trofeo dei Comuni: l’evento è in programma venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025.
La gara è chiamata ad assegnare i titoli assoluti e di classe del Trofeo Italiano Rally per il quale il rally comasco vanta il massimo coeff.1,5 per l’assegnazione dei punteggi. Il 44° Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como vede iscritti 80 equipaggi, di cui 73 con auto moderne a cui si aggiungono 7 auto storiche da rally. Tre le validità del rally moderno: Trofeo Italiano Rally, Lombardia Rally Cup indetto dagli Automobile Club lombardi e per la gara conclusiva della Coppa Rally di zona 3: i migliori equipaggi assoluti e di classe riceveranno l’invito per partecipare alla finale di Coppa Italia, di scena a Messina a metà novembre 2025.
Alla presentazione stampa a Villa d’Este hanno partecipato il presidente dell’Automobile Club Como Enrico Gelpi, il presidente di Villa d’Este .Giuseppe Fontana, l’assessore di regione Lombardia Alessandro Fermi, il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca, il sindaco di Como Alessandro Rapinese, il direttore di Espansione TV Andrea Bambace, oltre al Prefetto di Como, al Questore vicario e i comandanti provinciali di aliano Rally, a coeff.1,5 poi il CRZ, Coppa Rally di Zona 3, infine il Lombardia Rally Cup. Il programma del 2° LOMBARDIA RALLY CUP – creato dai dieci Automobile Club che operano in Lombardia - prevede sette gare di cui sei già disputate: il Rally dei Laghi di Varese, il Rally Prealpi Orobiche di Bergamo, il Rally Coppa Valtellina di Sondrio, il Rally Valle d’Intelvi a cavallo tra Lario e Ceresio, il Rally 1000 Miglia di Brescia e il Rally del Sebino, tra Bergamo e Brescia. Il 44° Trofeo Villa d’Este ACI Como è chiamato a delineare il quadro definitivo.
Carabinieri, Polizia Stradale e Guardia di Finanza di Como e i sindaci dei diciotto comuni solcati dall’evento.
Il rally comasco 2025 viene riproposto nelle sue fasi preliminari, partenza ed assistenza tecnica nel centro congressi ed esposizioni di Lario Fiere ad Erba. E’ lunga la serie di eventi qui programmati che iniziano venerdì 24 ottobre con la mattinata dedicata agli studenti delle scuole medie superiori ed incentrata sulla Sicurezza Stradale: al tavolo relatori i vertici dell’Automobile Club Como, le autorità competenti a partire dalla Polizia Stradale, Polizia Locale ecc. con i docenti delle scuole interessate dall’iniziativa formativa. Nel corso della giornata, negli spazi esterni del polo fieristico, sono programmate prove pratiche sempre in chiave sicurezza stradale e prevenzione incidenti.
Le operazioni preliminari del rally che precedono la partenza si svolgono a Lario Fiere. Come la distribuzione road book che inizia giovedì 23 ottobre ore 17- 21 e prosegue venerdì 24 ottobre dalle ore 6.30 alle 9.30. Le ricognizioni delle prove speciali, con auto di serie e nel rispetto del Codice della Strada, sono venerdì, ore 7.30 - 19.30. Le verifiche si svolgono a Lario Fiere, venerdì dalle ore 20.30 alle 21.30 e proseguono sabato dalle 8 alle 11. Il briefing - obbligatorio per tutti gli equipaggi, con il direttore di gara Simone Bettati - a Lario Fiere ad Erba avverrà venerdì alle ore 21.30. Lo shakedown: è programmato a Barni, nel Triangolo Lariano, è lungo 2050 metri: viene percorso dai piloti top driver dalle ore 9 alle 11 e da tutti gli altri dalle 11.30 alle 13.30. Lo stesso tratto è oggetto delle prove speciali n.5 e 8.
Il colpo magico di bandiera tricolore che decreta la partenza avverrà sabato 25 ottobre 2025, ore 15, dal centro Congressi Lario Fiere di Erba. Da lì i concorrenti ammessi al via, dopo le verifiche, si dirigeranno nella valle ad ovest del Lario per disputare la prova speciale di grande prestigio e gravoso impegno, la più lunga del Trofeo Italiano Rally 2025: è la Val Cavargna in versione lunga di 30 km, per l’esattezza 29.720 metri. Si parte da Corrido, si sale a Val Rezzo e si raggiunge San Bartolomeo Val Cavargna, si scende verso Carlazzo e si prosegue lungo la strada provinciale n.10 fino a Naggio. Da qui si raggiunge Grandola ed Uniti dove termina la speciale. E’ una prova di caratura mondiale con un mix ubriacante di salite/discese, molti cambi ritmo con asfalti di vario grip e mille curve dal raggio più svariato. Chi vince qui prenota la vittoria finale.
Il colpo di scena dell’edizione 2025 l’ACI Como lo ha assestato con il ritorno, sabato 25 ottobre, ore 18.38’, della prova di Civiglio “Città di Como”, intitolata al nostro top sponsor FoxTown. Il tratto di 3900 metri in salita ai margini urbani, da via Pannilani salendo verso il borgo ad est della città, sarà presidiato da Forze dell’Ordine, Ufficiali di gara e addetti alla sicurezza. E’ dal 10 ottobre 2008 che non si disputa la speciale di Civiglio: accadde l’ultima volta nel corso della 27esima edizione del Rally Trofeo Aci Como, fu la sesta di dodici prove. Allora vinse il canzese Marco Silva (Peugeot 207 S2000) staccando di 1”1 Renato Travaglia (Punto Abarth) e di 1”3 Corrado Fontana (Peugeot 207 S2000). Marco Silva e Giovanni Pina si presentano al via con WRC super potente, c’è da scommettere che daranno l’anima i due di Canzo per tornare a vincere la prova del cuore.
Terza grande novità del 44° Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como 2025 – dopo il ritorno della Civiglio e la riproposizione della Val Cavargna lunga del 2018 - è la passerella, il sabato sera, ore 19.15, nel centro città di Como: il salotto di Piazza Cavour a Como ospita il villaggio rally, preludio per la spettacolare presentazione degli equipaggi sul palco davanti all’arena naturale costituita dalla piazza principale della città e il meraviglioso golfo lacustre.
La seconda tappa è concentrata la domenica nel Triangolo Lariano con tre prove da ripetere due volte per un totale di 90 km: è il massimo per il Trofeo Italiano Rally.
La PS. 3/6 PIANI DEL TIVANO – “SERRATORE AUTO” è lunga 14,55 km ed è un mix ubriacante di salita verso la Colma, poi tratto pianeggiante al Tivano e discesa per slalomisti del volante, con pendenze rilevanti ed impianto frenante delle auto da rally messo a dura prova: passaggio da Zelbio e chiuisura in picchiata su Nesso. Il primo passaggio è alla 9.07, il secondo alle 13.04.
La PS 4/7 BELLAGIO – “CHALET GABRIELE” si effettua alle ore 10.03 e alle ore 14: è lunga 11,450 km, scatta in salita sopra Bellagio, si inerpica fino a Pian Rancio e poi discende verso la Madonna del Ghisallo. Scatta dalla località “Mulini del Perlo” su strada larga, prosegue con carreggiata più stretta. Dopo il bivio per Monte San Primo, il rettilineo è seguito da tornanti stretti ed insidiosi.
La PS 5/8 BARNI – “PRENOT ACI TRAVEL” è il tratto di 2050 metri dove i concorrenti sono impegnati nello shakedown del sabato mattina. Questa prova breve ma insidiosa viene percorsa la domenica alle ore 10.27’ e alle ore 14.24’, come ultima speciale prima della premiazione a Como. E’ tutta in salita, da Barni in direzione Lasnigo fino al bivio per la “Madonnina”.
Arrivo e premiazioni avverranno nel centro della città. Qui l’evento organizzato da Automobile Club Como si conclude domenica, ore 15, nell’anfiteatro naturale di Piazza Cavour a Como.
Per Automobile Club Como è prioritario il rapporto con gli Enti locali interessati all’evento, sinergia che porta a scelte condivise, delineando itinerari ed orari di percorrenza delle prove speciali e chiusure al traffico per motivi di sicurezza. Nel 2022 è stata varata la contesa tra i Comuni che assume la formula del Trofeo Villa d’Este messo in palio dalla prestigiosa società alberghiera che amministra e gestisce la dimora storica di Cernobbio celebre nel mondo. Il premio speciale viene assegnato al Comune abbinato all’equipaggio vincitore del rally. Il prestigioso Trofeo Villa d’Este fa tappa ogni anno nel Comune abbinato a chi inserisce il proprio nome nell’albo d’oro.
A Villa d’Este, al termine della conferenza stampa, sono stati abbinati i numeri di gara dei top driver con i Comuni che ospitano l’evento: sarà il sindaco del Comune abbinato all’equipaggio vincitore 2025 a gioire sul palco e ricevere il Trofeo Villa d’Este.
Il Comune di ASSO è abbinato al n.4 Alessandro Re, quello di BARNI al n.1 Andrea Crugnola, BELLAGIO al n.11 Marco Roncoroni, CARLAZZO al n.16 Luigi Fontana, CAVARGNA al n.5 Simone Miele, COMO al n.19 Kim Antonietti, CORRIDO al n.14 Mattia Nava, CUSINO al n.3 Corrado Pinzano, ERBA al n.8 Manuel Bracchi, GRANDOLA ed UNITI al n.10 Maurizio Mauri, NESSO al n.18 Gianluca Varisto, SAN BARTOLOMEO VAL CAVARGNA al n.20 Matteo Dotti, SAN NAZZARO VAL CAVARGNA al n.12 Gianluca Luchi, SORMANO al n.15 Mattia Vita, TAVERNERIO al n.6 Paolo Andreucci, VAL REZZO al n.7 Marco Silva, VELESO al n.9 Stefano Liburdi e ZELBIO al n.2 Giuseppe Testa.
Il primo rally in provincia di Como si svolse il 28 aprile 1967 e già il brand Villa d’Este firmata la storica edizione pionieristica. Partenza ed arrivo nell’esclusiva dimora storica di Cernobbio. L’automobile Club Como anche nel quest’anno – a 58 anni di distanza - ha voluto onorare la presenza delle auto che hanno costruito quel passato glorioso, aprendo agli equipaggi che si avvalgono di auto storiche da rally. Sarà stupendo osservare in gara, in seguito alle auto moderne, le storiche da rally quali Porsche 911 RS, Ford Sierra Cosworth, Ritmo Abarth 130, Opel Kadett GT/E, Renault 5 GT Turbo, Peugeot 105 Rallye. Apre la fila l’equipaggio campione italiano rally storici, i valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis.
L’Automobile Club Como dedica la 44° edizione del Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como a Paolo Brenna e mette in palio uno speciale premio che andrà all’equipaggio con il miglior tempo sulla prova n.1 Val Cavargna-Butticars. La Scudria Bluthunder Racing Italy mette in palio il 9° Memorial Christian Bianch per l’equipaggio vincitore della classe N2 1600 sulla prova speciale n.2 Città di Como a Civiglio-FoxTown. La famiglia dell’indimenticabile intelvese Enrico Manzoni mette in palio tre trofei: andranno al miglior pilota della Valle d’Intelvi, alla miglior navigatrice intelvese e alla miglior donna della classifica assoluta. Infine il memorial di Marco Bonanomi: un riconoscimento speciale per l’equipaggio che farà segnare il miglior tempo sulla prova Pian del Tivano-Serratore nel contesto del 7° Rally Storico ACI Como.
La formula del Trofeo Italiano Rally 2025 è piaciuta con la sua divisione in due gironi più le tre gare a massimo coefficiente 1,5 (Salento, 1000 Miglia e Como). Un girone è costituito da Marca Trevigiana, Piancavallo e Bassano, l’altro da Coppa Valtellina, Lanterna e Valli Ossolane. La classifica del Trofeo Italiano Rally viene redatta sulla base di un numero massimo di 2 risultati ottenuti in uno dei due giorni, sommati ai risultati ottenuti nelle gare a coefficiente 1,5, dove è previsto uno scarto. Ogni conduttore potrà partecipare a entrambi i gironi, ma per concorrere alla classifica finale potrà portare solo il miglior girone.
Alla luce di queste premesse, a Como risultano iscritti ben sei piloti tra i primi sette della classifica generale del TIR con un’incertezza al vertice che rende eccitante la sfida. Al comando troviamo il varesino Andrea Crugnola (Citroen C3, 70,5 punti): nel caso di vittoria potrebbe scartare i 18 punti guadagnati nel Salento e trionferebbe nel TIR. Non demorde il molisano Giuseppe Testa (Skoda Fabia Rs, 58,5 punti) che se vincesse in riva al Lario scarterebbe i 12 punti del 1000 Miglia. Il biellese Corrado Pinzano (Skoda Fabia Rs, 47,5) vuole terminare la stagione a Como come l’aveva iniziata, dunque con la vittoria al Marca Trevigiana. E pensate che Alessandro Re non punti al trionfo casalingo dopo l’exploit vittorioso al Coppa Valtellina con la Fabia Rs con cui vanta 38 punti tricolori… Con 11,5 punti in meno lo insegue il bustese Simone Miele (pure lui con Fabia Rs) che non deve scartare nulla a Como, giacché vanta un solo risultato nelle gare a max coeff.1,5. Tra gli ultimi iscritti al Trofeo Villa d’Este figura il recordman dei titoli tricolori in carriera: è il garfagnino Paolo Andreucci che quest’anno si è alternato al volante di Citroen C3 e Skoda Fabia e pure lui, vantando 21 punti nel TIR, potrà non scartare alcun punto guadagnato a Como.
Il 44° Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como vanta il massimo coefficiente 1,5 di moltiplicazione dei punti guadagnati come ultima competizione valevole per la Coppa Rally di zona tre Lombardia, come è avvenuto nel Rally Coppa Valtellina e nel 1000 Miglia. Dopo sei gare la vittoria finale e l’accesso alla finalissima del Rally di Messina dovrebbe spettare a Alessandro Re giacché il comasco vanta ben 48 punti ed è inseguito a quota 24 punti da Fabrizio Guerra, a 14,5 punti da Ilario Bondioni, da 14 punti da Maurizio Mauri da un terzetto a quota 12 punti: è formato da Manuel Bracchi con Federica Mauri, da Francesco Aragno con Giancarla Guzzi e da Riccardo Pederzani con Martina Omacini. Oltre a Re, al rally comasco occorre tenere d’occhio Maurizio Mauri che corre con la graziosa figlia Federica, puntando ad acquisire punti e ad essere ammesso tra i primi tre dell’assoluta di zona tre a guadagnare l’accesso alla finalissima di Coppa Italia di scena ad inizio novembre a Messina (15-16 novembre 2025).
Sono tre i campionati multimarca per i quali è valevole il 44° Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como 2025: innanzitutto il TIR, Trofeo It
Attualmente la classifica assoluta (mix di piloti e navigatori) vede al comando il comasco Alessandro Re con 52 punti, inseguito a soli 2 punti dal valtellinese Moreno Cambiaghi (50 punti). Seguono la navigatrice varesina Giulia Paganoni (44), inseguita a quota 42 punti dal comasco Marco Vozzo. Quinto posto con 38 punti per il bustese Simone Miele, mentre sesto (con due sole gare all’attivo, Rally Laghi e 1000 Miglia) è Andrea Crugnola che insegue a 26 punti. Seguono due navigatori: il varesino Andrea Sassi con 33 punti e l’erbese Federica Mauri con 25 punti.(Gimax)