09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Central European Rally: Rovanpera detta legge, Evans sempre leader; alla Toyota ancora il titolo Costruttori

Passau. Kalle Rovanpera  prima di lasciare i rally per dedicarsi alla nuova avventura in pista qualche soddisfazione se la vuole ancora togliere  e il  Central European Rally  porta la sua firma. Un successo indubbiamente favorito dal ritiro di Ogier  ma questo rientra  nelle dinamiche delle corse di non dare maio scontato nulla ancora una volta però il giovane finlandese ha dimostrato di che pasta è fatto .  Il campionato ora con due gare ancora da disputare  ( Giappone e Arabia Saudita)  è del tutto aperto e le ultime due gare saranno un testa a testa  a tre: Evans, Ogier e Rovanpera.  I 13 punti di vantaggio di Evans sul francese e sul finlandese che sono a pari punti sono una garanzia sufficiente? O Evans pagherà la pressione che ha addosso dal momento che deve farsi perdonare anche il flop dello scorso anno?

Il Rally sin dalle due prove iniziali di giovedì è sempre stato in mano del team giapponese, Hyundai e Ford hanno recitato nel modo migliore il ruolo di comparse e di spettatrici e nulla hanno da aspettarsi dalle ultime due gare salvo qualche colpo d’ala che potrebbe scompaginare le strategie dei tre piloti Toyota.

Il solo che  ha cercato di rendere loro la vita più difficile è stato Tanak  mentre Neuville è stato protagonista del noto programma tv “chi l’ha visto?”.Il futuro Campione del Mondo piloti sarà un pilota Toyota che per non farsi mancare nulla, tanto per cominciare si è portata a casa l’ennesimo titolo Costruttori che ha già vinto nel: 1993-1994-1999-2018-2021-2022 -2023- 2024…….. in Lancia cominciano a tremare.

Il Central European Rally è partito da Passau, con 18 prove speciali in programma per un totale di 306,08 km cronometrati prendendo il via dalla Germania, ma come in passato ha fatto tappa anche in Repubblica Céca e Austria. Dopo il giovedì che ha visto i piloti impegnati a Bad Griesbach con lo svolgimento di due super speciali denominate “Golf und Therme (12,82 km).

Venerdì erano in programma 99 km cronometrati suddivisi in sei speciali con due passaggi in Germania a Granit und Wald (12,82 km), due in Austria a Boehmerwald (15,27 km) e due in Repubblica Céca a Col de Jan (23,37 km). Sabato 18 stesso menu con 103,64 km cronometrati con una prova in Germania a Made in FRG (14,30 km) e due in Repubblica Céca a Keply (21,95 km) e Klatovy (15,57 km). Infine domenica 77,78 km cronometrati con 3 speciali in programma, con il crono di Muehltal (26,52 km) ripetuto due volte in Austria che ospiterà la power stage, e quello classico sulla frontiera austrotedesca di Beyond Borders (12,37 km).

Per le difficoltà logistiche il parco partenti non è stato certo esaltante: quest’anno solo 47 sono stati i piloti al via. In gara 10 vetture Rally 1 con 5 Toyota affidate a Evans, Rovanpera, Ogier, Katsuta e Pajari, tre Hyundai affidate a  Tanak, Neuville e  Fourmaux e due Ford Puma affidate a McErlean e Munster. Solo 9 i piloti in gara nel Wrc 2 con Roberto Daprà ( in corsa per il Wrc 2 Challenger),  Gryazin e Cerny tutti su Skoda Fabia, poi anche anche Cachòn e Mares su Toyota, oltre Rossel (Citroen), mentre era iscritto ma non ha corso Solberg (Toyota) già campione della categoria.

Primo giorno: Ogier subito al comando

Le prime due prove speciali dell’evento non hanno fatto registrare distacchi importanti tra i big più attesi della vigilia. Al termine dei due giri odierni della Golf und Therme (12,83 km cronometrati da percorrere due volte) troviamo in vetta alla classifica generale il fuoriclasse francese Ogier con il tempo complessivo di 12:48.4. Il leader del Mondiale si è imposto nella prima speciale del giovedì, per poi venire bruciato di un solo decimo nella seconda dal compagno di squadra Kalle Rovanpera. Il finlandese ha completato la doppietta provvisoria della Toyota, attestandosi al posto d’onore nella graduatoria assoluta con un distacco di 1″6 da Ogier. Avvio difficile per le Hyundai, con il francese Fourmaux l’unico a limitare i danni inserendosi in terza piazza a 3″9 dalla vetta ma davanti ad altre tre GR Yaris Rally1. Alle spalle dei primi tre si sono inseriti infatti altre Toyota con il finlandese Pajari 4° ed il giapponese Katsuta 5° a 5″6 ed Evans 6° a 6″0 precedendo le Hyundai i20 dell’estone Tanak e del belga Neuville, rispettivamente 7° e 8° a 6″1 e 6″3 dal leader di tappa.

Secondo giorno: Ogier e Rovanpera  è testa a testa,  Hyundai in difficoltà

Si delinea un testa a testa  tra Ogier e Kalle Rovanpera al termine della seconda giornata. Le sei prove speciali hanno confermato la supremazia della Toyota, che vanta ben quattro equipaggi tra i migliori cinque della classifica generale. Ogier e Rovanpera hanno fatto il vuoto soprattutto nella PS5 e nella PS6, ovvero i due giri dell’impegnativa Col de Jan (23,37 km), rifilando distacchi notevoli al resto della concorrenza ed involandosi verso una possibile sfida a due per il successo finale del rally. Il fuoriclasse francese, leader del campionato e a caccia del nono titolo WRC in carriera, guida la graduatoria con un margine di soli 6 decimi sul compagno di squadra. La tripletta provvisoria della Toyota è completata da Evans, terzo a 29″5 dalla vetta. Per trovare la prima Hyundai dobbiamo scendere in quarta piazza con Tanak, che paga 32″8  che precede la Toyota del giapponese Katsuta (5° a 35″7) e l’altra Hyundai i20 di Fourmaux (6° a 46″1). Giornata da dimenticare infine per Neuville, solo 8° a quasi due minuti per una serie di errori che hanno provocato una foratura e anche un danno al braccetto dello sterzo.

Terzo giorno: Ogier sbatte e si ritira, Rovanpera vola in testa

In attesa della giornata finale di domenica, si sono disputate sei tappe speciali che hanno alterato la classifica. Colpo di scena ………la gara di Sebastien Ogier si è interrotta bruscamente contro un albero. Le conseguenze dell’impatto non solo hanno costretto al ritiro il francese della Toyota, ma hanno riaperto di fatto la lotta al titolo piloti WRC. Chi ne ha approfittato sono stati proprio i compagni di Ogier, nonché diretti rivali per la conquista dell’iride, Rovanperä ed Evans. Per il finlandese, in particolare, si è spianata la strada verso la vittoria del suo primo Rally dell’Europa Centrale.La prova numero nove, che ha aperto il sabato sull’asfalto mitteleuropeo è stata conquistata da Rovanpera . Il finlandese fatto meglio di Tanak +0.08) e di Ogier ( +01.3). Stesso vincitore per la SS10, con Rovanpera che questa volta ha concluso il percorso di 21.95 chilometri beffando Evans (+06.4) e nuovamente Tanak (+08.7). Le carte si sono rimescolate nel corso della terza prova di giornata, nella quale il finlandese è comunque riuscito ad acciuffare il podio.Prima della giornata finale di domenica, con le ultime quattro tappe speciali, la classifica vede sempre in testa Rovanpera con un vantaggio di 36.3 secondi su Tanak. Segue Elfyn Evans a +47.7. Le ultime due speciali sono state infine conquistate rispettivamente da Katsuta e da Neuville  con Tanak che si è assicurato in entrambe le manche la seconda posizione.

Quarto giorno:  Rovanpera non pedona, Toyota Campione del Mondo Costruttori

Kalle Rovanpera ha vinto il Rally dell’Europa Centrale, risultato abbondantemente previsto dopo il ritiro di Ogier ma fortemente voluto tanto che  il finlandese si è imposto in tutte le prove previste dal menu della domenica. Ma Ogier è ancora lì….il  francese è tornato oggi in gara  prendendo tutti i punti che poteva tra Super Sunday e Power Stage, ovvero 10. Rovanpera ha invece chiuso i conti con il totale di 2:36.20.1 davanti a  Evans, secondo a +33’’7 davanti all’i20 dell’estone Tanak, terzo a +49’’3. Evans è riuscito a limitare i danni  ma è sempre al comando della generale con  247 punti, seguito da Ogier, ora secondo a 234 appaiato a Rovanpera, terzo con lo stesso parziale. Chiudono la top 5 Tanak (197) e Neuville (166). Con questo risultato la Toyota si aggiudica,  ancora una volta,la classifica costruttori. La casa giapponese adesso è solo ad una lunghezza da Lancia, scuderia che detiene il record di vittorie. (Marc Canone)

Domenica 19 ottobre 2025, classifica Super Sunday:

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 39'56"4

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 8"0

3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 9"0

4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 17"5

5 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 22"0

6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 23"9

7 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 35"8

8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 57"5

9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'18"5

10 - Mares-Bucha (Toyota GR Yaris WRC2) - Mares - 2'23"7

Domenica 19 ottobre 2025, classifica finale:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h36'20"1

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 43"7

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 49"3

4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'06"8

5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'04"6

6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'13"9

7 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'48"8

8 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 8'56"2

9 - Cerny-Krajca (Skoda Fabia WRC2) - Cerny - 10'51"1

10 - Mares-Bucha (Toyota GR Yaris WRC2) - Mares - 11'21"2

11 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia WRC2) - Daprà - 13'51"4

12 - Johansson-Gronvall (Ford Fiesta Rally3) - Johansson - 18'07"7

13 - Gill-Brkic (Ford Fiesta Rally3) - Rally Star - 18'09"3

14 - Kazaz-Silvestre (Ford Fiesta Rally3) - Petrol Ofizi - 22'32"6

15 - Dominguez-Penate (Ford Fiesta Rally3) - Dominguez - 22'46"6

Classifica campionato piloti

1.Evans 247 punti; 2.Ogier 234; 3.Rovanpera 234; 4.Tanak 197; 5.Neuville 166; 6.Katsuta 110; 7.Fourmaux 96; 8.Pajari 79; 9.Solberg 64; 10.McErlean 26.

Classifica campionato costruttori

1.Toyota Gazoo 632 punti; 2.Hyundai 464; 3.M-Sport Ford 176.

Mondiale

Sabato 18 ottobre 2025, classifica dopo la SS14:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h.56'14"7

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 36"3

3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 44"7

4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 58"3

5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'37"8

6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'59"0

7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'30"9

8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'39"3

9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 6'32"5

10 - Cerny-Krajca (Skoda Fabia WRC2) - Cerny - 8'26"1

Venerdì 17 ottobre 2025, classifica dopo la SS8:

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h03'29"8

2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"6

3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 29"5

4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 32"8

5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 35"7

6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 46"1

7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 56"0

8 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'55"8

9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'50"2

10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 3'37"6

Giovedì 16 ottobre  dopo SS2:

  1. S. Ogier - V. Landais Toyota GR Yaris Rally1 12’48”4
  2. K. Rovanperä - J. Halttunen Toyota GR Yaris Rally1 +1.6
  3. A. Fourmaux - A. Coria Hyundai i20 N Rally1 +3.9
  4. S. Pajari - M. Salminen Toyota GR Yaris Rally1 +5.6
  5. T. Katsuta - A. Johnston Toyota GR Yaris Rally1 +5.6
  6. E. Evans - S. Martin Toyota GR Yaris Rally1 +6.0
  7. O. Tänak - M. Järveoja Hyundai i20 N Rally1 +6.1
  8. T. Neuville - M. Wydaeghe Hyundai i20 N Rally1 +6.3
  9. G. Munster - L. Louka Ford Puma Rally1 +15.4             
  10. J. McErlean - E.Treacy Ford Puma Rally1 +25.1