Al Rally Raid del Portogallo doppietta Toyota, Loeb (Dacia) sul podio, Nasser Al-Attiyah si gioca il titolo iridato in Marocco

Lisbona. Il rally Raid del Portogallo si è deciso praticamente sul filo di lana. Ad avere la meglio è stato Lucas Moraes che ha vinto il testa a testa con il compagno di squadra Henk Lategan, per una doppietta Toyota Gazoo Racing. Alle spalle delle due Toyota, a completare il podio, è la Dacia di Sébastien Loeb. Un problema alle sospensioni nella seconda tappa è costato a Loeb, e al nuovo copilota Édouard Boulanger, quella che sembrava poter essere una non facile ma possibile vittoria finale. Settimana incerta anche per Nasser Al-Attiyah, conclusa con un buon risultato che non basta,però, per mettere il sigillo sul campionato con una gara di anticipo. Il principe pilota del Qatar e il suo nuovo navigatore Fabian Lurquin si giocheranno il “rien ne va plus” in Marocco per l'ultima tappa della stagione.
I Dacia Sandriders hanno concluso il Rally-Raid Portugal con la vittoria di due tappe e un piazzamento sul podio per Sébastien Loeb, dopo cinque giorni di gara impegnativi e frenetici, disputati tra Portogallo e Spagna.
Sébastien Loeb ha conquistato il secondo podio consecutivo nel Campionato Mondiale Rally-Raid nella prima gara con il nuovo navigatore Édouard Boulanger. Quest’ultimo affiancava, in precedenza, Nasser Al- Attiyah, prima di scambiare posto con Fabian Lurquin nell’ambito della strategia volta a ottimizzare la competitività della squadra.
Il Rally-Raid Portugal era cominciato nel migliore dei modi per Nasser Al-Attiyah, vincitore del Prologo martedì. Poi è sceso in classifica per via di penalità inflitte e rallentato da un una “botta” su una roccia e da problemi ai freni. Tuttavia, il quinto posto conseguito gli consente di mantenersi in testa alla classifica del Campionato, pur con un vantaggio ridotto a nove punti.
Anche Sébastien Loeb ha perso tempo durante la gara, dopo aver danneggiato il triangolo superiore posteriore destro della sua Dacia Sandrider urtando un albero. È tuttavia riuscito a riprendersi, aggiudicandosi la terza tappa, decima vittoria del Campionato per i Dacia Sandriders, portandosi al terzo posto in classifica generale nella quarta tappa di sabato.
Proprio come nel Rally Dakar che ha aperto la stagione, Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno hanno svolto un ruolo cruciale di supporto, fermandosi per ben due volte ad aiutare i compagni di squadra dopo le difficoltà da loro incontrate in due incidenti distinti nel corso della seconda prova speciale. Problemi ai freni e danni agli pneumatici hanno aumentato il tempo totale, ma la gara si è comunque conclusa con un bel settimo posto.
«È stato il nostro primo rally in Portogallo, il terreno era davvero impervio e, ad essere sinceri, non ci aspettavamo che fosse così difficile, soprattutto per i freni», ha dichiarato Tiphanie Isnard, Team Principal dei Dacia Sandriders. «Sono molto orgogliosa della squadra, che ha reagito con grande prontezza per risolvere i problemi, mantenendo un ottimo spirito. Abbiamo realizzato una delle nostre migliori performance con la vittoria di due tappe e un magnifico quinto posto per Cristina, un ottimo risultato per il team. Nasser si mantiene in testa al Campionato e, anche se non abbiamo vinto il rally, abbiamo imparato molto e torneremo ancora più forti.»
Con partenza e arrivo a Lisbona, la quinta, e ultima, tappa si è rivelata decisiva regalando momenti di grande velocità nelle zone boschive intorno alla capitale, su una superficie sabbiosa, ma compatta. Dopo aver vinto la quarta tappa domenica, Nasser Al-Attiyah e il navigatore Fabian Lurquin sono stati i primi ad affrontare gli ultimi 103 chilometri cronometrati. Nonostante lo svantaggio di fungere da apripista, l’equipaggio n. 200 dei Dacia Sandriders sembrava sulla buona strada per vincere una seconda tappa, prima di essere infine superati negli ultimi chilometri. Dietro di loro, la coppia di piloti 100% francesi Loeb/Boulanger si è aggiudicata il quarto miglior tempo della quinta tappa, riconfermandosi così in terza posizione in classifica generale. Gli spagnoli Gutiérrez e Moreno, invece, partiti in una posizione da quinto posto, sono retrocessi al settimo, dopo una foratura che li ha relegati al 18° tempo della giornata.
SÉBASTIEN LOEB:«È stato un buon risultato. Il secondo giorno abbiamo commesso un piccolo errore che ha comportato la rottura di un triangolo. Con 15 minuti di ritardo, la situazione sembrava difficile e non sapevamo cosa aspettarci. Poi, tutto è filato liscio, l’auto è andata perfettamente e questo ci ha permesso di registrare buoni tempi e recuperare terreno. Alla fine, siamo finiti in terza posizione e concludere il rally sul podio è una bella soddisfazione. Oggi non c’era niente da guadagnare o perdere, per cui ci siamo solo goduti la prova speciale.»
ÉDOUARD BOULANGER: «La collaborazione con Seb è andata benissimo ed è stata proprio una bella idea cominciare a lavorare con lui in questa gara in Portogallo, perché è probabilmente quanto di più simile ci sia a ciò che era abituato a fare nel Campionato Mondiale di Rally. Mi ha chiesto di trasmettergli le note in modo più preciso e accurato e per me è stato un buon esercizio andare in questa direzione, prima di recarci in Marocco, in pieno deserto, dove dovrebbe essere il contrario, ossia sarà forse lui ad avvicinarsi un po’ di più a me in termini di navigazione e modo di navigare. Questa prima tappa insieme è andata benissimo. Abbiamo solo avuto qualche problema che ci ha rallentato, ma il ritmo era buono e abbiamo potuto lottare per le prime posizioni. Abbiamo vinto una tappa insieme e siamo arrivati secondi e quarti. Mi sono sentito a mio agio nell’auto e sono assolutamente fiducioso di poter continuare così insieme. Non vedo l’ora di arrivare in Marocco, che è più una gara di cross-country, mentre qui era più un mix di Baja e Campionato di Rally. Non potevamo sperare di cominciare meglio. Naturalmente avremmo preferito una gara senza incidenti, ma la parte più importante deve ancora venire.»
I MOMENTI SALIENTI DEL RALLY-RAID PORTUGAL
Tappa 1 (Grândola-Grândola, 24 settembre): I vincitori del Prologo, Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, erano pronti a concludere la prima tappa del Rally-Raid Portugal in seconda posizione, prima di essere relegati all’ottavo posto dalle penalità di tempo inflitte. Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, secondo equipaggio dei Dacia Sandriders a partire da Grândola, sono tornati al sesto posto, dopo una giornata trascorsa ad affrontare piste di ghiaia e terra prevalentemente rapide e tortuose. Benché all’inizio la polvere sia stata meno fastidiosa per la coppia di piloti francesi, Loeb ha dichiarato di aver perso terreno, quando si è avvicinato a un concorrente in ritardo per un problema alle gomme. In questa prima gara del Campionato Mondiale di Rally-Raid, dopo il Rally Dakar di gennaio, Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno sono partiti in dodicesima posizione. Preoccupati di acquisire esperienza e confidenza a bordo della loro Dacia Sandrider, gli spagnoli si sono aggiudicati un bel nono posto alla fine della prima giornata, prima di tornare a casa giovedì.
Tappa 2 (Grândola-Badajoz, 25 settembre): I Dacia Sandriders hanno avuto una seconda giornata difficile, quando il Rally-Raid Portugal ha varcato il confine raggiungendo la vicina Spagna. Cristina e il suo co-pilota Pablo Moreno si sono fermati per aiutare i compagni, dimostrando incredibile sportività e ottimo lavoro di squadra. Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin erano tra i leader ma per un errore si sono trovati bloccati su un grosso masso al chilometro 200 per diversi minuti, prima che Gutiérrez e Moreno venissero in loro soccorso. Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger sono stati costretti a fermarsi dopo 57 chilometri a causa del danno subito dal triangolo posteriore destro per aver urtato un albero. Gutiérrez e Moreno li hanno aiutati a sostituire il pezzo, prima di ripartire avendo accumulato un ritardo di circa 10 minuti. Dopo essersi fermati due volte per aiutare i compagni di squadra, Gutiérrez e Moreno hanno raggiunto il bivacco di Badajoz, città della loro Spagna natale, in dodicesima posizione, dopo aver perso ancora altro tempo a causa dei problemi ai freni e del danno subito da uno pneumatico negli ultimi 30 chilometri.
Tappa 3 (Badajoz-Badajoz, 26 settembre): Sébastien Loeb ed Edouard Boulanger hanno regalato un’altra vittoria ai Dacia Sandriders aggiudicandosi la terza tappa e risalendo al quarto posto in classifica generale. La loro performance è stata tanto più notevole se si considera che la Dacia Sandrider n. 219 è stata rallentata dalla polvere sollevata dal concorrente davanti, prima di doversi fermare a 30 chilometri dal traguardo per cambiare la gomma danneggiata dopo aver urtato una roccia. Questa giornata spagnola si è conclusa per il team con la decima vittoria di una tappa nel Campionato Mondiale di Rally-Raid. La frustrazione, invece, non ha risparmiato Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin. Pur essendo stati i più veloci al passaggio del chilometro 35, hanno poi perso tempo a causa dei problemi ai freni e hanno concluso la giornata al decimo posto in classifica generale. Invece, Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno hanno guadagnato quattro posizioni, passando dal 12° all’8° posto, nonostante i problemi ai freni in condizioni difficili.
Tappa 4 (Badajoz-Lisbona, 27 settembre): I Dacia Sandriders hanno brillato nella penultima giornata con una doppietta alla fine della quarta tappa. Da Badajoz, in Spagna, fino a Lisbona, le tre vetture del team si sono distinte registrando tempi da Top 5, dando così prova di velocità e affidabilità. Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno vinto la prova speciale, Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger si sono aggiudicati il secondo posto salendo sul podio provvisorio, mentre Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno hanno completato la Top 5. Alla vigilia del traguardo, Gutiérrez e Moreno sono passati dall’8° al 5° posto in classifica generale, mentre Al-Attiyah e Lurquin sono risaliti dal 10° al 7° posto.
Il Rally del Marocco sarà la gara decisiva del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid 2025 e si svolgerà dal 13 al 17 ottobre, dopo il Prologo del 12 ottobre. La 26° edizione di questo rally, che parte da Fes e si svolge intorno alla città-oasi di Erfoud nel deserto del Sahara, si snoda su un percorso di 2.998 chilometri, di cui 1.477 chilometri cronometrati.
Classifica finale:
1.Lucas Moraes - Armand Monleón Toyota Gazoo Racing--Toyota GR DKR Hilux 12h13'05"
2.Henk Lategan - Brett Cummings Toyota Gazoo Racing Toyota GR DKR Hilux +0'53"
3.Sébastien Loeb - Fabian Lurquin Dacia Sandriders Dacia Sandrider +10'05"
4.Cristian Baumgart - Gustavo Gugelmin X Rally Team Prodrive Hunter +17'43"
5.Nasser Al-Attiyah - Edouard Boulanger Dacia Sandriders Dacia Sandrider +24'13"
……..
7.Cristina Gutiérrez - Pablo Moreno Huete Dacia Sandriders Dacia Sandrider +26'30"
8.João Ferreira - Filipe Palmeiro X-Raid Mini JCW Team Mini John Cooper Works Rally
9.Saood Variawa - François Cazalet Toyota Gazoo Racing Toyota GR DKR Hilux
10.Denis Krotov -Konstantin Zhiltsov Overdrive Racing Toyota Hilux Overdrive
Classifica Campionato Mondiale Rally-Raid (top 3):
1.Nasser Al-Attiyah - 140 punti
2.Henk Lategan - 131 punti
3.Lucas Moraes - 130 punti
Classifica Campionato Mondiale Costruttori:
- Toyota Gazoo Racing: 397
- Dacia Sandriders: 287
- Ford M-Sport: 217