Al Barum Rally dodicesimo sigillo di Jan Kopecky, il primo della Lancia Ypsilon con l’irlandese Craig Rahill

Zlin. Alla guida della inseparabile Skoda Fabia Jan Kopecky ha colto il suo dodicesimo successo al 50° Rally Barum. “Mister Barum” dopo 13 prove ha avuto la meglio sulla Ford Fiesta di John Armstrong per soli dieci secondi. Sul podio anche l’italiano Andrea Mabellini che ben presto ha dovuto arrendersi agli spunti velocistici dei primi due ma saggiamente ha badato a tenere a debita distanza la Hyundai di Wagner.
Il terzo posto infatti significava molto per l’equipaggio italiano, troppi in punti in palio in ottica campionato europeo approfittando del piazzamento ( settimo posto) del leader del campionato Mikołaj Marczyk. Ed ora solo 11 punti che dividono i due per un finale di campionato che diventa molto interessante.
Il 54° Barum Czech Rally, base a Zlin, città universitaria della Moravia meridionale a circa 300 chilometri a sud della capitale ceca Praga, è una prova su asfalto unica nel suo genere a causa del fondo stradale molto sconnesso mentre diverse prove presentano passaggi ad alta velocità attraverso i boschi e le piogge intermittenti sono sempre possibili. Inserito nel calendario dell'ERC (European Rally Championship) dal 2004 il Barum Rally ha come base la cittadina di Zlin.
Che Kopecky fosse il gran favorito, anche se la vittoria dovuto sudarsela, era dato per scontato non altrettanto lo era la classifica delle classi minori in particolare quella della Rally4 in cui, a sorpresa, c’è stato il successo, il primo in chiave europea , della nuova Ypsilon Rally4, ad opera dell’irlandese Craig Rahill autore di una prova maiuscola in fatto di regolarità ed attenzione a tenere lontano il più diretto avversario ovvero Nordstrand su Opel Corsa. …
Una battaglia tutta in famiglia, quella di Stellantis che punta moltissimo sulla nuova vettura tanto da aver organizzato in Italia un apposito Trofeo monomarca sull’onda del successo di vendite della vettura stradale con circa 100 unità di cui una quarantina in mano a giovani rallisti. Un successo quello al Barum che in un certo senso passerà alla storia almeno per sottolineare il ritorno della Lancia sulle strade del motorsport ma che certo non aggiunge nulla, almeno per il momento, al pedigree di successi mondiali nel secolo scorso della Casa italiana. Non c’è che da attendere e vedere se questo primo passo rimarrà un fato isolato o se è solo una prova generale per aprire un nuovo capitolo della storia dei rally in cui Lancia è una leggenda.
Purtroppo a festeggiare Rahill non c’era nessun rappresentante della Lancia tanto che l’irlandese un po’ amaramente, nel dopo gara, ha commentato….”almeno una telefonata me la faranno?”.(Marek Svoboda)
CLASSIFICA FINALE (top ten dopo 13 prove)
1 - Kopecký-Hovorka (Škoda Fabia RS Rally2) - 2h.00'49"3
2 - Armstrong-Byrne (Ford Fiesta Rally2) - 10"7
3 - Mabellini-Lenzi (Škoda Fabia RS Rally2) - 13"8
4 - Wagner-Ostlender (Hyundai i20 N Rally2) - 30"3
5 - Cais-Trunkát (Hyundai i20 N Rally2) - 59"3
6 - Mareš-Bucha (Toyota GR Yaris Rally2) - 1'04"1
7 - Marczyk-Gospodarczyk (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'08"0
8 - Brezík-Krajča (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'23"8
9 - Matulka-Syty (Škoda Fabia RS Rally2) - 2'29"7
10 - Johansson-Grönvall (Škoda Fabia RS Rally2) - 4'41"0
…..
…..
23- Rahill – Smith - Lancia Ypsilon Rally4 - - 13’16”3 (1°)
25 – Nordstrand - Listerud Opel Corsa Rally 4 --13’52”2 (2°)
….
….
31- Dei Ceci – Lazzarini – Peugeot 208 Rally4 -- 15’48”.0 (4°)
38- Sandrini – Dal Maso – Peugeot 208 Rally4- 19’38”4 (7°)
CLASSIFICA CAMPIONATO EUROPEO PILOTI (top ten):
1.Mikołaj Marczyk 122; 2.Andrea Mabellini 111; 3.Jon Armstrong 81; 4.Mads Ostberg 76; 5.Roope Korhonen 60; 6.Isak Reiersen 60; 7.Mille Johansson 49; 8.Martins Sesks 35; 9.Nikolay Gryazin 34;10.Eyvind Brynildsen 31