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Rally d’Estonia: la prima volta di Oliver Solberg (Toyota), Ott Tanak (Hyundai) nuovo leader della classifica mondiale

Tartu.In assenza di Sebastien Ogier, la Toyota ha promosso a pilota ufficiale il 23enne Oliver Solberg, sino ad ora solo protagonista al volante di una WRC2, buon sangue non mente…… Oliver è figlio di quel Petter Solberg , Campione del Mondo rally nel 2003 con una Subaru Impreza Petter e due volte Campione del mondo di rallycross nelle stagioni 2014 e 2015 e come se non bastasse… la madre Pernilla Walfridsson, pure lei, come il padre, è stata al volante di auto da rally. Padre norvegese, madre svedese, Oliver, nato in Norvegia, ha la doppia nazionalità ma ha scelto la Svezia, ove da tempo la famiglia risiede, come trampolino di lancio.  E se il buongiorno si vede dal mattino……

Il Rally di Estonia ha visto il ritorno al successo della Toyota proprio grazie a Solberg mentre ancora una volta Evans, e in parte Rovanpera, sono stati alquanto incerti anche nei momenti in cui avrebbero potuto ribaltare posizioni in classifica. Successo più che meritato per il giovane svedese ma in questo round del campionato finalmente si è vista una Hyundai all’altezza della situazione e veramente competitiva soprattutto grazie a un Tanak che evidentemente ha un feeling particolare con le strade di casa. Impegno premiato  da un secondo posto che lo porta a essere leader della classifica del campionato seppure di un solo punto su Evans.

Campionato riaperto? E’ possibile ma molto difficile dal momento che  Evans, Ogier e Rovanpera  sono lì a una manciata di punti pronti ad azzannarlo, Neuville invece sembra oramai fuori dai giochi: il distacco è molto e dovrebbe far meglio dei primi quattro.  Poco, o nulla, da dire sulla Ford. Le tre Puma  sono tutte nella top ten  ma  in nessuna occasione Sesks, Munster o McErlean sono riusciti a staccare tempi da…podio.

Al via  si sono presentate  11 le vetture Rally 1 , con la Toyota che ha fatto debuttare nel team ufficiale  Oliver Solberg. Oltre a lui Evans, Rovanpera, Katsuta e Pajari, mentre la Hyundai ha affiancato a Neuville e Tanak il francese Fourmaux. Infine la Ford MSport al via con tre Puma per Munster, McErlean e Sesks. 21 gli iscritti al Wrc 2 tra i quali Korhonen (Toyota) e Gryazin, Joona ed il locale Kaur su Skoda Fabia, mentre nel Wrc 3 occhi sul francese Pelamourgues su Renault Clio.

IL PROGRAMMA

Il Rally di Estonia:  308,35 km cronometrati e 20 prove speciali ed inizio giovedi con lo shakedown di  Kastre di 4,08 km, seguito dalla superspeciale d’apertura in serata alle 20.05 a Tartu (1,76 km), dove è stata allestito il parco assistenza. Venerdì la prima tappa con 120,64 km cronometrati suddivisi in 7 prove speciali, crono ripetuti due volte di Peipsiaare (24,35 km) e Mustevee(11,37 km), e poi due passaggi a Kambja (23,74 km) e uno solo nella prova spettacolo di Elva linn (1,72 km).Sabato la seconda tappa con nove crono pari a 125,76 km cronometrati, con le speciali ripetute due volte di Raanistsa (21,45 km) e Kanepi(17,43 km), seguite da quelle ripetute due volte di Otepaa (11,15 km) e Karaski (11,97 km) e infine la superspeciale di Tartu (1,76 km). Domenica la tappa finale con 60,19 km cronometrati suddivisi in quattro speciali, vale a dire due volte Hellenurme (11,79 km), e Kaariku (24,20 km) che ospiterà nel secondo passaggio la power stage.

PRIMA TAPPA: la Toyota di Solberg al comando ma le Hyundai di Tanak e Neuville sono a pochi secondi

 La prima tappa è stata ricca di emozioni e colpi di scena, con Solberg che ha sorpreso tutti chiudendo la giornata in testa alla classifica generale mostrando un ritmo impressionante sin dalle prime battute dietro di lui, la battaglia è stata serratissima tra le Hyundai di Tänak e Neuville, che si sono scambiati più volte le posizioni. Buone, seppure non vincenti, le prestazioni di Rovanperä e Fourmaux mentre Evans ha vissuto una giornata difficile scivolando indietro nella classifica.

Dopo la prima speciale di giovedì conquistata da Neuville, il Rally di Estonia, ottavo appuntamento del Mondiale WRC, ha affrontato sette tappe speciali. La prima della giornata, di 24.35 chilometri, è stata conquistata dallo svedese Solberg che ha avuto la meglio su Rovanpera (+05.3) e Neuville (+05.6). Lo svedese ha poi ceduto a Tanak che si è aggiudicato la prova per soli 00.2 centesimi. Terza posizione per Evans (+02.6). Oliver Solberg ha poi continuato la sua giornata quasi perfetta vincendo anche la SS4, sullo stesso tracciato della speciale due precedendo Rovanpera (+02.8) e Tanak (+03.2).

Nella quinta speciale Tanak ha anticipato Solberg (+00.9) e Rovanpera (+0.16). Lo svedese della Toyota è rimasto in testa alla classifica virtuale anche al termine della sesta prova speciale, conclusa in seconda posizione alle spalle del francese Fourmaux. Solberg firma il tris nella SS7 ai danni di Fourmaux (+00.3) e quella di Neuville (+1.2). L’ultima speciale di soli 1.72 km è stata conquistata proprio dal belga, con lo stesso tempo del giapponese Katsuta. Solberg non conclude tra i primi dieci ma in virtù dei distacchi minimi chiude al comando la tappa.  

SECONDA TAPPA; Solberg è la vera sorpresa, Tanak e Neuville perdono terreno

La giornata ha preso il via con la SS9 Raanitsa 1 di 21.45 chilometri, miglior tempo di Solberg con 2.1 secondi di vantaggio su Thierry Neuville e 4.3 su Kalle Rovanpera. Quarto Ott Tanak a 6.4, quinto Elfyn Evans a 7.4. La mattinata è proseguita con la SS10 Kanepi 1 di 17.43 chil0metri, ancora con Solberg al top con 2.4 su Tanak e 5.6 su Neuville. Quarto Rovanpera a 7.4 con Fourmaux quinto a 8.2. Si è passati alla SS11 Raanitsa 2 con ennesimo successo di Solberg con 1.1 su Neuville e 2.1 su Tanak, quindi la prima parte della giornata è andata in archivio con la SS12 Kanepi 2 con il padrone di casa Tanak a precedere Solberg per mezzo secondo e Thierry per 7 decimi.

Il pomeriggio è incominciato con la SS13 Otepää 1 di 11.15 chilometri con Neuville che fa sua la prova   con mezzo secondo su Tanak e 8 decimi su Solberg, quindi è stata la volta della SS14 Karaski 1 di 11.97 con Tanak che ha la meglio sullo svedese della Toyota per un solo decimo con Rovanpera terzo a 2.4. È toccato poi alla SS15 Otepää 2 con Solberg che precede Neuville per 1.5 secondi, che ha anticipato la SS16 Karaski 2 con il successo di Tanak con 1.2 sullo svedese. Il sabato del rally si è concluso con la SS17 Tartu 2 di 1.76 chilometri che ha visto il successo di Neuville con un decimo su Tanak.

Al termine della seconda tappa Oliver Solberg può cominciare ad accarezzare l’idea di mettere la firma sul Rally di Estonia. Infatti Solberg precede Tanak di 21.1 secondi, mentre è terzo Neuville a 25.1. Quarta posizione per Rovanpera a 51.6, quinta per Fourmaux a 1:08, sesta per Katsuta  a 1.16, solo settimo è il leader della classifica generale, Evans a 1.30.

Per conoscere il nome del vincitore c’è ancora la tappa finale con 60,19 km cronometrati suddivisi in quattro speciali, vale a dire due volte Hellenurme (11,79 km), e Kaariku (24,20 km) che ospiterà nel secondo passaggio la power stage.

TERZA TAPPA: la prima volta di Oliver Solberg…..un altro figlio d’arte

La domenica del Rally  ha preso il via con la SS18 Hellenurme di 11.79 chilometri con il successo di Solberg con 1.6 secondi su Tanak e 3.4 su Rovanpera, quarto Evans a 5.3, quinto Thierry Neuville a 6.2. La giornata è proseguita poi con la SS19 Kääriku 1 di 24.20 chilometri con l’ennesimo successo di Solberg che ha preceduto Rovanpera per 3.1 secondi, terzo Tanak a 3.6,  quarto Neuville a 6.9 a pari merito con Evans.

Poi la conclusione  con la SS20 Kääriku 2 [Power Stage] con Rovanpera che ha lasciato a  1.4 Tanak e a 2.5 su Solberg, quarto Neuville a 2.6, quinto Evans a 3.3. Katsuta uscito dalla classifica per lo stop a seguito di un problema al motore.

Oliver Solberg è stato bravissimo a non cedere all’emozione e rimanere concentrato sino all’ultimo.  Un successo più che meritato dopo essere stato padrone della gara sin dalla prima tappa. Nel giorno della promozione a pilota ufficiale ha avuto una occasione e l’ha sfruttata davvero nel migliore dei modi .

La classifica generale ora vede al comando Tanak con 162 punti contro i 161 di Evans che perde la testa della graduatoria. Terza posizione per Ogier a 141, quarta per Rovanpera a 138, quinta per Neuville a 114.(Marc Canone)

Domenica 20 luglio, classifica Super Sunday;

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 28'29"7

2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4"0

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 4"1

4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"0

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 13"2

6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 24"8

7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 41"1

8 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 47"5

9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'09"0

10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'16"2

Domenica 20 luglio, classifica finale:

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.36'35"1

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 25"2

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 48"3

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 55"6

5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'33"0

6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'43"4

7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'55"6

8 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'36"0

9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'29"8

10 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'57"5

Classifica campionato piloti

1.Tanak 162 punti; 2.Evans 161; 3.Ogier 141; 4.Rovanpera 138; 5.Neuville 114; 6.Fourmaux 71; 7.Katsuta 63; 8.Solberg 52; 9.Pajari 38; 10.Munster 19.

Classifica  campionato costruttori

1.Toyota Gazoo 399 punti; 2.Hyundai 347; 3.M-Sport Ford 111.

Sabato 19 luglio, classifica dopo la SS17:

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.08'05"4

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 21"1

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 25"1

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 51"6

5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'08"2

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'16"8

7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'30"4

8 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'14"5

9 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'48"5

10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'13"6

Venerdì 18 luglio, classifica dopo la SS8:

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h.06'33"4

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 12"4

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 14"2

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota – 20”17

5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 29"8

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 30"0

7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 41"4

8 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'05"1

9 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'11"4

10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'30"0

Giovedì 17 luglio, classifica dopo la SS1:

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'42"9

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"5

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 0"6

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"0

5 - Virves-Viilo (Skoda Fabia WRC2) - Virves - 1"2

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"4

7 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"8

8 - Linnamäe-Morgan (Toyota GR Yaris WRC2) - Linnamäe - 2"1

9 - Kauppinen-Virtanen (Toyota GR Yaris WRC2) - Kauppinen - 2"1

10 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"5

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