09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Mengozzi-Tassile (Toyota Hilux Overdrive) vincono la 32^ Italian Baja

Pordenone. L’equipaggio della My Racing Autosport ha comandato la gara friulana terzo appuntamento di Campionato Italiano Cross Country Rally & SSV con validità di World Baja Cup & Fia European Cup. Successo di Castagnera-Marcon su Brp Can-Am tra i side by side.Il Campionato Italiano Cross Country Rally & SSV ha compiuto il giro di boa con terzo appuntamento stagionale alla 32^ Italian Baja.

La competizione perfettamente organizzata dal Fuoristrada Club 4x4 Pordenone si è rivelata in tutta la sua selettività lungo i quasi 250 Km cronometrati sui greti dei fiumi che circondano la città di Pordenone. Oltre ai protagonisti del Fia World Baja Cup & Fia European Cup, tanti gli equipaggi internazionali che hanno preso parte alla competizione tricolore.

Vittoria per l’emiliano Davide Mengozzi e la friulana Elisa Tassile sull’affidabile Toyota Hilux Overdrive di categoria T1, i veicoli preparati per i fondi fuoristrada più impegnativi, che hanno amministrato il vantaggio accumulato solo nell’ultimo settore. Andrea Castagnera ed Alberto Marcon si sono imposti nella classifica riservata ai Side by Side Vehicle, le agili auto tubolari, particolarmente adatte alla tipologia di competizione.

Mengozzi-Tassile, equipaggio con driver emiliano e co pilota friulana, vincitore della My Racing Autosport in T1, si è portato immediatamente in testa alla gara ed ha mantenuto il comando lungo tutti e 4 i settori selettivi disputati tra venerdì 4 e sabato 5 luglio, amministrando il vantaggio sull’ultimo passaggio in vista del traguardo. Una condotta di gara dal ritmo certamente sostenuto ed una navigazione efficace, ha permesso ai nuovi leder del tricolore Cross Country di balzare in vetta alla classifica con punteggio pieno.Seconda piazza tricolore in T1 per Andrea Alfano e Carmen Marsiglia che su Suzuki Gran Vitara  hanno condotto una gara ad alta concentrazione soprattutto nei settori più lunghi della seconda giornata.

Sul podio delle muscolose T1 anche il veneto Riccardo Benettolo e Marco Crestani in piena rimonta nella parte finale sulla Isuzu Trooper con cui hanno sopravanzato l’altro equipaggio di casa con il triestino Fabio Samsa che sulla Toyota Hilux Overdrive è stato navigato da e Mirko Brun, giovane navigatore pordenonese che alcuni anni fa debuttò proprio all’Italian Baja. Trasferta sfortunata per il catanese Alfio Bordonaro navigato dal pordenonese Stefano Lovisa sulla Suzuki Gran Vitara, che arrivato da leader tricolore al Baja, è stato tradito prima dal cambio e successivamente dalla cinghia dei servizi ed il già Campione italiano ha fatto il possibile per recuperare punti sull’ultimo settore da oltre 120Km.

Successo in T2 per il rallista di casa Alessandro Uliana con Alessandro Santuz alla navigazione sulla Dacia Duster, nonostante una gara faticosa per loro per 2 forature sul primo lungo passaggio sulla “Tagliamento” ed un danno alla vettura, hanno rimontato sul settore conclusivo. Il livornese Michele Abeniacar con Francesco Facile alla navigazione ha guadagnato il 2° posto e punti importanti sulla Suzuki Gran Vitara in categoria T2, ovvero le auto derivate dalla serie, il driver toscano ha ottenuto il massimo punteggio nel Suzuki Challenge, monomarca della casa giapponese, sebbene la rottura di un supporto del cambio e la scarsa predilezione del pilota per i tracciati scorrevoli come quello friulano. Sul podio anche Gianluca Morra e Stefano Tironi, anche loro su Suzuki Gran Vitara, rallentati da alcune minuto di penalità.

Castagnera e Marcon, equipaggio veneto primo in SSV su Brp Can Am Maverick X3 di categoria T3, veicoli su cui è permessa la preparazione, hanno usato una guida decisamente aggressiva, probabilmente favorita dall’abitudine all’impegnativo fondo friulano. Con il 2° posto in SSV ed il primo in classe t4, il giovanissimo equipaggio di Potogruaro Kevin e Giada Manocchi su Yamaha Yxz1000 R di gruppo T4, veicoli di derivazione di serie, hanno capitalizzato al meglio il punteggio di campionato e guadagnato lunghezze utili alla rimonta, nonostante un problema alla 3^ marcia e l’apertura del vano anteriore in prova, per Il 17enne con la sorella alla navigazione. Papà Michele Manocchi navigato da Vittorio Anastasia, su un SSV gemello è riuscito a salire sul terzo gradino del podio nonostante un evidente problema ai freni sull’ultimo settore.

Gara coinvolgente anche per la categoria TH, i fuoristrada con più stagioni di carriera all’attivo. Dopo un’articolata assegnazione delle penalità  ha vinto in rimonta il veneto Simone Grossi e Daniele Manoni sull’intramontabile Land Rover Defender, con cui son stati costanti protagonisti. Secondo sul podio della Fiera di Pordenone il torinese Filippo Andreetto su Mitsubishi Pajero navigato da Francesco Proietti ha rimontato fino al 3° posto finale, nonostante delle penalità e dopo i danni ad uno pneumatico sul crono iniziale del sabato.

Terzi, costanti e proficui, Stefano Moro e Simona Morosi su Mitsubishi Pajero curata dalla R-Team. Scivolato indietro dopo una bella rimonta il romano Giuseppe Ananasso con Fabrizio Del Rosario sulla Suzuki Gran Vitara, in piena rimonta sul crono finale, pronti ad agguantare la vetta quando la diretta concorrenza ha fatto dei passi falsi. Il rodigino Mauro Cantarello con Christian Darchi sulla BMW X3 si è portato al comando sul primo lungo passaggio del Tagliamento, quando nonostante il contatto con un masso ha sopravanzato i sardi Federico Cannas e Francesco Fois su Mitsubishi Pajero, che hanno accusato un problema alla trazione integrale. (Gius.Dazz.)