Logo

Rally di Grecia: la Hyundai torna al successo dopo otto mesi con Tanak, Ogier (Toyota) avvicina la vetta del mondiale

 

 

Lamia. Ott Tanak, estone, al volante della Hyundai i20 , si è aggiudicato  il 72 ° Rally Acropolis portando per la prima volta, quest’anno, la vettura coreana sul gradino più alto del podio. La Hyundai non vinceva una gara del campionato mondiale dal 20 ottobre dello scorso anno, era il Rally dell’Europa Centrale, e ironia della sorte  a vincere era stato ancora lo stesso Ott Tanak !!!  Tanak è stato il vero dominatore della gara già a partire dal pomeriggio di venerdì , il suo vero contendente è stato Sebastien Ogier che nonostante  i suoi 41 anni (è nato nel dicembre1983) rimane ancora il professore dei rally con ben otto titoli mondiali in bacheca, sul terzo gradino del podio il francese Fourmaux che si sta confermando in grande fase di maturazione ed è sicuramente con Kalle Rovanpera uno dei migliori piloti della nuova generazione.

Il secondo posto di Ogier, anche se ha un contratto part time, ha messo nei guai  Evans, altro pilota Toyota come Ogier, attuale leader della classifica, che vede ora il suo vantaggio ridotto a soli nove punti ma incalzano pure Tanak e Rovanpera. Con il quarto posto Evans ha rimandato alla prossima gara, a metà luglio in Estonia il possibile sorpasso.

In Grecia ha vinto la Hyundai e la classifica Costruttori non è cambiata di molto, Toyota ha un margine abbondante e di sicurezza, se avesse vinto invece probabilmente avrebbe quasi ucciso il campionato. Ora invece, per fortuna, tutto è ancora molto aperto.

I primi tre piloti della classifica finale hanno tutti meritato il podio. Il Rally di Grecia, non per niente è da sempre soprannominato il Safari d’Europa, è una delle gare più dure e selettive del campionato. Normalmente emergono i piloti, forse non i più veloci ma i più attenti e più saggi, quelli che meglio sanno amministrate la macchina e soprattutto le gomme sottoposte ad affrontare sterrati ricchi di pietre e fondi traditori. Vince chi sbaglia meno.  Certo l’Acropoli di oggi non è più duro   come lo era la gara di fine secolo  ma oggi, come allora, si corre con temperature in auto che raggiungono i 70 gradi …ora però le prove  sono molto più corte.

Al   72° Rally Acropolis, tornato nel 2021 nel calendario dopo 8 anni di assenza, erano iscritte  in totale 12 Rally 1: 5 Toyota affidate a Evans, Ogier Rovanpera, Katusta e Pajari, 4 Ford per Munster, McErlean, Sesks e Serderidis, e 3 Hyundai con al volante Tanak, Neuville e Fourmaux), 37 le Rally 2 tra cui il leader del campionato Yohan Rossel (Citroen), Solberg e Solans su Toyota, e poi le Skoda Fabia di Greensmith, e dei piloti di ACI Team Italia Roberto Daprà e Giovanni Trentin;  16 le Rally 3 in gara, di cui 9 iscritte allo Junior. Presenti altri due equipaggi italiani: Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Ford Fiesta Rally 3) e Luca Hoelbling e Federico Fiorini su Skoda Fabia RS Rally 2.

17 le prove speciali per un totale di 345,76 km cronometrati.  Il via della gara nel tardo pomeriggio di giovedì dal centro di Atene con una nuova superspeciale di 1,50 km alle ore 18.05 locali. A seguire 83 km di trasferimento e pernottamento a Loutraki, vicino Corinto.

Venerdì la prima tappa composta da 6 speciali (121,76 km cronometrati ricavate nella zona di Corinto, vale a dire quelle di Aghii Theodori (26,76 km) e di Loutraki (12,90 km), poi dopo la ripetizione del crono di Aghii Theodori  è stata la volta di Thiva (19,58 km), Stiri (24,18 km) ed Elatia (11,58 km) prima del ritorno a Lamia, dove era situato il service park.

Sabato, seconda tappa, con 6 crono in programma per complessivi 123,44 km cronometrati: due volte Pavliani (24,58 km), Karoutes (28,49 km) ed Inohori (17,66km) con assistenza a metà tappa a Lamia.

Infine domenica il gran finale con quattro prove per un totale di 99,06 km cronometrati, quelle ripetute due volte di Smokovo (26,16 km) e a Tarzan (23,37 km) che nel secondo passaggio ha ospitato la power stage.

Superspeciale di giovedì ad Atene: Ogier e Tanak partono con il piede giusto

Si è aperto con un duo al comando il Rally Acropolis, dopo lo shakedown disputato nelle prime ore della giornata con Neuville e Katsuta a svettare a pari merito si è entrati nel vivo con la prima prova speciale del programma: la SS1 EKO Athens SSS di 1.5 chilometri.

Una prova rapidissima che ha visto emergere Ogier e l’estone Tanak che sono i primi due leader della corsa ellenica, con appena 9 decimi di margine su Katsuta mentre in quarta posizione troviamo il francese Fourmaux a un secondo.

Prima tappa:  Tanak e Fourmaux al comando

Inizia la lotta di ogni pilota contro il I caldo dell’anticiclone sahariano: in vettura si raggiungono temperature che sfiorano i 70 gradi, oltra alla fatica di dover far fronte a continue forature che colpiscono, in ordine sparso più o meno tutti. E allora i più bravi  e magari anche i più prudenti emergono in classifica dopo le  6 speciali e 121,76 km cronometrati. Una tappa senza assistenza e con un remote service a metà giornata previsto a Loutraki. Al mattino Ogier passa in testa vincendo i due passaggi ad Aghii Theodori lasciando a Fourmaux quello di Loutraki, poi nel pomeriggio a Thiva e Stiri Fourmaux si ripeteva davanti a Tanak che passava davanti ad Ogier in classifica, dato che il francese perdeva 13” rispetto. Poi nel crono finale di Elatia Neuville vinceva davanti a Fourmaux che approfittando di problemi di gomme di Ogier chiudeva secondo la tappa. Tanak infatti guida la corsa con 3”0 proprio su Fourmaux, con Ogier terzo a 16”9, Evans quarto a 1’21”5, con Katsuta, Rovanpera e Neuville vittime di forature rispettivamente quinto, sesto e settimo staccati di due minuti e mezzo.

Seconda tappa: Tanak domina la tappa e  allunga su Ogier, Rovanpera out

Nel menu di giornata 6 speciali e 123,44 km cronometrati  e  Tanak si è aggiudicato ben 5 delle 6 prove in programma, mettendo così una chiara ipoteca sulla vittoria finale con la quale il pilota estone regalerebbe alla Hyundai il primo successo stagionale, una vittoria che manca oramai da parecchi mesi.  Tanak ha iniziato la giornata all’attacco grazie agli scratch segnati in due prove : Pavlaiani e Karoutes al mattino, ripetendosi poi anche nel pomeriggio. Ogier si è invece aggiudicato il primo passaggio a Inohori per un solo decimo proprio su Tanak, risalendo proprio in quella prova in seconda posizione in classifica dato che Fourmaux retrocedeva al terzo posto dopo aver danneggiato la sospensione posteriore destra perdendo 1’11” e la piazza d’onore.

Infine nell’ultimo crono della giornata disputato sempre a Inohori, il più rapido era ancora Tanak che precedeva di soli 7 decimi Ogier e che chiudeva la seconda tappa 43”6 davanti al pilota francese della Toyota, con Fourmaux terzo a 2’08”0, Evans quarto a 3’04”4 e Neuville quinto a 4’17”7, con Munster sesto a 5’55”0. Katsuta che Rovanpera si sono fermati nel pomeriggio a Pavliani, mentre Pajari non era partito per un problema elettrico alla sua Yaris.

Terza tappa: l’Acropolis 2025 è di Tanak, Ogier  vince la Power Stage ed Evans comincia a…tremare

Ott Tanak non sbaglia e si aggiudica il Rally dell’Acropolis 2025,  l’estone della Hyundai non ha lasciato scampo agli avversari, centrando il successo, il suo primo della stagione.Al secondo posto un super Ogier che  chiude a 32.8 secondi dalla vetta. Terzo Fourmaux  a 3:09, quarto Evans a 3.31, mentre è quinto Neuville  a 6:09.La domenica del rally ellenico ha preso il via con la SS14 Smokovo 1 di ben 26.16 chilometri. Successo ancora una volta di Tanak con un margine di vantaggio di 1.8 su Ogier, mentre dalla terza posizione di Neuville il distacco parla di 17.6 secondi, con Elfyn Evans quarto a 18.3. Secondo impegno di giornata la SS15 Tarzan 1 di 23.37 chilometri con nuovo successo di Ott Tanak con 4.5 su Sebastien Ogier e 7.9 su Evans.  Si è passati poi alla SS16 Smokovo 2 e, questa volta, Ogier si è imposto su Tanak per 1.1 secondi, mentre Fourmaux chiude a 3.3.Il Rally di Grecia si è concluso con la SS17 Tarzan 2[Power Stage] con Ogier che primeggia con 4.0 su Rovanpera e 4.6 su Neuville. Quarto Evans a 7.8, mentre Tanak controlla e chiude quinto a 16.0 non senza un brivido finale per un problema al cambio.  

Con questi risultati Evans rimane in vetta alla classifica generale con 150 punti ma il suo vantaggio su Sebastien Ogier si è ridotto a sole 9 lunghezze. Terzo Ott Tanak  con 138 , quarto Kalle Rovanpera con 117, mentre è quinto Neuville con 96.

Più che giustificato, a fine gara, l’entusiasmo di Ott Tanak: "È stato un weekend fantastico ma anche incredibilmente impegnativo. Le temperature e la lunghezza del rally sono stati ostacoli enormi, ma siamo stati molto felici di mettere insieme un pacchetto vincente, tenere in vita le gomme e dimostrare la nostra performance. Da sabato mattina siamo stati in grado di controllare il ritmo, mi sentivo bene in macchina e funzionava davvero bene in queste condizioni. Abbiamo evitato forature per tutto il weekend spingendo nelle sezioni con rischio minimo e rallentando nei tratti più accidentati, e questa è stata la chiave. Nel complesso, siamo molto felici di conquistare la nostra prima vittoria all'Acropolis in queste condizioni."

Come pure quello di Cyril Abiteboul, presidente e CEO di Hyundai Motorsport: "Caldo estremo, giornate lunghissime, tante forature e problemi meccanici: li abbiamo domati tutti per emergere vittoriosi da questo Acropolis Rally cocente, con Ott che ha dimostrato una guida eccezionale per tutto il fine settimana. Ha mostrato il vero passo della vettura e ha avuto la mentalità giusta per superare le numerose sfide ed emergere in cima in un weekend reso particolarmente difficile dalla stagione finora molto impegnativa. È la nostra prima vittoria stagionale. Adrien e Thierry sono stati anch'essi contendenti per weekend molto solidi, ma vari inconvenienti li hanno fatti scivolare più in basso nella classifica generale. È fantastico vedere Adrien di nuovo sul podio, ha mostrato la sua maturità e la sua capacità di contribuire all'obiettivo della squadra. Non vediamo l'ora di vedere Thierry in circostanze migliori già dal Rally Estonia."(Yorgo Papadopoulos)

Domenica 29 giugno, classifica finale:

 1.O. Tänak - M. Järveoja  Hyundai i20 N Rally1 4 h. 12:20.1

2.S. Ogier - V. Landais  Toyota GR Yaris Rally1  +32.8

3.A. Fourmaux- A. Coria  Hyundai i20 N Rally1  +3:09.8

4.E. Evans - S. Martin  Toyota GR Yaris Rally1  +3:31.1

5.T. Neuville  - M. Wydaeghe  Hyundai i20 N Rally1  +8:59.5

6.O. Solberg - E. Edmondson  Toyota GR Yaris  +10:34.7

7.G. Greensmith  - J. Andersson   Škoda Fabia RS  +11:28.5

8.Y. Rossel - A. Dunand  Citroën C3  +11:43.7

9.K. Kajetanowicz - M. Szczepaniak  Toyota GR Yaris  +12:56.7

10.A. Cachón - B. Rozada  Toyota GR Yaris  +14:19.9

Classifica Costruttori:

1.Toyota Gazoo Racing World Rally Team 358

2.Hyundai Shell Mobis World Rally Team 293

3.M-Sport Ford World Rally Team 97

4.Toyota Gazoo Racing World Rally Team 2 57

 Classifica piloti:

1.E. Evans 150; 2.S. Ogier 141; 3. O. Tänak138; 4.K. Rovanperä 117; 5.T. Neuville 96; 6.T. Katsuta 63; 7.A. Fourmaux 61; 8.S. Pajari 32; 9.O. Solberg 19; 10. G. Munster 18

Sabato 28 giugno 2025, classifica dopo la SS13:

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2h.56'31"7

2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 43"6

3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'08"0

4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'04"4

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 4'17"7

6 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'55"0

7 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 6'56"7

8 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'34"5

9 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris WRC2) - Kajetanowicz - 8'44"5

10 - Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 8'59"6

Venerdì 27 giugno 2025, classifica dopo la SS7:

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1h.25'07"4

2 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3"0

3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 16"9

4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'21"5

5 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'43"3

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'34"3

7 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'38"1

8 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'38"3

9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 2'48"4

10 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris WRC2) - Kajetanowicz - 3'41"8

Giovedì 26 giugno 2025, classifica dopo la SS1:

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'18"1

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 0"0

3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"9

4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1"0

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1"1

6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"5

7 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"5

8 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2"2

9 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"0

10 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3"2

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara