09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Giandomenico Basso (Skoda Fabia) vince il 43° Rally Due Valli e vola in testa al Campionato

Verona.  Un finale al cardiopalma al 43° Rally Due Valli ha consegnato a Giandomenico Basso e Lorenzo Granai la seconda vittoria e il comando nel Campionato Italiano Assoluto Rally. Il quarto atto della stagione ha praticamente stravolto gli equilibri del tricolore negli ultimi 30 km di gara, al termine di due giornate intense e spettacolari sugli asfalti attorno a Verona, dopo un percorso complessivo di circa 105 km cronometrati scanditi da 8 prove speciali.

 Sulla penultima “San Francesco” si è decisa la gara, quando Andrea Crugnola e Pietro Ometto sono incappati in una toccata che li ha costretti a fermare la loro Citroen C3 mentre sembravano avere in mano la sfida, con 9’’ di vantaggio proprio sui rivali Basso-Granai. Invece il colpo di scena ha restituito il successo al pilota trevigiano sulla Skoda Fabia RS di Delta Rally, raggiunto grazie a tre scratch segnati nelle singole prove, compresa la Power Stage, che gli hanno permesso di centrare la doppietta in campionato, dopo la vittoria in apertura di stagione al Ciocco. Un successo pesante per Basso che lo riporta al primo posto del CIAR con 9,5 punti di vantaggio su Crugnola.

“Bella vittoria – ha raccontato Basso all’arrivo - perché la gara era complicata, soprattutto nelle prove lunghe che si sono sporcate all’ultimo giro. Ci siamo presi dei rischi nel primo passaggio, poi abbiamo rallentato nel successivo viste le condizioni difficili. Ci abbiamo creduto comunque, con Lorenzo e con la squadra, per questo abbiamo cambiato i differenziali nel giro finale per sperare di riuscire a fare la differenza. Ora il campionato è riaperto, anche grazie ai punti della Power Stage nella quale finalmente riesco a incidere. Dedico la vittoria alla mia famiglia e anche a me stesso, perché continuo a crederci…”.

Nell’arrivo all’ombra dell’Arena di Verona in Piazza Bra c’è stata soddisfazione anche per Fabio Andolfi e Marco Menchini, secondi a 9.8’’ dal vertice sulla Toyota GR Yaris Rally 2. Il pilota savonese anche stavolta è cresciuto alla distanza e ha scalato la classifica fino a raggiungere il suo miglior piazzamento stagionale. Quello ottenuto al Due Valli è invece il primo podio in carriera nel CIAR per Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, terzi a 13.2’’ dalla vetta. Per l’equipaggio di ACI Team Italia questo piazzamento vale la prima vittoria stagionale nel Campionato Italiano Rally Promozione, un’iniezione di fiducia in vista del prossimo appuntamento del Mondiale, in casa, previsto nel prossimo fine settimana al Rally Italia Sardegna.

In realtà anche Andolfi e Daprà hanno dovuto lottare per guadagnarsi il podio in una corsa a tre insieme a Simone Campedelli e Tania Canton, arrivati tutti raccolti in 2 secondi all’ultimo crono. Poi sui 23 km finali della “Cappella Fasani” il pilota romagnolo sulla Skoda Fabia RS è uscito di strada e ha lasciato l’inerzia agli avversari.

Ai piedi del podio ha chiuso di nuovo Marco Signor con Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris, mai apparso abbastanza fiducioso per puntare al successo in questo quarto atto della stagione, nel quale ha visto sfuggire l’occasione di recuperare margine sul leader del CIR Promozione, Bostjan Avbelj, stavolta rimasto attardato sin dai primi chilometri della seconda giornata e alla fine quinto assoluto, terzo per il Promozione. Anche il pilota sloveno navigato da Damjian Andrejka infatti è sembrato in difficoltà sulle prove lunghe “Erbezzo” e “Cappella Fasani”, da oltre 20 km, dove i cambi di grip e lo sporco intermittente hanno rallentato molti equipaggi. Nonostante questo risultato, Avbelj resta comunque in testa al CIRP con 14 su Signor. In sesta posizione ha chiuso l’idolo locale Umberto Scandola, navigato da Alessandro Campedelli su Citroen C3, che si è goduto il suo ritorno sull’asfalto del Due Valli per una gara spot, non in corsa per il tricolore.

Hanno completato le posizioni che hanno offerto punti per il CIAR i finlandesi Benjamin Korhola e Kristian Temonen su Hyundai i20, sempre più in confidenza sull’asfalto, quindi Antonio Rusce e Gabriele Zanni su Skoda Fabia RS e Liberato Sulpizio con Alessio Angeli su altra Hyundai, favoriti anche dal capottamento senza conseguenze di Ferrarotti-Grimaldi, altra Skoda, ritirati all’inizio dell’ultimo giro di prove. 

Il Rally Due Valli ha offerto un confronto avvincente anche per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici, nel quale Davide Pesavento ha centrato la doppietta. Il giovane pilota di Bassano, prodotto di ACI Team Italia e campione Junior 2023, stavolta navigato da Lorenzo Mattucci ha preso il comando della categoria cadetta nella più lunga PS2 “Erbezzo” e ha mantenuto la sua Lancia Ypsilon HF Rally4 in testa fino al traguardo. Risultato che consegna a Pesavento anche la vittoria nella seconda tappa del Trofeo Lancia.

 Stavolta le parti si sono invertite rispetto al precedente confronto alla Targa Florio, con Gianandrea Pisani e Nicola Biagi che si sono dovuti accontentare in questo caso della seconda posizione, con 5’’ di distacco. Verona ha portato alla ribalta anche Patrick Hallberg, navigato da John Stigh su Peugeot 208, 21enne pilota svedese che aveva già sorpreso in Piemonte alla sua prima esperienza sull’asfalto in carriera e al Due Valli ha conquistato il suo primo podio nel tricolore Due Ruote Motrici.

Parla invece francese la classifica della GR Yaris Rally Cup, con il pilota d’oltralpe Benjamin Boulenc navigato da Chloè Barozzi che ha ottenuto la prima vittoria stagionale nel monomarca Toyota, con un margine di 43.7” su Lo Cascio-Modolo. Dominio totale infine nella Suzuki Rally Cup, dove Lorenzo Varesco navigato da Nicolò Bottega su Swift Sport Hybrid si è imposto con ampio margine su tutti i suoi avversari, volando in classifica dopo il ritiro di Vallino, suo rivale principale nel trofeo.(Gius. Dazz.)

 Classifica 43° Rally Due Valli:

  1. Basso-Granai (Skoda Fabia Rs) in 1:06'10.5
  2. Andolfi-Menchini (Toyota Yaris Gr) a 9.8
  3. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs) a 13.2
  4. Signor-Michi (Toyota Yaris Gr) a 27.5
  5. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs) a 50.7
  6. Scandola-Campedelli (Citroen C 3) a 1'15.5
  7. Korhola-Temonen (Hyundai I20 N) a 1'21.1
  8. Rusce-Zanni (Skoda Fabia Rs) a 1'56.4
  9. Sulpizio-Angeli (Hyundai I20 N) a 3'15.4
  10. ''Linos''-Fancoli (Skoda Auto Rs) a 4'05.7; 1

 CLASSIFICA CIAR:

  1. Basso 64,5pt; 2. Crugnola 55; 3. Avbelj 39; 4. Andolfi 35,5; 5. Signor 27,5; 6. Daprà 24; 7. Campedelli 21; 8. Ferrarotti 9,5; 9. Korhola 9; 10. Pollara 8

CLASSIFICA CIR Promozione:

  1. Avbelj 68pt; 2. Signor 54pt; 3. Daprà 45,5pt; 4. Korhola 26pt; 5. Ferrarotti 25,5pt

CLASSIFICA CIAR 2RM:

  1. Pesavento 63,5pt; 2. Pisani 62pt; 3. Gobbin 30,25pt; 4. Cogni 29pt.; 5. Di Pietro 22,5pt

La Toyota GR Yaris Rally Cup

Ha confermato qualità ed agonismo il confronto valido per la GR Yaris Rally Cup, con il francese Benjamin Boulenc che ha confermato l’assoluta incertezza nella gerarchia espressa dal campionato monomarca. Il pilota transalpino, portacolori del Gazoo Garage Autorino, è riuscito a prevalere al volante della vettura schierata dal team Sportec, condivisa con la copilota Chloè Barozzi, garantendo al lotto degli appuntamenti già disputati una quarta, distinta, firma.

Una performance cristallina, quella di Boulenc, leader fin dall’avvio di gara e consolidato leader della classifica Promotion. Al secondo posto hanno concluso Fabrizio Aldolfi e Riccardo Imerito, sulla vettura messa a disposizione da Promoracing Team, con i colori di Sef Car. In terza posizione si sono classificati Tommaso Paleari e Harshana Ratnayake, alfieri di Lion Motor Events e Rivauto, protagonisti di una progressione concretizzata nel secondo giorno di gara, dopo un venerdì che ha visto l’equipaggio accusare una “toccata” costata una rottura meccanica, ovviata in sede di parco assistenza.

Quarta posizione, assegnata dopo aver applicato una penalità di due minuti all’equipaggio, per Salvatore Lo Cascio e Veronica Modolo, sulla GR Yaris di DLF Academy, supportata da TD Car. A chiudere la top-five sono stati Giovanni Dello Russo e Nicolò Lazzarini, sulla GR Yaris di Lion Team, con il pilota irpino che ha conquistato il massimo punteggio nel confronto Under 23.(Ga.Mich.)

IL TROFEO LANCIA

24 equipaggi al volante della Ypsilon Rally4 HF – di cui 19 Under35 – hanno animato le strade del veronese, in una sfida accesa non solo contro il cronometro ma anche in ottica futura: il Trofeo Lancia infatti rappresenta il trampolino di lancio verso la squadra ufficiale ERC 2026.

La vittoria del secondo appuntamento del Trofeo Lancia è andata al 23enne Davide Pesavento, navigato da Lorenzo Mattucci, saliti in cattedra al termine della seconda prova speciale. Da lì in poi l’equipaggio della  Balt Motorsport ha respinto tutti gli assalti dei rivali, facendo incetta di vittorie: con il primato nel Trofeo Lancia, Pesavento è risultato vincitore anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally 2 Ruote Motrici e Under25, oltre ad imporsi tra gli Junior del Trofeo Lancia e impreziosendo il tutto con la conquista del Miglior Performer.

Dopo oltre un’ora di gara, sono stati solo 5 i secondi che hanno separato Pesavento-Mattucci da Gianandrea Pisani e Nicola Biagi, vincitori al Targa Florio, bravi a rimontare dopo un avvio sofferto e nuovamente risultati vincitori della classifica Master. Il duo, con il guizzo finale nell’ultima ps, ha fatto sua anche la Miki Stage. Terza piazza assoluta per Nicolò Ardizzone e Valentina Pisani, secondi tra gli Junior con un bel risultato che fa dimenticare la sfortuna del primo appuntamento.

La Categoria Junior ha visto quindi la vittoria di Pesavento su Ardizzone e Doretto, quest’ultimo navigato da Samuele Pellegrino. Tra i piloti Master, secondo successo per Pisani, che si è imposto sulla coppia austriaca formata da Michael Lengauer e Rausch Jürgen, vincitori su Andrea Mazzocchi e Nicolò Gonella, terzi al traguardo. Denis Vigliaturo ed Ermanno Corradini hanno portato a casa la seconda vittoria stagionale tra i piloti Expert, imponendosi sull’equipaggio polacco formato da Dariusz Poloński e Łukasz Sitek. Terza piazza per Vasco Lanfranchi e Matteo Lullo, che hanno avuto la meglio su Emanuele Fiore e Andrea Casalini nella lunga lotta per la medaglia di bronzo.

La classifica di campionato del Trofeo Lancia vede sempre Pisani leader, ma ora con soli 8,5 punti su Pesavento, mentre Giorgio Cogni è terzo. Tra gli Junior, Pesavento comanda su Gabriel di Pietro e Ardizzone, che scala invece la classifica grazie al risultato odierno. La categoria Master vede Pisani sempre più leader della classifica, con 19,5 punti di margine su Giorgio Cogni e 29,5 punti da Igor Iani. Vigliaturo domina tra gli Expert, portando il suo vantaggio su Fiore a 19,5, mentre il terzo posto è ora ad appannaggio di Mauro Porzia.

Tutto ciò ha messo in risalto l’immediata competitività del nuovo modello e della maturità tecnica del progetto, capace di imporsi nella classifica assoluta Rally4 e del Campionato Italiano Assoluto Rally 2 Ruote Motrici con un dominio netto, che ha permesso alla Casa torinese di conquistare le prime due posizioni sul podio e imporsi con ben 8 auto tra le prime 10.  In particolare, il  Rally Due Valli ha evidenziato il comportamento dinamico della Ypsilon Rally4 HF che si è distinta per l’equilibrio tra potenza e trazione, reattività nei cambi di direzione e stabilità alle alte velocità.

La prossima tappa del Trofeo Lancia è fissata, dal 4 al 6 luglio, in occasione del Rally Roma Capitale, che porterà i trofeisti a misurarsi nel FIA ERC. Dopo la pausa estiva, il monomarca proseguirà con il Rally del Lazio (13-14 settembre), preludio al gran finale in programma, Rally Sanremo (17-18 ottobre).(R.C.)