09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

E’ l’ora del Due Valli, il Campionato Assoluto Rally al giro di boa

Verona.  Il Campionato Italiano Assoluto Rally si appresta al giro di boa nel 43° Rally Due Valli, quarto appuntamento della stagione atteso venerdì 30 e sabato 31 maggio sugli asfalti attorno a Verona. Una tappa storica per la massima serie promossa da ACI Sport che tornerà a dare spettacolo sulle colline scaligere per una gara spartiacque, chiamata ad indirizzare la corsa ai diversi titoli in palio nella massima serie, in attesa dei verdetti nei tre rally successivi. L’organizzazione ad opera di Automobile Club Verona ha ridisegnato il percorso su 8 prove speciali per 105 km cronometrati ricavati su tratti storici per la gara, con due crono iniziali al venerdì pomeriggio ed il resto al sabato, che metteranno sicuramente alla prova i 156 equipaggi iscritti. In palio ci sono punti fondamentali per la corsa ai titoli italiani, con 93 vetture impegnate nelle diverse validità; dalla maggiore per l'Assoluto, al Campionato Italiano Rally Promozione riservato ai piloti privati, così come per la categoria cadetta nel CIAR Due Ruote Motrici e nel Campionato Italiano R1.

 Un parterre che si completa con le altre 63 coppie iscritte alla gara valida per la Coppa Rally di 4^ Zona ACI Sport, dedicata ai piloti locali del Veneto e del Trentino, come terza tappa nel percorso di qualificazione verso la Finale di Coppa Italia Rally.

Una novità nel percorso sarà la breve prova “Alcenago” (2,33 km), che dalle ore 8:00 di venerdì ospiterà i test cronometrati nello shakedown e successivamente assegnerà i primi punti della gara come Power Stage - 2, 1.5, 1 punti ai migliori tre classificati. La giornata iniziale si completerà con la riscoperta della prova “Erbezzo”, un grande classico del Due Valli in una versione lunga 27,89 km che farà subito selezione. La giornata più intensa sarà al sabato, con 75 km di prove suddivisi in due ripetizioni della stessa “Alcenago”, seguita dalla “San Francesco” (12 km) e dalla “Cappella Fasani” (23,30 km) su parte d’asfalto coincidente con “Erbezzo”. L’assistenza ed il quartier generale del rally sono confermati all’interno della Fiera di Verona, così come Piazza Brà offrirà anche quest’anno lo splendido scenario per l’arrivo finale e la premiazione dalle 17:30, con l’Arena sullo sfondo.

 Al via del Rally Due Valli si presenteranno di nuovo al comando del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco i campioni in carica Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che hanno rafforzato il loro primato grazie alla doppietta ottenuta alla Targa Florio, la tappa precedente che ha aggiunto al successo in Piemonte dei punti pesanti in base al coefficiente maggiorato (1,5). La coppia sulla Citroen C3 preparata da Fpf Sport gommata Pirelli proverà nuovamente ad imporsi al Due Valli, dove può vantare tre successi nel 2019, 2022 e 2024 e proverà ad eguagliare il record di quattro sigilli.

Distanti 6 punti in classifica, dovranno iniziare a rincorrere dalla seconda posizione Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, inizialmente capofila grazie alla vittoria in apertura al Ciocco, sugli asfalti toscani, ma apparsi più distanti su quelli siciliani. Il pilota di Cavaso del Tomba al volante della Skoda Fabia RS equipaggiata Pirelli dovrà quindi tornare ad imporsi sulle strade venete, come fatto nel 2021, quando conquistò il titolo.

Dal terzo posto con un corposo bottino di 33 punti, lo sloveno Bostjan Avbelj con il connazionale Damjian Andrejka sulla Skoda Fabia RS di MS Munaretto, gomme Pirelli, proverà sicuramente a mettere nel mirino Crugnola e Basso, ai quali ha conteso le posizioni di vertice soprattutto nelle prime due gare. Ma il Due Valli rappresenta un'occasione per Avbelj soprattutto per provare ad allungare ulteriormente il vantaggio già accumulato nella corsa al titolo per il Campionato Italiano Rally Promozione, dopo le tre vittorie consecutive che lo hanno lanciato prepotentemente al comando con 14 punti di vantaggio sugli altri.

Dopo un'ottima partenza all'esordio sulla Toyota in Piemonte e una trasferta magra di soddisfazioni in Sicilia, dovrà provare ad alzare il tiro Fabio Andolfi, sempre in coppia con Marco Menchini sulla GR Yaris Rally2 calzata Pirelli, quarto in classifica con 22,5 punti. Anche stavolta però il pilota savonese dovrà dimostrare un'ottima capacità d'adattamento al percorso del Due Valli dove ha registrato solamente una partecipazione quattro anni fa, a differenza degli avversari.

Quattro secondi posti a Verona sono invece segnati sul tabellino di Simone Campedelli, apparso rigenerato dal finale di gara alla Targa dopo un avvio di stagione avaro di risultati. Sempre affiancato da Tania Canton, su Skoda Fabia RS gommata Michelin, il romagnolo ha scalato diverse posizioni grazie al primo podio in stagione ottenuto in Sicilia ed ora cerca un guizzo per rimanere attaccato al treno scudetto.

La tappa veneta del tricolore rappresenta un’occasione anche per i concorrenti del Campionato Italiano Rally Promozione, costretti fin qui a rincorrere il capofila Avbelj. Il primo inseguitore è sempre il campione in carica Marco Signor, altro pilota trevigiano, che insieme a Daniele Michi sulla Toyota Gr Yaris dovrà necessariamente puntare alla vittoria per lasciare aperto il discorso scudetto. A differenza dell’Assoluto, per assegnare il Promozione infatti conteranno solamente cinque risultati su sei partecipazioni possibili, quindi, al netto delle tre vittorie di Avbelj, l’unico obiettivo per gli avversari è la vittoria. Può provarci anche il trentino di ACI Team Italia Roberto Daprà, che insieme a Luca Guglielmetti su Skoda Fabia ha chiuso secondo nel CIRP e ha sfiorato il podio assoluto alla Targa.

Per la coppia della Nazionale si tratta anche di una trasferta intermedia in vista del prossimo appuntamento di casa nel Mondiale, atteso dal 5 all’8 giugno al Rally Italia Sardegna, su sterrato. Saranno 15 gli equipaggi sulle vetture della classe maggiore Rally2, molti dei quali andranno a caccia di punti per il Promozione. Al via su Skoda Fabia RS ci saranno i veterani del campionato come i piloti reggiani Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi, sempre tra i migliori dieci nei primi tre round e Antonio Rusce con Gabriele Zanni, che ha sorpreso con un terzo tempo nella Power Stage siciliana.

Sarà la seconda presenza stagionale per il pavese Giacomo Scattolon con Francesco Magrini su Citroen C3, mentre proseguirà l’apprendistato su asfalto per il finlandese Benjamin Korhola, in crescita costante in questa sua prima esperienza italiana insieme al connazionale Kristian Temonen, sempre su Hyundai i20. Ancora al via al volante di una Rally2 coreana ci sarà anche il pilota frusinate Liberato Sulpizio con Alessio Angeli, in cerca di riscatto dopo il ritiro alla Targa per una toccata. Il Due Valli è una delle poche tappe già affrontate da Vittorio Ceccato, altro pilota trevigiano, alla prima stagione nel CIAR Sparco, fin qui sempre presente su Skoda Fabia RS insieme a Daniel Pozzi e in cerca di punti utili soprattutto per avvicinarsi al vertice della classifica Over55. Torna all’opera dopo un turno d’assenza invece la giovane pilota salentina Sara Carra, con Federica Mauri su altra vettura boema, sempre in testa alla classifica della Coppa ACI Sport Femminile.

Al Due Valli gli occhi saranno puntati anche sull’idolo di casa Umberto Scandola, campione italiano nel 2023. Il pilota veronese torna all’azione sull’asfalto per un’apparizione occasionale, non in corsa per il tricolore, con Alessandro Campedelli su Citroen C3. In caso di un suo piazzamento nei primi dieci assoluto, Scandola toglierebbe punti ai concorrenti del CIAR Sparco.

 Tra gli argomenti principali del Due Valli c’è sicuramente la battaglia per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici. Sembra la stagione più combattuta e ambita delle ultime per la categoria cadetta, che a Verona porterà ai nastri di partenza 22 concorrenti. In testa si è acceso il duello tra Davide Pesavento e Gianandrea Pisani, distanti appena mezzo punto nella classifica generale, a vantaggio del primo, mentre alle spalle incalzano diversi equipaggi in grado di lottare per il titolo. Il giovane bassanese Pesavento, emerso dal percorso con ACI Team Italia, campione Junior nel 2023, si è imposto al Ciocco e ha guadagnato per primo il comando insieme ad Alessandro Michelet, consolidato poi con due secondi posti. Nel terzo round a Palermo invece è arrivata la risposta del campione in carica, il versiliese Gianandrea Pisani con Nicola Biagi che si è aggiudicato la sfida e ha accorciato le distanze in attesa del Due Valli, dove centrò la vittoria nella passata edizione.

 Nel mezzo ha fatto irruzione nel tricolore il piacentino Giorgio Cogni, vincitore in Piemonte in coppia con Daiana Darderi e attualmente quarto in campionato, ma con una gara da recuperare rispetto a chi lo precede. Tra i concorrenti del Due Ruote Motrici ben 19 saranno alla guida delle Lancia Ypsilon HF Rally4, compresi Pesavento, Pisani e Cogni, tra i più quotati anche per il trofeo monomarca dell’elefantino che al Due Valli vivrà il secondo atto. Tra le eccezioni della categoria si vedrà ancora all’opera l’Abarth 124 RGT di Roberto Gobbin, terzo in classifica, stavolta navigato da Ismaele Barra, quindi la Renault Clio del giovane pilota romano Michael Rendina e Alice Capirle, sesti in classifica alle spalle dell’ossolano Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, su Lancia, tra gli equipaggi con ambizione da vertice.

 Saranno nove le Toyota di classe R1T4x4 in gara per il quarto appuntamento della GR Yaris Rally Cup. In cima alla lista, divisi da appena un punto nella classifica del trofeo, figurano Fabrizio Andolfi con Riccardo Imerito e Salvatore Lo Cascio in coppia con Veronica Modolo.

Al Due Valli non mancherà la Suzuki Rally Cup, sempre affiancata al percorso del CIAR Sparco, per convocare gli equipaggi sulle Swift a competere nel quarto atto stagionale. Saranno 10 gli equipaggi nella flotta gialloblù, tra i quali spicca il giovane Jean Claude Vallino, navigato da Sandro Sanesi, che comanda sia la classifica del Campionato Italiano R1 che la graduatoria del trofeo monomarca, questa con 16 punti di vantaggio su Lorenzo Varesco con Nicolò Bottega, entrambi alla guida delle vetture giapponesi nell’ultima versione Sport Hybrid.(Gius.Dazz.)

 Rally Due  Valli: la seconda tappa del Trofeo Lancia

 Dopo il debutto sulle strade siciliane del Rally Targa Florio, il Trofeo Lancia prosegue il suo cammino con la seconda tappa: il 43° Rally Due Valli, in programma il 30 e 31 maggio a Verona. Tutto è pronto quindi per una due giorni su un tracciato tra i più impegnativi del calendario nazionale, che vedrà nuovamente protagonista la nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF e sono attesi al via ben 19 piloti Under35, che ambiscono a vincere il monomarca e aggiudicarsi un posto nella squadra ufficiale Lancia nell'European Rally Championship 2026.

Dunque, il 43° Rally Due Valli è il palcoscenico per mettere alla prova le qualità della nuova Ypsilon Rally4 HF, già capace di stupire al debutto per equilibrio, precisione e velocità. Equipaggiata con un motore turbo da 212 CV, la nuova vettura da gara è già un successo con oltre 90 vendite in soli quattro mesi, confermandosi come ideale  “palestra” perfetta per i giovani che vogliono debuttare in una delle discipline più tecniche del motorsport.

Il Rally Due Valli rappresenta quindi una tappa chiave nella stagione del Trofeo Lancia, non solo per il coefficiente tecnico della gara, ma anche per l’importanza strategica della classifica.  Gianandrea Pisani partirà da  leader della classifica assoluta, con un bottino di 15,5 punti di vantaggio su Davide Pesavento e 21,5 su Gabriel Di Pietro. Tra i piloti Junior, torna la sfida tra Pesavento e Di Pietro, che dovranno però vedersela anche con Nicolò Ardizzone e le new entry Matteo Doretto, Asia Vidori e il finlandese Tommi Heino, che danno così rispettivamente anche un tocco di femminilità e di ulteriore internazionalità alla serie.

La categoria Master farà la parte del leone con ben 13 equipaggi iscritti e Pisani leader della classifica, con 7,5 punti di vantaggio su Giorgio Cogni e 13,5 Igor Iani. Saranno in tanti a cercare di rovinare i piani dei primi tre: Mazzocchi e Lengauer vogliono riscattarsi dagli errori commessi in Sicilia, De Antoni e Rosso sono pronti a fare parlare di sé al debutto nel Trofeo Lancia. I piloti Expert avranno nel mirino il capoclassifica Denis Vigliaturo, decisamente a suo agio nel round inaugurale de La Cursa, che si presenta sulla pedana di partenza con 7,5 lunghezze su Emanuele Fiore. Almeno in tre a proveranno a inserirsi nella battaglia per la vittoria, con Mauro Porzia, Pierluigi Marino e il polacco Dariusz Polonski decisi a conquistare un gradino sul podio.

La Lancia Ypsilon Rally4 HF al Rally Targa Florio, ha dominato il CIAR 2 Ruote Motrici: le prime quattro posizioni occupate dalle vetture Lancia e ben 10  vetture nelle prime 14. Un risultato che ha messo in evidenza il potenziale del nuovo progetto e ha dato il via alla  stagione del Trofeo Lancia.

Infine, grande attenzione sarà riservata anche al pubblico, grazie al Villaggio Lancia Corse HF allestito nel quartier generale della gara a Veronafiere. L’area dedicata offrirà diverse attività per tutti gli appassionati la possibilità di conoscere la storia sportiva del marchio attraverso l’esposizione di due esemplari leggendari - Lancia Delta e Lancia 037 – che dominarono i rally degli anni Ottanta e Novanta. Inoltre, al Villaggio Lancia Corse HF sarà possibile ammirare la nuovissima Ypsilon HF. Si tratta della versione stradale 100% elettrica ad alte prestazioni da 280 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi e dotata di massima agilità grazie al differenziale autobloccante.(Gius.Dazz.)