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South African Safari Rally: la Dacia Sandrider di Nasser Al-Attiyah sempre più leader nel mondiale Rally - Raid

Sun City. Dopo cinque giorni di gara si è concluso il South African Safari Rally   con la vittoria finale della Toyota DKR Hilux del pilota locale, il sud africano Henk Lategan   ma a fare festa è stato soprattutto il team dei Dacia Sandriders che, oltre al secondo podio stagionale grazie a Sebastien Loeb, può festeggiare il primo posto nella classifica del Campionato Mondiale di Rally-Raid di Nasser Al-Attiyah che ha messo la sua firma su due tappe e ha chiuso in decima posizione.

Infatti dopo tre gare, Nasser Al-Attiyah ed Edouard Boulanger hanno un vantaggio di 20 punti nelle classifiche.

Questa la classifica piloti:

1.Nasser Al-Attiyah (The Dacia Sandriders) 114 punti; 2.Henk Lategan (Toyota Gazoo Racing) 94; 3.Lucas Moraes (Toyota Gazoo Racing) -89; 4.Seth Quintero (Toyota Gazoo Racing) 79; 5.Yazeed Al-Rajhi (Overdrive Racing) 73; 6.Juan Cruz Yacopini (Overdrive Racing) 46;7.Mattias Ekström (Ford M-Sport)45 ;8.Mitch Guthrie (Ford M-Sport) 44; 9.Sébastien Loeb (The Dacia Sandriders) 40; 10.João Ferreira (X-Raid Mini JCW Team) 40

Dopo tre prove questa è la Classifica Costruttori:

1.TOYOTA GAZOO RACING - 312

THE DACIA SANDRIDERS - 219

3.FORD M-SPORT - 190

Con ancora due prove da disputare entrambi i campionati sono più che aperti, la prossima gara in calendario è il Rally Raid Portugal che si svolgerà dal 22 al 28 settembre.

L’arrivo del South African Safari Rally praticamente per la classifica generale si è concluso in volata: Sébastien Loeb aveva concluso la quarta tappa con 1’05” di ritardo rispetto a Henk Lategan. Dopo che i commissari avevano corretto i tempi di un tratto di 2,5 chilometri in seguito alla contestazione di una nota nel roadbook, il distacco si era  ridotto a 39 secondi con 111 chilometri cronometrati ancora da percorrere.

Loeb si ritrovava a 43 secondi da Henk Lategan al controllo del chilometro 14, riusciva  a ridurre il distacco a 36 secondi al km 37 ma Lategan recuperava e portava a  1’03” il suo vantaggio al chilometro 58. Dopo 96 km.Loeb recuperava portando il suo distacco a 54”. Poi l’arrivo…..dopo cinque giorni di gara su 1.197 chilometri, tra i primi due classificati solo 1 minuto e 39 secondi.

Nasser Al-Attiyah, invece, respingeva l’attacco di Carlos Sainz al volante di una Ford Raptor andando a vincere la quinta tappa, la 45^ in carriera nel Campionato Mondiale di Rally Raid W2RC e ottava per i Dacia Sandriders. Il pilota del Qatar ha tagliato il traguardo con un comodo vantaggio di 1’56” su Lucas Moraes (Toyota) nella classifica della tappa. Questa volta primo posto in classifica sfumato per una penalità di 17 minuti per aver saltato due waypoint durante la gara.

Comunque all’arrivo la soddisfazione nel tea Sandriders era più che palpabile:

«È un buon risultato per i Dacia Sandriders», ha dichiarato Tiphanie Isnard, Team Principal dei Dacia Sandriders. «Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: conquistare punti per il Campionato Costruttori e mantenerci in testa nel Campionato Piloti. Era la prima volta che correvamo in Sudafrica, il terreno è difficile, completamente diverso da ciò che avevamo sperimentato finora. Abbiamo ottenuto un buon risultato. Siamo contenti di essere del secondo posto di Loeb  e di aver conquistato punti con Nasser. Avremmo sicuramente potuto piazzarci meglio, se fossimo arrivati primi e secondi, ma è solo il terzo appuntamento della stagione. Ora torniamo a casa con un maggior bagaglio di esperienza. È un buon risultato e sono veramente orgogliosa del team.»

HANNO DETTO

NASSER AL-ATTIYAH:  «È stata una bella esperienza e un piacere partecipare al South African Safari Rally. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e abbiamo cercato di dare il massimo. Alla fine, abbiamo portato a termine la gara, vinto due tappe e conquistato punti preziosi per il Campionato. Ora abbiamo 20 punti di vantaggio nel Campionato Piloti e stiamo ottenendo punti preziosi per il team, un risultato importante. Siamo felici di vedere Henk aggiudicarsi la vittoria in casa. Naturalmente, tutti stanno lavorando per il Campionato e ci restano ancora due gare, in Portogallo e in Marocco. Faremo del nostro meglio per vincere il Campionato.»

SÉBASTIEN LOEB: «È il nostro primo anno con i Dacia Sandrider e dobbiamo lavorare sodo perché l’auto è nuova e deve essere ottimizzata. Questo rally prevede prove speciali di tipo completamente diverso dalle dune di sabbia a cui eravamo abituati. È più simile a una gara del Campionato Mondiale di Rally, per cui era importante avere una buona agilità e buone sospensioni. L’auto è stata piacevole da guidare, la battaglia intensa e sono contento di essere salito sul podio. È solo la seconda volta che vengo in Sudafrica, la prima è stata a Città del Capo per il World Rallycross ed era stato molto diverso. Mi è piaciuta l’atmosfera, il primo giorno abbiamo fatto un piccolo safari per andare alla scoperta dei luoghi, abbiamo visto splendidi paesaggi lungo le strade, le tappe sono state interessanti ed è stato un piacere essere qui.»

Il South African Safari Rally…. in pillole

Tappa: I Dacia Sandriders danno il via al Campionato Mondiale di Rally-Raid fuori dal deserto con Nasser Al-Attiyah e Sébastien Loeb che concludono la prima tappa in Top 5, prima che una penalità di tempo rovini la festa. Nasser conclude i primi 260 chilometri cronometrati in quarta posizione, ma una penalità di due minuti per aver saltato un waypoint su un terreno particolarmente polveroso lo relega in nona posizione alla fine del primo giorno. Dopo la partenza ritardata del prologo di lunedì a causa di un errore, Loeb si schiera in testa al gruppo nella prima tappa e passa tutta la giornata a svolgere il compito di fungere da apripista. Nonostante tutto, ottiene il quinto miglior tempo, prima che le penalità inflitte a Nasser Al-Attiyah e Jayden Els, del team Red-Lined, lo facciano salire in terza posizione.

Tappa 2: Siamo alla metà della maratona sudafricana, ma, nonostante il buon ritmo, le penalità di tempo generano frustrazione nei piloti dei Dacia Sandriders. Partito in nona posizione per la tappa più lunga del rally, Nasser Al-Attiyah conclude i 356 chilometri cronometrati registrando il quarto miglior tempo e conquistando provvisoriamente il primo posto in classifica generale. Tuttavia, una penalità di 15 minuti per aver saltato un waypoint gli impedisce di continuare a lottare per ottenere la seconda vittoria consecutiva nel Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid. Terzo su strada, Sébastien Loeb è settimo in classifica generale al Marathon Camp, dopo aver subito una penalità di un minuto per aver superato la velocità consentita in un tratto controllato.

Tappa 3: Nasser Al-Attiyah registra il miglior tempo della terza tappa, settima vittoria dei Dacia Sandriders nel Campionato di Rally-Raid. Mentre Al-Attiyah festeggia il 44° miglior tempo della sua carriera nel Campionato, Sébastien Loeb rimonta dal settimo posto, prendendo il comando con 23 secondi di vantaggio a due giorni dalla fine. Dopo aver trascorso la notte nel deserto, Al-Attiyah e Loeb fanno ritorno al bivacco di Sun City.

Tappa 4: Sébastien Loeb affronta la penultima tappa con un distacco di appena 1’05” dal leader rimanendo in terza posizione per la maggior parte della giornata, dopo il ritiro di Mathieu Serradori a tre chilometri dalla partenza della tappa. Nasser Al-Attiyah è svantaggiato dal fatto di fungere da apripista e perde più di nove minuti.  Dodicesimo quando la notte sta per finire, Al-Attiyah conclude la quarta tappa in undicesima posizione.

Tappa 5: Dopo che gli organizzatori della gara sono stati costretti a modificare i tempi di un tratto di 2,5 chilometri della quarta tappa a causa della controversia su una nota nel roadbook, il distacco tra Sébastien Loeb, secondo, e il pilota sudafricano Henk Lategan, primo, è di soli 39 secondi all’alba dell’ultimo giorno. Partito in nona posizione, Loeb lotta accanitamente in questi decisivi 111 chilometri cronometrati, chiudendo secondo e aggiudicandosi così il suo primo podio della stagione nel Campionato Rally-Raid.

Partito in 17° posizione, Nasser Al-Attiyah si aggiudica la sua seconda vittoria in una tappa dell’evento, l’ottava nel Campionato Rally-Raid per i Dacia Sandriders e la 45° della sua carriera nel Campionato. (Pa.Aless.)

CLASSIFICA FINALE:

1.Henk Lategan/ Brett Cummings - Toyota GR DKR Hilux  12h 10’ 42”

2.Sébastien Loeb / Fabian Lurquin - Dacia Sandrider +1’ 39”

3.Lucas Moraes / Armand Monleón - Toyota GR DKR Hilux+2’ 55”

4.Gareth Woolridge / Boyd Dreyer- Evo Plus +4’48”

5.Carlos Sainz / Lucas Cruz- Ford Raptor +5’ 15”

6.Seth Quintero / Dennis Zenz - Toyota GR DKR Hilux +6’ 19”

7.Joan Roma / Alex Haro - Ford Raptor +6’ 45”

8.Daniel Schröder / Carl Henri Köhne - Volkswagen WCT Amarok +9’ 04”

9.Guillaume de Mévius / Xavier Panseri - Mini JCW Rally +11’ 44”

10.Nasser Al-Attiyah / Édouard Boulanger - Dacia Sandrider +11’ 48”

 

 

 

 

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