09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally del Portogallo: il settimo sigillo di Sebastien Ogier (Toyota), per la Hyundai la prima vittoria stagionale non arriva

Matosinhos. Il Rally Portogallo rimane terra di conquista  per Sebastien Ogier. Il francese ha vinto per la settima volta sugli sterrati lusitani precedendo ancora Ott Tanak. L'estone è il vincitore morale, perché senza il problema allo sterzo accusato nella penultima speciale del sabato avrebbe chiuso sicuramente al comando. Il pilota della Hyundai si è consolato vincendo 5 delle 6 speciali in programma domenica e scavalcando Kalle Rovanpera in seconda posizione. Per il finlandese ancora un buon risultato che gli permette di recuperare altri punti su Evans . Quarto posto in rimonta per Thierry Neuville, mentre nel WRC2 vince Oliver Solberg davanti a Yohan Rossel e Gus Greensmith.

Per la Hyundai ancora uno”schiaffo”  anche se meno pesante della recente débacle” al Rally delle Canarie. Il solo Tanak ha tenuto il ritmo ed è stato grande protagonista al contrario Neuville ha fatto da spettatore  senza mai avere un colpo d’ala per inserirsi nella lotta per il primato. E la prima vittoria stagionale continua a non arrivare, la corsa al titolo iridato, piloti e Costrutti, diventa sempre più difficile anche perché  la Toyota si dimostra molto solida e determinata.  Soprattutto consistente nei piloti e la Yaris oramai ha raggiunto un alto grado di affidabilità. La presenza,poi, di Ogier  sembra dare molta serenità all’interno della squadra  evidentemente l’esperienza del pluricampione  francese e il suo carisma hanno un loro peso.

Ai primi di giugno la grande occasione di rivincita. In calendario c’è il Rally d’Italia- Sardegna   che nelle ultime sei edizioni ha portato a casa cinque successi  qualora ciò non avvenisse allora sì che per la Hyundai tutto si farebbe più difficile: il solco tra i Costruttori potrebbe diventare un baratro mentre tra i piloti potrebbero esserci ancora tre piloti Hyundai ai primi tre posti e scavalcarli tutti  sarebbe un’impresa.

Chi al via:

91 gli equipaggi al via in Portogallo con ben 12 Rally 1 in gara, come in Sardegna, record stagionale. Ci saranno infatti 5 Toyota Yaris affidate a Evans, Rovanpera, Ogier, Katsuta e Pajari, 3 Hyundai i20 con la volante Neuville, Tanak e Fourmaux ed infine anche 4 Ford Puma con  Munster, McErlean, Sesks e il portoghese Diego Salvi. Nel Wrc 2 al via ben 47 equipaggi e oltre a Solberg (Toyota), Rossel (Citroen) e Greensmith (Skoda) anche  i due piloti di ACI Team Italia Daprà e Trentin sulle Skoda Fabia della Delta Rally e poi Solans e Kajetanowicz sulla Toyota Yaris. Al via anche altri 3 equipaggi italiani, vale a dire Somaschini-Arena (Citroen C3 Rally 2) nel Wrc 2, Fontana-Arnaboldi (Ford Fiesta Rally 3) e Ravaglione-Ciucci (Renault Clio Rally 5).

Questo il programma della gara:

Giovedì 15  al  mattino lo shakedown a Baltar lungo 5,72 km, poi in serata   la  superspeciale di Figueira da Foz (2,94 km) . Venerdì tappa tutta ambientata in Algarve, ben 150 km a sud di Matosinhos. 10 le speciali in programma per un totale di 146,48 km cronometrati, vale a dire al mattino  crono di Mortagua (14,59 km), Lousa (12,28 km), Gois (14,30 km) e Arganil (14,41 km) poi  nel pomeriggio il secondo passaggio a Lousa, Gois ed Arganil,  secondo passaggio a Mortagua seguito dai crono di Agueda (15,08 km) e Sever (20,24 km).

Sabato la seconda tappa ricavata ad est di Oporto con  7 speciali per ulteriori 122,92 km cronometrati, in pratica i crono ripetuti due volte di Vieira do Minho (17,69 km), Cabeceiras de Basto (19,91 km) e quello  di  22,10 km di Amarante e  in serata la super speciale cittadina di Lousada (3,52 km).

Infine domenica la tappa finale di 72,16 km cronometrati, con sei speciali in programma, vale a dire due passaggi a Paredes (16,09 km), Felgueiras (8,81 km) e nello storico crono di Fafe (11,18 km) con al secondo passaggio la power stage.

PRIMA TAPPA: Tanak è la lepre…….tre Toyota  al suo inseguimento

La Hyundai ha finalmente dato segni di ripresa  dopo la débacle al rally delle Canarie   vincendo con i suoi piloti ben 7 delle 10 prove speciali in programma nella prima tappa, con Tanak che ha chiuso al comando la giornata davanti alle tre Toyota di Ogier, Katsuta e Rovanpera.

Al mattino Tanak ha preso subito subito la testa della gara vincendo di seguito le prime due speciali di Mortagua e Lousa mentre a Gois e Arganil il più veloce è stato Fourmaux. Tanak chiudeva così il primo giro sulle speciali arrivando al  service di Arganil con 2 decimi di vantaggio su Fourmaux, 7”4 su Ogier e 8”1 su Katsuta. Poi nel pomeriggio Ogier era il più veloce a Lousa, Katsuta segnava lo scratch a Gois mentre ad Arganil era invece Neuville il più bravo di tutti, mentre Fourmaux che era costretto a fermarsi quando era secondo a soli 8 decimi da Tanak.

 E così al service di Arganil in testa c’era ancora Tanak con un vantaggio di 3”5 su Katsuta, 3”9 su Ogier, 14”7 su Rovanpera e 23”0 su Neuville con Evans sesto staccato di 39”5. Poi a Mortagua era di nuovo Tanak il più rapido di tutti, Ogier gli rispondeva ad Agueda e poi a Sever era ancora Tanak a marcare lo scratch chiudendo in testa questa prima lunghissima giornata con 7”0 su Ogier, 27”1 su Katsuta e 28”3 su Rovanpera con Neuville quinto a 32”7.

SECONDA TAPPA :  Ogier nuovo leader, Tanak rompe il servosterzo

Le speranze della Hyundai  della  prima vittoria della stagione si sono ridotte …lumicino: il colpo di scena è arrivato ad Amarante nella penultima speciale. Ott Tanak che sulla Hyundai per tutta la tappa aveva resistito agli attacchi di Ogier, e che guidava la corsa con un vantaggio di 13”9, ha perso ben  45”6 nel secondo passaggio della speciale  di Amarante per la rottura del servosterzo. E così l’estone è retrocesso al terzo posto nella generale alle spalle del nuovo leader della gara Ogier, che a fine tappa precedeva Rovanpera  di 27”6, terzo era Tanak a 36”1, poi più staccato era Neuville a 44”6, con Katsuta quinto a 46”8.  Alle oro spalle un Pajari non certo incisivo ma peggio sta facendo Evans che non è mai riuscito a trovare il giusto ritmo ed è costantemente  fuori dalla lotta….quasi uno spettatore.

TERZA TAPPA:  il settimo sigillo di Ogier, rimonta di Tanak  ma non basta

 Le classifiche della domenica sono state vinte entrambe da Tanak. Nella Super Sunday l'estone ha preceduto Rovanpera, Neuville, Ogier ed Evans, mentre nella Power Stage hanno completato la zona punti Neuville, Rovanpera, Katsuta e Ogier. Con questi risultati, Evans rimane leader della classifica generale con 30 punti su Rovanpera, mentre Tanak è quarto dietro a Ogier.  Nelle prove della domenica  Tanak ha realizzato i migliori tempi anche nelle SS22 e 23 scavalcando Kalle Rovanpera in seconda posizione. Quando mancano solo più due prove  Ogier deve solo  gestire 13 secondi nell'ultima speciale mentre Tanak deve continuare a spingere  sia per difendere il secondo posto da Kalle Rovanpera, secondo a 1,5 secondi, sia per assicurarsi Super Sunday e Power Stage. Nelle posizioni di rincalzo da segnalare il sorpasso di Elfyn Evans su Sami Pajari: punti preziosi per il gallese che comincia  a vedere l’ombra di Rovanpera farsi sempre più  consistente. E alla fine Per Ogier è la settima vittoria  in terra lusitana, sarà probabilmente leggenda. (Marc Canone)

Domenica 18 maggio, classifica Super Sunday (top 10)

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 47'03"8

2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 12"0

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 21"3

4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 27"4

5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 42"5

6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'07"3

7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'22"5

8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'26"5

9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'43"2

10 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'45"8

Domenica 18 maggio, classifica finale (top 10)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3h.48'35"9

2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 8"7

3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 12"2

4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 38"5

5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'41"9

6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'31"0

7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'38"3

8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'12"3

9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'57"5

10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 9'15"1

Classifica  campionato piloti

1.Evans 118 punti; 2.Rovanpera 88; 3.Ogier 86; 4.Tanak 84; 5.Neuville 78; 6.Katsuta 51; 7.Fourmaux 44; 8.Pajari 25; 9.Munster 18; 10.McErlean 12.

Classifica  campionato costruttori

1.Toyota Gazoo 258 punti; 2.Hyundai 203; 3.M-Sport Ford 72.

Mondiale

Sabato 17 maggio, classifica dopo la SS18:

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3h.01'04"7

2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 27"6

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 36"1

4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 44"6

5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 46"8

6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'58"4

7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'15"9

8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'13"2

9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'41"7

10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 7'07"5

Venerdì 16 maggio, classifica dopo la SS11:

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1h.41'26"2

2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7"0

3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 27"1

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 28"3

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 32"7

6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'01"4

7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'09"0

8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'50"2

9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'54"3

10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 3'38"2