09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

49° Rally Islas Canarias: Rovanpera un rullo compressore, quattro Toyota ai primi quattro posti, Hyundai…un disastro

Las Palmas de Gran Canaria. Kalle Rovanpera   ha messo la firma sulla prima edizione mondiale del Rally delle Canarie e lo ha fatto  con una superiorità a dir poco impressionante dal momento che ha fatto segnare il miglior tempo  in ben 15 prove speciali lasciando a compagni di squadra e avversari solo le briciole. Sull’asfalto a tratti molto liscio e a tratti molto abrasivo Rovanpera ha vissuto tre giorni veramente magici.   E’ stata una gara che ha segnato il ritorno del  giovane finlandese pienamente in gara per il titolo dopo un esordio stagionale segnato da molte incertezze dovute a un non trovato feeling con le nuove coperture Hankook che invece erano state ben comprese da Ogier a Montecarlo e da Evans  in Svezia e in Kenya.

Quattro Toyota Yaris ai primi quattro posti  non è cosa da tutti i giorni in una gara mondiale, probabilmente, ma la memoria non aiuta, bisogna   andare, per trovare un risultato simile,  indietro al secolo scorso ai tempi della Lancia, dell’Audi o della Subaru.

Di contro per la Hyundai sono stati tre giorni di grandi sofferenze, mai le i20 della Casa coreana sono state in grado di controbattere alle prestazioni dei piloti Toyota. Per tutto valgono i commenti dei due migliori piloti  Hyundai:

Ott Tanak: “Credo che sia il peggiore fine settimana che abbiamo avuto con tutti e tre gli equipaggi, nessuno di noi è stato in grado di competere per le prime posizioni. È complicato quando fa caldo, perché soffro di più sottosterzo, e quando la macchina non funziona ho davvero faticato a spingere. Non abbiamo fatto i nostri compiti a casa e non eravamo preparati per questo evento,Toyota ha messo l'asticella molto in alto – è stato un ottimo lavoro da parte loro.”

Thierry Neuville: “ Abbiamo faticato molto e, anche se abbiamo lavorato tutto ciò che abbiamo provato non sembrava funzionare. Dobbiamo ancora capire cosa ha causato questi problemi per noi. Tuttavia, il team ha continuato a lottare nonostante tutte le nostre difficoltà; senza la foratura oggi avremmo potuto ottenere un risultato ragionevole. Ci aspettavamo molto di più da questo fine settimana e non l'abbiamo ottenuto.”

Venerdì partenza della gara che prevedeva  un totale di 301,30 km cronometrati suddivisi in 18 prove speciali, con la prima tappa composta da 6 speciali per complessivi 118,84 km cronometrati. Tutti crono classici di questa gara da ripetersi due volte: Valsequillo-Telde (26,32 km),  Valleseco-Artenara (15,27 km) e La Aldea-Mogàn (17.83 km).

Sabato la seconda tappa prevedeva 7 prove speciali per un totale di 124,08 km cronometrati prove da ripetersi due volte: Moya-Galdar (24,09 km), Arucas- Firgas-Teror (13,75 km) e Tejeda-San Mateo (23,30 km) e al termine la superspeciale di Las Palmas de Gran Canaria (1,80 km).

Infine domenica 27 tappa finale con 5 prove speciali per complessivi 58,38 km cronometrati, con i crono ripetuti due volte di Aguimes-Santa Lucia (14,97 km) e Maspalomas (13,47 km) che era anche la power stage e la prova spettacolo di Costa Canaria (1,50 km) che si disputerà dopo il primo passaggio a Maspalomas al Karting Club.

AL via 63 i piloti iscritti  con  ben 10 le Rally 1 al via. E’ stato il ritorno  anche di Sébastien Ogier insieme ad altre 4 Yaris Rally 1 affidate a Evans, Rovanpera, Katusta e Pajari. Tre le Hyundai i20 Rally 1 con Neuville, Tanak e Fourmaux. Infine due Ford Puma Rally 1 in gara con Grégoire Munster e Joshua McErlean.

Ben 38 le Rally 2 iscritte tra cui  Oliver Solberg (Toyota Yaris Rally 2), i fratelli Yohan e Léo Rossel (Citroen C3 Rally 2), il pilota russo Nikolay Gryazin ed i due equipaggi di ACI Team Italia composti da Roberto Daprà-Luca Guglielmetti e Giovanni Trentin-Alessio Franco, tutti su Skoda Fabia RS Rally 2. Altri italiani in gara erano Chiarani- Zanella (Skoda Fabia RS Rally 2), Somaschini-Arena (Citroen C3 Rally 2) e Marchino- Ometto (Citroen C3 Rally 2). Iscritte anche  8 vetture di Rally 3, 6 di Rally 4 e 1 di Rally 5.

Shakedown di Santa Brigida

Il via giovedì mattina con lo shakedown di Santa Brigida (6,26 km) vinto da Kalle Rovanpera. alle sue spalle staccato di 2”5 Katusta, terzi Tanak e Neuville a 2”9, con Evans quinto a 4”1, Ogier sesto a 4”3 e Fourmaux settimo a 4”7. “Sono contento – ha commentato il pilota finlandese – ma da venerdì sarà tutto più complicato, questa è una gara nuova per tutti e quindi molto aperta, ed aver effettuato le ricognizioni su strade aperte al traffico di certo non  ha agevolato nessuno ”.

Prima tappa: cinqueToyota  ai primi cinque posti

Kalle Rovanperä ha dettato legge firmando il miglior tempo in tutte le sei prove speciali. Il pilota della Toyota il primo giorno con il tempo complessivo di 1h.10’31”8 e ha inflitto ben  26”8 a Ogier, Evans, occupa il terzo posto con un ritardo di 36 “4 secondi dalla vetta e si è lasciato alle spalle il finlandese Pajari , quarto a 56.3 e il giapponese Katsuta, quinto a 1’07”. Come dire dominio assoluto della Toyota infatti le prime due Hyundai, con Neuville e Tanak, si trovano in sesta e settima posizione rispettivamente a 1’14.3 e 1’15.1). L’italiano Roberto Daprà è diciottesimo con la Skoda.  Non rimane che attendere la risposta dei piloti Hyundai a una classifica che li ha visti in difficoltà molti più del previsto.

Seconda tappa: quattro Toyota al comando, Rovanpera irresistibile

Kalle Rovanpera è stato il vero e assoluto protagonista anche della seconda tappa. Con uno straordinario predominio che non lasciato agli avversari la minima soddisfazione e ai compagni di squadra solo un pari merito (7’46”2) con Ogier nella prova 8 (Arucas - Firgas - Teror 1 di 13,5 km) e a Evans, leader della classifica mondiale, la super speciale serale SS13 Las Palmas de Gran Canaria di 1,8 km.  Così a fine tappa il giovane finlandese, ex campione del mondo, ha portato a 45”7 il suo vantaggio su Ogier mentre Evans è a oltre 1 minuto.  Quattro Toyota nelle prime quattro posizioni, si è perso per strada per un incidente  il finlandese Pajari che nella ripetizione della prova 9 (Tejeda-San Mateo di 23,30 km) ha perso il controllo della sua Yaris sbattendo contro il guardrail, inutile il tentativo di proseguire, inevitabile il ritiro. Katsuta ne ha approfittato salire saldamente in quarta posizione. La Ford  da parte sua  si è trovata con Munster fuori dalla top ten: nel corso della ripetizione di Arucas-Firgas-Teror  è uscito fuoristrada in una curva a destra e ci hanno pensato dei spessi cespugli ad arrestare la corsa della Ford Puma.  L’aiuto degli spettatori per rimettersi in strada ma perdendo diversi minuti e ora si trova tredicesimo a oltre 7 minuti. Avrebbe dovuto essere la giornata del ritorno delle Hyundai invece per le berline coreane è stata ancora una giornata di sofferenza. Neuville e Tanak non sono usciti dalle nebbie di assetti che mai entravano in sintonia con le gomme perdendo così ulteriore tempo a vantaggio di un Fourmaux   che così ha superato i due più titolati compagni di squadra ma oramai gli oltre due minuti di distacco erano un macigno insormontabile.

Terza tappa: per Rovanpera bottino pieno di punti

Rovanpera nelle prime speciali della domenica  ha confermato di voler fare bottino pieno andandosi a prendere anche i punti della Super Sunday. Il due volte iridato ha vinto le prime due speciali di oggi, mentre nella breve SS16 disputata nel kartodromo è stato Sebastien Ogier a realizzare il miglior tempo. Rovanpera ha fatto bottino pieno con i punti bonus della domenica. Nella Super Sunday ha preceduto Ogier, Evans, Katsuta e Fourmaux, mentre nella Power Stage ha battuto Ogier, Evans, Fourmaux e Neuville. I 35 punti ottenuti rilanciano il due volte iridato in classifica generale, dove sale in seconda posizione. Evans che resta saldamente leader con 43 punti sul compagno di squadra. Gara disastrosa per Neuville che torna a casa  con soli 7 punti complice anche  una foratura nella SS15 che gli ha fatto perdere oltre un minuto

Prossimo appuntamento il rally del Portogallo  tra due settimane. (Marc Canone)

Domenica 27 aprile, classifica Super Sunday (top 10):

1.Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 32'22"5

2.Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 8"3

3.Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 9"0

4.Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 19"0

5.Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 21"4

6.Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 24"1

7.Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'07"5

8.Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 1'15"3

9.Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 1'24"8

10.Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'25"5

Domenica 27 aprile, classifica finale (top 10):

1.Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.54'39"8

2.Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota +53"5

3.Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota + 1'17"1

4.Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota +2'02"9

5.Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai +2'31"0

6.Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai +3'11"4

7.Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai +3'40"7

8.Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport +7'10"7

9.Cachon-Rozada (Toyota GR Yaris WRC2) - Toyota Espana +7'40"2

10.Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport + 7'58"4

Classifica campionato piloti:

1.Evans 109 punti; 2.Rovanpera 66; 3.Neuville 59; 4.Ogier 58; 5.Tanak 57; 6.Fourmaux 44; 7.Katsuta 39; 8.Pajari 19; 9.Munster 16; 10.McErlean 11.

Classifica  campionato costruttori:

1.Toyota Gazoo 208 punti; 2.Hyundai 157; 3.M-Sport Ford 58.

Sabato 26 aprile, classifica dopo SS13 (top 10):

1.Kalle Rovanperä - Jonne Halttunen Toyota GR Yaris Rally1 2h.20’43”4

2.Sébastien Ogier - Vincent Landais Toyota GR Yaris Rally1 +45.7

3.Elfyn Evans - Scott Martin Toyota GR Yaris Rally1 +1’08.7

4.Takamoto Katsuta - Aaron Johnston Toyota GR Yaris Rally1 +1’42.3

5.Adrien Fourmaux - Alexandre Coria Hyundai i20 N Rally1 +2’05.1

6.Thierry Neuville - Martijn Wydaeghe Hyundai i20 N Rally1 +2’15.2

7.Ott Tänak - Martin Järveoja Hyundai i20 N Rally1 +2’36.0

8.Yohan Rossel - Arnaud Dunand Citroën C3 Rally2 +5’44.0

9.Alejandro Cachón - Borja Rozada Toyota GR Yaris Rally2 +6’04.5

10.Josh McErlean - Eoin Treacy Ford Puma Rally1 +6:06.7

Venerdì 25 aprile, classifica dopo la SS6 (top 10):

1.Rovanperä-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1)  1h.10'31"8

2.Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - +26"8

3.Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - +36"4

4.Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - +55"3

5.Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - +1'06"0

6.Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - +1'13"3

7.Tänak-Järveoja (Hyundai i20N Rally1) - +1'14"1

8.Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - +1'14"8

9.Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - +2'11"1

10.Y. Rossel-Dunand (Citroën C3 WRC2) - +2'50"7