Abu Dhabi Desert Challenge: Al-Attiyah porta alla vittoria la Dacia

Al Ain. Con soli 41 secondi di vantaggio prima di lanciarsi nei 167 chilometri cronometrati decisivi per l’esito della gara, Nasser Al-Attiyah ed Édouard Boulanger hanno dovuto superare sé stessi per mantenersi in testa. La loro Dacia Sandrider ha superato indenne le dune tra Mezeer'ah e Abu Dhabi, consentendo loro di realizzare il secondo miglior tempo della tappa e aggiudicarsi la vittoria con un margine di 2 minuti e 28 secondi.
Questa vittoria è il secondo successo dei Dacia Sandriders nel Campionato Mondiale di Rally-Raid, dopo il trionfo al Rally del Marocco lo scorso ottobre. È anche la quinta vittoria, ovviamente la prima con la Sandrider, di Nasser Al-Attiyah nell'Abu Dhabi Desert Challenge e la terza del navigatore Édouard Boulanger.
Con questo risultato, Nasser Al-Attiyah passa in testa alla classifica provvisoria piloti del Campionato Mondiale di Rally-Raid, mentre Édouard Boulanger domina la classifica navigatori dopo due round. I Dacia Sandriders salgono anche al secondo posto in classifica costruttori.
I Dacia Sandriders si sono aggiudicati la terza vittoria di tappa in cinque giorni, dopo il successo di Sébastien Loeb e Fabian Lurquin nella seconda speciale.
Ma mentre erano in testa alla classifica generale e puntavano al podio, Sébastien Loeb e Fabian Lurquin sono stati costretti a ritirarsi dopo essersi ribaltati a 41 chilometri dalla partenza della quarta tappa, mercoledì, proprio il giorno del 51° compleanno del pilota francese.
L’equipaggio dell’auto numero 219 sperava di rimettersi in pista per l’ultima giornata, ma da un’ispezione tecnica della FIA è emerso un danno al roll bar della Dacia Sandrider, che ha impedito loro di riprendere la gara per motivi di sicurezza. Dopo aver registrato il secondo miglior tempo nella giornata inaugurale e ottenuto la vittoria della speciale portandosi in testa alla fine della seconda giornata, doversi ritirare è stato davvero un duro colpo, considerati anche i notevoli sforzi compiuti.
«Sono molto orgogliosa del lavoro effettuato da Nasser ed Édouard» ha dichiarato Tiphanie Isnard, Team Principal dei Dacia Sandriders. «Hanno lottato fino alla fine e non hanno mai dubitato del valore del team. Abbiamo attraversato momenti difficili tra la Dakar e Abu Dhabi ma siamo tornati di nuovo pronti e competitivi. I ringraziamenti vanno a tutta la squadra! Siamo entusiasti di questo risultato: siamo in testa al Campionato piloti e navigatori e abbiamo conquistato provvisoriamente il secondo posto nella classifica costruttori. Che bella soddisfazione!»
HANNO DETTO
NASSER AL-ATTIYAH: «Che sensazione incredibile vincere l’Abu Dhabi Desert Challenge! Ce l’abbiamo messa tutta questa settimana e vorrei ringraziare i Dacia Sandriders per il loro lavoro. Eravamo giunti qui con un obiettivo chiaro: vincere la gara e passare in testa al Campionato per affrontare il prossimo round nelle migliori condizioni. L’auto è performante e il team affidabile. Mi dispiace per Seb e Fabian, ma le gare vanno così. Sono contento di aver ottenuto questa vittoria per i Dacia Sandriders, i nostri partner e chi ci sostiene. Il livello era molto alto, abbiamo rispettato i nostri avversari e fatto un buon lavoro negli ultimi giorni.»
ÉDOUARD BOULANGER: «L’Abu Dhabi Desert Challenge è sempre una gara speciale. La battaglia è stata intensa fino agli ultimi chilometri e siamo riusciti a tener duro. Questo è un risultato molto importante per i Dacia Sandriders, ma anche per noi perché, dopo la Dakar, avevamo bisogno di questa vittoria per riacquistare fiducia. La lotta con Lucas Moraes e Armand Monleón è stata accanita e lo sarà ancora di più nei prossimi round. Non ci aspettiamo di dominare la stagione, ma abbiamo dimostrato che ci siamo anche noi. Per Nasser è la quinta vittoria ad Abu Dhabi e per me la terza e ne vado assolutamente fiero!»
MOMENTI SALIENTI DELL’ABU DHABI DESERT CHALLENGE
Tappa 1 (domenica 23 febbraio): Partiti in 14° posizione, Sébastien Loeb e Fabian Lurquin realizzano il secondo miglior tempo nei 243 chilometri della tappa inaugurale tra Al Ain e Mezeer’ah. Partiti due posizioni indietro rispetto all’altro equipaggio, Nasser Al-Attiyah ed Édouard Boulanger, forti del miglior tempo nel Prologo, si portano in testa dopo 120 chilometri. Ma per un cambio gomma dovuto a una foratura finiscono in quarta posizione, a 2m16s dal primo classificato.
Tappa 2 (lunedì 24 febbraio): I Dacia Sandriders prendono il comando dell'Abu Dhabi Desert Challenge dopo la vittoria di Loeb/Lurquin conseguita nell’anello di 228 chilometri intorno a Mezeer’ah. È la loro prima vittoria di tappa della stagione nel Campionato Mondiale di Rally-Raid, ma ben la 21° per Sébastien Loeb. Nonostante l’handicap di una molla incrinata, Al-Attiyah/Boulanger segnano il secondo miglior tempo e risalgono dal quarto al terzo posto in classifica generale.
Tappa 3 (martedì 25 febbraio): Dopo essersi presi un minuto di penalità per falsa partenza alla Tappa 2, Al-Attiyah/Boulanger arrivano al Marathon Camp, dove trascorrono la notte, in testa alla classifica generale grazie al miglior tempo della giornata. Apripista nella speciale di 237 chilometri, Loeb/Lurquin fanno registrare il quinto tempo. Ma altri due minuti di penalità per eccesso di velocità in una zona limitata li relega a 2’46” dal leader.
Tappa 4 (mercoledì 26 febbraio): Al-Attiyah/Boulanger gestiscono tranquillamente la posizione di leader per i 300 chilometri cronometrati tra il Marathon Camp e Mezeer’ah, facendo registrare il terzo tempo della giornata e mantenendo 41 secondi di vantaggio prima dell’ultima tappa. Loeb/Lurquin puntano al primo posto dopo 41 chilometri, ma mancano un waypoint e si ribaltano cercando di riprendere la traiettoria. Dopo l’ispezione del team tecnico della FIA, vengono rilevati danni al roll bar che costringono i Dacia Sandrider a ritirarsi.
Tappa 5 (giovedì 27 febbraio): Costretti a rimanere davanti ai loro più stretti avversari negli ultimi 167 chilometri cronometrati tra Mezeer’ah ed Abu Dhabi per aggiudicarsi la vittoria, Al-Attiyah/Boulanger sono stati protagonisti di una super prestazione ottenendo il secondo miglior tempo della gara e regalando ai Dacia Sandriders una vittoria clamorosa.
TO BE CONTINUED
Il Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid prosegue con un’altra gara inedita: il South African Safari Rally, che si svolgerà dal 18 al 24 maggio. (F.L.)