Rally di Svezia: Evans e Katsuta firmano la seconda doppietta della Toyota,Hyundai (terza con Neuville) lontana già 48 punti

Umea. Il verdetto del Rally di Montecarlo era stato: 1° Ogier, 2° Evans. Al Rally di Svezia è stata ancora doppietta Toyota che porta a 48 i punti di vantaggio sui rivali della Hyundai ma assente Ogier ci hanno pensato Evans e il sorprendente Katsuta ad occupare i primi due gradini del podio. Dinnanzi a questo strapotere della Casa giapponese (Evans, Ogier e Rovanpera nell’ordine guidano la classifica piloti) alla Hyundai non è rimasto che accontentarsi dell’unico posto rimasto libero sul podio grazie a Neuville che però ha il grosso demerito di aver “dormito” per tutta la tappa del venerdì con l’alibi di un forte sottosterzo e di essersi svegliato solo nella tarda mattinata di sabato.
Evans, già vincitore in Svezia nell’edizione 2020, è stato il vero dominatore della seconda gara del mondiale. In pratica il pilota della Toyota ha preso il comando sin dalla prova spettacolo di Umea di giovedì e salvo qualche fugace apparizione al primo posto di Katsuta e Tanak, ha sempre mantenuto il comando reagendo a ogni tentativo di spodestarlo ma non è mai riuscito a prendere veramente il largo. Forse il pericolo più grande lo ha corso proprio domenica mattina quando Katsuta lo ha passato ma l’Evans 2025 sembra essere ben lontano parente dell’Evans 2024 e per Katsuta non solo non c’è stato scampo ma Evans si è aggiudicato anche power stage e Super Sunday facendo un bottino pieno di punti in attesa di Rovanpera che solo nel finale è riuscito a fare pace con le gomme e cona Yaris che forse non era al top.
Terzo posto di Neuville che così limita in parte i danni ma se il belga vuole fare il bis in campionato ha bisogno del sostegno della squadra: Tanak è stato tormentato da problemi al motore mentre Fourmaux ha chiuso ben lontano per un innevamento ma prima aveva sprecato secondi preziosi nel fermarsi ad allacciare il casco. Una superficialità che non può essere ammessa a questo livello.
Mezza delusione viene dai vari Pajari, Munster mentre solo nel finale di è visto il talento di Sesks al suo esordio su una vettura Rally 1 nel mondiale. Tra le Rally 2 un’altra doppietta Toyota con le Yaris di Solberg e Korhonen… a casa loro non c’era possibilità di non avere la meglio.
Il Rally di Svezia
Finalmente la neve, neve vera, non solo lastre di ghiaccio come avvenuto in tempi recenti. E allora si prevedono prove velocissime con i piloti racchiusi tutti in pochi decimi. Conta poco partire per primi, la neve è soggetta a mutazioni improvvise e non ci sarebbe da stupirsi se magari qualche Rally 2 facesse segnare tempi molto vicini a quelli delle Rally1.
11 i piloti in gara al volante di una Rally 1 tra i 62 equipaggi al via. La Toyota ha schierato Rovanperä, Evans , Pajari e Katsuta, mentre la Ford MSport Munster, Sesks, McErlean e Serderidis, la Hyundai Neuville, Tanak e Fourmaux. In gara anche 21 vetture Rally 2 tra cui l’idolo di casa Solberg, Linnamae e il finlandese Korhonen tutti su Toyota Yaris, l’altro svedese Tidemand ed Heikkila su Skoda Fabia,Rachele Somaschini su una Citroen C2 Rally2. Tra le Rally 3 Fontana sulla Fiesta Ville Vatanen sulla Clio, mentre sono 12 i piloti in gara nella prima prova del mondiale Junior.
Si è iniziato giovedì con il nuovo shakedown di Umea City (3,44 km) la mattina alle 9.01, poi la gara vera e propria con la super speciale di Umea Sprint (5,16 km). Venerdì la prima tappa è con 7 prove speciali per complessivi 124,32 km cronometrati. Bygdslijum (28,27 km), Andersvattnet (20,51 km) e Back (10,80 km) ripetuti due volte con a metà giornata il service al parco di Umea, per terminare in serata con la super speciale di Umea Sprint (5,16 km).
Sabato la seconda prevedeva 101,96 km cronometrati suddivisi in 7 crono: Vannas (15,65 km), Sarsjoliden (14,23 km) e Kolksele (16,06 km) ripetute due volte con a metà giornata il service al parco di Umea, per terminare con la speciale di Umea (10,08 km).
Infine domenica il gran finale identico con 3 prove speciali e 68,78 km cronometrati, vale a dire la speciale ripetuta due volte di Vastervik (29,35 km) e la power stage di Umea (10,08 km).
Così giovedì:
L’unica tappa del mondiale su neve, quando c’è ma quest’anno non manca, si è aperta con la PS1 Umea Sprint 1 di 5.16 chilometri.Evans si è imposto con il tempo di 3’21.6, precedendo di mezzo secondo il duo Rovanpera e Tanak. Quarta piazza a 1″2 per Fourmax, subito davanti al belga Neuville. I favoriti non sono stati a guardare ma la tappa di venerdì ci dirà, tutta o in parte, la verità.
Così venerdì:
Non si spezza l’equilibrio al termine della prima tappa del Rally di Svezia 2025, valevole come secondo appuntamento stagionale (l’unico dei 14 in calendario su neve) del Mondiale WRC. Dopo il breve stage inaugurale di ieri, Nel primo vero giorno di gara sono state completate ben sette prove speciali per un totale di oltre 130 chilometri competitivi e il Rally di Svezia non ha riservato sorprese con continui capovolgimenti in testa alla classifica, all’inizio la leadership è passata a Katsuta poi a Tanak ma ogni volta Evans ha sempre risposto con una determinazione inaspettata e che certo l’anno passato non ha fatto vedere per riprendersi il primo posto.
Siamo però ancora ben lontani dalla sicurezza perché lo stesso Katsuta incombe e attenzione a Tanak e Fourmeaux che è la sorpresa in casa Hyundai e allo stesso Neuville che è stato autore di una buona rimonta ed ora a soli 14 secondi e non è sembrato affatto disposto a lasciare spazio ai compagni di Marca. Ha chiuso solo sesto Rovanpera. L’ex giovane campione del mondo sta pagando in parte la ruggine di un anno a mezzo servizio dalle gare, costellato però da un poker di successi, ma soprattutto è in netta difficoltà nel prendere confidenza con le gomme Hankook che non pochi problemi hanno creato un poco a tutti. 26 secondi da recuperare però sono tanti, forse troppi per sperare di rientrare almeno in zona podio.
Così sabato:
La seconda tappa è proseguita nel segno dell’incertezza, a fine tappa i prime quattro sono racchiusi in meno di tredici secondi. Elfyn Evans può cominciare a sperare ma deve guardarsi da un indomabile compagno di squadra di nome Katsuta e dall’imperioso ritorno di Neuville. Meno speranze hanno di sicuro Tanak e Rovanpera che ha vinto anche la prima speciale ma non riesce a domare le nuove gomme Hankok. La tappa ha visto, sia al mattino che al pomeriggio, un netto dominio delle Toyota ma con Evans sempre in cattedra. Nel pomeriggio poi c’è stato un grande ritorno di Neuville che ha vinto due speciali mentre i diretti avversari accusavano problemi più o meno gravi.
Nell’ultima speciale Evans metteva a rischio il primo posto per via di un testa-coda, Tanak ha disputato in pratica tutta la tappa con il motore fumante. Sulla causa è silenzio totale ma rimane il fatto che a ogni fine prova il parabrezza era inondato da liquido oleoso. E’ pratica uscito di scena il francese Fourmeaux vittima di due errori fatali, il primo da dilettante quando ha dovuto fermarsi subito dopo il via di una speciale per allacciare il casco mentre nel pomeriggio si è innevato in un punto dove di spettatori che lo aiutassero a tornare in strada neppure l’ombra: per il pilota Hyundai una buona dose di minuti di ritardo.
Così a fine tappa Evans è al comando con 3 soli secondi di vantaggio su Katsuta quindi terzo a 6.3 Neuville (Hyundai i20), quarto a 12.8 Tanak mentre è quinto a 22.8 Rovanpera.
La giornata ha preso il via con la SS9 Vännäs 1 di 15.65 chilometri con il successo di Kalle Rovanpera con 2.0 secondi su Katsuta e 2.5 su Elfyn Evans. Quarto Ott Tanak a 2.8 davanti ad Adrien Fourmaux a 5.3, mentre è sesto Thierry Neuville a 7.3.
Nella SS10 Sarjöliden 1 di 14.23 chilometri con Evans brucia Rovanpera per 4 decimi, mentre è terzo Adrien Fourmaux a 1.9. Quinto Thierry Neuville a 2.1, sesto Ott Tanak a 4.6. La mattinata si è conclusa con la SS11 Kolksele 1 d 16.06 chilometri con Thierry Neuville che precede Rovanpera per 3.0, mentre Elfyn Evans si ferma in quarta posizione a 4.8.
Al pomeriggio nella SS12 Vännäs 2 é Fourmaux precedere Tanak per 1.0, Evans per 1.2 e Rovanpera per 2.6. È stata la volta poi della SS13 Sarjöliden 2 con Evans ancora davanti a tutti con 1.2 su Neuville e 1.6 su Rovanpera. Si è passati poi alla SS14 Kolksele 2 con Neuville che domina con 1.0 su Katsuta, 3.6 su Evans e 4.5 su Rovanpera. La tappa si è conclusa, infine, con la SS15 Umeå Sprint 3 di 5.16 chilometri con Thierry Neuville ancora ad avere la meglio su tutti.
Così domenica:
E’ il giorno finale del Rally di Svezia: il via con la SS16 Västervik 1 di ben 29.35 chilometri con Katsuta che ha dominato la scena con 9 decimi su Tanak e 2.5 su Rovanpera, mentre Evans cede 7.5 secondi e, soprattutto, la vetta della generale. La SS17 Västervik 2 ha visto Evans prendersi frazione e di nuovo vetta della generale con 6.7 su Neuville, 8.2 su Katsuta con lo stesso tempo di Tanak.
Tutto, quindi, è stato rimesso in palio nella SS18 Umeå[Power Stage] di 8.62 chilometri con i primi due della generale divisi da soli 3.7 secondi. Evans, centra il successo con un solo decimo su Katsuta e mette in cassaforte il suo trionfo. Il Rally di Svezia finisce qui. (Sven Nilsson)
Domenica 16 febbraio, classifica Super Sunday:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 33'35"0
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"8
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 4"0
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 5"6
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 9"9
6 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 38"0
7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 43"4
8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'22"7
9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 2'13"5
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 2'17"0
Domenica 16 febbraio, classifica finale:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h33'39"2
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"8
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 11"9
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 16"8
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 32"8
6 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'09"4
7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'27"0
8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'08"6
9 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 8'23"1
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 9'05"6
Classifica campionato piloti:
1.Evans 61 punti; 2.Ogier 33; 3.Rovanpera 31; 4.Neuville 29; 5.Tanak 26; 6.Katsuta 25; 7.Fourmaux 21; 8.Sesks 8; 9.Pajari 6; 10.McErlean 6.
Classifica campionato costruttori:
1.Toyota Gazoo 120 punti; 2.Hyundai 72; 3.M-Sport Ford 25
Sabato 15 febbraio, classifica dopo la SS15:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.00'04"2
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"0
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 6"3
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 12"8
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 22"9
6 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'31"4
7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'43"6
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'05"8
9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'45"9
10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 6'09"6
Venerdì 14 febbraio, classifica dopo la SS8:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 58'58"3
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"9
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3"6
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 9"3
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 14"3
6 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26"1
7 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 40"1
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 50"2
9 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'10"9
10 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'13"4
Giovedì 13 febbraio, classifica dopo la SS1:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'21"6
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"5
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 0"5
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1"2
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3"7
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"4
7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"6
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 7"5
9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 10"5
10 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 11"0