La Lancia riparte dalla Ypsilon Rally4 per provare a riscrivere la storia

Vicenza. L’occasione era ghiotta e la Lancia non l’ha sprecata approfittando del Rally Racing Meeting, uno delle più importanti motorshow non solo italiani e organizzato da Miki Biasion, per presentare ufficialmente il Trofeo Lancia Rally che segna a distanza di 34 anni il rientro della Casa torinese nelle competizioni su strada.
Per un evento che diviene “storico”, al cospetto di centinaia di visitatori e soprattutto di appassionati ancora ora fans della squadra di un tempo oramai lontano, a illustrare un programma al momento con l’etichetta di Trofeo ma c’è già chi sta guardando oltre…… Luca Napolitano, CEO del brand torinese, e Eugenio Franzetti, nuovo responsabile del programma Lancia Corse HF, il tutto al cospetto non solo di una Ypsilon Rally4 ma di esposizione, veramente ricca e completa, delle vetture che hanno scritto la storia del motorsport mondiale con sul cofano la scritta Lancia, senza dubbio dinnanzi a un simile spettacolo qualche lacrima c’è stata.

E Luca Napolitano, indubbiamente un manager di provata esperienza che ha varcato le soglie di Mirafiori all’inizio degli anni 2000 con la Lancia nel dna, ha sin da subito messo le carte in tavola….” "Quando presentammo il piano di rilancio del brand, molti ci chiesero se saremmo tornati nei rally. Noi oggi siamo tornati su diversi mercati importanti come la Francia, la Spagna, il Belgio e i Paesi Bassi con la Ypsilon, che ha raggiunto i 10.000 ordini. Nel 2026 a Melfi inizierà la produzione della Gamma, a trazione integrale, basata sulla piattaforma Stla Medium, e stiamo iniziando a lavorare per il ritorno della Delta, previsto per il 2028. Per quanto riguarda il motorsport posso dire che se saremo bravi, Lancia andrà avanti".
Il tutto con un sorriso che lascia aperti tutti i sogni migliori, già perché si sa che da tempo è allo studio la discesa in strada di una vettura una più performante di categoria Rally2 o superiore dal momento che nel 2027 entrerà in vigore un nuovo regolamento relativo alle vetture per il classi Mondiale Wrc ma allora, vien da chiedersi, perché non ridare vita a una nuova versione di un reparto Abarth, la storica officina da dove sono uscite prima tutte le Fiat e poi la 037 e tutte le Delta, a partire dalla S4…. per non parlare delle monoposto vittoriose anche nel mondiale Endurance?

“Lancia is back”.. . un ritorno che inizia con la Ypsilon Rally4 HF, versione corsaiola dell’omonimo modello stradale ovviamente più performante, grazie al suo motore 1.2 turbo da 212 Cv, al cambio Sadev a cinque rapporti e alle sospensioni regolabili Ohilns, pneumatici Michelin. Poi freno a mano idraulico, differenziale autobloccante meccanico, telaio rinforzato ed il roll-bar Sparco, elettronica dedicata, scarico apposito, turbina maggiorata e sistema di raffreddamento pensato per lavorare in fasi di massimo sforzo.
La vettura è stata sviluppata grazie all’apporto di Andrea Crugnola, quattro volte campione italiano, di Yohan Rossel, pilota francese impegnato nel Wrc-2 e dallo stesso Biasion in veste di super consulente e si prevede che sarà omologata il 1° marzo 2025.
A oggi sono già 84 e con espressa dichiarazione circa la metà degli acquirenti ha annunciato l'intenzione di disputare una o più gare il trofeo, con inizio a metà maggio dalle strade della Targa Florio, su quelle stesse mitiche strade ove debuttarono, nel 1969, due Lancia F & M (Fiorio e Maglioli) con al volante Munari – Aaltonen ( alla fine noni assoluti e primi di classe) e Maglioli – Pinto (ritirati).
E’ previsto però un prologo con la partecipazione, per una messa a punto finale sia delle vetture che di tutta la struttura tecnico organizzativa, di una o più macchine , numero “00”, al rally di Alba/Regione Piemonte in programma dall’ 11 al 13 aprile. Dopo la Targa Florio il Trofeo proseguirà con Targa Florio, in Sicilia, il Due Valli di Verona, il Rally di Roma Capitale, suddiviso in due gare per il chilometraggio più elevato, e il Rally del Lazio, per poi concludersi con il Rally di Sanremo.
Ricco il montepremi di 360.00 Euro e se lo giocheranno i piloti suddivisi in tre categorie: Junior (Under 25 anni), Master (tra i 25 e 35 anni) , Expert (over 35) in più a possibilità di diventare pilota ufficiale e di disputare l'European Rally Championship 2026 al volante di una Lancia Ypsilon Rally4 HF Factory. Un premio che da solo vale oltre 200 mila euro e che sarà assegnato se il Campione Assoluto del Trofeo sarà un Under 35, ovvero iscritto alla categoria Junior o Master.
SPARCO: una partnership che dura….sempre

Lancia is back ….. è anche l’occasione per dare maggiore forza a un legame nato negli anni ’70, quello con Sparco, una delle eccellenze del nostro Paese. Con il ritorno alle gare di Lancia la collaborazione continua sia con la fornitura di componenti fondamentali per garantire sicurezza e competitività delle Ypsilon Rally4 HF che va dalla fornitura dell’abbigliamento tecnico dei piloti (tute, guanti, scarpe e caschi) alle cinture di sicurezza a una nuova tipologia di sedile studiato e realizzato da Sparco che si è aggiudicata anche la realizzazione di tutta una linea completa e articolata di capi di abbigliamento destinati al grande pubblico e che avrà come testimonial gli stessi concorrenti che partecipano al Trofeo.
E così l'azienda torinese, di Volpiano per la precisione, in provincia di Torino, ha anche presentato nel proprio stand i capi che compongono la Heritage Collection che celebra la storia della Squadra Corse del marchio più vincente nella storia dei rally in parallelo alla linea Martini Racing già prodotta e sul mercato da qualche mentre a breve arriverà anche la linea Gulf mentre con un accorso pluriennale Sparco è a fianco di Aci Sport come title sponsor del Campionato Italiano Assoluto Rally oltre ad essere partner ufficiale del Rally Italia Sardegna e sponsor del Campionato Italiano Gran Turismo.
Niccolò Bellanzini, Brand Manager della Sparco, ha sottolineato "Siamo entusiasti di contribuire al ritorno di Lancia nel mondo del rally, oggi si apre un nuovo capitolo nella storia di Lancia e di Sparco, due brand simbolo di eccellenza non solo nel motorsport. Insieme, abbiamo contribuito a scrivere pagine oramai entrate nella leggenda della storia del rally, e siamo orgogliosi di avere l’opportunità di poter contribuire a scrivere un nuovo capitolo di questa storia da oggi".
A conclusione Niccolò Bellazzini ha fatto omaggio a Luca Napolitano del primo capo della nuova linea di abbigliamento “HF”. (Franco Liistro)