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Rally del Cile: doppietta Toyota in salsa cilena, quarto successo stagionale per Rovanpera, Neuville “quasi” campione 2024

Concepcòn.  Al Rally del Cile vittoria di Kalle Rovanpera  e doppietta della Toyota. L’edizione 2024 del rally del Cile è stata di gran lunga la più difficile tra le tre  disputate per via della  pioggia intermittente e nebbia fitta, un ambiente tipico dei rally è vero e che ha  esaltato Kalle Rovanpera a suo agio poco sull’asfalto ma con il massimo feeling  su percorsi a scarsa aderenza. Il finlandese ha firmato il quarto successo stagionale,  pur avendo in programma una partecipazione al campionato part time,  dopo Kenya, Polonia e Lettonia.

 L’unico in grado di competere con lui  è nel team Toyota  ovvero  Sébastien Ogier che in Cile ha dato ancora una lezione di guida, un vero capolavoro rovinato da una foratura  il venerdì  e dal ritiro il sabato dopo aver colpito una pietra ad interno curva che ha causato la rottura del braccetto della sospensione della sua Yaris per poi consolarsi  con una  domenica super raccogliendo il massimo dei punti  sia a livello di tappa che di Power Stage.

 La Casa giapponese ha anche festeggiato il secondo posto assoluto di Evans, capace di chiudere la prima giornata in testa e di contenere il ritorno di Tanak il sabato, favorendo ulteriormente la rimonta nel campionato Costruttori: ora Hyundai è distante solo 17 punti. Per Tanak , vincitore delle due precedenti edizioni del rally cileno (2019 e 2023), la consolazione della medaglia di bronzo. Giù dal podio un  veramente bravo Fourmaux che sta finalmente  maturando gara dopo gara pur penalizzato dalla rottura dell’alternatore.

La Hyundai forse ancora ubriaca dalla tripletta in terra greca   si è salvata grazie a Tanak mentre Neuville, pur quarto, buono in ogni caso per la corsa al titolo mondiale,  non è mai riuscito a inserirsi nelle posizioni da podio ma il “cavallo pazzo” belga è fatto così  o gran protagonista imbattibile o solo una comparsa ed anche Lappi non ha trovato il giusto feeling con le strade cilene.  Ora con la doppietta Toyota  le classifiche parlano ancora a favore della Casa coreana  ma le distanze si sono molto accorciate  e già dal prossimo rally di Germania se ne vedranno delle belle.

Comunque vada in casa Toyota hanno capito la lezione  e, almeno a parole, non cadranno di nuovo nell’errore di fare un mondiale  giocando sulle rotazione della partecipazione dei piloti  per poi richiamarli tutti per porre rimedio a un errore di valutazione del designato alla vittoria. E’ stato lo stesso Matti  Latvala, ex campione finlandese ed ora team manager della Toyota a confermarlo:

 “ Quello che abbiamo imparato quest’anno è che per il 2025 dobbiamo avere tre piloti che facciano tutto il Campionato. È ormai chiaro che avere due piloti che disputano l’intera stagione più i piloti part-time non è sufficiente per vincere il titolo. Possiamo avere un quarto pilota che può fare parte del team, ma tre piloti devono correre una stagione completa. Ci sono ancora alcune cose che dobbiamo valutare e su cui dobbiamo riflettere, quindi non posso ancora parlare della formazione “Rovanpera è sotto contratto e si prevede che il prossimo anno tornerà a guidare a tempo pieno. Kalle ha già dichiarato di voler fare una stagione completa e questo è il nostro obiettivo. È chiaro che se Kalle guida, allora si tratta di una stagione completa, dobbiamo solo verificare un paio di cose. Ma è così che vogliamo che sia ”.

Chi sarà tagliato?  I maggiori indiziati sono  Evans o Katsuta , forse sarà promosso il giovane Pajari, finlandese di grandi speranze. Ma alla fine tutto ruoterà su Ogier. L’otto volte campione del mondo deciderà di continuare  o appenderà  il casco al chiodo?

La gara con base  base a Concepcòn a sud del Cile nello stato del Bio Bio prevedeva  nella prima tappa in programma venerdì 112,76 km cronometrati suddivisi in 6 prove speciali, la seconda tappa di sabato misurava  139,20 km cronometrati, con ancora 6 speciali e infine  domenica la tappa finale di 54,80 km cronometrati che prevedeva 4 crono. Al via  45 iscritti  con  la Toyota che ha schierato Ogier, Evans e Katsuta e Rovanpera, mentre la Hyundai si è presentata  con  Neuville, Tanak e Lappi,  la Ford MSport con  Fourmaux e Munster ed  Martin Sesks, univa presenza italiana quella  di l Matteo Fontana con a fianco Alessandro Arnaboldi su una Ford Fiesta Rally 3.

PRIMA TAPPA

Il dominatore  è stato Sèbastien Ogier. Il francese chiamato pure lui dalla Toyota nel tentativo di raddrizzare la non brillante posizione in classifica della Casa giapponese, si è infatti imposto in ben quattro delle sei prove speciali ma forse ha esagerato commettendo un errore non da lui nella PS3 con una uscita di strada  che gli è costata oltre un minuto  chiudendo la giornata al nono posto a 1’24”9 dalla vetta occupata da Tanak , leader con il tempo totale di 58’06”9.

Al secondo posto  Evans, apparso abbastanza motivato tanto da chiudere praticamente con lo stesso tempo di Tanak vista la differenza di quattro decimi, ma a soli sette secondi dal vertice, in terza posizione, incombe  Rovanpera  davanti a Pajari quarto a 9.3.

Parziale sesta posizione  del leader della classifica generale Neuville con un ritardo di 30”3 che sembra in posizione di attesa per cogliere l’occasione propizia o approfittare di un errore degli avversari della Toyota.

SECONDA TAPPA

Rovanpera passa Evans e chiude al comando il sabato del Rally del Cile, una seconda tappa che  risulterà decisiva per il risultato finale  fella gara.  A questo punto la classifica generale vede al comando Rovanpera con un vantaggio di 15.1 secondi su Evans, mentre è al terzo posto Tanak  a 33”6. Quarta posizione per Neuville a 43.7 secondi, quinta per Adrien Fourmaux a 1:23, mentre Ogier accusa quasi un’ora e mezza di ritardo e il ritiro è pressocchè inevitabile.

Il sabato ha preso il via con la SS7 Pelun 1 di 15.65 chilometri con il successo di Evans con 9 decimi di vantaggio su Sebastien Ogier e 1.4 secondi su Rovanpera. Si è passati poi alla SS8 Lota 1 di 25.64 chilometri con Rovanpera che stacca Evans di 9.7 secondi e Tanak di 10.7, mentre Sebastien Ogier esce di strada, rompe una sospensione e finisce fuori classifica.  Nella prova SS9 Maria las Cruces 1 di 28.31 chilometri Evans domina con 8.0 su Thierry Neuville e 9.3 su Ott Tanak.

Nella  SS10 Pelun 2 nuovo successo di Evans con 2.3 su Rovanpera a 3.3 su Tanak. Si è passati poi alla SS11 Lota 2 con Neuville davanti a  Rovanpera per 5.0 e a Munster per 10.3, mentre Evans perde  24.1. La tappa si è conclusa con la SS12 Maria las Cruces 2 che ha visto il miglior tempo di Fourmaux con 8 decimi su Kalle Rovanpera e 9.5 su Thierry Neuville.

TERZA TAPPA

Oramasi tagliato fuori dalla classifica  dopo la rottura del braccetto dello sterzo, Ogier è stato anche l’assoluto protagonista del Super Sunday.Pur non avendo perso matematicamente le speranze per il titolo il francese ha affrontato le speciali della domenica  in modalità massimo attak . Nonostante la fitta nebbia, Ogier ha inflitto distacchi pesanti a tutti gli avversari mettendo la sua firma su tutte le speciali, Power Stage e  portandosi  così a casa il bottino pieno di punti a disposizione.  Sempre poco per quanto aveva fatto vedere  nelle due giornate precedenti.(Pedro Munoz)

Domenica 29 settembre 2024, classifica Super Sunday:

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 33'37"3

2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 8"2

3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 16"5

4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 18"5

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 25"6

6 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 47"9

7 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 58"4

8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'05"3

9 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'33"1

10 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 1'37"2

Domenica 29 settembre 2024, classifica finale:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.58'59"8

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 23"4

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 43"9

4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'01"1

5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'02"7

6 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'39"7

7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'47"7

8 - Rossel-Barral (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 8'31"4

9 - Gryazin-Aleksandrov (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 8'48"7

10 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'52"1

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:

1.Neuville 207 punti; 2.Tanak 178; 3.Ogier 166; 4.Evans 161; 5.Fourmaux 140; 6.Rovanpera 114; 7.Katsuta 80; 8.Sordo 44; 9.Pajari 41; 10.Lappi 33.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI:

1.Hyundai 482 punti; 2.Toyota Gazoo 465; 3.M-Sport Ford 245.

Sabato 28 settembre, classifica dopo la SS12:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota – 2h.25’14”3

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 15"1

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 33"6

4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 43"7

5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'23"0

6 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'49"5

7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'50"6

8 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 5'14"6

9 - Gryazin-Aleksandrov (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 6'28"2

10 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'45"0

Venerdì 27 settembre, classifica dopo la SS6:

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 58'06"9

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"4

3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7"1

4 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 9"3

5 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 10"7

6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 30"3

7 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 36"1

8 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'01"0

9 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'24"9

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