Rally Acropoli: trionfo con tripletta Hyundai, Neuville vola verso il mondiale, disastro Toyota solo Ogier si salva ma poi……

Lamia. Trionfo Hyundai che mette la firma sul Rally dell’Acropoli con una tripletta che non lascia dubbi sulla prestazione dei tre piloti della Marca coreana in gara. Primo assoluto il belga Neuville che finalmente raggiunge la seconda vittoria stagionale, la prima a Montecarlo a gennaio, seguito dallo spagnolo Sordo, probabilmente alla vigilia dal suo ritiro dalle gare, e dall’estone Tanak che in diversi momenti ha cullato l’idea di essere lui il vincitore.
Di contro disastro totale della Toyota che in pratica nella top ten non ha piazzato neppure uno dei piloti ufficiali. Tutte le Yaris sono state tormentate da molti problemi cui si sono aggiunti errori sia di Katsuta chi Evans che ha completato la sua performance negativa con un capottamento. Stessa sorte per Ogier. Il “professore” francese però è stato un grande, forse il migliore, protagonista della gara arrivando proprio domenica al secondo posto e minacciando lo stesso Neuville con una collana di vittorie parziali a conferma che i campioni non hanno età.
Mancano tre gare alla chiusura del campionato e la Hyundai ha messo una pesante ipoteca sia sul titolo piloti che su quello costruttori mentre in casa Toyota c’è solo da recriminare sulle scelte di rinunciare a un Rovanpera a tempo pieno per poi richiamare di corsa Ogier a un numero maggiore di gare e soprattutto di aver puntato tutte carte su Evans, che sino ad ora ha sempre dimostrato di essere un buon numero due ma non certo di avere le carte in regola per essere un leader nella corsa mondiale. Non ci sarebbe da stupirsi se alla luce di questo disastro qualche testa dovesse cadere.
Il rally in cifre
Partenza giovedì con shakedown di Lamia (3,62 km), a seguire venerdì la prima tappa, la più lunga con i suoi 135,02 km cronometrati con tre speciali ripetute due volte, quelle di di Ano Pavliani (22,47 km), Dafni (21,37) e la mitica Tarzan (23,37 km).
Sabato la seconda tappa senza assistenza a metà giornata, composta da 116,23 km cronometrati suddivisi in 6 speciali, quelle di Rengini (28,67 km), Thiva (20,95 km) e Aghii Theodori (25,87 km) poi nel pomeriggio dalla speciale di Loutraki (12,90 km), dal secondo passaggio di Aghii Theodori e dalla nuova super speciale di 1,97 km alle porte di Atene in programma tardi, alle ore 21 ( ! ), con i piloti che arriveranno a Lamia a notte fonda alle 23.25.
Domenica la terza tappa composta da 54,05 km cronometrati e 3 crono, quello di Inohori (17,47 km) ed i due passaggi ad Eleftherohori (18,29 km), il secondo dei quali ospiterà la power stage-
72 come l’anno gli equipaggi iscritti al 71° Rally Acropolis, con ben 9 Rally 1 : 3 Toyota Yaris al via affidate a Ogier, Evans e Katsuta, Hyundai ha risposto con Neuville, Tanak e Sordo infine per la Ford MSport Fourmaux, Muster e il locale Serderidis.
29 i piloti iscritti nel Wrc 2, assente il leader del campionato Oliver Solberg c’erano le presenze di Pajari, Solans e Linnamae sulla Toyota Yaris, quelle di Yohan Rossel e Nikolay Gryazin su Citroen C3 Rally 2, ed infine Pierre Louis Loubet e Gus Greensmith su Skoda Fabia RS Rally2. Da segnalare anche la presenza di 4 piloti italiani di ACI Team Italia Daprà- Guglielmetti e Brazzoli-Musiari su Skoda Fabia Rally 2, e poi Fontana-Arnaboldi (Ford Fiesta Rally 3) e Campagnaro-Arena (Renault Clio Rally 3). Presente anche Fabrizia Pons su Skoda a leggere le note alla 43enne turca Burcu Centinkaya
LA GARA:
VENERDI’:
Al termine della tappa giornata è Ott Tanak a comandare la classifica generale con un vantaggio di 21.8 secondi su Dani Sordo. terza posizione per il leader del Mondiale, Thierry Neuville a 45.2, mentre è quarto il francese Sebastien Ogier (Toyota GR Yaris) a 2:26 tradito dal motore proprio nell’ultimo stage. Già fuori classifica Evans (Toyota GR a quasi 10 minuti (+9:55), Adrien Fourmaux a quasi mezzora (+29:52) e Takamoto Katsuta a quasi 40 minuti (+39:45).
Il venerdì ellenico ha preso il via con la SS1 Ano Pavliani 1 di 22.47 chilometri con il successo di Ogier con 6 decimi su Tanak e 8 su Fourmaux, mentre Neuville lascia subito 10.3 secondi per un problema al motore. La mattina è proseguita con la SS2 Dafni 1 di 21.67 chilometri con Katsuta che svetta con 1.9 secondi di vantaggio su Tanak e 3.9 su Ogier. Proseguono le difficoltà di Neuville che perde altri 16.7 secondi con una Hyundai che procede a soli 3 cilindri per metà stage. Terzo impegno di giornata la SS3 Tarzan 1 di 23.37 chilometri con il dominio di Ogier con 4.9 secondi su Fourmaux e 9.1 su Dani Sordo, quarto Tanak a 11.2 con Neuville quinto a 12.6. Disastro per Katsuta che perde persino una gomma.
Il pomeriggio è iniziato con la SS4 Ano Pavliani 2 con colpi di scena Adrien Fourmaux rompe la trasmissione, mentre Ogier fa suo lo stage con 1.9 secondi su Tanak e 10.3 su Sordo, quarto Neuville a 13.2 dopo aver risolto i problemi alla sua vettura. Si è passati poi alla SS5 Dafni 2 con Tanak meglio di Sordo per 4.5 secondi, mentre Neuville cede 9.4 e Ogier fa peggio con 16.7. Il venerdì si è concluso con la SS6 Tarzan 2 e l’ennesimo colpo di scena. Ogier, infatti, ha un grave problema al motore e lascia sul terreno 2:22, mentre Neuville vince lo stage con 7 decimi su Dani Sordo e 1.4 su Tanak che prende la vetta della classifica generale.
SABATO:
Thierry Neuville si avvicina ad ampi passi alla vittoria del Rally di Grecia, lo sterrato ellenico continua a regalare emozioni e colpi di scena che rivoluzionano la classifica stanno andando a riscrivere la classifica. Dopouna prima tappa con piloti alle prese con forature e rotture oltre che vittime di errori anche la seconda tappa non è stata da meno. Oramai manca solo la domenica e la classifica generale vede al comando Neuville con un vantaggio di 54.9 secondi su Sordo, terzo Ogier a 1:19 mentre è quarto Tanak a 3:20.
Il sabato ha preso il via con la SS7 Rengini di 28.67 chilometri con Neuville che brucia Sebastien Ogier per soli 2 decimi, mentre Sordo è terzo a 16.2 e Evans quarto a 21.5. Tanak, per una foratura, perde 4:06. Si è passati poi alla SS8 Thiva, di 20.95 chilometri con Ogier che precede Sordo per 7.4 secondi, con Neuville terzo a 10.5. La prima parte di giornata si è chiusa con la SS9 Aghii Theodori 1 di 25.87 chilometri con l’ennesimo successo di Ogier con 5.7 su Neuville e 6.2 su Tanak. Sordo incappa in una foratura alla gomma posteriore destra che gli costa 51.3 secondi.
Il pomeriggio ha preso il via con la SS10 Loutraki di 12.90 chilometri con Ogier che precede di 2 decimi Neuville e di 4.9 Sordo. Si è passati poi alla SS11 Aghii Theodori 2 con ancora Ogier che supera Tanak per cinque decimi, mentre Thierry Neuville gestisce e perde solo 5.5. Il sabato del Rally di Grecia si è concluso con la SS12 EKO SSS di 1.97 chilometri che ha visto primeggiare il belga con 4 decimi sul francese.
DOMENICA:
Thierry Neuville vince ancora: il belga con Hyundai trionfa nel Rally della Grecia all’Acropolis del Mondiale WRC 2024 e allunga in classifica sul suo rivale diretto Sébastien Ogier. Per il francese è stato davvero un weekend complicato che gli costa il -38 in classifica nei confronti del suo avversario. Si tratta davvero di un trionfo per Hyundai con una tripletta da ricordare: dietro a Neuville sono arrivati lo spagnolo Sordo, probabilmente alla sua ultima apparizione come pilota ufficiale dal momento che uscirà di scena, e l’estone Tanak.
La giornata era cominciata con una bella vittoria di tappa da parte di Ogier nella SS13 a Inohori passando davanti a Sordo secondo in classifica per 4”7. Per Ogier è arrivato un altro successo parziale a Eleftherohori 1, ma a Eleftherohori 2 ecco che è arrivato il colpo di scena inatteso: il francese è uscito di strada capottando, grazie all’aiuto degli spettatori Ogier è riuscito a tornare in strada ma oramai il meritato sogno di chiudere al secondo posto era svanito e a Neuville è bastato controllare gli ultimi chilometri .(Kosta Pappas)
Domenica 8 settembre 2024, classifica Super Sunday:
1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 36'37"0
2 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 12"1
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 21"6
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 21"9
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 45"1
6 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'05"0
7 - Virves-Lesk (Skoda Fabia WRC2) - Virves - 1'49"2
8 - Rossel-Barral (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 1'53"5
9 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 2'16"9
10 - Zaldivar-Der Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - Zaldivar - 2'26"6
Domenica 8 settembre 2024, classifica finale:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3h.38'04"2
2 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'36"8
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'57"3
4 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 7'01"1
5 - Virves-Lesk (Skoda Fabia WRC2) - Virves - 7'01"1
6 - Rossel-Barral (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 7'31"9
7 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 9'54"0
8 - Zaldivar-Der Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - Zaldivar - 11'27"9
9 - McErlean-Fulton (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 12'27"2
10 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia WRC2) - Daprà - 13'44"9
Il campionato piloti
1.Neuville 192 punti; 2.Tanak 158; 3.Ogier 154; 4.Evans 140; 5.Fourmaux 130; 6.Rovanpera 86; 7.Katsuta 80; 8.Sordo 44; 9.Lappi 33; 10.Mikkelsen 29.
Il campionato costruttori
1.Hyundai 445 punti; 2.Toyota Gazoo 410; 3.M-Sport Ford 226.
Sabato 7 settembre, classifica dopo la SS12:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3h.01'05"3
2 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 53"7
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'20"9
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3'19"2
5 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 5'06"1
6 - Virves-Lesk (Skoda Fabia WRC2) - Virves - 5'33"8
7 - Rossel-Barral (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 6'00"3
8 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 6'58"1
9 - Linnamäe-Morgan (Toyota GR Yaris WRC2) - Linnamäe - 8'33"9
10 - Zaldivar-Der Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - Zaldivar - 9'23"2
Venerdì 6 settembre, classifica dopo la SS6:
1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1h.40'16"9
2 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 21"8
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 45"2
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'26"4
5 - Virves-Lesk (Skoda Fabia WRC2) - Virves - 3'10"9
6 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 3'12"4
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'08"4
8 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 4'09"0
9 - Zaldivar-Der Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - Zaldivar - 4'19"9
10 - Gryazin-Aleksandrov (Citroen C3 WRC2) - DG Sport - 4'22"5