Rally di Svezia: a sorpresa vince Esapekka Lappi (Hyundai), flop di Rovanpera e Tanak, Neuville (quarto) sempre leader

Umea. La Hyundai continua a primeggiare.Dopo la vittoria conquistata a Montecarlo, il team coreano ha firmato il bis sulle strade, finalmente innevate, del Rally di Svezia. Sulle strade del Principato era stato Thierry Neuville il vincitore del primo round del campionato , in Svezia il vincitore è stato Esapekka Lappi , per il finlandese un successo che mancava dal rally di Finlandia nel 2017 però alla guida di una Toyota Yaris WRC.
Una bella soddisfazione per Lappi ingaggiato per un a partecipazione a singhiozzo come Andreas Mikkelsen e Dani Sordo dal momento che doveva fare spazio finlandese a Ott Tänak pagando pesantemente la sua non eccelsa affidabilità in gara. Indubbiamente Lappi ha saputo trarre il massimo vantaggio dalla situazione venutasi a creare sin dalla prima giornata.
Dopo la prima prova di giovedì sera che aveva visto un tris Toyota staccare i migliori tempi con Rovanpera. Katsuta con il nome che è tutto un programma mototoristico …Takamoto e Evans e sembravano in difficoltà sulla neve fresca le Hyundai , la prima vera tappa, quella di venerdì è stata quasi decisiva per il traguardo finale.
Infatti già nella mattinata il duplice colpo di scena sia Rovanpera che tornava alle gare dopo una lunga vacanza sia Tanak era costretti al ritiro a causa di uno spettacolare innevamento, per tutti e due, nello stesso punto. Un vero disastro per Toyota e Hyundai, entrambi i team perdevano le loro prime guide su un terreno di gara così infido. Al comando si veniva a trovare Takamoto tallonato da Lappi. Il giapponese però non reggeva il ritmo impresso dal finlandese che rosicchiava tutti i secondi di distacco vincendo le quattro prove speciali del pomeriggio e a fine tappa la classifica era Lappi con Katsuta a 3 secondi, al terzo posto il sorprendente Solberg con la Skoda WRC2 poi un regolare Fourmaux , Evans in costante difficoltà con l’assetto a confermare che puntare su di lui per il mondiale è un rischio non da poco.E Neuville? Il belga chiudeva in undicesima posizione a oltre due minuti e mezzo dopo aver accusato un ritardo di oltre 4 minuti a un controllo orario per una sosta dovuta a problemi del motore. Un ritardo per cui pagava 40 secondi.
Il testa a testa tra Lappi e Katsuta , nella tappa di sabato, praticamente si è risolto velocemente dal momento che il giapponese della Toyota era costretto a salutare la compagnia finendo in un mucchio di neve nel tentativo di forzare e aumentare la pressione sul leader della gara.
Il ritiro della sola Toyota in grado di lottare per la vittoria ha permesso alla Ford Puma di Fourmaux di insediarsi al secondo posto,a circa 30 secondi, (da quanto non si vedeva una Ford in grado di conquistare un secondo posto a livello mondiale?) con 17 secondi di vantaggio su Evans poi uno scatenato Neuville , vero protagonista di giornata ma oramai staccato di oltre 2’e 22 secondi e quindi non in grado di sperare almeno nel podio. A fine tappa scorrendo la classifica in undicesima posizione la Toyota i20N Rally 1 di Bertelli che, con una gara saggia, dopo aver navigato a lungo intorno alla 15esima posizione è riuscito a recuperare altre posizioni avendo superato sia l’emozione del debutto in Svezia sia avendo acquisito una maggiore conoscenza della vettura.
Per le ultima tappa non ci si aspettavano grandi sorprese essendo la classifica oramai abbastanza congelata visti i distacchi e con i piloti poco disposti oramai a prendersi altri rischi.
Di certo Lappi non ne aveva alcuna intenzione ma neppure quelli della Ford M-Sport che rallentavano ulteriormente Fourmaux pur di conquistare il podio ed allora spazio a Evans che non si lasciava scappare la grande occasione e prima annullava il distacco poi si portava in posizione di sicurezza…..Fourmaux in una sola prova cedeva oltre 20 secondi……. Al quarto posto cui un recupero di una trentina di secondi non era sufficiente per agguantare il podio. Bertelli é entrato nella top ten!!! Da quanto non si vedeva un pilota italiano nel gruppo dei migliori?
Per effetto del nuovo sistema di assegnazione dei punti, Lappi ne ha rimediati appena 19, mentre il pilota cui è andata meglio è stato Evans, con 24 (13 per il piazzamento fino a sabato, 7 per il risultato di domenica e 4 per il secondo posto nel Power Stage). Nella generale individuale Neuville resta al comando con 48 punti (ne ha guadagnati 18 in Svezia) e appena 3 lunghezza su Evans. Fourmaux si è issato sul podio virtuale a quota 29: 18 punti li ha conquistati nella prova scandinava. Poi Sébastien Ogier (Toyota) con 24, che non ha corso in Svezia, e quindi Ott Tänak (Hyundai) con 21 e Lappi con 19. Il campione del mondo in carica Kalle Rovanperä (Toyota) ha mosso la classifica con 11 punti: 6 per il secondo tempo di domenica e 5 per il successo nel Power Stage.
Il rally di Svezia al tirare delle somme vede però bocciati entrami i Costruttori. La Toyota per aver affrontato la gara con la convinzione di avere vita facile dopo l’allenamento fatto all’all’Artic Rally e confidando soprattutto nel ritorno di Rovanpera che però dopo due gare di campionato è ancora a quota zero e ha sulla coscienza un errore da principiante, la Hyundai per non essere riuscita a piazzare Neuville davanti a un evanescente Evans, anche una manciata di punti in più o in meno quest’anno vale oro, e per non essersi presentata con le i20N non proprio a punto e con continui, seppur piccoli, problemi. Un po’ come nello scorso campionato. A tutto ha posto però rimedio Esapekka Lappi !! Se la Ford Puma funzionasse finalmente a dovere allora potrebbe essere l’ago della bilancia. Appuntamento al Safari Rally , in programma a fine marzo, il terzo round del campionato.(Viktor Ericksson)
Classifica finale:
1 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2h.33'04"9
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 29"6
3 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 47"9
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'46"3
5 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'04"2
6 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 6'23"9
7 - Linnamae-Morgan (Toyota GR Yaris WRC2) - Linnamae - 6'26"4
8 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 6'48"1
9 - Heikkilä-Temonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Heikkilä - 7'25"7
10 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7'37"7
Campionato piloti
1.Neuville 48 punti; 2.Evans 45; 3.Fourmaux 29; 4.Ogier 24; 5.Tanak 21; 6.Lappi 19; 7.Katsuta 12; 8.Rovanpera 11; 9.Mikkelsen 6; 10.Munster 1.
Campionato Costruttori
1.Toyota Gazoo 87 punti; 2.Hyundai 87; 3.M-Sport Ford 47.
Sabato 17 febbraio – Classifica dopo prova 15:
1 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2h.03'52"0
2 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'06"3
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'23"0
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'22"1
5 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'01"1
6 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 5'15"1
7 - Linnamae-Morgan (Toyota GR Yaris WRC2) - Linnamae - 5'15"3
8 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 5'35"1
9 - Heikkilä-Temonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Heikkilä - 5'51"2
10 - Joona-Hussi (Skoda Fabia WRC2) - Joona - 6'29"3
11 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6'44"5
Venerdì 16 febbraio – Classifica dopo prova 8:
1 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 58'18"8
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"2
3 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 1'20"7
4 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'26"3
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'50"0
6 - Linnamae-Morgan (Toyota GR Yaris WRC2) - Linnamae - 1'50"1
7 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 2'05"8
8 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 2'08"6
9 - Heikkilä-Temonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Heikkilä - 2'19"0
10 - Joona-Hussi (Skoda Fabia WRC2) - Joona - 2'45"7
11 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'46"0
Giovedì 15 febbraio - Classifica dopo prova 1:
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'18"3
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"4
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"0
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2"1
5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2"1
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2"7
7 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 4"6
8 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 8"4
9 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8"8
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 11"8