Rally Europa Centrale: Kalle Rovanpera (Toyota) nuovamente Campione del Mondo, Neuville (Hyundai) firma il secondo successo 2023

Passau. Sull’Albo d’Oro dei piloti finlandesi Campioni del Mondo Rally per la seconda volta si scrive il nome di Kalle Rovanpera, un elenco ricco di nomi di grandi drivers che hanno scritto la storia del campionato del mondo rally sventolando la bandiera della Finlandia per decenni dominatrice della specialità. Nomi che tutti gli appassionati conoscono a memoria …..Toivonen, Aaltonen, Airikkala, Lampinen, Salonen, Vatanen Alen, Kankkunen ,Makinen, Gronholm, Latvala, una galleria di campioni in cui occupa una posizione di prestigio il ritratto di un altro “Flying Finn”, Kalle Rovanpera.
Il neo campione del mondo ha festeggiato il secondo titolo con un secondo posto al Rally dell’Europa Centrale, un secondo posto di comodo dal momento che Rovanpera già al termine della tappa di venerdì era padrone assoluto della gara con i più diretti avversari, Evans e Neuville distaccati di trenta secondi. Nella tappa di sabato, dopo l’uscita di gara di Evans, suo compagno di squadra, Rovanpera ha preferito alzare il piede e non correre eccessivi rischi non contrastando il successo di Neuville . Troppo importante la conquista del titolo e presentarsi all’ultima gara, in Giappone, terra della Toyota, con la conquista del massimo alloro già in tasca.
Il podio finale della gara “europea” è un podio di grande caratura: Neuville, Rovanpera, Tanak, all’ultima gara con la Ford per tornare in casa Hyundai, tallonati da un altro grande della specialità ovvero Ogier. Niente male per il debutto di questa gara nel calendario del mondiale.
Il rally dell’Europa Centrale è la vera novità del mondiale rally 2023. Un gara che ha toccato tre Paesi: Germania, Repubblica Ceca e Austria.
La partenza è stata data da Praga giovedì da Piazza Hradcany davanti al castello della capitale céca, dove poi si è svolta anche la speciale di apertura di 2,37 km alle ore 14, cui è seguita alle 18.05 una superspeciale in circuito a Klatovy (8,92 km) nella Foresta Boema. Poi il ritorno a Passau. Venerdì mattina la tappa è proseguita con un programma di 121,80 km con tre speciali in Repubblica Céca da ripetersi due volte, quelle di Vlachovo Brezi (13,71 km), Zvotoky (23,81 km) e Sumavske Hostice (23,43 km) con a metà giornata un cambio gomme a Prachatiche.
In serata il rientro a Passau , poi continuando la tappa di sabato 111,46 km cronometrati su sei prove (tre ripetute due volte) tutte ricavate in Austria, quelle di Schardinger Innvietel (16,02 km), Muhltal (27,83 km) e Bayerischer Wald (11,88 km). Infine domenica 29 il gran finale con la gara tutta ambientato nel sud della Baviera con 67,24 km cronometrati con le prove ripetute due volte ricavate tra Austria e Germania di Boehmerwald (17,25 km) e Passauer Land (16,37 km) che nel secondo passaggio ha aospitato la power stage.
La gara ha avuto ad ogni modo due protagonisti: Rovanpera e Neuville, Ad accendere la miccia è stato proprio il pilota della Hyundai che si è aggiudicato le due speciali di giovedì in terra tedesca. La risposta di Rovanpera non si è fatta attendere e al termine dalla tappa, venerdì sera, il finlandese chiudeva già al comando con alle spalle Evans , compagno di squadra ed unico a poterlo impensierire, poi Neuville alle prese con una vettura non proprio perfetta sulle strade strette e scivolose della Repubblica Ceca.
Sabato capovolgimento della classifica: Elfyn Evans ha commetteva un errore distruggendo la sua Toyota Yaris contro un fienile spianando, di fatto, la strada verso il bis iridato al compagno di squadra Rovanperä.A quel punto con il mondiale in tasca il finlandese badava a tenere il controllo della gara non preoccupandosi dell’esito finale della gara. Neuville si è visto così la strada spianata verso il secondo successo stagionale (prima vittoria in Sardegna) ma indubbiamente è stato bravo a gestire prima la sua Hyundai sempre non perfetta sulle strade rese scivolose dalla pioggia poi ha iniziato a spingere per garantirsi il diciannovesimo successo in carriera .
Sul podio anche l’estone Ott Tanakl Ad approfittarne è stato anche Ott Tänak rallentato all’inizio da un errore di scelta di gomme poi spesso da problemi alla componente ibrida del propulsore comunque a merito del pilota, oramai ex Ford, è l’essere riuscito a respingere gli assalti di Sebastien Ogier da venerdì fuori dalla lotta per la vittoria a causa di una foratura accusata nelle prime speciali. Sprofondato nelle retrovie, Ogier ha poi iniziato una feroce rimonta culminata con il quarto posto.
Hanno detto:
Akio Toyoda (Presidente TGR-WRT):"Kalle, Jonne, congratulazioni per aver vinto il vostro secondo titolo consecutivo di campionato piloti e copiloti! Essendo il più giovane campione in carica, Kalle è sembrato in difficoltà nella prima metà della stagione. Ma ha accumulato costantemente punti e ha iniziato a guidare la classifica piloti da metà stagione, mostrandoci come si comporta un grande campione. Tuttavia, c'è una cosa che non hanno ancora raggiunto. Cioè salire sul podio insieme a me. Non vedo l'ora di farlo in Giappone. Vorrei anche ringraziare molto Elfyn per la sua guida aggressiva e per non aver mollato fino alla fine. La sua guida con la forte voglia di vincere è stata impressionante. La stagione 2023 non è ancora finita. Elfyn e Scott hanno perso qualcosa in Giappone l'anno scorso. Spero che lo raccolgano quest'anno e mi lascino salire sul podio il mese prossimo.E in realtà alla squadra è sfuggita un'altra cosa. Seb e Vincent ci hanno mostrato la loro ottima prestazione nel Rally del Giappone l'anno scorso, ma non ha portato a un risultato. Spero vada meglio per loro quest'anno. E ovviamente voglio anche vedere Takamoto e Aaron sul podio in Giappone dopo l'anno scorso, possibilmente guardandomi dall'alto in basso. Purtroppo, non è possibile per tutti e quattro gli equipaggi salire sul podio perché c’è spazio solo per sei piloti, quindi spero davvero di poter festeggiare insieme a uno dei nostri tre equipaggi. Sono sicuro che Jari-Matti e il suo team ce la faranno!"
Jari-Matti Latvala (Team Principal):"Sono felice e molto orgoglioso di Kalle e Jonne: meritano davvero questo secondo campionato. Kalle è stato incredibilmente costante durante la stagione. Questo titolo è stato più difficile da vincere per lui rispetto all'anno scorso, ed Elfyn ha fatto un buon lavoro per mantenere la pressione, ma Kalle è stato in grado di farcela alla fine. Direi che il suo approccio è stato più simile a quello di Juha Kankkunen, calcolando e pensando ai punti di cui hai bisogno piuttosto che puntare a ogni vittoria. Anche Elfyn ha fatto una stagione molto bella. Aveva bisogno di superare Kalle per mantenere vive le speranze. Purtroppo non ha funzionato per lui, ma ha fatto tutto quello che poteva in quella situazione. Ora che abbiamo tutti e tre i titoli assicurati, torneremo al Rally del Giappone senza alcuna pressione per il campionato e chiederemo ai nostri piloti di spingere per la vittoria lì".
Kalle Rovanperä:"Mi sento davvero bene in questo momento. Sono davvero sollevato, perché c’è sempre grande pressione quando si lotta per un titolo. Penso che quest'anno sia stato più difficile e più impegnativo rispetto all'anno scorso. La concorrenza è stata più serrata, ma abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Sono davvero orgoglioso della stagione che abbiamo fatto e penso che mi godrò questa più della prima. Questo è stato un evento difficile con alcune delle condizioni più difficili che abbiamo avuto da molto tempo, ma abbiamo mantenuto la calma e ci siamo attenuti al nostro piano. Venerdì abbiamo dovuto sfruttare la nostra posizione di partenza, cosa che abbiamo fatto, ma una volta che Elfyn è uscito, è stato chiaro che non dovevamo più lottare per la vittoria perché c'era un obiettivo più grande a cui puntavamo. Un grande ringraziamento a Jonne e a tutto il team, e a tutti coloro che ci stanno supportando. Ora mi godrò il Rally del Giappone".
Elfyn Evans:"Voglio congratularmi con Kalle e Jonne, così come con tutto il team, per aver vinto questi titoli. Hanno lavorato sodo e fatto un lavoro incredibile e meritano il titolo. Da parte nostra, c'è delusione, ovviamente, ma sapevamo che il fine settimana era lungo e dovevamo provarci. In tutta onestà nei confronti di Kalle, venerdì è stato molto forte e non avevamo il ritmo per seguirlo. Dopodiché abbiamo continuato a provare, questa volta non ha funzionato, ma a volte è così che va e ci riproveremo l'anno prossimo. Siamo riusciti a ottenere qualche punto dalla Power Stage e ora possiamo guardare al Rally del Giappone".
Sébastien Ogier:"Questo rally non è stato il mio massimo e penso che non ci sia stato molto che potessimo fare con la nostra posizione di partenza in queste condizioni, anche senza il nostro problema di venerdì mattina. Ma verso la fine del fine settimana, le condizioni erano più piacevoli con alcuni tratti asciutti dove potevamo spingere un po' e divertirci in macchina. Quindi almeno abbiamo dei tempi veloci che possiamo prendere da questo fine settimana. Complimenti a Kalle e Jonne: hanno fatto un'altra stagione impressionante e sono sicuro che questa non sarà l'ultima. Allo stesso tempo, mi dispiace per Elfyn perché ha fatto una bella lotta con Kalle in questa stagione. Ora cercheremo di finire l'anno in bellezza al Rally del Giappone".(Elias Muller)
Il commento della Pirelli:
Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager: “Le Cinturato Wet hanno dimostrato ancora una volta la loro affidabilità anche in condizioni così difficili, con asfalti sui quali il grip era davvero molto scarso, non solo per la pioggia, ma anche per i molti detriti presenti sulla superficie, nonostante i numerosi dispositivi antitaglio. Le 12 gomme da bagnato a disposizione di ciascun equipaggio hanno assicurato oltre che l’aderenza anche grande affidabilità, durata e prestazioni. In Giappone ci aspettiamo condizioni meno impegnative di queste, ma non troppo alla fine: la pioggia è una costante anche di quel rally. Complimenti a Kalle, che in condizioni difficili dimostra sempre la sua classe, e a tutta la Toyota per il titolo piloti, che arriva appena una gara dopo quello costruttori conseguito in Cile”.
Classifica finale
1- Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2h52'39"9
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 57"6
3 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'52"8
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'08"6
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'48"3
6 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3'06"3
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'22"3
8 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta WRC2) - M Sport - 11'35"8
9 - Ciamin-Roche (Ford Fiesta WRC2) - Ciamin - 11'53"1
10 - Loubet-Veillas (Ford Puma Rally1) - M Sport - 12'04"3
Classifica campionato piloti
1.Rovanpera 235 punti; 2.Evans 191; 3.Neuville 184; 4.Tanak 162; 5.Ogier 114; 6.Lappi 98; 7.Katsuta 89; 8.Sordo 63; 9.Suninen 42; 10.Loubet 29.
Classifica campionato costruttori
1.Toyota Gazoo 504 punti; 2.Hyundai 399; 3. M-Sport Ford 271.
Sabato 28 ottobre
1- Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2h18'34"5
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26"2
3 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'49"1
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'20"2
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'47"9
6 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3'52"2
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'04"1
8 - Loubet-Veillas (Ford Puma Rally1) - M Sport - 9'05"8
9 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta WRC2) - M Sport - 9'12"3
10 - Lindolm-Hamalainen (Hyundai i20N WRC2) - Hyundai - 9'18"8
Venerdì 27 ottobre 2023
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 39'05"3
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 29"2
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 30"1
4 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 43"8
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'17"5
6 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'23"4
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'31"1
8 - Loubet-Veillas (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'31"7
9 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'44"4
10 - Lindolm-Hamalainen (Hyundai i20N WRC2) - Hyundai - 3'23"4
Giovedì 26 ottobre:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 6'06"9
2 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1"2
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"8
4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"9
5 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 8"3
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 10"1
7 - Loubet-Veillas (Ford Puma Rally1) - M Sport - 10"4
8 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 10"7
9 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 13"6
10 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 15"0