Rally del Cile: a sorpresa vince Ott Tanak (Ford Puma). Alla Toyota il quarto titolo Costruttori

Concepciòn.Chi si aspettava una lotta per la vittoria tra Toyota e Hyundai e un testa a testa tra il campione del mondo Kalle Rovampera e il belga Thierry Neuville non aveva fatto i conti con un certo Ott Tanak, pilota della Ford Puma, ex campione del mondo, che del Rally del Cile ha vinto la prima edizione quattro anni orso e quindi un bis poteva essere considerato in occasione del ritorno del circus dei rally nel Paese sud americano.
Tanak ha vinto grande campione portando alla vittoria la Ford Puma che del profumo delle vittorie non ne ha respirato molto. E’ stato un successo costruito nella giornata di venerdì e consolidato il sabato con una collana di successi parziali di fronte ai quali né la Toyota né la Hyundai hanno saputo arginare.
E’ pur vero che con il terzo posto di Evans e il quarto di Rovanpera la Toyota si è aggiudicato il quarto, il terzo consecutivo, titolo mondiale Costruttori che è quello cui la Casa giapponese tiene maggiormente ma è altrettanto vero che in nessuna altra gara il team aveva così clamorosamente sbagliato la scelta delle gomme preferendo le soft alle mescole più dure con il risultato di trovarsi spesso senza…scarpe in prova speciale.
L’altra grande battuta è stata la Hyundai i cui piloti hanno disputato una gara molto anonima soprattutto al di sotto delle aspettative il belga Neuville mentre per strada ha perso subito Lappi e nella penultima prova Suninen che era in seconda posizione e Neuville ringrazia per la posizione guadagnata. Ma al tirare delle somme le brerline coreane hanno accusato una serie di problemi, piccoli ma che hanno condizionato le performances dei piloti.
Il rally in pillole
Dopo lo shakedown di 5,75 km di giovedì la prima tappa , con 55 vetture al via ,in programma venerdì 29 settembre: 112,86 km cronometrati suddivisi in 6 prove speciali, quelle di Pulperia (19,77 km), Rere (13,34 km) e Rio Clara (23,32 km) ripetute due volte. La seconda tappa di sabato 30: 154,08 km cronometrati, con 6 speciali in programma in buona parte simili a quelle di quattro anni fa, vale a dire quelle ripetute due volte di Chivilingo (27,23 km), Rio Lia (21,09 km) e Maria Las Cruces (28,72 km). Infine domenica 1° ottobre la tappa finale di 54,12 km cronometrati che prevede co 4 prove , Las Pataguas (13,20 km) e di El Ponen (13,86 km) che nel secondo passaggio è anche la nuova power stage .
Venerdì: la sorpresa è la Ford di Tanak
Ott Tanak ha concluso in testa in una giornata vissuta al comando dalla prima speciale, una leadership poi riconquistata nel finale: nella prima manche del giorno è riuscito a primeggiare davanti a Teemu Suninen e Elfyn Evans. Questi sono stati i principali protagonisti: il britannico, dopo essersi imposto nella shakedown, si è ripreso la testa per appena un decimo su Suninen vincendo la seconda e la terza speciale, ma non facendo il solco, avendo un vantaggio di 2″6 su Suninen e 2″7 su Tanak.
Nella seconda tratta di Pulperia, è passato in testa Suninen che ha sorpassato Tanak e Evans per 3″8 e 4″9.Nel finale di giornata è salito in cattedra Tanak: l’estone ha chiuso il suo venerdì con 4″2 su Suninen e 12″7 su Evans che ha perso terreno nelle ultime due manche del giorno. Più lontani tutti gli altri: quarto Neuville a quasi 28 secondi e mai nel vivo, quinto Rovanpera a 39 secondi e sesto Katsuta a 45 secondi: il giapponese ha scampato un possibile incidente dopo un salto pericoloso con una manovra molto al limite.
Ora Tanak con la sua Ford spera di riuscire ad incrementare il vantaggio, mentre Evans con la sua Toyota deve provare ad approfittare della gara del leader del mondiale Rovanpera.
Sabato: Tanak allunga per la vittoria
Nella seconda tappa Ott Tanak piazza un allungo probabilmente decisivo nella seconda tappa . L’estone di M-Sport ha fatto il vuoto in classifica nelle sei prove speciali del sabato, accumulando un vantaggio di quasi un minuto sul primo inseguitore in vista della giornata conclusiva. Le Hyundai non sembrano avere lo spunto per poter attaccare mentre le Toyota …stanno a guardare perseverando nella errata scelta delle gomme insistendo sino all’ultimo sulle soft mentre Tanak ha sempre scelto o le hard o una soluzione mista.
Il campione del mondo 2019, sempre più vicino alla seconda affermazione dell’anno con la Ford dopo il trionfo in Svezia, ha infatti un margine di 58″3 sulla Hyundai di Teemu Suninen. Il pilota finnico, ormai troppo distante dal leader, dovrà più che altro guardarsi le spalle domenica nelle ultime quattro speciali dal compagno di squadra Thierry Neuville e dalla Toyota di Elfyn Evans.
Il belga è terzo assoluto a 1’12” da Tanak, mentre il britannico deve recuperare una decina di secondi per salire sul podio. Situazione di classifica ormai delineata invece per Kalle Rovanpera, quinto a 2’24” dalla vetta e con un vantaggio sul sesto Takamoto Katsuta.
Il leader del campionato sta comunque limitando i danni in ottica campionato ,dal momento che il suo più diretto inseguitore Evans è quarto e difficilmente riuscirà a guadagnare tanti punti nel Mondiale. In tal senso sarà fondamentale anche la Power Stage di fine rally, con in palio 5 punti nella generale per il primo classificato della speciale.
Domenica:Tanak vince senza forzare, Toyota Campione e Rovampera a un passo dal titolo
Tanak ha vissuto una domenica piuttosto tranquilla, evitando ogni tipo di rischio. Thierry Neuville chiude in seconda posizione per l’uscita di scena di Suninen nella penultima speciale, quando era ancora secondo in classifica. Sul podio sale Evans che riesce così a terminare davanti a Rovanpera che ha badato esclusivamente a controllare a distanza il compagno di squadra.
Le uniche emozioni di giornata sono venute dalla disputa della power stage. I cinque punti di bonus per la vittoria nella speciale finale sono andati a Rovanpera, che ha così limitato al massimo il passivo da Evans. Il gallese a sua volta ha chiuso con il secondo tempo, perdendo solo un punto dal compagno di squadra. A due rally dal termine del campionato i due sono ora separati da 31 punti e Rovanpera potrebbe festeggiare nel prossimo Rally dell'Europa Centrale in programma in Germania dal 26 al 28 ottobre.(Victor Fuentes)
Dichiarazioni ufficiali della Toyota:
Akio Toyoda (Presidente TGR-WRT): "A tutti i membri del team TGR-WRT, congratulazioni per aver vinto il titolo costruttori!Quest'anno Elfyn è stata la forza trainante del titolo costruttori con sei podi tra cui due vittorie su 11 eventi finora. Elfyn e Scott, grazie per aver ottenuto il terzo posto, che è diventato il fattore decisivo per conquistare il titolo oggi. E anche le tre vittorie di Kalle e Jonne sono state di grande aiuto. Spero che sia Elfyn che Kalle guidino senza rimpianti per i restanti due rally, in Europa centrale e in Giappone. Sono fiducioso che la squadra preparerà le migliori vetture, quindi mi aspetto che voi due darete il massimo. Come squadra, ci siamo assicurati il titolo all'undicesimo round, uno in anticipo rispetto allo scorso anno. Penso che dica che la squadra è diventata ancora più forte. Vorrei ringraziare Jari-Matti dal profondo del mio cuore per aver continuato a lavorare con tutti per rendere la squadra più forte dopo aver già vinto il titolo costruttori nel suo primo anno come Team Principal. Non vedo l'ora di vedere tutti in Giappone!”
Jari-Matti Latvala (Team Principal):"Sono davvero contento di come si è concluso questo rally per noi. Non è stato sicuramente il più facile perché sabato è stata una giornata davvero impegnativa e questa mattina abbiamo pensato che sarebbe stato difficile salire sul podio. Ma dimostra che nel rally devi solo essere paziente e andare avanti fino alla fine, perché le sorprese sono dietro l’angolo. Sono davvero orgoglioso del team e degli equipaggi per tutto il lavoro che abbiamo fatto durante la stagione. Non avevamo mai vinto il titolo costruttori con due round di anticipo come TGR-WRT. La competizione è dura e le vetture sono vicine, ma penso che abbiamo fatto la differenza con la nostra affidabilità e portando a casa le vetture senza problemi, come abbiamo fatto qui. Ora siamo entusiasti di vedere quale dei nostri due equipaggi in lotta per il titolo piloti e copiloti avrà successo negli ultimi due round".
Kalle Rovanperä :"È bello aver aiutato la squadra ad assicurarsi il titolo costruttori. Confermarlo qui in Cile a due round dalla fine è un grande risultato ed è davvero bello. Questo non è stato il fine settimana più facile per noi, perché eravamo un po' svantaggiati con la posizione di partenza del venerdì e non abbiamo preso le decisioni migliori il sabato. Ma avevamo un buon piano per salvaguardare le gomme e spingere forte nella Power Stage. Il tempo veloce è arrivato, dimostrando che avevamo il giusto passo, ed è stato bello ottenere quei punti".
Elfyn Evans:"Nel complesso il fine settimana forse non è stato quello che speravamo e penso che ci fosse il potenziale per fare di più. Questa volta non abbiamo fatto tutto bene, anche se a tratti abbiamo avuto un buon ritmo. Ma penso che possiamo essere relativamente contenti del nostro risultato finale sul podio. La notizia migliore è che il team ha conquistato il titolo costruttori. È un onore far parte del team ed è bello premiare tutti per tutto il loro duro lavoro. Nel campionato piloti probabilmente avevamo bisogno di chiudere un po' di più su Kalle questo fine settimana rispetto a quanto abbiamo fatto, ma almeno la lotta è ancora viva".
Takamoto Katsuta:"È stato un weekend molto impegnativo, ma voglio fare le mie congratulazioni a tutti i membri del team per aver vinto il titolo costruttori. Ci sono così tante persone che fanno un grande lavoro durante la stagione: un enorme ringraziamento a tutti loro perché siamo sempre felici di guidare una macchina così forte e veloce. Le tappe qui in Cile questo fine settimana sono state belle ma molto difficili. Mi sentivo abbastanza bene venerdì pomeriggio, ma poi sabato abbiamo faticato molto con la superficie aggressiva. Non è stato facile, ma abbiamo avuto un'idea di come migliorare per il futuro, quindi è stata una bella esperienza".
Classifica finale:
1.Tanak-Jarveoja Ford Puma Rally1 3h.06'38”1
2.Neuville-Wydaeghe Hyundai i20 N Rally1 +42"1
3.Evans-Martin Toyota GR Yaris Rally1 +1'06"9
4.Rovanpera-Halttunen Toyota GR Yaris Rally1 +2'11"0
5.Katsuta-Johnston Toyota GR Yaris Rally1 +4'41"5
6.Solberg-Edmondson Skoda Fabia RS Rally2 +8'18"5
7.Greensmith-Andersson Skoda Fabia RS Rally2+8'44"3
8.Pajari-Malkonen Skoda Fabia RS Rally2 +9'20"6
9.Rossel-Dunand Citroen C3 Rally2 +9'53"9
10.Gryazin-Aleksandrov Skoda Fabia RS Rally2 +10'08"2
Classifica piloti:
1.Kalle Rovanperä 217; 2.Elfyn Evans 186; 3.Thierry Neuville 155; 4.Ott Tänak 146; 5.Sébastien Ogier 99; 6.Esapekka Lappi 98; 7.Takamoto Katsuta 77; 8.Dani Sordo 63; 9.Teemu Suninen 34;10.Oliver Solberg 33
Classifica Costruttori:
1.Toyota Gazoo Racing WRT 466; 2.Hyundai WRT360; 3.M-Sport Ford WRT247
Sabato 30 settembre , classifica dopo la P.S.12:
1 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2h36'16"2
2 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 58"3
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'12"2
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'22"9
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'24"0
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4'07"2
7 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'52"7
8 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'18"0
9 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'36"6
10 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 8'01"1
Venerdì 29 settembre, classifica dopo la P.S.6:
1 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 58'43"7
2 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 4"2
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 12"7
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 27"7
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 38"7
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 45"6
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'38"4
8 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'09"6
9 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'22"9
10 - Heller-Allende (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'29"3