Rally Estonia: Rovanpera e la Toyota trionfano dopo un dominio totale

Tallin. E’ calato il sipario sul Rally d’Estonia, ottava prova del Campionato del Mondo e la gara ha visto il trionfo di Kalle Rovampera che è stato il vero dominatore del rally, Il finlandese è salito in cattedra già nella tappa di venerdì, poi nella seconda tappa , sabato, ha inflitto una pesante lezione a tutti gli avversari vincendo tutte le nove prove speciali completando poi domenica il suo capolavoro.
Un successo che permette al pilota della Toyota di allungare alla grande in classifica, cinquantacinque punti di vantaggio sul compagno di squadra Evans mentre Neuville è a 57. Evidentemente l’assenza di quel maestro che è Ogier ha liberato Rovampera da ogni complesso di sudditanza ed è tornato il finlandese volante: il titolo mondiale è sempre più vicino , le gare sono ancora molte ma con un Rovampera in questo stato di forma ci sarà poco da fare per tutti.
La Hyundai, su cui pesa l’esito disastroso del rally Safari, con Neuville ha cercato di fare l’impossibile per fermare l’attacco delle Toyota , ci è riuscito nella prima tappa poi ha dovuto alzare bandiera bianca, era impossibile fermare l’onda Rovampera.
Onore a Rovampera , il vincitore reale, ma anche a Ott Tank, che ha chiuso all’ottavo posto, Una posizione sicuramente non pari alla prestazione del pilota di casa che aveva dato il via alla “guerra” sin dallo shakedowni per essere il protagonista del venerdì con cinque scratch ma su di lui hanno pesato i 5 minuti di penalità è pagati per cambio del propulsore. Un vero peccato perché il rally ha perso un protagonista sin dal via.
Day 1: per Tanak subito corsa in salita
Il rally d’Estonia ha preso il via giovedì con il tradizionale “aperitivo dello shakedowni a Tartu di di 3.35 chilometri. Migliaia di spettatori a fare il tifo per l’idolo di casa ovvero Ott Tanak che anni fa ha mandato in visibilio i suoi compatrioti regalando loro il titolo mondiale piloti con una Ford non certo la nuova Ford Puma di cui ora è al volante dopo il ritorno…a casa M-Sport. E Tanak non ha deluso chiudendo al comando il primo con 6 decimi di vantaggio su Esapekka Lappi e Elfyn Evans,i quarto Kalle Rovanpera a 7, Thierry Neuville quinto a 1.6. Una super prestazione che però gli è costata cara: la Puma ha accusato problemi al motore e e i meccanici nulla hanno potuto fare se non constatare la rottura del propulsore. Inevitabile la sostituzione e una penalità si cinque minuti. Per il campione estone addio sogni di gloria di fare suo il rally di casa.
Day 2: sei prove firmate da Tanak, due da Rovanpera
La prima vera tappa prevedeva 7 prove speciali e un totale di 133.38 chilometri. Si entra subito nel vivo della gara e pur accusando un ritardo irrecuperabile Tanak è ancora il grande protagonista. Sulla la SS2 Peipsiääre 1 di 24.35 chilometri, Tanak infligge 5.0 secondi a Neuville e 9.1 Rovanpera. Sulla SS3 Mustvee 1 di 17.09 Tanak chiude con 1.8 su Neuville , 2.5 su Rovanpera, Evans è a 4.3, Esapekka Lappi a 7.7. Sulla SS4 Raanitsa 1 di 21.45 chilometri ancora uno scratch del padrone di casa con 1.6 su Neuville e 4.5 su Rovanpera.
Nelle prove del pomeriggio finalmente Rovanpera alla ribalta con due successi e questo permette al finlandese della Toyota Kalle Rovanpera (Toyota GR Yaris) adi chiudere al comando la giornata con 3.0 secondi su Neuville , mentre è terzo un altro finlandese, Lappi a 12.2. Al quarto posto il britannico Evans (a 14.1, quinto è il finlandese Suninen a 33.8, sesto il francese Pierre-Louis Loubet a 48.8. Settima posizione per il giapponese Katsuta . Tanak a 4:47 è in undicesima posizione.
Day 3: Rovampera detta il ritmo e Neuville si stacca
Anche forse favorito dal numero di partenza Rovampera ha impresso da subito un ritmo impressionante ed ha praticamente fatto il vuoto mettendo una seria ipoteca sul risultato finale: nve le prove speciali e nove sono stati i successi parziali del campione del mondo.
Al mettino, sulla SS9 Mäeküla 1 di 10.27 chilometri successo per Rovanpera con 1.6 secondi su Neuville e 4.0 su Evans. Tanak, invece, perde 7.3 secondi . Sulla SS10 Otepää 1 di 11.15 chilometri il campione finlandese guadagna altri 2.0 secondi su Neuville, quindi alla SS11 Mäeküla 2 Rovanpera infligge 1.9 a Lappi, 2.4 a Evans e 2.8 a Neuville, nel secondo passaggio della SS12 Otepää 2 completa il poker con 4.3 su Lappi e 5.0 su Evans. Cede Neuville che chiude perdendo altri 10.9 secondi.
Nel pomeriggio sulla SS13 Elva 1 di 11.73 chilometri Rovanpera dimostra di fare terribilmente sul serio e firma il quinto successo di giornata distanziando di 3.6 secondi Neuville e di 3.8 Lappi, quindi sulla SS14 Kanepi 1 il finlandese strappa 3.8 secondi a Neuville. Stessa musica sui secondi passaggi : sulla SS15 Elva 2 e ancora Rovanpera in vetta con 2.4 su Evans e 3.2 su Neuville, quindi con la SS16 Kanepi 2 e altri 2.7 secondi guadagnati su Neuville. Sulla SS17 Tartu vald 2 di 3.35 chilometri Rovanpera chiude alla grande il sabato con 9 decimi su Lappi e 1.3 secondi su Neuville mentre Tanak è risalito in ottava pozione: l’obiettivo di chiudere, dopo tanta sfortuna, nella top ten è a portata di mano.
Al momento sul podio una Toyota e due Hyundai ma Evans è a soli sette secondi e tutto può ancora succedere nella tappa conclusiva di domenica con le ripetizioni delle PS di Karaski e Kambja, con quest’ultima che sarà la Power Stage finale, per un totale di 61,08 km cronometrati.
Day 4 : lo champagne è per Rovampera che allunga le mani sul titolo
Dopo aver dominato nella giornata di sabato Rovampera non ha alzato il piede neppure nelle ultime prove speciali. Nella prova 18, SS18 Karaski 1 di 12.04 km, ha rifilato 2.7 a Lappi , 5” a Evans . Sulla prova di Kambja (18.50 km) il finlandese ha chiuso con Evans a +4.6 e +5 a Neuville. Sulla Karaski 2 di 12.04 km, Rovampera ha lasciato a +1.2 Lappi e Neville a+1.3. Doppietta Toyota poi nel power stage, dove il leader ha tenuto a debita distanza il compagno di squadra Evans , secondo a +2.0 davanti a Lappi a+3.9. Una vittoria veramente schiacciante testimoniata dai +52.6 su Neuville e dai +59.5 di Lappi. Quarto invece Evans a +1:06.7 davanti a Suninen quinto a +2:21.0 e al francese Loubet sesto a 3.09.
Il commento di Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager: “L’ampio working range delle nostre gomme soft de sterrato si è confermato ancora una volta il migliore alleato dei piloti che possono contare su alte prestazioni in tutte le condizioni del terreno. Abbiamo assistito a un rally veloce nel quale le difficoltà tipiche dell’Estonia sono apparse più severe del solito proprio per i ritmi sempre sostenuti. Le velocità non si sono abbassate, per la prima volta in questo campionato, neanche la domenica, quando la gara era ormai decisa, poiché tutti i team hanno approfittato della disponibilità di gomme nuove e condizioni molto simili a quelle della Finlandia per effettuare dei test in vista del prossimo rally.”(Martin Koppel)
Classifica finale:
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota – 2h.36:03.1
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 52"7
3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 59"5
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'06"8
5 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'21"1
6 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'09"9
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'10"2
8 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 6'25"6
9 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 9'54"1
10 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 10'03"8
Classifica campionato piloti:
1.Rovanpera 170 punti; 2.Evans 115; 3.Neuville 112; 4.Tanak 104; 5.Ogier 98; 6.Lappi 87; 7.Sordo 46; 8.Katsuta 41; 9.Loubet 28; 10.Breen 19.
Classifica campionato costruttori:
1.Toyota Gazoo 331 punti; 2.Hyundai 274; 3. M-Sport Ford 195.
Dopo P.S.17 (sabato):
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.05'29"3
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 34"9
3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 45"4
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 52"7
5 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'41"5
6 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'25"5
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'32"5
8 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'55"2
9 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'37"1
10 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'52"9
Dopo P.S. 8 (venerdì):
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h.12'22"2
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3"0
3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 12"2
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 14"1
5 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 33"8
6 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 48"8
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'03"6
8 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'07"4
9 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'14"1
10 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'25"0
11 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'47"0
Dopo p.s.1 (giovedì):
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'03"1
2 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 0"0
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"1
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1"0
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"6
6 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3"9
7 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4"4
8 - Marczyk-Gospodarczyk (Skoda Fabia WRC2) - Marczyk - 5"9
9 - Linnamae-Morgan (Hyundai i20N WRC2) - Linnamae - 6"0
10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6"6