11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Portogallo, sempre Toyota, torna a brillare la stella di Rovanpera,vince ed è il nuovo leader della classifica

Prima vittoria per Kalle Rovanpera, protagonista nel Rally Portogallo di un fine settimana a dir poco perfetto. In assenza di Ogier  e con Evans fuori dai giochi. il campione del mondo  ha badato a controllare la situazione  nella prima tappa di venerdì per poi passare all’attacco  sabato piegando la resistenza di Dani Sordo. Lo spagnolo della Hyundai è stato protagonista di un ottimo weekend, restando sempre in lotta per le prime posizioni, e  facendo meglio di un più che positivo Lappi, lui che proprio un terraiolo non è. .

In questo modo la Toyota ha limitato i danni anche se ad onor del vero le Hyundai , pur accusando sempre problemi di affidabilità e con il problema di trovare l’assetto giusto,  hanno compiuto un bel balzo in avanti, evidentemente la “cura” del nuovo team principal Cyril Abiteboul comincia a dare i suoi frutti. Toyota e Hyundai dovranno però fare attenzione alla Ford Puma di Ott Tanak che è sempre un osso duro per tutti e soprattutto ha tutta la squadra al suo servizio in attesa che maturino  i giovani che pazientemente Malcom Wilson sta allevando e mettendo alla prova.

Tre le tappe in programma: venerdì partenza da Coimbra con  otto  speciali in programma per un totale di 121,25 km cronometrati, vale a dire due passaggi sui crono di Lousa (12,03 km), Gois (19,33 km) e Arganil (18,72 km) poi  il crono di Mortagua (18,15 km) e la super speciale di Figueira da Foz di 2,94 km;  Sabato la seconda tappa con 7 speciali per ulteriori 148,68 km cronometrati, in pratica i crono ripetuti due volte di Vieira di Minho (26,61 km), quello durissimo di Amarante (37,24 km) e quello di Felgueiras (8,81 km) oltre alla  la super speciale cittadina di Lousada (3,36 km); domenica la tappa finale di 55,42 km cronometrati, con un passaggio a Paredes (11,05 km) e Cabeceira de Basto (22,01 km) e due nello storico crono di Fafe (11,18 km), che ha ospitato nel secondo passaggio la power stage. 

87 gli equipaggi iscritti  tra cui , in corsa per il titolo,  Toyota  con il leader della classifica Elfyn Evans, finlandese Kalle Rovanpera ed il giapponese Takamoto Katsuta,  la  Hyundai con  Thierry Neuville, Esapekka Lappi e il rientrante Dani Sordo, mentre  MSport Ford con Ott Tanak e  il giovane Pierre-Louis Loubet..

La prima giornata  si è chiusa con Kalle Rovanpera al comando anche dopo  la prova spettacolo che ha chiuso la giornata in cui  ha perso tre  secondi da Dani Sordo, vincitore della speciale e suo più vicino inseguitore. Il campione del mondo ha disputato una  grande prima tappa con lo smalto che non si vedeva da tempo  e non certo favorito dal numero di partenza (secondo)  a livello di pulizia dei percorsi sterrati . Evidentemente il finlandese si è trovato come a casa sugli  infidi sterrati portoghesi estremamente scivolosi e facili a far commettere errori oltre all’insidia di inopinate forature. Nella lotta per il terzo posto Thierry Neuville ha recuperato le posizioni perse  scavalcando Pierre-Louis Loubet ed Esapekka Lappi. Al sesto posto Ott Tanak, posizione su cui pesa  il ritardo per la foratura nel corso della quarta prova speciale che ha aperto il pomeriggio.  Portogallo molto amaro invece per Elfyn Evans costretto ad abbandonare  nella prova sette  dopo aver distrutto la sua Yaris in un'uscita di strada terminata contro due alberi: vettura praticamente distrutta e equipaggio illeso.  Il rally del Portogallo  perde così un protagonista che era giunto in terra lusitana fresco della vittoria al rally di Croazia e soprattutto come leader  della classifica.

La seconda giornata  ha visto Kalle Rovanpera ancora  protagonista assoluto . Il pilota della Toyota ha vinto in totale cinque delle sette speciali in programma oggi, seppellendo le speranze di successo dei rivali. Alle sue spalle si conferma Dani Sordo che, dopo una mattinata costellata da incertezze,  nel pomeriggio ha ritrovato  il giusto piglio vincendo due prove  e consolidando così il secondo posto. Al terzo posto in classifica si è insediato  Neuville che si trova  a undici secondi dal Dani Sordo:  molto probabilmente nella terza e ultima tappa  allo spagnolo sarà chiesto il sacrificio  di lasciare spazio al compagno di squadra che ha bisogno assoluto di punti per tenere il ritmo dei “nemici” della Toyota.  Alla faccia dello sport!! Gli interessi mondiali di Marca giustificano anche questi interventi. Al quarto posto Lappi a soli due secondi dal compagno belga ma di certo il finlandese che sta disputando un ottimo mondiale si guarderò bene da ….importunare il compagno di squadra..  In quinta posizione del tutto tranquilla si è insediato l’estone Tanak con la Ford Puma, al momento per l’ex campione del mondo  non è certo al momento un gran risultato  e il rally del Portogallo si sta rivelando molto amaro dopo essere stato protagonista nella mattina della prima tappa di venerdì.

Dalla terza e ultima tappa non ci si aspettava molto, il solo interrogativo era se la Hyundai avrebbe chiesto a Sordo di  regalare a Neuville il secondo posto. L’interrogativo non ha avuto risposta e a mettere a tacere ogni sospetto ci ha pensato la stessa Hyundai  i 20 di Neuville che ha accusato problemi alla trasmissione, in pratica Neuville  non riusciva più a inserire la quarta, più probabilmente   al turbo. Un problema che costava al belga il  terzo posto a favore del compagno di squadra Lappi e di un indomito Tanak per il quale il quarto posto è solo uno zuccherino per cancellare l’amaro di episodi sfortunati nella prima tappa.che però gli ha permesso, con il secondo posto nella power stage di insediarsi in seconda posizione in classifica  generale.

Nella terza tappa Rovanpera si è limitato a controllare  con la ciliegina sulla torta del miglior tempo nella power stage  che gli a regalato altri cinque punti e rafforzato la nuova leadership in classifica. (Jorge Caceres)

Classifica finale:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota – 3h.35:11.7

2 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 54"7

3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'20"3

4 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'04"1

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 8'22"5

6 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 9'43"4

7 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 9'44"6

8 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 10'26"4

9 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 11'33"2

10 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - Hyundai - 12'16"3

Classifica  campionato piloti:

1.Rovanpera 93 punti; 2.Tanak 77; 3.Ogier 69; 4.Evans 69; 5.Neuville 68; 6.Lappi 46; 7.Sordo 35; 8.Breen 19; 9.Katsuta 18; 10.Loubet 14.

Classifica campionato costruttori:

1.Toyota Gazoo 194 punti; 2.Hyundai 165; 3. M-Sport Ford 130.

Classifica dopo  seconda tappa:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.59'48"6

2 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 57"5

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'08"6

4 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'10"9

5 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'21"8

6 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'08"3

7 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'43"7

8 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'43"7

9 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 9'58"1

10 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - Hyundai - 11'13"2

Classifica dopo prima tappa:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota – 1h.22:27.7

2 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai -10"8

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 26"0

4 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 26"9

5 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 27"3

6 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'04"7

7 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 3'48"2

8 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'38"4

9 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 4'48"4

10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'29"3