11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Croazia Rally: Elfyn Evans (Toyota) si sveglia dal letargo, Neuville ko, in classifica quattro piloti racchiusi in quattro punti

Zagabria. Finalmente Evans è riuscito a vincere una gara dopo quasi ventiquattro mesi di digiuno…era  il Rally di Finlandia  del 2021. Proprio nella stagione iniziata e continuata in sordina, al quarto appuntamento del mondiale Elfyn Evans ha ritrovato il sorriso ed ha regalato alla Toyota una vittoria che sembrava quasi impresa impossibile  visto che i due favoriti, Ogier e Rovanpera, hanno dovuto fare i conti  con un serie di episodi che hanno rallentato e reso difficile la loro corsa.

Il rally di Croazia si è corso in una atmosfera tutt’altro che gioiosa. Troppo fresco  ancora il dolore per la scomparsa di Craig Breen la settimana precedente il rally. E il ricordo del pilota irlandese, residente da anni in Italia,  ritenuto da tutti un vero gentiluomo del volante, ha accomunato  tutti i partecipanti alla prova mondiale ed anche sul podio finale non c’è stata la solita festa anzi Evans ha voluto onorarne la memoria  presentandosi sul podio con la bandiera  del suo Paese.

Il “Croazia Rally” 2023, quarta prova del mondiale, era composto da 3 tappe e 20 prove speciali per complessivi 301,26 km cronometrati tutti su asfalto, ricavati sugli altipiani a nord ovest e nord di Zagabria: venerdì 21 la prima tappa di 130,18 km cronometrati,  8 speciali (4 crono ripetuti due volte); Sabato  altre 4 speciali ripetute due volte, per un totale di 116,60 km cronometrati, con tre prove identiche al 2022; domenica l’ultima tappa di complessivi 54,48 km cronometrati  con 4 prove (due ripetute due volte).

Il rally è iniziato con un Neuville più che determinato  non solo a prendere il comando della corsa  ma a imporre anche un ritmo per  gare da subito selezione. A parte Evans per gli altri la selezione c’è stata  ma involontaria…..sia Ogier che Rovanpera dovevano fare i conti  con forature che costavano al primo un minuto e oltre due al campione  finlandese. Invece la fortuna aiutava Neuville che usciva praticamente indenne  da un contatto troppo ravvicinato con una balla di fieno  posta ai bordi della strada. Evans non poteva approfittarne in quanto  anche lui vittima di una foratura nel momento cruciale e solo il miglior tempo nell’ultima speciale gli permetteva di ridurre  a cinque secondi il suo svantaggio, In terza posizione Tanak impossibilitato a forzare più di tanto  per via di un problema allo sterza della sua Ford Puma.

Colpo di scena nella mattina della seconda tappa….Neuville partiva subito forte nel tentativo  di scrollarsi di dosso Evans, forse troppo forte e con troppi rischi e sulla prova di Ravna Gora-Skrad…..il belga perdeva il controllo della Hyundai nell’affrontare una curva  a destra e prima sbatteva contro un masso poi in testacoda colpiva  un albero e finiva  per fermarsi in una  cunetta con l’ammortizzatore posteriore sinistro  a pezzi.. Inevitabile il ritiro e porte aperte alla marcia trionfale di Evans,.

Pesante il rammarico di Neuville: "Non so cosa dire. Sono così deluso per la squadra, per me, dopo tutto quello che è successo. È un momento difficile, quindi volevamo davvero che la vittoria rendesse orgoglioso Craig. Sfortunatamente, abbiamo perso l'occasione con il mio ritiro. Ho dovuto dare più del 100% e quando sei al limite non sempre puoi evitare errori del genere. Spero di poter rientrare nella power stage e strappare il miglior tempo. Abbiamo dato e vogliamo dare  assolutamente tutto  per Craig”.

Uscito di gara il pilota della Hyundai  al Team coreano non è rimasto  che sperare in Lappi ma oramai la gara era solo un affare privato tra il pilota della Toyota  e la Ford Puma di Tanak, un Tanak in grande forma che non ha lesinato impegno ma poi ha desistito per problemi al freno a mano…meglio accontentarsi di un secondo posto  e dei punti in ottica campionato. Alle spalle dei due un più che positivo  Lappi  che ha tenuto il ritmo per non dare agli avversari la speranza di un posto sul podio.  Avversari che portano il nome di Rovanpera  e Ogier  che hanno disputato la seconda e terza tappa con il coltello tra i denti  nel tentativo di ridurre il forte distacco accumulato  nel corso della prima tappa.

Nulla è più cambiato  neppure nella terza e ultima tappa salvo da registrare il successo  di Neuville nella power stage, una magra consolazione, utile solo al morale del team.

Prossimo appuntamento dall’11 al 14 maggio in Portogallo:  sugli sterrati lusitani ci sarà grane battaglia. La classifica piloti parla chiaro: .Ogier 69 punti; Evans 69; Rovanpera 68, Tanak 65; Neuville 58. Come dire quattro piloti in quattro punti, Ogier e Evans a pari punti, Rovanpera a 1 punto e Neuville, in fin dei conti è a solo 11.

Da tempo si si aveva una classifica così compatta Sulla carta ovviamente i tre piloti della Toyota hanno qualche chance in più ma potrebbero farsi una guerra fratricida e allora perché non scartare a priori anche le chances della Ford Puma di Tanak che certo  è molto più affidabile di Neuville e sembra  attraversare un momento estremamente positivo  come nell’anno in cui vinse il titolo mondiale. ? ( Goran Pavlović)

Classifica finale:

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h50'54"3

2 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 27"0

3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 58"6

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'18"3

5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'28"0

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'22"5

7 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 4'22"6

8 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 7'51"3

9 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'07"4

10 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 9'16"7

 Classifica campionato piloti:

1.Ogier 69 punti; 2.Evans 69; 3.Rovanpera 68; 4.Tanak 65; 5.Neuville 58; 6.Lappi 31; 7.Breen 19; 8.Katsuta 18; 9.Sordo 17; 10.Loubet 14.

 Classifica campionato costruttori

1.Toyota Gazoo 161 punti; 2.Hyundai 132; 3. M-Sport Ford 108.

 Seconda tappa:  classifica dopo la SS16:

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h.20'05"7

2 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - +25"4

3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - +55"4

4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - +1'49"4

5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - +1'51"4

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - +2'25"9

7 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - +2'32"1

8 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport -+ 6'40"2

9 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - +6'51"7

10 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport -+ 8'02"4

Prima tappa:  classifica dopo la SS8:

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1h.16'02"4

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota -+ 5"7

3 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport -+ 30"0

4 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai -+33"4

5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - +1'23"7

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota -+ 1'52"1

7 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - +1'52"9

8 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - +2'40"3

9 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - +3'20"0

10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport -+ 3'49"9