Rally del Messico: Rovanpera (Toyota) e Neuville (Hyundai) all’attacco di Tanak (Ford) ma Ogier punta al settebello

Guanajuato. Ha preso il via il Rally del Messico, terza prova del mondiale. Il motivo dominante della gara, almeno sulla carta, è di vedere Kalle Rovanpera e Thierry Neuville all’inseguimento di Ott Tanak, attuale leader della classifica :dopo il verglas di Montecarlo e la neve della Svezia la sfida si trasferisce sugli sterrati del Messico . Tutti però dovranno guardarsi da Sebastian Ogier che non solo è alla ricerca del settimo sigillo messicano ma è anche l’unico degli iscritti ad aver già vinto la prova messicana.
La gara del Messico, che torna nel calendario dopo due anni di assenza , è la prima gara su terra del Mondiale 2023 e sarà, quindi, il primo vero esame sia per piloti che per i componenti dei team che dovranno affrontare un fondo più normale per i rallisti nati per correre su sterrati e non certo sui fondi scivolosi di Montecarlo e della Svezia, fondi che ora sino a fine campionato non troveranno certo più. Se poi Ogier dovesse vincere il Rally del Messico per la settima volta , sarebbe allora record assoluto di questa gara, dato che anche Sebastien Loeb è fermo a sei vittorie.
Si parte dunque con lo shakedown giovedì 16, alle ore 17.01 in Italia, per poi proseguire con le prime due prove cittadine , le prime valevoli per la classifica del Rally alle 3.05 di notte, con la seconda prova a seguire dopo venti minuti. Due prove che non hanno molto da dire per la classifica ma saranno seguite da migliaia di spettatori.
Poi tre giorni sugli sterrati con prove dal fondo sabbioso che si alterneranno a tratti su fondi molto duri e costellati da pietre e radici affioranti che metteranno a dura prova soprattutto i pneumatici Pirelli. Nel menu di venerdì i piloti hanno 123,60 km di prove speciali, dalle 15.48 all’1.16 di notte. Sabato altri 128,32 km dalle 15.13 all’1.08, mentre domenica il gran finale a partire dalle 15.05 e con la Power Stage in programma alle 19.18. In totale i piloti affronteranno 315,69 km di prove speciali. (Josè Martinez)