11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally di Svezia: Otto Tanak riporta la Ford in paradiso, due Hyundai sul podio, delusione Toyota

Umea. Otto Tanak   vince il rally di Svezia e regala alla Ford una vittoria sotto molti aspetti inaspettata ma altrettanto meritata  e il suo team manager Malcom Wilson  passa all’incasso della prima scommessa vinta essendo stato lui a voler fortissimamente il ritorno “a casa” di Tanak  quando sembrava  oramai un ex match winner   al volante della Hyundai.  Era dalla gara di esordio delle Rally1, Rally di Montecarlo 2022, che la Ford Puma non regalava  ai suoi tifosi  la soddisfazione di un successo mentre l’ultima vittoria di Tanak al volante di una Ford risale al Rally di Germania del lontano 2017.

L’ex campione del mondo. del 2019, è stato il vero padrone della gara  dopo la sfuriata iniziale di Kalle Rovanpera  nelle prime prove poi da metà  tappa di venerdì  ha dovuto  affrontare un testa a testa con la Hyundai di Breen, proprio lui un ex Ford ove ha deluso lo scorso anno oltre ogni limite, e l’irlandese molto sicuro ha preso il comando  ma l’estone non lo ha mai lasciato scappare contenendo  il distacco in una manciatina di secondi mentre compagni e avversari  sul fondo di neve abbondante  incappavano in errori o confidavano eccessivamente nell’appoggiarsi ai muretti di neve  che spesso hanno provocati danni pesanti agli assetti delle vetture. Sia Rovanpera che Neuville perdevano secondi importanti  mentre trovavano il giusto ritmo Lappi, da bravo finlandese, ed Evans.

La tappa decisiva è stata quella di sabato. Secondo le previsioni le prove erano molto meno innevate anzi a farla da padroni sono state lastre di ghiaccio poco compatte, terra dura, asfalto e ghiaia. Un terreno ove le gomme chiodate Pirelli Sottozero   hanno spesso tradito i piloti incuranti delle mutate e più difficili situazioni  da interpretare e affrontare. Nessuna polemica soprattutto dopo le  parole di Terenzio Testoni, il grande capo Pirelli per i rally:

 “È stato un week-end inteso nel quale si è corso al limite, e anche oltre, sotto ogni punto di vista. Al sabato pomeriggio erano di sicuro oltre il limite le condizioni del fondo stradale, ghiaccio poco compatto, solchi profondi e tratti di gravel hanno messo le gomme sotto stress e a dura prova i piloti. A rendere le condizioni ancora più estreme si è aggiunta la combinazione tra fondi molto sconnessi e le alte velocità. Inoltre, nella comprensibile e normale ricerca delle performance da parte dei team, sono state portate al limite anche i settaggi delle vetture e i parametri delle stesse gomme. Occorre però distinguere tra gli episodi che sono accaduti. Le vetture Hyundai hanno subito nella SS13 delle delaminazioni, abbiamo individuato il problema e trovato le soluzioni.

Tanak, invece, nella SS14 ha avuto  una foratura con lenta perdita d’aria che ha poi determinato danni anche sulla struttura del pneumatico dopo chilometri di marcia a piatto.  Nel resto del week-end, quando le condizioni sono state propriamente invernali, si sono viste grandi prestazioni, con picchi di velocità molto alti e una gara serrata e interessante”.Breen nel tentativo di  rispondere all’attacco di Tanak  subiva la delaminazione della anteriore sinistra ma buon per lui che Tanak forava e arriva a fine prova sulle…tele,  delaminazione pure per Lappi che poi nel tentativo di contenere la rimonta di Rovanpera  finiva in un mucchio di neve perdendo oltre sette minuti nonostante il contributo degli associati al club della spinta presenti. Rovanpera  a quel punto era terzo ma doveva fare i conti  con uno scatenato Neuville  che, risolti i problemi di assetto, era diventato incontenibile e  dopo aver avuto ragione anche di un Evans tanto nervoso da incappare persino in un testa coda. Il belga toglieva a Rovanpera la terza posizione. In testa Tanak intanto passava Breen e chiudeva il sabato  con oltre otto secondi di vantaggio.

Tutto rinviato alle ultime prove della domenica. Tanak ha messo tutti a tacere vincendo la prima prova, poi nella seconda…colpo di scena.!! Breen arrivava al controllo in ritardo con l’evidente scopo, concordato o imposto?, di fare passare Neuville in seconda posizione.

A tutti quanti è sembrata una “stupidaggine”. Siamo solo alla seconda gara e una manciata di punti in più o in meno non è certo risolutiva. E perché penalizzare Breen autore di una gara autorevole rovinata solo da una delaminazione alla anteriore?  Ma cìé una giustizia…Neuville commetteva un errore  nella power stage e Breen si riprendeva quello che ingiustamente gli era stato tolto.

Con questo successo Tanak balza in testa alla classifica anche se solo per tre punti ma almeno l’estone e la Ford hanno fermato il tentativo di fuga della Toyota. Se poi il suo successo è vera gloria  lo sapremo  solo dalla prossima gara. Hyundai non ha vinto ma ha brillato con il solito Neuville  e Breen, una volta tanto, evidentemente la cura  di Cyril Abiteboul comincia a dare qualche frutto almeno a livello di coesione del team e di affidabilità delle i20. Sarà anche questo un caso?

Dalla Svezia torna  a mani vuote la Toyota. Difficile giudicare la gara delle Yaris, questa volta a deludere sono state loro e i loro piloti. Una volta tanto  !!  Da Rovanpera su un terreno in stile nordico si attendeva una prova da protagonista invece  il campione del mondo è stato sempre in posizione di attesa come se aspettasse qualche disgrazia altrui o ragionasse in modalità  campionato….meglio pochi punti che finire con le ruote in aria !!!! Infine un bravo all’italiano Bertelli al debutto sulla Toyota proprio in una gara che più anomala non si puo’: aver portato a termine la gara in quattordicesima posizione  a un minuto e mezzo dalla top ten  è un buon segnale. (Erik Mattson)

 CLASSIFICA FINALE:

1 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2h.25'54"5

2 - Breen-Fulton (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 18"7

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 20"0

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 25"1

5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'24"0

6 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'59"0

7 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 7'42"4

8 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Solberg - 7'48"1

9 - Veiby-Eriksen (Volkswagen Polo WRC2) - Veiby - 8'30"4

10 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 9'03"2

11 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 9'19"3

12 - Linnamae-Morgan (Hyundai i20N WRC2) - Linnamae - 10'09"2

13 - Bulacia-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 10'29"6

14 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Fuckmatiè - 10'36"0

Classifica  campionato piloti:

1.Tanak 41 punti; 2.Rovanpera 38; 3.Neuville 32; 4.Evans 29; 5.Ogier 26; 6.Breen 19; 7.Lappi 15; 8.Katsuta 8; 9.Loubet 8; 10.Sordo 6

Classifica campionato costruttori:

1.Toyota Gazoo 80 punti; 2.Hyundai 66; 3. M-Sport Ford 51

Sabato 11 febbraio dopo SS15:

1 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1h.54'45"4

2 - Breen-Fulton (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 8"6

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 23"7

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 27"5

5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 57"7

6 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'28"1

7 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Solberg - 5'55"0

8 - Veiby-Eriksen (Volkswagen Polo WRC2) - Veiby - 6'46"6

9 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'08"9

10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'20"0

…..

15 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Fuckmatiè - 8'35"9

Venerdì 10 febbraio , classifica dopo  SS8:

1 - Breen-Fulton (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 57'05"5

2 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2"6

3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 11"2

4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26"5

5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 31"1

6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 36"8

7 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1'16"2

8 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Solberg - 2'56"8

9 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 3'09"8

10 - Huttunen-Linnaketo (Skoda Fabia WRC2) - Huttunen - 3'31"9

Giovedì 9 febbraio  classifica dopo la SS1:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'23"3

2 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1"6

3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"1

4 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 3"9

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 5"0

6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"6

7 - Breen-Fulton (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 6"7

8 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 10"8

9 - Huttunen-Linnaketo (Skoda Fabia WRC2) - Huttunen - 11"4

10 - Veiby-Eriksen (Volkswagen Polo WRC2) - Veiby - 12"3