Rally Montecarlo: dopo due prove subito Toyota con Ogier ed Evans

Monaco. Ci siamo !! Con lo shakedown nel primo pomeriggio di giovedì ha preso ufficialmente il via il Campionato del Mondo rally 2023 ovviamente, come da tradizione mai messa in dubbio, con il rally di Montecarlo giunto alla 91^ edizione. In serata subito le prime due prove nell’entroterra delle Alpi Marittime con il Col del Turini a dare le prime sentenze.
E al ritorno nel Principato la prima classifica dice subito che leader della gara è una vecchia conoscenza del mondo rallystico, il concorrente più blasonato della lista degli iscritti, ovvero Sebastièn Ogier che al volante della Toyota Yaris, ha chiarito da subito l’ambizione di mettere la firma per la nona volta sul Rally di Montecarlo.
Ogier è partito subito a spron battuto per le due prove in programma, per la cronaca del tutto asciutte, e ha fatto subito filotto aggiudicandosi alla grande la prima speciale, la Bollene Vesubie-Col de Turini per poi ripetersi ne La Cabanette-Col de Castillon e chiudendo il primo show con sei secondi di vantaggio sul compagno di squadra Evans che da tempo non si vedeva subito così pronto.
Al terzo posto Ott Tanak con la Ford Puma che in parte è anche una sorpresa. L’ex campione del mondo, proprio con una Ford, dopo una esperienza non certo positiva in proporzione all’ingaggio con cui l’ex team principal Hyundai, l’ing. Adamo, lo aveva strappato al team di Malcom Wilson che quest’anno lo ha rivoluto sicuro di farlo tornare allo smalto di un tempo. E Tanak ha subito risposto molto bene nella seconda prova mentre nella prima , dopo aver accusato problemi di elettronica prima del via, è rimasto senza la quinta marcia.
Al quarto posto la prima Hyundai, quella di Neuville. Il pilota belga sempre velocissimo quando il fondo è secco è incappato in una lastra di verglas, che potrebbe essere l’unica vera trappola di questo Montecarlo, e ha perso il controllo della sua i20N finendo in una cunetta. Il tutto gli è costato una manciata di secondi per tirarsi fuori dai guai e non buttare alle ortiche da subito la sua gara.
A due secondi da Neuville il campione del mondo Kalle Rovanpera che come si sa non è mai un mostro ai primi passi di una gara se poi so tiene conto di un po’ di ruggine per astinenza di gare e il dover ritrovare il giusto feeling con la vettura ecco i 17 secondi di distacco.
I vari Sordo, Loubet e Lappi accusano già pesanti secondi di distacco. Siamo solo alle prime battute e quindi ogni ribaltamento di classifica e dietro ogni curva soprattutto se ci fosse qualche tratto con un buon innevamento.
La Toyota però sembra essersi presentata al via con tutte le carte in regola per difendere i titoli 2022, tocca alla Hyundai e alla Ford dimostrare il contrario. Non sarà facile ma a quale pilota e a quale Casa non piace vincere la gara di apertura ? (Marc Canone)
Il menu che attende i concorrenti per venerdì:
SS3 Roure/Beuil 1 di 18.33 km
SS4 Puget-Thèniers/Saint-Antonin 1 di 19.79 km
SS5 Briançonnet/Entrevaux 1 di 14.55 km
SS6 Roure/Beuil 2 di 18.33 km
SS7 Puget-Thèniers/Saint-Antonin 2 di 19.79 km
SS8 Briançonnet/Entrevaux 2 di 14.55 km
Classifica dopo 2 P.S.:
1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26'33"7
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6"0
3 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 15"4
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 15"5
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 17"1
6 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 32"1
7 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 40"3
8 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 41"4
9 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 57"0
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 1'06"6