Pirelli al Rally di Montecarlo: l’alternanza dei fondi stradali è la vera sfida per i piloti

Monaco. Quanto umidi e quanto bagnati saranno i fondi delle prove speciali e quante saranno le prove con superfici innevate? E di conseguenza come bilanciare la scelta tra gomme supersoft, soft e invernali?
La chiave per dominare il Rally di Montecarlo 2023, che presenta quest’anno temperature mediamente più alte e altitudini minori rispetto alle passate edizioni, è tutta nella risposta a queste domande. E la sintesi è che le chance di vittoria passano per la capacità di gestire al meglio l’alternanza tra condizioni diverse, oscillanti dall’asciutto – pari ad almeno il 36% dei 325.02 chilometri complessivi - alla neve (1%, o anche meno, del totale), che si alternano prova dopo prova, e spesso nella stessa prova, nei vari loop della gara.
La giornata alla quale prestare maggiormente attenzione nella gestione delle gomme è quella di sabato nella quale all’incostanza delle condizioni del fondo stradale si aggiungono asfalti e tracciati che mettono a dura prova gli pneumatici.
PNEUMATICI PIRELLI A MONTE CARLO
Pirelli mette a disposizione dei piloti le seguenti scelte:
P Zero RA WRC: la versione a mescola morbida delle gomme asfalto ottimizzata per il 2023 fa il suo debutto nella gara del Principato. È la specifica sviluppata per gli asfalti asciutti più scivolosi.Al debutto anche la nuova supersoft, la specifica pensata esclusivamente per il rally di Montecarlo, che richiede gomme da asfalto adatte a temperature basse.
Sottozero STZ-B: pneumatico invernale ad alta versatilità di impiego, destinato a tutte le categorie di auto e progettato per le superfici bagnate, innevate o miste neve-ghiaccio. Tale specifica è disponibile in due versioni: con o senza chiodi.
Nel complesso, Pirelli porta a Montecarlo 800 gomme per le vetture Rally1. Ciascun pilota della categoria top ha a disposizione 80 pneumatici, di cui può utilizzarne fino a 38 durante la gara, compresi quattro pneumatici per lo shakedown.
Per il rally, ogni vettura ha una dotazione totale di:
24 P Zero RA Super Soft
20 P Zero RA Soft
24 Sottozero STZ-B chiodati
12 Sottozero STZ-B senza chiodi
Pirelli fornisce, inoltre, 2700 pneumatici anche alle altre vetture a trazione integrale che prendono parte all'evento, comprese quelle iscritte al WRC2, che avranno a disposizione:
20 P Zero RA7+B
16 P Zero RA9
24 Sottozero STZ-B chiodati
12 Sottozero STZ-B
Terenzio testoni, Rally Activity Manager Pirelli: “Arriviamo all’apertura della stagione di vertice soddisfatti del lavoro di sviluppo svolto, che ha rafforzato ancora di più la collaborazione con i team e i piloti, con i quali lavoriamo costantemente in sinergia e con totale identità di vedute. Gli aggiornamenti delle caratteristiche delle gomme, per quanto lievi, ci fanno prevedere un andamento della stagione senza soprese. Non mancheranno, ovviamente, le sfide e le incognite legate all’ormai totale sicurezza delle squadre nella gestione delle maggiori potenze e del maggior peso delle vetture ibride, che sottopongono le gomme a stress particolarmente intensi. Il Rally di Montecarlo sarà già un banco di prova importante per tutti, che darà indicazioni significative sul prosieguo del campionato”. (Marc Canone)