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Freem : 20 anni di storia e di ricerca continua per offrire sempre prodotti innovativi (video)

Ceglie Messapica. Nel 2001 un gruppo di amici forti della loro passione ed esperienza nella progettazione di articoli sportivi e accumunati dalla passione per la tecnologia e lo sport, decidono di unirsi e dare vita a Free Minds con sede a Volpago del Montello , Treviso.

Un po’ di storia….

Due anni dopo la nascita di Freem, nel   2003,Dino Chiesa,  il tecnico e talent scout italiano, noto per aver portato al debutto sportivo alcuni tra i più grandi piloti degli ultimi anni , e tra questi Lewis Hamilton e Nico Rosberg, coinvolge Freem nel progetto di protezione toracica per il karting: in pochi mesi viene progettato, prodotto e presentato al pubblico l’innovativo paracostole BRAVE, che porterà   la società di Volpago del Montello ad essere presto conosciuta nel mondo racing.

Grazie al successo  del corpetto viene creata la linea di prodotti per  il karting  e in pratica nasce “Free Racing” e nel 2005 viene presentata la tuta per il karting più leggera sul mercato, la “CIK-FIA”:massima personalizzazione e leggerezza sono i requisiti fondamentali della tuta che riscuote sin dall’inizio un incredibile successo.

Il 2006 segna  il debutto nel motorsport  con la prima tuta Freem.  Test continui e analisi delle esigenze nel settore racing portano nel 2010 all’omologazione  della nuova tuta ignifuga ultra light “TA111 SOFFIO”. L’evoluzione continua e il 2019 è l’anno della  tuta K19 che presenta   un fit migliore  come migliorato è  il comfort della tuta con l’aggiunta di inserti elastici. Per la prima volta viene inserito in una tuta da corsa un dispositivo ice-key, in case of emergency: il pilota può salvare le sue informazioni mediche che possono essere lette in caso di necessità con un dispositivo NFC.

Nel 2020 per soddisfare i requisiti dei nuovi standard FIA 8856-2018, Freem studia la tuta A20. Viene potenziata la portata delle maniglie sulle spalle, migliorato il fit con l’aggiunta di inserti elastici per garantire la massima mobilità alla guida e incrementato il livello di sicurezza in termini di protezione contro le fiamme e la trasmissione del calore.

Le tute e gli accessori progettati e realizzati hanno successo  tanto da indurre Freem a  creare una rete di distributori  presenti in   tutti e cinque i continenti.

Di Freem abbiamo parlato con Massimo Foffano, il responsabile del mercato Italia, primo tifoso di tanti rallisti di casa nostra tanto da accettare con il sorriso due giorni sotto il diluvio pur di assistere alla recente seconda edizione della Fiorio Cup.

Parlaci di Freem

Agostino, Giuseppe ed io  proveniamo tutti dallo stesso mondo, quello della progettazione di articoli sportivi e abbiamo un comune denominatore quello della passione per la tecnologia, dell’innovazione, della trasformazione  e lavorazione dei materiali. Proveniamo tutti da grandi aziende e abbiamo cercato di mantenere la stessa mentalità nel nostro mondo. Utilizziamo  esclusivamente materiali made in Italy e oggi contiamo su una trentina di addetti, il 90 per cento donne. Freem oggi è, e vuole essere, la "maison del racing".

Più di 20 anni di esperienza nel settore ci hanno permesso di sviluppare prodotti sempre più in sintonia con le esigenze del mondo racing grazie soprattutto  a tecnologie brevettate e alla ricerca e  innovazione per la migliore sicurezza dei piloti, senza mettere in secondo piano il comfort alla guida.

Programmi di sviluppo?

Certo l’ambizione  di crescere ulteriormente c’è ma non è la nostra ossessione. Il nostro vero obiettivo  è offrire prodotti di qualità non cerchiamo la quantità. E questo si ottiene solo con lo sviluppo della tecnologia e con la costante innovazione. La sicurezza  non permette di fermarsi.

Qualche esempio ?

Non posso non citare il dispositivo “ice key” che  viene inserito nella tuta . Un dispositivo che contiene tutti i dati medici ed eventuali indicazioni di problematiche del pilota. Nel caso malaugurato di un incidente e con il pilota non in grado di rispondere, qualsiasi medico con un lettore può avere tutte le informazioni necessarie.

In tema di nuove tecnologie stiamo guardando avanti e tra non molto presenteremo  un tessuto frequenziato che, lo attestano  approfonditi  studi ed esperimenti medici, permette di migliorare le prestazioni muscolari. Potrà essere utilizzato non solo nel motorsport ma anche in altre discipline come il ciclismo. Poi sarà la volta di un nuovo modello di tuta…diciamo anti sudore

Siamo in costante dialogo  con piloti e meccanici  per comprendere appieno le loro esigenze e mantenere così un alto livello di qualità  dei nostri prodotti che poi sono tute, guanti, scarpe,  l’underwear e il leisurewear.

Nel nostro cammino fondamentali sono stati i suggerimenti di piloti come Charles Leclerc, Nyck De Vries, Gianni Morbidelli, Giandomenico Basso,Piero Longhi, Alex Fiorio, Gigi Pirollo  che ancora oggi è alla guida  del team   addetto ai simulatori  frequentati soprattutto dai rallisti  soprattutto per tenere allenata mente e riflessi.  Senza dimenticare le collaborazioni con Audi Sport e AMG Motorsport  nei campionati Granturismo ed Endurance e, nel settore rally in Italia,  con Skoda Italia, Hyundai e Toyota. (F.L.)

VIDEO

FREEM  INNOVATION IN MOTION

 FREEM A20 - PLUS EDITION

 FREEM S19 SHOES

 

 

 

 

 

 

 

 

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