Cala il sipario sul mondiale rally: in Giappone doppietta Hyundai grazie a Neuville e Tanak, delusione Toyota

Nagoya. Si è concluso con una doppietta Hyundai a casa della Toyota il Rally Japan 2022. La gara è infatti stata vinta da Neuville che ha preceduto il compagno di squadra Tanak e le tre Toyota di Katsuta, Ogier ed Evans. La giornata finale con 69,82 km cronometrati suddivisi in 5 speciali, è cominciata con un acuto di Evans a Asahi Kougen dove il gallese recuperava 3”4 su Neuville riducendo a 0”6 il suo distacco dal rivale belga.
Poi sulla prova lunga di Ena City Neuville si scatenava vincendo la speciale e blindando la gara, visto che Evans forava al km 9.9 perdendo 1’46” retrocedendo al quarto posto dietro Tanak e Katsuta. Ogier vinceva a Nenoue Plateau, poi nelle ultime due speciali Breen grazie a 4 gomme da bagnato era il più veloce a Ena City ripetendosi poi nella power stage, mentre Neuville otteneva la sua seconda vittoria stagionale.
Questo il commento del pilota belga:” È un gran bel risultato, non è stato un anno facile ma è sempre bello chiudere la stagione con una vittoria. Ora dobbiamo lavorare sodo durante l’inverno per prepararci al meglio in vista del 2023, il ringraziamento va a tutta la squadra”.
Con il Japan Rally cala il sipario sul mondiale rally che già da tempo ha assegnato i titoli alla Toyota e a Kalle Rovanpera. Per la prova di casa la Toyota aveva fatto le cose in grande per festeggiare ne modo migliore il suo team e i suoi piloti tanto che tutta ka gara era targata Toyota persino il parco assistenza era stato collocato all’interno dello stadio , guarda caso Toyota Stadium di Toyota City.
L’edizione 2022 del Rally Japan è iniziato giovedì con lo shakedown di Kuragake Park Reverse (2,80 km) poi la gara su un tracciato composto da 19 prove speciali per complessivi 283,27 km cronometrati. Sono 38 gli equipaggi iscritti: 10 le Rally 1 al via: la Toyota con 4 Yaris Wrc Plus, tre affidate ai piloti ufficiali Ogier , Evans e Rovanpera e la quarta a Katsuta. Hyundai con on Neuville e Tanak, alla sua ultima gara con la Casa coreana , e una terza i20 Rally 1 con Dani Sordo, così come Breen e Greensmith in gara con le Puma ufficiali insieme al greco Serderis.. In gara anche ben 17 iscritti al Wrc 2 dove ci sono il neo campione Junior Lindholm che con Kajetanowicz , a loro si aggiungeranno Bulacia e Pajari, tutti su Skoda pronti a giocarsi la vittoria insieme al finlandese Suninen (Hyundai) e al locale Toshi Arai (Citroen C3).
Uscito presto di gara per le posizioni di testa Rovanpera che evidentemente dopo la conquista del titolo h tirato i remi in barca pensando già a mettere i primi mattoni pr la stagione 2023 è toccato a Ogier, come campione uscente e autore di alcuni scratch degni di un super pilota, e a Evans resistere agli attacchi dei piloti Hyundai. Alla fine il migliore è stato il pilota di casa Katsuta a togliersi la soddisfazione di essere il migliore tra il tripudio degli spettatori che lo hanno accolto come se fosse stato il vincitore. Evans ha avuto l’occasione di riscattare una stagione veramente opaca e senza mai un lampo forse annichilito dalla presenza di Rovanpera. Ha preso la testa per poi cederla sabato pomeriggio a Neuville.
Tra loro alla partenza delle ultime 5 prove solo 4 secondi.Quando erano in pratica pari Neuville ha avuto un colpo d’ala, uno di quei colpi che raramente gli sono riusciti o mancati per essere un vero campione, mentre Evans veniva fermato da una foratura. Questa volta dalla ruota della fortuna è uscito il nome di Neuville.Il rally in pratica si è deciso su questo episodio a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. Dopo che molti dei concorrenti avevano dovuto pagare alle condizioni meteo con il solito terno al lotto della scelta delle gomme e all’asfalto particolarmente abrasivo: le forature sono state all’ordine del giorno.
La Hyundai può fare festa, quella in Giappone è una vittoria che rende meno amara una stagione tormentata da mille problemi, soprattutto a livello di affidabilità, sempre irrisolti che hanno finito per incidere non poco sul morale dei piloti e sulla armonia all’interno della squadra. Negativa è stata la stagione di Tanak che infatti a Nagoya ha salutato la compagnia, mentre Sordo è solo più una riserva seppure di lusso. Tutto il peso dei risultati è stato sulle spalle di Neuville che certo non è un campione nell’assicurare costanza di rendimento. Lappi è in arrivo?
Molto attese sono ore le decisioni di Malcom Wilson per la line up dei piloti per la prossima stagione che dovrebbe essere la stagione del riscatto dopo che a inizio 2022 la Ford Puma era data come maggiore indiziata per il titolo. Breen ha fatto vedere cose interessanti ma è stato assente nei momenti importanti mentre la politica dei giovani richiede tanta pazienza ma con un nome come Ford anche la pazienza e allora viene facile pensare all’arrivo di Tanak che però ha un ingaggio fuori dai canoni M-Sport. Tutto è nelle mani di Wilson e forse della Ford.(Yuto Tanaka)
CLASSIFICA FINALE:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2h.43'52"3
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1'11"1
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'11"3
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'36"6
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 4'05"1
6 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 4'07"4
7 - Munster-Louka (Hyundai i20N WRC2) - 7'50"8
8 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 8'12"4
9 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 8'25"6
10 - Kovalainen-Kitagawa (Skoda Fabia WRC2) - 8'59"8
11 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 9'00"8
12 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 10'40"8
Classifica campionato piloti:
1.Rovanpera 255 punti; 2.Tanak 205; 3.Neuville 193; 4.Evans 134; 5.Katsuta 122; 6.Ogier 97; 7.Breen 84; 8.Sordo 59; 9.Lappi 58; 10.Greensmith 44.
Classifica campionato costruttori:
1.Toyota Gazoo 525 punti; 2.Hyundai 457; 3. M-Sport Ford 257.
CLASSIFICA FINE SECONDA TAPPA (dopo 14prove)
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1h.51'28"3
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 4"0
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 39"9
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'04"5
5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'46"7
6 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 3'25"4
7 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 4'54"1
8 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 5'41"7
9 - Munster-Louka (Hyundai i20N WRC2) - 5'54"3
10 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 5'56"5
11 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 6'41"7
CLASSIFICA FINE PRIMA TAPPA (dopo 7 prove):
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 57'18"8
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 3"0
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 5"1
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 13"9
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 20"6
6 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 2'00"4
7 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 2'21"8
8 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 2'27"1
9 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 2'30"2
10 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'49"8