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Rally di Spagna: Ogier (Toyota) vince la penultima gara del mondiale e regala alla Toyota il titolo costruttori

Salou. Vittoria di Ogier e Veillas (Toyota Yaris Rally 1) nel Rally Catalunya, una vittoria che ha regalato alla marca giapponese il suo sesto titolo mondiale.Sulle strade di Spagna è stato l’otto-volte iridato, Sebastian Ogier, a fare la voce grossa. Il francese della Toyota Yaris ha preceduto di 16.4 il belga Thierry Neuville (Hyundai) e di 34.5 il campione del mondo 2022. Ogier ha confermato la propria superiorità nel corso dell’ultimo giorno di speciali.

Nelle quattro prove andate in scena quest’oggi, l’asso transalpino ha vinto la Pratdip 2  e la Riudecanyes 2 Wolf Power Stage. La ss16 e la ss17 sono stati vinte, invece, da Dani Sordo e Neuville con le i20.  Per Ogier è una vittoria nata già nella prima mattinata di venerdì e una volta preso il comando  l’otto volte campione del mond o non ha più ceduto la prima posizione,

Sul mondiale Costruttori c’è anche quindi la firma di Ogier che non assaporava il profumo del successo dal Rally di Monza 2021, per il  francese è anche il primo successo su una Toyota di nuova generazione dopo aver già sfiorato la vittoria al Montecarlo e dopo aver  rinunciato a progetti ambiziosi  a settembre per fare da scudiero a Rovanpera in Nuova Zelanda.

Rimane il fatto che oggi Ogier è ancora una spanna superiore a tutti sull’asfalto  mentre la terra   è un po’ il suo punto debole ma  con la classe  che si ritrova  ha spesso  riportato vittorie su cui nessuno era disposto a giocarsi un  Euro.

Per Rovanperä un terzo posto che ci può stare, tenendo conto della foratura nella ss17: un problema all’anteriore sinistra. A completare il quadro della top-5 troviamo l’estone Ott Tänak e Sordo con le Hyundai, rispettivamente a 44.0 e a 1:16.5.

Sordo è partito forte vincendo il crono disputato ancora in notturna di Pratdip dove Ogier perdeva 3”2 su Neuville che poi marcava il miglior tempo a Riudecanyes dove foravano Breen, Evans e Rovanpera con Ogier che perdendo altri 3”4, chiudeva il primo giro con 14”1 di vantaggio su Neuville e 28”8 su Rovanpera.

Poi nel secondo passaggio a Pratdip, Ogier si aggiudica la prova con 1”7 su Neuville, portando il suo vantaggio sul belga a 15”8 prima della power stage di Riudecanyes, dove c’è ancora uno show di Ogier che vincendo prova e gara regalava alla Toyota il suo sesto titolo mondiale costruttori nei rally, il secondo della stagione.

Manca ancora il Rally del Giappone  per chiudere il discorso del 2022 rallistico ma oramai La Toyota ha fatto bottino pieno e per le rivincite bisognerà attendere il prossimo anno.

Nelle ultime gare la Hyundai ha fatto qualche passo in avanti  ma sono ancora troppi i problemi, piccoli e grandi, che assillano le i20, problemi che impediscono ai piloti di  chiedere il meglio  alle vetture. Per tutto l’anno  Neuville & C.  ha rincorso una buona affidabilità  solo in questo finale di campionato si  notato un certo miglioramento.

Peggio di tutti sta la Ford del team M-Sport che per tutto il campionato  ha visto le Puma abbonate agli ultimi posti della top ten. Eppure alla vigilia de campionato de vetture gestite dal team di Malcom Wilson  era date come le gran favorite.  Probabilmente il problema sta nei piloti: Breen non ha certo reso  secondo le aspettative e di certo la fortuna non gli ha dato una mano   mentre Loubet e Fourmaux hanno pagato lo scotto della gioventù  e dell’inesperienza  e l’apprendistato è durato più del previsto sempre che sia dato loro di dimostrare che il momento peggiore  è passato. Ma Wilson è difficile da convincersi.

Le strade  della Spagna, un asfalto liscio ma molto corrosivo e le condizioni miste del fondo,umido-bagnato-secco, hanno costituitoun severo esame per le gomme Pirelli. Questo il commento di Terenzio Testoni, Pirelli rally activity manager: "A una gara dalla fine della stagione è quasi tempo di bilanci anche per noi e al momento posso dire che il risultato è ampiamente positivo per tutto il nostro range di gomme, sia da asfalto sia da sterrato, che è stato un compagno di strada affidabile per tutti i piloti in una stagione piena di gare molto sfidanti e combattute. I team e tutti i piloti, anche quelli non sempre presenti come Ogier a cui vanno i miei complimenti per la vittoria di oggi, hanno ormai confidenza con le nostre soluzioni, oltre che piena fiducia nei nostri tecnici. Anche se le mie congratulazioni vanno a tutti i contendenti per questo splendido campionato, è stato per me un piacere premiare il team vincitore a completamento di una stagione ricca di soddisfazioni per loro”.(Jorge Caceres)

Classifica finale:

1 - Ogier-Veillas (Toyota GR Yaris) - 2h. 44'43"9

2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N) - 16"4

3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris) - 34"5

4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N) - 44"0

5 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N) - 1'16"5

6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris) - 1'51"1

7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris) - 2'19"1

8 - Fourmaux-Coria (Ford Puma) - 2'38"4

9 - Breen-Nagle (Ford Puma) - 2'43"0

10 - Loubet-Landais (Ford Puma) - 3'25"1

11 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 9'45"7

12 - Rossel-Sarreaud (Citroen C3 WRC2) - 10'18"2

Classifica  campionato piloti:

1.Rovanpera 255 punti; 2.Tanak 187; 3.Neuville 166; 4.Evans 124; 5.Katsuta 106; 6.Ogier 85; 7.Breen 79; 8.Sordo 60; 9.Lappi 58; 10.Greensmith 36.

Classifica  campionato costruttori:

1.Toyota Gazoo 503 punti; 2.Hyundai 410; 3. M-Sport Ford 238.

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