Rally d’Estonia: Ronvanpera ed Evans preparano la doppietta Toyota

Tartu. Cambiano i rally ma non cambia il leader delle classifiche. Al termine della terza giornata la classifica del Rally d’Estonia vede delinearsi ancora una doppietta della Toyota grazie a Rovanpera e a Evans. Interza e quarta posizione le due Hyundai di Tanak e di Neuville, un Neuville piuttosto evanescente quasi svogliato…. Evidentemente l’impossibilità a fare punti pesanti ovvero vincere comincia ad avere effetti psicologicamente negativi sul pilota che per l’ennesima volta, a inizio stagione, era il maggiore indiziato a dover risolvere le sorti di una Hyundai deficitaria come auto e carente di una “personalità” ai vertici manageriali.
Ad aprire i giochi giovedì sera era stata la Ford Puma di Breen, vincitore della prima prova, un successo che faceva ben sperare visto che l’irlandese sui tracciati estoni ha sempre dato prova di trovarsi a suo agio. L’avventura di Breen però è terminata alla quarta prova imitato poco dopo dal capottamento dell’altra Ford, quella di Loubet.
Da venerdì mattina però il rally è passato nelle mani di Evans, in cerca di una rivincita per cercare di rientrare nella corsa al mondiale dopo un inizio di stagione a dir poco negativo, di Tanak, pilota di casa vincitore del rally nel 2014, 2018, 2019 e 2020 e di Kalle Rovanpera che proprio qui ha vinto lo scorso anno la sua prima gara mondiale.
Evans venerdì mattina è partito determinato al massimo mentre Rovanpera si metteva davanti a Tanak che aveva come problema quello di guardarsi da Lappi poi rallentato da una foratura. Alle prime difficoltà, ovvero strada bagnata dalla pioggia,Evans cominciava a incappare in qualche sbavatura e Rovanpera non si fava pregare nel forzare e prendersi il comando chiudendo la tappa con 11 secondi di vantaggio su Evans e 44 su Tanak.
Nella terza tappa, quella di sabato, Rovanpera è letteralmente salito in cattedra inanellando una serie di migliori tempi veramente impressionante, su diciotto prove speciali ne ha vinte ben 10. Ad Evans non è rimasto che cercare di limitare i danni ben sapendo che i rally si vincono solo quando si sale sul palco finale:” Realisticamente ora c’è un grande divario, per tutto il giorno Kalle è stato decisamente bravo. Cercherò lo stesso di tenerlo sotto pressione, ma finora ha fatto molto bene”. Il gallese ora è a 29 secondi dal giovane finlandese e pensare di recuperare è apparentemente solo una speranza mentre il leader si appresta a vincere la sua quinta gara mondiale della stagione.
Le due Hyundai i20 di Tanak e Neuville fanno oramai gara a parte né sembrano poter fare di più , sugli sterrati estoni la competitività delle i20 è apparsa nettamente inferiore rispetto alle potenzialità delle Toyota Yaris.
Comunque termini la gara il campionato piloti e quello Costruttori è sempre più indirizzato .(Andrei Pavlov)
Classifica dopo 18 prove (sabato):
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 2h.07'53"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 29"1
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1'11"5
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2'20"3
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 3'43"0
6 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 3'53"9
7 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 4'35"4
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 6'16"4
9 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 7'22"9
10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 8'39"7
Classifica dopo 9 prove (venerdì):
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 1h.16’19”7
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 11”7
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 44”3
4 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 1’05”9
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1’12”9
6 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 2’08”1
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 2’10”9
8 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 2’29”4
9 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 3’59”0
10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 4’57”4